venerdì 31 dicembre 2010

Bonne année! Feliz Ano Novo! Happy new year! Buon anno!

grazie a Manu per la foto....
Auguri di un buon 2011 a tutti....e che sia la volta buona per un concerto di Paul in Italia!!!

31 dicembre 1970: Paul McCartney mette la parola fine ai Beatles


Il 31 dicembre 1970  McCartney si rivolse a un tribunale per sciogliere definitivamente i Beatles (Klein in seguito ammise di essere stato preso alla sprovvista da questo gesto). Gli altri tre Beatles rimasero uniti nella risposta alla corte: non c'era alcun bisogno di porre fine al gruppo: le cose non andavano così male, avrebbero potuto continuare a fare musica insieme. L'unico vero problema era Paul e i suoi modi autoritari.
Il giudice decise che la richiesta di scioglimento di McCartney era legittima e mise i beni dei Beatles sotto amministrazione controllata in attesa che i dettagli della separazione – quel divorzio che Lennon voleva – fossero definiti.

Il resto..lo conosciamo tutti...

giovedì 30 dicembre 2010

Incassi vecchie rockstar battono giovani

 Vecchie rockstar meglio dei giovani nella classifica degli incassi dei concerti 2010 della rivista Pollstar. A parte Lady Gaga, che 24 anni ha venduto biglietti per 133,6 milioni di dollari, piazzandosi quarta, e il 35enne Michael Buble', sesto con 104,2 milioni, dominano i Bon Jovi, eta' media 53 anni, con 201,1 milioni. Secondi gli AC/DC, con 177 milioni e un'eta' di oltre 58 anni. Gli U2, eta' quasi 50, hanno guadagnato 160,9 milioni. Ottavo il 68enne Sir Paul McCartney, con 93 milioni.
Da  www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cultura/2010/12/30/visualizza_new.html_1645696788.html

I migliori frontman di tutti i tempi: Paul McCartney e John Lennon nella top ten!

John Lennon e Sir Paul MCCartney sono rispettivamente al quinto e al decimo posto
 tra i 30 migliori frontman di tutti i tempi! 



Axl Rose è stato votato il migliore in assoluto piazzandosi al primo posto! 
Il sondaggio lanciato da Musicradar.com ha stilata una top ten molto interessante, 
che vede in seconda posizione Freddie Mercury dei Queen, davanti a Robert Plant dei 
Led Zeppelin.
A completare la top ten tutti nomi di spicco della scena musicale internazionale: 
Ronnie James Dio (4), Bruce Dickinson (Iron Maiden), Thom Yorke (Radiohead), 
Kurt Cobain (Nirvana), Matt Bellamy (Muse).
Qui potete vedere tutta la speciale classifica..
E voi siete d'accordo? 









mercoledì 29 dicembre 2010

Steven Tyler e altri artisti cantano in onore di Sir Paul ai Kennedy Center Honor

Come tutti ricordiamo..Steven Tyler ha dato un commovente tributo a Paul McCartney durante la serata ai Kennedy Center Honors 2010. Ieri sera la serata è stata trasmessa dalla CBS.. e visto che noi non abbiamo potuto vederla potete sempre guardare il video dell'esibizione di Steven Tyler....e di altri artisti, tra di loro James Taylor, Gwen Stefani, Norah Jones, Mavis Staples, Sheryl Crow, Willie Nelson e l'ormai immancabile Dave Grohl..
In onore di Paul McCartney, Steven Tyler ha eseguito un medley da "Abbey Road", ed alla fine si è guadagnato una standing ovation. Paul McCartney, molto commosso, ha cantato durante le esibizioni degli artisti tra il pubblico, seduto accanto a Oprah Winfrey e al Presidente Obama e First Lady..








martedì 28 dicembre 2010

Faccia a faccia con Paul McCartney



'The Early Show'  della CBS, ha trasmesso una speciale intervista faccia a faccia con Sir Paul McCartney. L'ex Beatle ha parlato candidamente con Jeff Glor degli anni formativi della sua vita e della sua carriera.

