domenica 30 maggio 2010

Paul McCartney intervista al Telegraph


Qualche giorno prima del suo tour in Messico, Paul McCartney ha rilasciato una lunga intervista al Telegraph chiacchierando di molti argomenti, come ad esempio del film "Nowhere Boy" sul quale scherzando ha detto:"Sono un pò irritato perchè l'attore che interpreta me è più basso di John!", della sua situazione sentimentale e del suo tour facendo un confronto col passato con i tour dei Beatles.
L'intervista è molto interessante e potete leggerla integralmente qui

sabato 29 maggio 2010

Secondo concerto di Macca in Messico diffuso su internet..



Paul McCartney ha tenuto il suo secondo concerto in Messico, diffuso anche come previsto su internet, ma anche in un grande schermo a Città del Messico, scelta che il ministro della cultura del Messico ha qualificato come "dono di Paul McCartney al popolo messicano".Paul McCartney, MPL Tours, Marshall Arts et Coca Cola TV hanno offerto veramente un bellissimo regalo a tutti i fan diffondendo il concerto integralmente su internet. Paul si è esibito per tre ore con i brani che ha presentato nel primo concerto, titoli delle sue più note canzoni dalla sua carriera solista, con gli Wings e con i Beatles. Non mancano mai nella set list brani come "Jet", "Nineteen Hundred and Eighty Five","Mrs Vanderbilt" e "Let Me Roll It" dall'album "Band on the run", proprio nel momento in cui McCartney sta per uscire con una riedizione rimasterizzata dell'album (prevista per agosto).

venerdì 28 maggio 2010

Beatles Fest posticipato a sabato prossimo!

Volevo avvisarvi che il BEATLES FEST, che doveva tenersi domani 29 maggio, è stato posticipato a SABATO 5 GIUGNO, causa maltempo, sempre a Villa Braghieri di Castel San Giovanni!

E' partita la seconda parte dell'Up and Coming Tour!




Paul McCartney ha iniziato ieri con il suo primo concerto in Messico la seconda parte del suo "Up and Coming Tour". La set list delle canzoni non ha visto molte variazioni rispetto alla prima parte del tour. E' stata come sempre una grande serata, un concerto di tre ore in cui l'ex Beatle dimostrato ancora una volta il suo patto col diavolo per restare eternamente giovane ed energico. La serata ha visto l'esibizione di brani dalla sua carriera solista, brani degli Wings ("Band on the Run" e "Live and Let Die", quest'ultima con uno spettacolo pirotecnico in rosso e champagne) , e classici dei fab 4.
"All My Loving" ha scaldato l'atmosfera, "Let it be" ha unito i cuori, "Hey Jude" ipnotizzato in aria tutte le 110 mila braccia, e durante "Get back" un fan è salito sul palco e poi ancora "Yesterday", "Day Tripper". "Ho scritto questa canzone pensando il mio amico John", ha detto prima di cantare "Here Today", in memoria del Beatle assassinato, John Lennon. Ha inoltre ricordato George Harrison ("Georgie", ha esclamato), e sua prima moglie, Linda. Alla fine del concerto, soddisfatto per la serata, come ringraziamento Sir Paul McCartney ha preso la chitarra l'ha sollevata in aria e dopo averla autografata l'ha donata a un fortunatissimo fan, ai piedi del palco. Il secondo concerto di questa sera, come vi avevo accennato, sarà diffuso via internet, ma purtroppo solamente per il Messico. Per dare la possibilità di assistere all'esibizione dell'ex beatle anche a quei fan che non potranno raggiungere il Foro Sol Stadium, è stato installato uno schermo gigante a Città Del Messico.

Setlist:

1. Venus & Mars / Rockshow / Jet.
2. All My Loving.
3. Letting Go.
4. Got to get you into my life.
5. Highway
6. Let me Roll It.
7. The long and Winding Road
8. Nineteen Hundred and Eighty Five
9. Let’em In
10. My Love
11. Improvisation “Shine a Light In Mexico”
12. I’m Looking Through You
13. Two of Us
14. Blackbird
15. Here Today
16. Dance Tonight
17. Mrs. Vanderbilt
18. Eleanor Rigby
19. Something
20. Sing the Changes
21. Band on the Run
22. Obladi Oblada
23. Back in USSR
24. I’ve got a Feeling
25. Paperback Writer
26. A day in the Life/Give Peace a Chance
27. Let it Be
28. Live and Let Die
29. Hey Jude
30. Day Tripper
31. Lady Madonna
32. Get Back
33. Yesterday
34. Helter Skelter
35. Sergeant Pepper’s Reprise / The End.



giovedì 27 maggio 2010

Soundcheck del concerto di stasera...

Paul McCartney è arrivato con quasi due ore di ritardo al soundcheck , poi lui e la sua band hanno suonato per un'ora e 40 minuti. Nota da ricordare, Sir Paul ha accolto il vincitore del concorso del suo sito web, che ha permesso a questo ragazzo inglese di partecipare al concerto e al soundcheck gratuitamente. Per la canzone "Dance Tonight", McCartney ha fatto salire sul palco 5 ragazzi che hanno suonato il tamburello con lui durante la canzone.

1-Jams
2-"TV Theme Song" improvisation
3-WE CAN WORK IT OUT (fast version with Abe on vocals)
4-PENNY LANE JAM
5-BAND ON THE RUN JAM
6-CELEBRATION JAM
7-DRIVE MY CAR (Rusty on Vocals)


8:55 pm:
PAUL AND THE BAND REHEARSAL (1 HOUR, 40 MINS)

Electric Guitar:
1-"MEXICO/MÉJICO" IMPROVISATION
2-MATCHBOX
3-HONEY DON'T
("Buenas Noches, señores y señoritas" he commented in spanish at the end)
Bass Guitar:
4-COMING UP (PETER GUN THEME)/MEXICO City (instead of "Coming Up")
5-ALL MY LOVING
6-IMPROVISATION
7-EBONY AND IVORY (COMPLETE VERSION, SAME Arrengement AS THE OFFICIAL RECORD!! Better than the 1989 vesion!!)
8-EBONY AND IVORY (FAST VERSION JAM)
9-FLAMING PIE
10-MAGICAL MYSTERY TOUR
11-VENUS AND MARS/ROCKSHOW
12-JET
Piano:
13-C MOON
14-CELEBRATION (with the lyrics from the end)
15-(I WANT TO) COME HOME
16-NINETEEN HUNDRED AND EIGHTY FIVE (1985)/BAND ON THE RUN Piano Jam (COMPLETE!! WITH THE "BAND ON THE RUN" CODA on piano!!)
17-SHORT SOLO PIANO IMPROVISATION
ACOUSTIC GUITAR:
18-IMPROVISATION
19-EVERY NIGHT
20-IMPROVISATION #2
21-I'VE JUST SEEN A FACE
22-TEQUILA (COMPLETE) (PAUL Singing and whistling!)
23-AND I LOVE HER
24-I'M LOOKING THROUGH YOU
25-I'M LOOKING THROUGH YOU #2 (Practicing the final part)
26-I'M LOOKING THROUGH YOU #3 (Practicing the final part)
27-IMPROVISATION #3
28-MICHELLE (Practicing)
29-MICHELLE
30-MICHELLE (FAST VERSION)
Bass (again):
31-PENNY LANE (Practicing)
32-PENNY LANE
33-PENNY LANE Instrumental
34-I SAW HER STANDING THERE

Un'altra data aggiunta al tour: Nashville...

