giovedì 18 febbraio 2010

National Trust potrebbe acquistare gli studi di Abbey Road


Il National Trust britannico (l'ente per la salvaguardia del patrimonio artistico) potrebbe intervenire per proteggere gli storici studi discografici di Abbey Road, messi in vendita dalla Emi: lo ha reso noto un portavoce dell'organizzazione, precisando che per l'acquisto occorre attendere un via libera dalle autorità ma che la proposta ha ricevuto un sostegno oltre ogni aspettativa.

Ieri era stato Sir Paul McCartney ad esprimere la speranza che qualcuno potesse acquistare gli studi, salvandoli da una possibile demolizione: "Ci sono alcune persone che lavorano da lungo tempo allo studio che parlano di presentare un'offerta per salvarli, mi sembra un'iniziativa lodevole e spero possa approdare a un risultato".

E' tuttavia improbabile che Sir Paul (che non ha mancato di sottolineare "i molteplici ricordi" legati allo studio che diede titolo all'ultimo album dei Beatles) preveda di partecipare ad un'ipotetica cordata: una delle prime cose che fece appena intrapresa la carriera solista fu di farsi costruire una replica esatta dello "Studio 2" (quello principalmente usato dai Fab Four) nella sua residenza di campagna.

Secondo il Financial Times, la Emi vorrebbe vendere gli studi per raccogliere parte dei fondi necessari a ripianare il debito contratto da Terra Firma per l'acquisto della casa discografica. La Emi non ha confermato la notizia, ma starebbe trattando con diversi acquirenti per una somma dell'ordine delle "decine di milioni di sterline". Non è chiaro se la Emi metterà in vendita anche la denominazione degli studi, ma è probabile che chiunque acquisti l'edificio voglia anche il marchio, che - secondo gli esperti legali - vale ben di più.
Da Unità.it

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