A cinquant'anni da quei giorni in cui iniziò il successo McCartney dice con voce rotta dell'emozione:"
E 'insopportabile e talvolta molto emozionante, ma amo ancora tantissimo eseguire i brani dei Beatles .Molto ha a che fare con il fatto che le persone la amano," ha spiegato. "Quando canto le loro canzoni, a volte posso tornare con la mia mente in studio, e posso essere lì con John, George e Ringo. Potremmo rifare il disco."
Nato il 14 giugno 1942, McCartney è stato introdotto alla musica da suo padre che esperto musicista jazz aveva dato al figlio una tromba, che poi il giovanissimo Paul avrebbe scambiato con una chitarra.
 I ragazzi di Liverpool iniziarono la loro carriera musicale nei primi anni '60 e nel febbraio del 1964 conquistarono il mondo. "Una volta che abbiamo ottenuto il successo in America è stato il massimo..il gioco era finito! " dice McCartney  

Ma l'esplosione di popolarità dei Beatles fu diverso da quello vissuto in Gran Bretagna, dice McCartney.
"Penso che la cosa buona fosse che avevamo avuto già fatto un po' di pratica col successo in Gran Bretagna, diventammo davvero grandi là, era scoppiata la Beatlemania. Stava accadendo proprio là. Noi abbiamo preso l'aereo e abbiamo pensato che stavamo per scendere al Kennedy Airport e che saremmo andati ospiti da questo tizio che si chiamava Ed Sullivan ". 

La loro comparsa al  "The Ed Sullivan Show" lanciò i Beatles al top!

"Ci era stato detto, 'E' pazzesco lì," ', dice McCartney. "Ma non avevamo idea. Fu come una sorta di enorme esplosione. 


"... Ti dirò un'altra cosa però. Avevamo detto al nostro manager, 'Noi non andremo in America fino a quando non avremo  un disco al numero uno anche lì". E quella è stata una mossa molto astuta, perchè un sacco di stelle inglesi erano venute qui  e non avevano fatto nulla (in America), tornando un po' con la coda tra le gambe. Così ci siamo detti: "Bè.. qualcosa abbiamo fatto." 

I Beatles hanno avuto tutto...e ogni loro nuovo album sembrava ridefinire la parola capolavoro. 

Ma, come la loro fama crebbe, Paul, John, George e Ringo crebbero a loro volta e nel 1970 i Fab Four presero ognuno strade diverse. 

Con l'amore della sua vita, Linda, McCartney trovò un nuovo terreno creativo con il gruppo Wings e ancora una volta fece  la storia. 

"Avevo raggiunto le mie ambizioni..quando abbiamo iniziato con gli Wings fu subito successo", ha detto McCartney. "Non doveva essere una sorta di cover band dei Beatles. Doveva essere qualcosa di diverso. ... E sono nate le prime hit come 'Band on the Run' e" Live and let die" allora ho pensato,'"Sai cosa? Va tutto bene. Ora possiamo guardare indietro. ".. Così abbiamo iniziato gradualmente a reintrodurre altre canzoni. E a reintrodurre anche la mia "roba"..la mia roba con i Beatles. La mia roba con gli Wings. E ora..la roba della mia roba! " 
E ora Sir Paul può aggiungere il Kenedy Center Honor alla sua lista di successi.
"La verità è che io non sapevo quanto fosse grande questo premio, perché in Inghilterra non è conosciuto come gli Oscar o i Grammy . E 'un premio molto americano. Così ho saputo dalla gente qui che mi ha detto , 'No, è un premio molto grosso ' ... Io penso che sia probabilmente uno dei più grandi premi che l'America possa conferire. ... Ed io sono entusiasta di averlo ricevuto ". 
 Anche dopo tutti questi anni e dopo tutto questo successo Sir Paul è ancora felice che il suo lavoro venga premiato. E  questa è senza dubbio una sorta di umiltà che lo rende ancora più affascinante ..e che non sempre si può vedere nelle celebrità.
Per vedere l'intervista cliccate qui
Da www.tvsquad.com/2010/12/28/sir-paul-mccartney-on-beatlemania-and-a-key-to-their-explosive-s/?a_dgi=aolshare_facebook

Sir Paul vince il Bizarre Awards per il miglior concerto del 2010!