Proprio stasera Paul McCartney inizierà la seconda parte del suo "Up and Coming Tour" ed eccolo annunciare dal suo sito ufficiale un'altra data al tour. L'ex beatle farà la sua primissima apparizione a Nashville al Bridgestone Arena lunedì 26 luglio.
Per informazioni sui biglietti la cui prevendita inizierà il 5 giugno, andate sul sito Ticketmaster.com

mercoledì 26 maggio 2010

Concerto di Macca on line: limitato al Messico?

Ci sono notizie, per ora non confermate, che dicono che il concerto on line di Sir Paul a Città del Messico, sia limitato al Messico. Stiamo cercando di capire la situazione e di saperne di più.... Incrociamo le dita, gente!
Per aggiornamenti...Stay tuned !

Le canzoni che vorremmo sentire alla Casa Bianca....


Sul sito del Washington Post è apparso un interessante articolo nel quale si ipotizzano le possibili canzoni proposte da Sir Paul e i vari artisti alla Casa Bianca, il prossimo 2 giugno.
Ecco la set list:

- Stevie Wonder, "We Can Work it Out" (ma potrebbe anche cantare " Michelle" )
- Jack White and Dave Grohl, "Helter Skelter"
- Emmylou Harris, "Let It Be"
- Corinne Bailey Rae, "Yesterday"
- Herbie Hancock with Faith Hill, "Eleanor Rigby"
- The Jonas Brothers, "Band on the Run"
- Elvis Costello, "Drive My Car"
- Paul McCartney, "Hey Jude"
Da Washigtonpost.com

martedì 25 maggio 2010

Vinci i biglietti per vedere Paul McCartney all'Isola di Wight

"Linda McCartney Foods" sta organizzando un concorso nel quale si possono vincere un paio di bliglietti per assistere al concerto di Sir Paul al Festival dell'isola di Wight. Quattro fortunati vincitori riceveranno ognuno un paio di biglietti per il Festival nei giorni da venerdì 11 giugno a domenica 13 giugno e potranno vedere Paul live!

Per tentar la fortuna e provare a vincere bisogna recarsi sul sito Linda McCartney Foods

Purtroppo il concorso è aperto solo ai residenti nel Regno Unito che abbiamo compiuto i 18 anni.

Paul McCartney in concerto privato a Londra..

Paul McCartney parteciperà alla raccolta di fondi per salvare il tetto dell "Old Vic Theatre" a Londra. Il noto teatro fu aperto nel 1818 e il tetto minaccia seriamente di sprofondare. Macca per l'occasione darà un concerto privato davanti a 450 persone alla "Boiler House" presso il Battersea Power Station a Londra, nel mese di giugno. I prezzi del concerto vanno dalle 500 sterline a persona, fino alle 10.000 sterline per un tavolo da 10.

E' ufficiale..Paul McCartney si esibirà alla Casa Bianca..


E' ufficiale....come da me annunciato qualche giorno fa, Sir Paul McCartney terra' il 2 giugno un concerto alla Casa Bianca per Barack e Michelle Obama.
Lo ha reso noto la Casa Bianca. L'ex Beatles e' stato invitato in quanto vincitore della terza edizione del premio Gershwin per Popular Song, il riconoscimento che da tre anni a questa parte la Biblioteca del Congresso assegna agli artisti che si sono particolarmente distinti nel campo della musica leggera. Lo scorso anno il premio era andato a Stevie Wonder, due anni fa a Paul Simon.
Lo spettacolo sarà trasmesso il 28 luglio dall'emittente televisiva americana WETA e vedrà le performances di molti artisti presenti in tributo a Sir Paul, artisti del calibro di Stevie Wonder, Faith Hill, i Jonas Brothers, Dave Grohl, Jack White, Elvis Costello, Emmylou Harris, Herbie Hancock e Corinne Bailey Rae.

Paul McCartney: Rinuncerò ai tour se otterrò la custodia di Bea...

L'ex beatle e rock star più richiesto del pianeta Paul McCartney ha dichiarato che non farà più tour se vincerà la battaglia contro l'ex moglie Heather Mills,per la custodia della figlia Beatrice. Macca ha detto a Se7en Magazine che la figlia è la più grande priorità nella sua vita.. e che di solito non lavora quando ha con sè la piccola!
Spero che questo non pregiudichi ancora di più la possibilità di vederlo in Italia ...

domenica 23 maggio 2010

Paul McCartney a Città del Messico: Lo show in onda in diretta su Internet...


Abbiamo appena appreso che, in collaborazione con Marshall Arts Ltd. Presentazioni e MPL, il sito ospitato da Coca Cola Tvolucion.com TV trasmetterà in esclusiva il concerto di Paul McCartney di venerdì 28 maggio al Foro Sol Stadium in Messico.

Ricordiamo che questo concerto è stato aggiunto per merito della straordinaria rapidità con cui i biglietti per il concerto sono stati venduti il giorno prima.

Questo è anche l'ultimo concerto di Paul prima delle sue tappe europee previste nel Regno Unito tra il 12 e il 27 giugno prossimo, con un concerto gran finale a Hyde Park il 27 giugno.


E 'certamente una bellissima iniziativa che permetterà ai fan di tutto il mondo di partecipare a questo concerto!
Il concerto sarà trasmesso alle 21 ore locali nel sito www.tvolucion.com/cocacolatv/musica/
Vi voglio ricordare che tra il Messico e l'Italia ci sono sette ore in meno di fuso orario, quindi noi potremo seguire il concerto alle ore 4 del mattino...se qualcuno volesse fare le ore piccole...

sabato 22 maggio 2010

Paul McCartney ringrazia Jimi Hendrix


Nel 1967, esattamente un sabato di giugno, Jimi Hendrix si esibì suonando "Sgt Pepper" al Saville Theatre di Londra ad un pubblico in cui spiccavano George Harrison e Paul McCartney... e fu tra le tante interpretazioni la più tempestiva visto che l'album era uscito il giorno prima, venerdì.
Ora, a distanza di 43 anni, Sir Paul ha deciso di rendere omaggio a Jimi. Macca, che suonerà al festival dell'Isola di Wight, nel suo set ingloberà un tributo, pare specialmente basato su "Foxy lady", al genio di Seattle. L'ha rivelato un amico di John Giddings, l'organizzatore della kermesse britannica, il quale ha aggiunto che Sir Paul è sempre stato un grande ammiratore di Jimi.

Richiesta di arresto per il promoter italiano di Bruce Springsteen

Come ricorderete Paul McCartney aveva rifiutato l’offerta di esibirsi al Meazza ritenendo “inaccettabile” il limite dei 78 decibel imposto dai regolamenti dell’Asl ai concerti nel tempio del calcio di Milano: sarebbe stata la prima esibizione di McCartney in uno stadio italiano, nonostante abbia già avuto occasione di suonare qui da noi in velodromi (come quello milanese di Vigorelli nel ‘65 con i Beatles), piazze (come quella di San Marco a Venezia nel ‘76 assieme ai Wings) e luoghi d’arte (con l’indimenticabile appuntamento romano del 2003 ai Fori Imperiali).
Ora Lo stadio milanese torna a far parlare di se e non per delle belle notizie che riguardano il manager di Bruce Springsteen appunto per la questione dei decibel troppo alti nello Stadio Meazza. Due estati fa The Boss è stato protagonista a Milano di una grande concerto e proprio in quella occasione, Bruce ha “sforato” di 22 minuti nel suo show e per questo è stato richiesto l’arresto del manager Claudio Trotta, promoter italiano del Boss. Un mese di arresto perchè non ha staccato la corrente in quella occasione.
E tutto questo per un comitato di 50 persone!

Oggi è Santa Rita...auguri a tutte le amiche di nome Rita!

