lunedì 24 agosto 2009

Mistero svelato: perchè si separarono i Beatles


Fu un incidente, una manovra sbagliata di John Lennon, a provocare la separazione dei Beatles: lo scrive il quindicinale Usa Rolling Stone, in un lungo articolo-inchiesta dedicato alla fine dei Fab Four, poche settimane prima dell'uscita del catalogo rimasterizzato dei quattro di Liverpool. Com'è noto, fu Paul McCartney, nell'aprile 1970, ad annunciare pubblicamente la fine dei Beatles, pochi mesi dopo che John Lennon, nel settembre 1969, aveva informato i suoi tre partner della sua intenzione di andarsene. Secondo il giornalista Mikal Gilmore, che ha indagato un anno intero (riascoltando in particolare una intervista rilasciata da Lennon a RS nel 1970, e prendendo complessivamente 1440 pagine di appunti), la rottura tra i Beatles è stata peggio di un divorzio. A parlare di divorzio era stato a suo tempo lo stesso Lennon, ma secondo Gilmore la rottura «è stata qualcosa di diverso e di ben peggiore di un divorzio».

UN TERRIBILE INCIDENTE...
Scrive il giornalista. «Attraverso le mie ricerche alcune conclusioni sono diventate inevitabili, e mi hanno sorpreso un pò: la fine dei Beatles è stata un incidente, una manovra di John Lennon finita orribilmente male». Secondo Gilmore i Beatles non avrebbero voluto in realtà separarsi, e comunque non a quel momento, ma «McCartney è stato messo in una posizione impossibile da John Lennon, George Harrison e Allen Klein», il manager che si occupò dei Quattro dopo la morte di Brian Epstein. Il giornalista sostiene che George e soprattutto John hanno iniziato a «sabotare» i Beatles a partire dal 1968, giudicando che Paul aveva troppo potere in seno ai Fab Four. Gilmore difende a spada tratta Paul, giudicando che l'annuncio finale del 1970 non è stato «un gioco» ed è stato provocato dalla consapevolezza che i Beatles erano davvero finiti e che non c'era più nulla da fare.

L'AMORE DI PAUL... Per il cronista di RS Paul «ha amato i Beatles più degli altri, e certamente ha amato John più di quanto John lo amasse. È grazie alla determinazione e alla tenacia di Paul che i Beatles sono rimasti insieme e si sono mossi così bene dopo la morte di Epstein, il manager che li ha resi famosi. Senza McCartney i Beatles non avrebbero contato così tanto nella Storia, durando così a lungo e sfoggiando grande abilità creativa».

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