E' ormai alla soglia dei 70 anni, ma è riuscito comunque a girare mezzo mondo con il suo Up and Coming Tour, dedicando quest'ultima parte dell'anno al Sud e al Nord America, ma anche al Regno Unito, dove ha tenuto due concerti a Londra, tra cui il concerto più "intimo" dell'anno al 100 Club nella capitale..e uno nella sua Liverpool allo 02  Academy.
Anche la sua band è eccezionale - brillanti musicisti che suonano sempre con il sorriso nei loro volti. 
Grazie a tutto ciò si è aggiudicato il Bizarre Awards per il miglior concerto dell'anno!
Ben fatto, Macca.



Secondo FORBES, il brano “Wonderful Christmastime” di Paul McCartney ha superato il tetto dei 15 milioni di dollari di royalties dal 1979 ad oggi

E’ senza dubbio un “Wonderful Christmastime” quello che vive ogni anno Sir Paul McCartney! Il brano con questo titolo – registrato e pubblicato dal musicista inglese nel 1979 – è, secondo la rivista finanziaria FORBES, uno dei titoli natalizi di maggior successo editoriale degli ultimi decenni.
Pubblicato come singolo in occasione dalle etichette discografiche Columbia, Parlophone e EMI, il brano è stato scritto e prodotto dallo stesso Macca, che ne ha suonato tutti gli strumenti: l’ex-Beatle percepisce pertanto royalties in qualità di autore, compositore e performer unico della canzone.
“La canzone è da annoverare tra quelle che l’industria musicale denomina ‘evergreen’ perchè viene suonata ogni anno senza alcuna interruzione” spiega sulle pagine di FORBES il legale Bernie Resnick, specializzato in valutazioni di royalties di brani musicali. Secondo alcune fonti, il brano frutterebbe al suo autore una cifra complessiva valutabile tra i 400.000 e i 600.000 dollari annualmente: la stima più probabile attesta i guadagni del brano a circa 15 milioni di dollari dalla sua pubblicazione ad oggi.
“Se si ascolta il brano natalizio ‘Frosty The Snowman’ – spiega Resnick – sembra provenire da un altro secolo, mentre ‘Wonderful Christmastime’ non appare datato, nonostante i suoi oltre 30 anni di vita. McCartney è stato molto intelligente a creare non soltanto un buon brano ma a dar vita ad un suono capace di superare le soglie del tempo”.

Da www.beatlesnews.it/primo-piano/1509/secondo-forbes-il-brano-wonderful-christmastime-di-paul-mccartney-ha-superato-il-tetto-dei-15-milioni-di-dollari-di-royalties-dal-1979-ad-oggi/

domenica 26 dicembre 2010

Paul McCartney arriva su Rock Band 3

Tutti i fan dell'ex Beatle saranno lieti di apprendere del rilascio di un pacchetto, per Rock Band 3, contenente quattro brani di Paul McCartney e dei singoli di Inhabited e Siouxsie and The Banshees. Il pacchetto sarà disponibile subito dopo natale, a partire dal 28 dicembre per la versione X360 e dal 5 gennaio per Wii e PS3, e prenderà il nome di "Celebrating Band on the Run Pack". Vi troveremo le canzoni "Maybe I'm Amazed", "Band on the Run", "Helen Wheels" e "Let Me Roll It" di McCartney, mentre il brano di Inhabited sarà "Open My Eyes" e quello di Siouxsie and The Banshees "Cities in Dust". I brani potranno essere anche acquistati singolarmente, al prezzo di 1.49€ ciascuno (o 160MP/200 Wii P.), mentre il pacchetto completo costerà 5.29€ (o 560MP/700 Wii P.). Sarà possibile acquistare per i brani anche un upgrade Pro Guitar/Pro Bass al costo di 0.79€ (o 80MP/100 Wii P.)
Da http://multiplayer.it/notizie/83380-rock-band-3-paul-mccartney-arriva-su-rock-band-3.html