...E per festeggiarle, questo mi sembra il video adatto....


venerdì 21 maggio 2010

Paul McCartney parla degli Wings e del suo tour


Sir Paul ieri ha risposto, come promesso, alle domande dei suoi fan nella web chat! Certo non ha risposto a tutti, sarebbe stato impossibile, ma almeno è stato molto emozionante poterlo vedere nella tranquillità della sua casa nel Sussex!
Davanti a circa 4.000 internauti, Macca ha parlato della rimasterizzazione del suo catalogo musicale. "Band On The Run", uscito nel 1973, sarà il primo di una lunga serie di album ad essere rimasterizzato e uscirà con dei bonus, tra cui un film sulla registrazione dell'album a Lagos e il filmato del backstage per la storica copertina . Secondo Paul l'album ha un'ottima qualità del suono ! Inoltre ha più o meno confermato che si esibirà alla Casa Bianca, come vi avevo annunciato nei giorni scorsi. E' stata discussa anche la questione dei brani che di solito presenta durante i concerti, spiegando che ama suonare canzoni degli Wings, facendo riferimento alla scaletta dei suoi recenti concerti.
Per quanto riguarda i futuri concerti, purtroppo non c'è stato nessun accenno all'Italia,(ma spero sia stato per mancanza di tempo), ma ha annunciato che vorrebbe esibirsi in un concerto a Lima davanti ai suoi fan peruviani. "E' probabile che visiteremo il Perù, Chile e Argentina. C'è una buona possibilità che questo accada!", ha detto l'ex Beatle.


giovedì 20 maggio 2010

Paul McCartney in esclusiva !!

Direttamente dalle prove del prossimo concerto, eccovi un video di 20 minuti di Sir Paul con la sua band ...enjoy!!!









mercoledì 19 maggio 2010

Chiacchiera con Paul McCartney ...on line!

Avete mai desiderato di chiacchierare con Paul McCartney? Hai mai voluto fare una domanda alla più grande leggenda nel mondo della musica? Oppure chiedergli che cosa fa di solito alle 5 del pomeriggio ?! Ora, potrete farlo!!!Domani, giovedì 20 maggio, Paul lascerà un attimo le prove del suo tour, per chattare con i suoi fans e tutti coloro che sono collegati a questo indirizzo http://www.ustream.tv/paulmccartney
Paul sarà in diretta dal suo studio di registrazione nel Sussex e durante la trasmissione risponderà alle domande che gli verranno rivolte ...in esclusiva e per la prima volta in webchat!

Durante l'evento, sarà annunciato in diretta il vincitore del concorso sul sito ufficiale di Paul. I fortunati vincitori partiranno in aereo per il Messico la prossima settimana per vedere Paul esibirsi al Foro del Sol Stadium il 28 maggio davanti a 60.000 fan e la possibilità di assistere anche al soundcheck di Paul e il suo gruppo!

Paul sta preparandosi per i due grandi concerti in Messico del 27 e 28 maggio, prima che l'Up and Coming Tour' tocchi il Regno Unito e l'Irlanda con 5 grandi date, per poi finire con la sua performance a Hyde Park domenica 27 Giugno all' Hard Rock Calling Festival.

Parlare con Paul non potrebbe essere più facile, lo potete fare dal vostro PC al lavoro, a casa, dal vostro portatile in vacanza, dal vostro iPhone o qualsiasi iPad o Android. Quindi non mancate a questo appuntamento con Paul prima che ritorni alle sue prove. Ricordate... sarà on-line per 20 minuti dalle 17:00 alle 17:20. (18:00_18:20 in Italia!) Basta digitare su www.ustream.tv / paulmccartney oppure su www.facebook.com/PaulMcCartney

...e anche noi saremo lì!

"Love me do" avrebbe vinto a X Factor...



Secondo Paul McCartney, intervistato dal Daily Star, se XFactor fosse stato trasmesso ai loro tempi, i Beatles avrebbero vinto senza problemi. McCartney, che è apparso nel programma lo scorso anno, ha dichiarato: "Penso che avremmo potuto vincere. Seriamente. Simon Cowell e Louis Walsh ci sarebbero stati addosso tutto il tempo come un panno bagnato" e ha aggiunto: "Se parliamo dei Beatles nel periodo di "Love me do" non ne sono certo, ma se parliamo dei Beatles del periodo in cui hanno scritto le canzoni migliori ...allora non ho dubbi, avremmo stravinto!
Paul ha ammesso che in un primo momento odiava X Factor, ma ha cambiato idea per i suoi figli. "Sabato sera tutti guardavano il programma nel televisore in salotto gridando:" X Factor ". Ho iniziato a guardarlo attraverso i loro occhi e ho pensato che fosse un buon modo di fare televisione. Non lo abbandonerò più. "
Ora è un grandissimo fan di X Factor e crede che questo tipo di programmi possono aiutare i musicisti di vero talento. Spiega Paul: "Sarebbe stato un vero peccato non lanciare gente come Leona Lewis, abbiamo avuto una grande vincitrice. "poi ci sono anche personaggi come i Jedward molto divertenti- certo, molte cose da buttare"

(Daily Star).

martedì 18 maggio 2010

I Beatles su ITune, una storia folle secondo Sir Paul...

Mentre la EMI ha annunciato la scorsa settimana di aver trovato i finanziamenti necessari per evitare il sequestro del suo principale finanziatore, la banca di investimenti statunitense Citigroup (Terra Firma ha iniettato £ 105.000.000, Paul McCartney dà la responsabilità alla sua vecchia discografica per la mancata presenza dei Beatles nel catalogo iTunes.

"A dire la verità, io non capisco come le cose siano diventato cosi folli" ha dichiarato McCartney alla BBC: "So che iTunes vorrebbe che la cosa andasse in porto, quindi un giorno accadrà".

Egli ha aggiunto : "Sono solo scocciature riguardanti la discografia", ha dichiarato l'artista alla BBC, "Ma che non coinvolgono noi in prima persona o le persone che gestiscono lo store online. La colpa è di chi sta nel mezzo, ovvero dell'etichetta. Che che ci ha dato un mucchio di ragioni per non voler fare questa cosa..."questo non è causa di iTunes o Apple Corps e dei Beatles, ma la casa discografica (EMI), che ha dato tutta una serie di ragioni per spiegare perché non lo fece.

Da parte sua, la EMI ha ribadito "Le discussioni sono in corso. Vorremmo che la musica dei Beatles fosse disponibile all'acquisto con il download.

In effetti si fa fatica a comprendere per quale motivo la casa discografica si priverebbe di una rendita finanziaria indubbiamente considerevole!

Paul McCartney riceverà un premio alla Casa Bianca...

Paul McCartney sta per ricevere il premio "Library of Congress Gershwin" come "Popular Song", e in questa occasione suonerà per la prima volta alla Casa Bianca. Alla cerimonia, che si svolgerà il 2 giugno, sarà presente il Presidente Barack Obama, e sarà trasmessa dalla televisione americana il 28 luglio prossimo. Altre star del rock raggiungeranno quella sera l'ex beatle : si fanno i nomi di Paul Simon, Stevie Wonder, Dave Grohl e Elvis Costello, (Paul ha collaborato con 3 di loro). Paul McCartney sarà il terzo a ricevere questo premio.

Paul McCartney: nuove date per l'Up and Coming To ur...


Paul McCartney ha annunciato dal suo sito ufficiale delle nuove date per il suo "Up and Coming Tour". Alle 12 date inizialmente previste si sono aggiunti due concerti negli Stati Uniti. La seconda parte del tour di Sir Paul è molto atteso. Il concerto del 27 maggio in Messico ha battuto il record per essere stato il più rapido in assoluto nel vendere tutti i biglietti.
Le nuove date sono:

10 luglio: San Francisco
13 luglio: Salt Lake City

I biglietti saranno in vendita il 24 maggio.
www.paulmccartney.com/news.php

lunedì 17 maggio 2010

Paul McCartney: I Beatles si sarebbero riuniti per fare una risata!


Tra le tante reunion di gruppi storici che hanno caratterizzato gli ultimi anni, ci sarebbe stata sicuramente anche quella dei Beatles. A dirsene certo è qualcuno che del gruppo ne sa qualcosa: Paul McCartney. A volere diversamente è stato il destino che si è prima portato via John Lennon, ucciso nel 1980, e poi George Harrison, morto di cancro nel 2001. "Se fossero qui ci saremmo rimessi insieme - ha detto sir Paul - anche solo per farci una risata".
Macca ha espresso questa sua convinzione in una intervista al "Sunday Mail". "Sarebbe potuto accadere - ha detto - Ci è stato chiesto di fare concerti di reunion poco dopo il nostro scioglimento, ma all'epoca non aveva senso. Ci eravamo appena separati! Perchè ripeterlo, l'avevamo già fatto!E poi io avevo i Wings ed ero molto impegnato a fare altre cose. Non era affatto una buona idea ma penso che dopo tutto questo tempo, ai giorni nostri sarebbe potuto accadere. Qualcuno avrebbe detto: "Eddai, giusto per farsi una risata!".
Durante l'intervista al "Sunday mail", l'ex beatle ha parlato della sua carriera,raccontando che quando era un ragazzino al Liverpool Institute, non vedeva l'ora di lasciare la scuola per iniziare a fare musica rock con i suoi compagni John Lennon and George Harrison. Ora non riesce a credere che ai bambini venga insegnata a scuola proprio la sua carriera, come parte dei loro studi.
"A casa ho un piccolo libro molto divertente dal titolo "Chi erano i Beatles?" Oh mio Dio ..incredibile vero?" ha detto Paul nella sua casa a Londra.
"Immaginate di provare a insegnare ai bambini di cinque anni, chi erano i Beatles. Se i bambini stanno studiando il 20 ° secolo, io sono nei loro libri di testo."
Il cantante ha ammesso di vedere spesso immagini di repertorio dei Fab Four mentre sono assaliti da ragazze urlanti, provando emozioni contrastanti.
"Guardo quella roba con un mix di orgoglio e di dolore, pensando che quei giorni sono andati e guardandoci penso... che eravamo solo dei ragazzi. E 'come vedere un vecchio film a casa."
"Allora provo tanta tristezza pensando che abbiamo perso John e George".
Il cantante sarà ad Hampden Park, a Glasgow il 20 giugno, due giorni dopo aver compiuto il suo 68esimo compleanno. La leggenda della musica, che cantava "will you steel need me when i'm 64"? non ha nessuna intenzione di ritirarsi!Semmai, ha in progetto di fare ancora grandi concerti, una mostra di fotografie e praticare la sua passione per la pittura.
"Penso che l'industria pop è roba per giovani. Ma io voglio rimanere in gioco ... Come posso dire... Gli albori del rock 'n' roll sono stati dominati dai giovani", ha detto Paul.
"Nel 1960, qualcosa di nuovo era successo. Gruppi come i Beatles e i Rolling Stones sono diventati grandi, ma solo perché erano in gamba.
"Ora quando vado in tour, ho un pubblico incredibile che mi segue.
"Anche gli Stones hanno ancora un enorme seguito. Mick Jagger salta in giro come un pazzo. E Keith Richards, Ronnie Wood e Charlie Watts suonano alla grande. Quindi non è più solo roba per giovani".
"Quando i Led Zeppelin si sono riuniti nel 2007,è stato il concerto più atteso di quell' anno.
L'imponente scenografia del concerto a Glasgow, sarà spedito con dei camion , quindi Paul arriverà in città passando inosservato.. e potrebbe anche arrivare a Hampden in treno o in autobus.
Secondo il Sunday Times la sua fortuna è da 475milioni di sterline, mettendolo al quinto posto nella lista dei milionari nel mondo della musica, ma la sua fama non gli consente a volte di vivere una vita normale.
"Quando ero un ragazzo cercavo di entrare nei club, ma mi buttavano fuori", dice Paul ridendo.
"Una volta arrivato il successo ho pensato.. cosa devo fare se non mi piace l'eccessiva attenzione nei miei confronti? Lascio perdere tutto? Ma mi piaceva troppo quello che stavo facendo per farlo.
Così ho ideato una strategia per affrontare la vita. Ho pensato ... Voglio salire sui bus e vedere cosa succede.La gente mi noterà, ma nessuno mi salterà addosso o impazzirà. Così ho sempre usato la metropolitana a Londra».
In un recente viaggio a New York, Paul ha avuto un divertente episodio su un autobus di Manhattan.
"New York è una città grande per me. E' tutto un "Hey Beatle". Salii sull'autobus, pagai il mio biglietto e sapevo che i passeggeri si sarebbero accorti di me. Una signora di colore seduta dietro gridò 'Hey, ma tu sei Paul McCartney?' Ho risposto, 'Si lo sono.' Lei gridò, 'Cosa stai facendo' sul bus? '
"Vedevo le spalle degli altri passeggeri andare su e giù dal ridere. Così dissi 'Sto andando in giro proprio come te, ma non andarlo a gridare per tutto l'autobus... Vieni a sederti qui vicino a me.'
"L'ho voluta conoscere, ero una persona normale proprio come lei. Abbiamo fatto una bella chiacchierata".
Paul ha aggiunto: "Non sopporto che il successo ti derubi la tua vita privata. Se mi chiedono un autografo nel bel mezzo di un pasto, di solito dico: 'Scusa, non faccio autografi mentre sto mangiando. Spero che tu capisca. Sono qua con la mia ragazza o miei amici'.
"E la maggior parte della gente capirà. Fans vi rispetto per questo."

On the "wrong" and winding road...

Paul McCartney spera che durante il concerto a Glasgow non subirà un blocco momentaneo di memoria e di gridare: "Ciao Edimburgo".
Questo è quello che è successo quando Macca ha suonato in uno dei concerti durante il tour negli Stati Uniti.
Dice Paul: "E' stato durante un concerto a Pittsburg. Quando sono apparso sul palco di questo stadio gremito di fan ho gridato, 'Buonasera popolo di Detroit!!' A quel punto avrei dovuto ricevere un enorme applauso, ma non ci fu nulla, tutto tranquillo!Il mio cuore si fermò.La mia mente ha cominciato a pensare freneticamente un modo per uscirne.Così ho detto, 'Non siete gente di Detroit, ma di Pittsburg si!' "Il giorno dopo, in una recensione su un giornale locale si disse, 'Paul, quel vecchio stravagante!'
Mentre io ho pensato: 'Se voi sapeste'."

Best yet to come...