Esce un libro sulla carriera solista di Paul McCartney

E' in distribuzione, attraverso una casa editrice indipendente USA, un nuovo libro incentrato esclusivamente sulla carriera solista di Paul McCartney dopo i Beatles. Il volume è intitolato "Paul McCartney's solo music career 1970-2010" ed esce per Peppermint Press della Florida. Scritto da John Cherry del North Carolina, anche autore del precedente "Better than Lennon: the music and talent of Paul McCartney", il tomo passa in rassegna -tra gli altri elementi- testi e collaboratori di Sir Paul. Il libro ha 210 pagine ed è in vendita a $15.95 anche attraverso betterthanlennon.com. Lo scorso 17 dicembre Macca si è esibito presso il raccolto 100 Club di Londra, locale a rischio di chiusura per lo sproporzionato aumento del canone d'affitto. Nella saletta di Oxford Street l'ex Beatle ha eseguito, tra le altre, "Matchbox", "Magical mystery tour", "Jet" e "All my loving".
Da http://www.rockol.it/news-191409/Esce-un-libro-sulla-carriera-solista-di-Paul-McCartney

giovedì 23 dicembre 2010

Morandi: vorrei Paul McCartney a Sanremo!

Tra i desideri di Gianni Morandi per il suo debutto come conduttore del festival di Sanremo ci sono due grandi nomi: Joan Baez Paul McCartney. «Io non penso che canterò - dice Morandi in videochat sul sito del Tg1 - Ma certo, se arrivasse Joan Baez sarebbe diverso. Lei cantò 'C'era un ragazzò e 'Un mondo d'amorè: sarebbe bello cantarle insieme dopo tantissimi anni». Con Paul McCartney invece Morandi sogna di cantare un altro brano: «Sarebbe perfetto intonare insieme 'C'era una ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones...». 
Se solo qualcuno lo ascoltasse..

mercoledì 22 dicembre 2010

Le strisce di Abbey Road diventano monumento...


beatles   abbey road1 Le strisce di Abbey Road diventano monumento
Le strisce pedonali londinesi di Abbey Road, rese celebri dall'album dei Beatles del 1969, ottengono un riconoscimento per la loro "importanza storica e culturale".
E' la prima volta che un pezzo di arredo stradale, o un segnale, ottiene uno status, al pari di un vero e proprio monumento. La "zebra" è stata iscritta nel cosidetto "elenco di II grado", lista destinata ad edifici o monumenti riconosciuti come importanti a livello nazionale, di grande interesse. Gli Abbey Road Studios erano finiti nella stessa lista nel febbraio scorso. Sulla copertina dell'album, che prendeva il nome della strada, i quattro ragazzi di Liverpool venivano immortalati mentre attraversavano le famose strisce. Paul McCartney  ha detto che questa notizia è la "classica ciliegina sulla torta" di un anno memorabile per sè e per i Beatles.
John Penrose, ministro del Turismo e del patrimonio, ha dichiarato:"Non si tratta di un castello o di una cattedrale, ma grazie ai Beatles e ad una foto scattata in una mattinata di agosto del 1969, può a tutti gli effetti essere considerata come parte del nostro patrimonio". Roger Bowdler, alla guida dell'iniziativa, ha fatto sapere: " E' un caso insolito, ma anche se si tratta di una piccola "struttura", l'attraversamento pedonale ha fama internazionale e continua a possedere una notevole attrattiva dal punto di vista culturale. La tentazione di ricreare quella famosa copertina del disco rimane sempre molto forte". Insieme ai vicini studi di Abbey Road, le strisce rappresentano un luogo di culto per i fan dei Beatles.