Ha scritto alcune delle più grandi canzoni della storia pop. Eppure all'età di 67 anni, Paul McCartney spera ancora di scrivere la sua migliore composizione della sua lunga carriera.
L'ex-Beatle può contare tra i suoi gioielli pezzi celeberrimi come "Yesterday", "Let It Be" e "Eleanor Rigby" e dice.
"I miei hobbies sono la pittura e la fotografia, ma il mio lavoro è la musica ed è quello che mi piace fare meglio. Così ho ancora dei sogni", ha rivelato Paul.
"Sto cercando di fare sempre meglio nella musica. Io non so ancora se ho scritto il mio miglior pezzo. Questa è una bella domanda! E non si smette mai di tentare di scriverla. Ogni tanto guardando alla carriera dei Beatles penso' Aspetta un momento, stiamo parlando di Eleanor Rigby, Blackbird, Hey Jude e Let It Be. Probabilmente ho scritto la mia miglior canzone, dovrei smettere di cercarla e rinunciare '.
"A quel punto tu mi puoi dire, 'Grazie mille', ora puoi andare a lungo in vacanza '.
"Ma io amo troppo la musica, c'è sempre questo pensiero in un angolino della mia mente e ... beh, non si sa mai.

Paul e i decibel di San Siro


Tre mesi fa Paul McCartney ha deciso ufficialmente di non esibirsi a San Siro per via del limite di 78 decibel: un tetto che fa "storcere il naso" a numerose altre celebrità potenzialmente felici di presentarsi al Meazza (Madonna, Ac/Dc, Bruce Springsteen).
Per questo perfino il sindaco Moratti ha più volte ricordato che "queste limitazioni non hanno alcun riscontro in altre metropoli" e fanno male alla musica.
Ora però le cose potrebbero cambiare. Palazzo Marino sta, infatti, valutando la possibilità di spostare il limite sonoro dei concerti allo stadio milanese a 80 decibel. Una nuova delibera potrebbe rimescolare le carte entro l'estate, in occasione dei concerti di Ligabue, Muse e Michele Guardì (con l'opera moderna "Promessi Sposi").
Sull'argomento è intervenuto "di petto" l'assessore agli Eventi Giovanni Terzi sostenendo che "la musica è una festa", e che quindi non ha senso porre dei paletti per abbassare a tutti i costi i volumi dei concerti al Meazza. L'amministratore sta lavorando con Arpa e Asl.
La delibera dovrebbe regolamentare definitivamente la musica nei grossi spazi milanesi, non solo allo stadio di San Siro.
Il rifiuto di esibirsi al Meazza del baronetto di Liverpool risale a tre mesi fa: Paul si sarebbe dovuto presentare a Milano per giugno, ma alla fine ha declinato l'invito, concentrandosi su altre possibilità (Napoli e Arena di Verona) dove non ci sono limitazioni.
Da www.milanoweb.com

domenica 16 maggio 2010

16 maggio 1980: esce McCartney II


McCartney II è il quattordicesimo album solista di Paul McCartney, il primo dopo lo scioglimento dei Wings. Il disco è molto insolito per gli standard di McCartney, contenendo principalmente brani sperimentali fortemente infarciti di suoni sintetici prodotti da sintetizzatori. Paul registrò tutto il disco in completa solitudine nella sua fattoria in Scozia, suonando tutti gli strumenti e manovrando le apparecchiature tecniche.
Appena dopo l’uscita di quello che poi si rivelerà essere l’ultimo album degli Wings, Back to the Egg, McCartney si rinchiuse nella sua fattoria in Scozia per iniziare qualche nuova registrazione casalinga nel luglio del 1979. La prima canzone che registrò fu "Check My Machine", per provare la funzionalità delle apparecchiature, come lascia intendere il titolo stesso del brano. Alla fine delle sessions, si ritrovò ad aver registrato più di venti nuove canzoni. Non avendo intenzione di usarle subito, McCartney le accantonò per tornare a lavorare con i Wings in preparazione del tour britannico della band fissato per il novembre e dicembre seguenti.
McCartney II fu pubblicato il 16 maggio del 1980 accompagnato da critiche contrastanti; molti critici trovarono l’album troppo stucchevolmente sperimentale, con tutti quei brani infarciti di suoni sintetici registrati in maniera amatoriale. I giudizi negativi non lo fermarono però, dal raggiungere il numero 1 in Gran Bretagna e la terza posizione in America. Il singolo successivo, l’introspettiva "Waterfalls", fu un successo da Top 10 in Inghilterra, ma passò inosservato negli USA. A dispetto dei giudizi perplessi della critica, McCartney II è diventato nel tempo uno degli album preferiti dai fan di McCartney.
L’uscita iniziale del disco su compact disc aveva "Check My Machine" e "Secret Friend" come bonus tracks. Le due canzoni erano state originariamente pubblicate come B-sides dei singoli "Waterfalls" e "Temporary Secretary". Nel 1993, McCartney II fu rimasterizzato e pubblicato su CD come parte della serie "The Paul McCartney Collection" con "Goodnight Tonight" (successo datato 1979 degli Wings) aggiunta come terza bonus track. Nonostante la registrazione di "Goodnight Tonight" risalisse alle sessions per l’album London Town, sembrò più appropriato inserirla come bonus in McCartney II piuttosto che in London Town, perché venne registrata senza gli Wings, con McCartney che suonava tutti gli strumenti.
Elenco dei brani
Coming Up -
Temporary Secretary -
On The Way -
Waterfalls -
Nobody Knows -
Front Parlour -
Summer's Day Song -
Frozen Jap -
Bogey Music -
Darkroom -
One Of These Days-
Bonus Track
Goodnight Tonight
Check My Machine
Secret Friend


Cannes: atteso documentario Scorsese su George Harrison


Il regista premio Oscar Martin Scorsese ha parlato a Cannes del suo ultimo progetto, un documentario sulla vita di George Harrison.La produzione avra' per titolo: 'Living in the Material World: George Harrison'.Il film,prodotto dalla vedova di Harrison, Olivia, insieme a Nigel Sinclair, proporra' interviste inedite con personaggi come Paul McCartney, Ringo Starr, Eric Clapton e Yoko Ono.'Sono sempre stato un ammiratore della sua musica da anni',ha detto Scorsese.

Beatles forever...

Una serata di grande musica per dar conto e testimonianza viva e diretta dello straordinario patrimonio di canzoni che ci ha lasciato in eredità il quartetto di Liverpool. Un LIVE entusiasmante che si è tenuto negli studi televisivi di Comano il 7 maggio e che è andato in onda su LA 1 sabato ieri sera 15 maggio, presentato da Clarissa Tami e Gianluca Verga. In studio Mara Maionchi, Ezio Guaitamacchi e Umberto Buttafava.

Brani indimenticabili e intramontabili interpretati da una serie di artisti della scena musicale contemporanea italiana. Da Alberto Fortis ad Enrico Ruggeri, da Alexia ad Andrea Mirò, da Orpheline a Le Vibrazioni, da gli Alti & Bassia al duo Musica Nuda: una serie di artisti della scena musicale contemporanea italiana rileggono brani “storici” in modo nuovo ed originale.
Potete vedere tutto il video dello spettacolo cliccando qui

sabato 15 maggio 2010

Paul McCartney: intervista a BBC Radio 1


Paul McCartney è stato invitato da Fearne Cotton su BBC Radio 1, giovedì 13 maggio.

Paul ha parlato dei suoi prossimi concerti in Messico e del grande entusiasmo del pubblico messicano durante i suoi precedenti concerti.

Alla domanda " quale canzone gli sarebbe piaciuto comporre", l'ex beatle ha risposto "Fields of Gold" di Sting e "Just The Way You Are" dell'amico Billy Joel.

Ha anche rivelato di andare pazzo per le olive ... verdi!
Per ascoltare l'intera intervista clicca qui.
Grazie a Maccablog per la notizia e la foto.

venerdì 14 maggio 2010

Un libro ripercorre l'infanzia di Paul McCartney


Kevin Roach sta per pubblicare il libro "The McCartneys: In the Town Where They Were Born", 112 pagine che ripercorrono l'infanzia di Paul McCartney , ma volge uno sguardo anche anche ai suoi genitori e a suo fratello Michael. Dal libro si apprende così che è Sir Paul fu battezzato con il nome latino di Jacobus Paulus McCartney. Il libro include anche il tema che Paul aveva svolto da bambino sull'incoronazione di Guglielmo "il conquistatore"‎. Alla fine del libro sono contenute delle foto più recenti, come quelle del suo concerto allo stadio d'Anfield a Liverpool nel 2008.
Per ordinarlo clicca qui.
Grazie a MAccablog per la notizia!

PAUL MCCARTNEY FIRMA CONTRATTO MILIONARIO PER DOPPIARE SHREK 4


Pare che Paul McCartney abbia firmato un contratto milionario per doppiare uno dei personaggi principali (si dice Tremotino), del film d'animazione 'Shrek 4' che, stando a quanto riporta il Sun, potra' contare anche sulla partecipazione al doppiaggio di Cameron Diaz e Antonio Banderas. "La saga di Shrek, tradizionalmente, ha l'orgoglio di portare grandi stelle nella sua produzione e McCartney e' fino a oggi la piu' grande di tutte", ha dichiarato un portavoce dello staff del film. Il Sun tiene a sottolineare che da quando l'ex Beatle ha divorziato dalla moglie Heather Mills, la sua carriera "e' migliorata notevolmente".
Da www.agi.it

mercoledì 12 maggio 2010

Beatles, all'asta l'unica registrazione della conferenza del 1966 a Toronto

L'unico audio noto di una conferenza stampa dei Beatles risalente al 1966, nel quale John Lennon è pressato dai giornalisti per aver detto che la band era più popolare di Gesù, sarà venduto in un'asta a giugno per un valore che si dovrebbe aggirare intorno ai 20mila dollari.

Secondo la casa d'aste Bonhams & Butterfields la registrazione su bobina, della durata di 14 minuti, è l'unico audio rimasto della conferenza datata 17 agosto 1966, in cui i Fab Four parlarono all'hotel King Edward a Toronto.

La registrazione comprende uno scambio di battute tra John Lennon e Paul MacCartney su quanto sarebbero rimasti ancora insieme i Beatles.

"Ovviamente non andremo in giro tenendoci per mano per sempre", si sente dire a Lennon, cui replica McCartney: "...sarebbe un po', sai, imbarazzante a 35 anni...".

Bonhams ha detto che i giornalisti nel nastro sottopongono Lennon ad una raffica di domande sulla controversa osservazione su Gesù di qualche mese prima, e che si discute anche del Vietnam e della questione gap generazionale.

Sebbene la conferenza stampa fu ampiamente riportata tra i giornali dell'epoca, a oggi non ne sono note altre registrazioni televisive o audio.

"Sappiamo cosa dissero quel giorno. Ma non l'abbiamo mai sentito", ha detto alla Reuters Margaret Barrett, direttrice per i cimeli dello spettacolo della casa d'arte.

Secondo Barrett, i nastri furono registrati da un giovane fotogiornalista fan dei Beatles che era presente quel giorno.

"Provò a venderli allora, nel 1966, ma nessuno pensò che fossero importanti".

Le due bobine sono rimaste in un cassetto per più di 40 anni, ma ora si stima che possano valere intorno ai 20-25mila dollari, tra i più costosi oggetti in vendita all'asta del 13 giugno a Los Angeles.
Fonte Reuters Italia



martedì 11 maggio 2010

I Beatles sono morti viventi...


E’ tempo di morti viventi a Hollywood. Mentre David O'Russell (Three Kings) è in trattative per dirigere Pride And Prejudice and Zombie, e Tim Burton e Timur Bekmambetov (Wanted) sono al lavoro su Abe Lincoln: Vampire Hunter, i produttori di Pulp Fiction Michael Shamberg e Stacey Sher hanno acquistato i diritti cinematografici del romanzo di Alan Goldsher, Paul is Dead: The British Zombie Invasion.

Nel libro, John Lennon uccide e riporta in vita Paul McCartney, Ringo Starr e George Harrison. I quattro si scatenano in giro per il mondo, mentre dà loro la caccia nientemeno che Mick Jagger in hot pursuit. I Beatles combattono anche con una Yoko Ono super-ninja e – naturalmente – si nutrono del cervello dei fan.

Non sappiamo se questo film arriverà mai a essere realizzato, ma certo ci piacerebbe davvero vederlo.
Da www.comingsoon.it

11/05/2003 - Paul McCartney - Roma - Via dei Fori Imperiali

Due magie, quella dell' anfiteatro Flavio più noto come Colosseo e quella di Paul McCartney e band versione acustica. Erano le 22 passate (oltre 75 minuti di ritardo) quando l' ex Beatles è apparso con grande ritardo sul piccolo palco destinato all' evento su un lato del parterre del monumento, a pochi metri dalle prime file della piccola platea: il concerto gratuito con circa 400 biglietti da 500 euro in su messi all' asta su Internet e voluto - insieme a quello gratuito per tutti oggi in via dei Fori Imperiali - da Progetto Italia di Telecom e dal Comune di Roma. L' incasso diviso dalla Soprintendenza ai Beni archeologici di Roma e Adopt a Minefield (organizzazione che si occupa di bonifica di campi minati) è stato di 253.684,28 euro, circa mezzo miliardo delle vecchie lire. Preceduto dai ballerini che puntualmente lo accompagnano - e che ieri si sono limitati a una breve passerella con dei palloncini - Paul si presenta con una vistosa giacca rossa. «Benvenuti al Colosseo: è la prima volta che una band suona qui, dopo i cristiani naturalmente. Parlo poco italiano, ma sono certo che stasera mi capirete lo stesso», esordisce. E quindi parte con «I' ve Just Seen A Face». ACUSTICO - L' ex Beatles visibilmente emozionato ha voluto dare fin dalle prime battute l' imprinting acustico al concerto con un brano, fra country e bluegrass, allegro e vistoso come «Midnight Special» poi ha scelto fior da fiore soprattutto dal repertorio dei Beatles. Prima «Things We Said Today» cimelio da «A Hard Days Night». Quindi un indiretto omaggio a Ringo Starr con «Honey Don' t» (con un ottimo assolo di chitarra) che proprio Ringo cantava in «Beatles For Sale» del dicembre 1964. Poi il primo dei momenti davvero commoventi della serata: Paul e la band hanno riletto «All Things Must Pass» un capolavoro di George Harrison di cui il grande pubblico conosce soprattutto la melensa «My Sweet Lord». McCartney, che ha ammesso di non aver mai ascoltato seriamente l' album, ci si è accostato su consiglio di Eric Clapton. Il collaudo della rilettura è avvenuto a Londra nel novembre scorso in occasione del concerto in memoria di Harrison alla Royal Albert Hall. Ma quella di ieri sera è stata ancora più suggestiva con un tappeto sonoro cesellato, poi un altro salto alle origini dei Beatles: «All My Loving» del 1963. L' amor giovane e l' amor maturo, si potrebbe argomentare visto che subito dopo è arrivata la più recente «Your Loving Flame» dedicata alla moglie Heather presente in prima fila. DA SOLO - Con «Blackbird» (dal cosiddetto Album Bianco) Paul apre una lunga fase del concerto dove sta solo sul palco e presenta le canzoni in versione acustica accompagnandosi alternativamente con chitarra e tastiere. Atmosfere rarefatte, quindi, per «Every Night» e «We Can Work It Out», «Carry that Weight», «Fool On The Hill», «Here Today» (un omaggio a John Lennon, disturbato da una sirena), «Something» con lo strumentino a corda chiamato ukelele con il quale Paul si accompagnava negli ultimi pomeriggi trascorsi con Harrison. Quindi «Eleanor Rigby» che Paul interrompe e poi riprende commentando: «Cavolo, l' ho scritta io e non mi ricordo nemmeno le parole». Commovente pure «Calico Skies», una delle canzoni meglio riuscite del McCartney solitario pubblicata in «Flaming Pie» del ' 96. Ma si piange anche per «Here, There And Everywhere». E poi «Michelle», «Two Of Us», «Can' t Buy Me Love», «Let It Be», «Hey Jude», «Yesterday». In tutto questo, parecchie battute in italiano e un tentativo di «Nel blu dipinto di blu (Volare)». Il concerto è iniziato con fortissimo ritardo a causa del protrarsi delle prove di Paul McCartney. I cancelli sono stati aperti alle 21.20 e i 400 spettatori che avevano pagato un salatissimo biglietto sono stati obbligati a lunghe code. Proteste e mugugni, e ampiamente comprensibili. All' arrivo a Ciampino Paul McCartney aveva dichiarato: «I Beatles sono un' esperienza unica e nessuna band negli ultimi trent' anni si è meritata il cliché di "nuovi Beatles". Ognuno è se stesso e non ripetibile. Nessuno può essere di nuovo i Beatles né può essere Paul McCartney». REPLICA - «Sono molto eccitato di essere a Roma», ha detto ancora Paul e, parlando di progetti futuri ha aggiunto: «Faremo il restauro del film "Let it be" e una nuova versione del brano senza tutte le orchestrazioni, sarà una sorta di versione nuda della canzone. L' altro progetto è tornare in studio con la mia band verso la fine dell' anno per registrare nuove canzoni». Ieri sera, nonostante l' esiguo numero di spettatori, la macchina organizzativa si è dimostrata inefficiente e fiscale. Speriamo che oggi, con centinaia di migliaia di spettatori attesi, funzioni. Mario Luzzatto Fegiz www.corriere.it Sul sito del Corriere foto e cronaca dei concerti di McCartney e anteprima audio dell' inedito «A Love For You» 200.000 SPETTATORI sono previsti oggi per il concerto, gratuito, in via dei Fori Imperiali. In scaletta le canzoni del tour europeo partito da Parigi il 25 marzo 253.684 L' INCASSO in euro del concerto: una parte andrà a un' associazione per la bonifica dei campi minati, l' altra per la ricostruzione del museo di Bagdad 12 SCHERMI consentiranno di seguire il concerto di oggi. Paul McCartney si esibirà su un palco di 310 metri quadrati e alto 18 metri Show e star: eventi storici: SOTTO LE PIRAMIDI. A POMPEI