martedì 21 dicembre 2010

Paul McCartney torna nella sua Liverpool



Quando la settimana scorsa Sir Paul McCartney aveva annunciato a sorpresa che avrebbe fatto uno spettacolo nella sua  città natale si è subito pensato a  un concerto in uno stadio per lo meno alla Echo Arena
Dopo tutto, l'ultima volta che ha suonato a  Liverpool è stato allo stadio di Anfield e i Beatles, quasi 50 anni fa, sono stati quelli che  inventarono i concerti negli stadi.
Invece Sir Paul, che avrebbe potuto facilmente riempire i locali più grandi della città, aveva già messo i suoi occhi su un luogo più "intimo" - la O2 Academy.
"Sono stato in giro per il mondo quest'anno e ho sempre avuto la sensazione che sarebbe stato bello tornare a casa e fare un concerto prima di Natale", aveva dichiarato Paul. "Ho chiesto ai miei ragazzi se si poteva fare e dove avremmo potuto suonare e loro hanno suggerito la O2 Academy"."Quest'anno abbiamo suonato in Brasile davanti a 65.000 persone. Abbiamo fatto grandi concerti, "dice. "Questo è un bene, perché la maggior parte dei fan che vogliono un biglietto lo possono comprare.
"Ma, per me adesso, è veramente bello poter fare concerti per poche persone. Abbiamo partecipato al "Saturday Night Live" e questa settimana siamo stati all'Apollo Theatre ad Harlem. In particolare è stato grande suonare ad Harlem,  il Santo Graal per me.. Marvin Gaye e James Brown hanno suonato lì, è stato un onore.
"Dopo di che, l'ultima cosa che rimaneva da fare era qualche spettacolo prima di Natale. Ora non vedo l'ora di fare uno spettacolo nella mia città. Penso che metà del pubblico saranno miei parenti. " 
Sir Paul ha tenuto in modo eccelso due ore e mezzo di concerto, l'ultimo dell'anno. Calorosamente ha salutato il pubblico come se fossero una manciata di persone, piuttosto che un centinaio, condividendo i ricordi della sua gioventù a Liverpool eseguendo i brani ad esempio raccontando di aver scritto "One After 909" con John Lennon nella sua casa  a Forthlin Road.

La set list composta da brani dei Fab Four, Wings ("Band on the Run", "Jet"), dal suo album del 2008 "Electric Arguments" nato dalla collaborazione con il produttore Youth ("Highway") e dalla sua carriera solista ("Dance Tonight").

"Drive My Car" e "All My Loving" hanno riportato agli inizi del successo dei Fab Four, e per un attimo è sembrato di essere ai tempi di Amburgo con la cover di Ray Charles 'Don't Let the Sun Catch Crying", non prima di aver raccontato del Kennedy Honour e del concerto al Teatro Apollo di Harlem, la scorsa settimana ..seguendo le orme dei suoi miti James Brown e Ray Charles.

Interessante come un mito come lui, idolatrato da moltissimi fan,  sia così umile nei confronti dei suoi divi!

McCartney ha reso tributo ai suoi due amici scomparsi George Harrison e John Lennon con la riedizione di "Something" e di "Day in the Life"/Give peace a chance" .

Le emozionanti "Let It Be" e "Hey Jude", con McCartney al pianoforte, hanno chiuso la set list iniziale prima di passare  con frizzante energia, a "Day Tripper", "I Saw Her Standing There" e "Get Back".

Una struggente "Yesterday", alla chitarra acustica, "Lady Madonna" e "Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band" hanno completato il concerto.
"E 'bello essere a casa per finito l' anno", ha detto McCartney. "E 'bellissimo".

E i fan, di ogni età e provenienza, sono stati pienamente d'accordo.
Ecco la set list del concerto.

1. Honey Hush

2. Magical Mystery Tour
3. Jet
4. Got To Get You Into My Life
5. All My Loving 
6. One After 909
7. Drive My Car
8. Let Me Roll It/Foxy Lady (afterwards sings a few lines of "Baby Face")
9. The Long and Winding Road
10. Nineteen Hundred And Eighty Five
11. Don't Let The Sun Catch You Crying (Ray Charles)
12. Maybe I'm Amazed
13. Blackbird
14. Calico Skies
15. I've Just Seen A Face
16. And I Love Her
17. Petrushka
18. Dance Tonight
19. Eleanor Rigby
20. Hitch Hike
21. Highway
22. Something
23. Band On The Run
24. Back In The USSR
25. Ob-La-Di, Ob-La-Da
26. Back In The USSR
27. A Day In The Life/Give Peace A Chance)
28. Let It Be
29. Hey Jude with Baby Face intro
Encore 2 
34. Yesterday
34. Lady Madonna