Luzzatto Fegiz Mario
Da archiviostorico.corriere.it


lunedì 10 maggio 2010

10 maggio 2003: Il primo concerto al Colosseo..






10 maggio 2003: nel corso del suo "Back in the World" Tour, Paul McCartney si esibisce nel primo dei due concerti al Colosseo.
Il concerto è realizzato all'interno del Colosseo davanti a soli 300 fortunati spettatori. Al secondo dei concerti, gratuito, l'11 maggio, assistettero 600.000 ascoltatori.

Sony potrebbe comprare EMI

La crisi finanziara di EMI è ormai nota a tutti: per far fronte ai debiti la casa discografica ha dovuto di recente vendere gli storici studi di registrazione dei Rolling Stones, ed è stata a un passo dal fare la stessa cosa addirittura con gli Abbey Road Studios, leggendaria “casa” dei Beatles.

In questo contensto sembra che Sony abbia fiutato l’affare, e sia pronta a fare un’offerta concreta per l’acquisizione totale di EMI. Rolf Schmidt-Holz, capo di Sony Music, ha dichiarato:

«Siamo in una posizione che ci permette di afferrare qualasiasi opportunità ci sia sul mercato»

Recentemente EMI aveva subito l’ennesima batosta: Paul McCartney aveva cambiato etichetta discografica per ripubblicare i suoi lavoro solisti e con gli Wings. Giovedì scorso, inoltre, giravano voci che volevano anche Warner Bros. interessata all’acquisizione. Come finira questa storia?
Da soundsblog.it

sabato 8 maggio 2010

Finora l’unico doppio dei Beatles è il “Doppio Bianco”. Aldo Grasso

Aldo Grasso dal sito Corriere .it, ha bacchettato Roberto Giacobbo per l’ultima puntata di Voyager. La ragione? L’aver spacciato per vera, anche se con la dovuta circospezione, la teoria del PID (”Paul is dead“), ossia la leggenda metropolitana della morte di Paul McCartney.

Leggenda vuole che nel novembre del 1966 Paul sarebbe uscito, sconvolto da un litigio, dagli studi di Abbey Road, preso la sua Aston Martin, e caricato un’autostoppista di nome Rita, una ragazza incinta che era scappata da casa. Quando Rita si sarebbe accorta dell’identità del suo guidatore, avrebbe dato in escandescenze, tanto da far perdere a Paul il controllo dell’auto. Nell’impatto, il musicista sarebbe rimasto decapitato tra le lamiere.


L’incredibile della leggenda è che, secondo i sostenitori di una delle teorie del complotto più celebri della storia della musica, Brian Epstein, manager dei Beatles, avrebbe pensato bene di sostituire Paul con un doppio, che fu individuato in un ex poliziotto canadese, William Campbell. L’uomo si sarebbe sottoposto a plastica facciale, ma sarebbe stato leggermente più alto di Paul, tanto da generare la decisione di non fare esibire più i Beatles in pubblico tranne nell’occasione del rooftop.

Ma c’è di più: i sostenitori del PID affermano che i Beatles avrebbero disseminato le loro canzoni di indizi sulla presunta morte, per far arrivare i fan alla verità pian piano. Gli indizi si trovano a partire dalla cosiddetta “Butcher’s Cover”, la prima copertina insanguinata del singolo “Yesterday and today“, fino al video postumo, a seguito della morte reale e tragica di John Lennon, di “Free as a bird”.

Una leggenda interessante, ma non più di questo. Va considerata infatti come letteratura musicale fantasiosa, tanto che lo stesso McCartney ci scherzò sulla copertina di “Paul is live” facendo il verso a quella di “Abbey road”, in cui si crede ci siano elementi tali da rafforzare la teoria del PID.

Aldo Grasso ha liquidato come “balle spaziali” le teorie sostenute da Giacobbo, tanto più che quanto riportato in “Voyager” era stato oggetto di un servizio di “Wired” nei mesi scorsi. Grasso ha commentato:
"William Campbell, questo sarebbe il nome del Paul Mc Cartney che conosciamo dal 1966 a oggi, dovrebbe avere due doti uniche e inconfutabili: assomigliare come una goccia d’acqua al bassista dei Beatles (e fin qui ci siamo, pur fra mille difficoltà) ma, soprattutto, essere bravo come Paul dal punto di vista musicale e scrivere canzoni come Penny Lane, Hey Jude, Let It Be. Finora l’unico doppio dei Beatles è il “Doppio Bianco”.

8 maggio 1970: esce Let It Be....


8 maggio 1970
Esce l'album ‘Let It Be’, inciso dal gruppo prima di ‘Abbey Road’. Si posizionerà al primo posto nelle classifiche USA e britanniche. L'album fu pubblicato quando i Beatles si erano già sciolti. Il disco era abbinato ad un album fotografico costituito da pregevole carta patinata in formato A4, contenente oltre 200 immagini in vario formato scattate da Ethan Russel, che documentavano il lavoro svolto in studio, compresi i momenti di relax. Nel novembre 2003 venne pubblicato un disco, Let It Be... Naked, che secondo Paul McCartney assomigliava maggiormente al progetto iniziale. Oltre a missaggi diversi dei vari brani, sono state eliminate Dig It e Maggie Mae, e aggiunta al loro posto Don't Let Me Down. Una nota curiosa: la copertina di Get Back fu scattata nello stesso luogo (il palazzo della EMI) dove era stata presa quella del loro primo album, Please Please Me; la foto, assieme a una foto alternativa del 1962, apparve poi nella copertina delle due raccolte L'album blu e L'album rosso.

venerdì 7 maggio 2010

Beatles 4ever....


Non passano mai di moda.
Anzi sono diventati il riferimento d'obbligo per capire, giudicare, definire buona parte della cultura del ventesimo secolo e degli anni Duemila.

Nel nome leggendario dei Beatles, pop e rock si fondono per diventare il “suono di un decennio”, i “favolosi” anni '60, gli anni del boom, gli anni dell'entrata in scena, per la prima volta nella storia da protagonista, della “cultura giovanile”. Ma l'impatto della loro ricchissima produzione musicale, concentrata tutta in quel decennio, ha continuato ad esercitare un'influenza ed un fascino straordinari, rivelandosi un patrimonio che ancora oggi non si smette di apprezzare in tutta la sua modernità.

Dal 16 agosto 1960, il giorno fatidico in cui un rampante gruppo musicale di Liverpool, i Silver Beatles, diventa semplicemente The Beatles, prende dunque avvio un percorso che non è soltanto musicale, ma che tocca aspetti fondamentali della vita sociale, culturale e del costume di un cinquantennio.

In occasione di questa importante ricorrenza, la RSI (televisione della Svizzera Italiana) ha ideato un articolato progetto di programmi multimediali, che nel corso di questo 2010, sottolinei il mezzo secolo dalla nascita del leggendario quartetto di Liverpool, i mitici FabFour.

Si tratta di un progetto cui concorrono radio, televisione e settore internet, per dar vita ad un'articolata e composita serie di appuntamenti che avranno come momento culminante la registrazione televisiva di uno “speciale” intitolato Beatles4ever che si terrà negli studi televisivi di Comano il 7 maggio ed andrà in onda dapprima in versione radiofonica nell'ambito della trasmissione “Il Camaleonte” di Rete Uno (10-11 maggio), e quindi in prima serata su LA 1, il 15 maggio.
Inoltre dal sito www.rsi.ch si può anche votare la canzone più bella dei FAb4 attraverso questo link
e vincere biglietti per la serata, cofanetti dei Beatles e un viaggio a Londra, oppure raccontare cosa sono per voi i Beatles cliccando qui

giovedì 6 maggio 2010

Sir Paul McCartney:" La notorietà è un peso che sono felice di portare"


L'ex Beatle è stato intervistato oggi durante una trasmissione radiofonica a BBC Radio4 da Sarah Montague e ha parlato della campagna "Meat Free Monday" e della notorietà.
La campagna ultimamente è stata lanciata anche attraverso un'applicazione su alcuni cellulari attraverso i quali si può leggere libri,racconti e saggi, tra cui articoli scritti da Sir Paul.
Macca ha detto durante il programma che l'idea di "Meat Free Monday" gli è venuta quando l'ONU ha annunciato che gli allevamenti di bestiame sono il male più grande contro il riscaldamento globale, molto più che l'intero settore dei trasporti messi insieme. Questa dichiarazione non proveniva da una società di vegetariani, ma dalle Nazioni Unite.
"Così ho scritto a Gordon Brown e ai capi dei paesi e ho chiesto loro cosa ne pensassero di questa idea. Da allora ha preso piede .... Non è solo un'idea vegetariana, è un'idea planetaria".

Sir Paul ha riflettuto anche sul modo di scrivere canzoni oggi dichiarando che alcuni classici dei Beatles sarebbero attuali anche al giorno d'oggi. "Quelle canzoni non sono state scritte solo per quei tempi", ha detto.
"Penny Lane era sulla mia infanzia, Strawberry Fields era sull'infanzia di John, Eleanor Rigby era sulla mia infanzia, ma anche su alcune vecchie signore che vivevano nel mio quartiere. Sono più che sicuro che ci sono molti ragazzi là fuori che stanno scrivendo cose molto buone sulla nostra società," ha aggiunto.

Sul suo successo mondiale, Sir Paul ha raccontato degli inizi dei Beatles,"Abbiamo cercato di diventare famosi mettendoci tutto il nostro talento e lavorando sodo" e ha aggiunto "la fama è un peso che sono felice di portare."

"A volte il peso della notorietà può essere abbastanza fastidioso, ma sai cosa faccio adesso? Ho messo delle regole. Sono finalmente cresciuto e finalmente so di avere dei diritti, ad esempio quando la gente viene da me quando sono in un ristorante e dice: 'Posso avere un tuo autografo?' io dico, 'mi dispiace molto ma io non lo faccio quando sto mangiando. Spero che tu capisca'! Oppure quando sto facendo shopping, di solito dico 'Sono veramente dispiaciuto, sto facendo shopping adesso! Sto cercando alcuni chiodi che devono essere lunghi tre pollici per un lavoro che sto facendo e non li posso trovare se parlo e faccio foto con voi'!
Facendo così spesso riesco a fare shopping o ad andare al cinema da solo, e mi piace essere riuscito a bilanciare fama e privacy".
Per ascoltare l'intervista completa a BBC Radio 4 clicca qui

mercoledì 5 maggio 2010

"Up and Coming Tour" foto...

Dal sito ufficiale di Sir Paul, paulmccartney.com, sono state pubblicate alcune tra le foto più belle tratte dal suo "Up And Coming Tour".
Enjoy!

L'ex moglie di Paul McCartney vince i biglietti di Whitney Houston



Difficile pensare che l'ex moglie di Paul McCartney si attacchi al telefono per vincere i biglietti di Whitney Houston; la donna, Heather Mills, dopo aver munto all'ex Beatle 28 milioni non ha probabilmente bisogno di fare grandi economie. Eppure è quanto è successo, come rivelato dall'emittente radiofonica, Heart FM Sussex, che li aveva messi in palio. La Mills, presentatasi durante il programma di Paul Hayes semplicemente come "Heather di Hove" (Hove è il paese accanto a Brighton dove Macca aveva comprato una villa), è stata messa in onda live dopo essere stata selezionata a caso tra dozzine di ascoltatori. "Stavo giusto andando a portare fuori il cane", ha detto la Mills che poi ha risposto esattamente ad un quiz sulla Houston. Quando le è stato detto che aveva vinto due biglietti da 110 sterline per il concerto di Londra di Whitney, la ex moglie di Sir Paul ha gridato: "Fantastico!". Poi ha aggiunto: "Allora posso andare con una mia amica. Grande".
Da www.rockol.it

martedì 4 maggio 2010

Voyager "Paul is dead "..


Ieri sera lunedi' 3 Maggio su Rai2 lo show di Roberto Giacobbo si è aperto sulla presunta morte di Paul McCartney, nel Novembre 1966, portando le prove di Francesco Gavazzeni e Gabriella Carlesi (medico legale), ma anche la testimonianza sulla figlia avuta in Germania.

Nulla di nuovo su questa leggenda? Oltre alla copertina di Abbey Road (...messaggi incisi al contrario nelle strofe di una canzone, uscite di libri sull'argomento...), vi sono altre prove che si possono mettere sul tavolo,a favore o per smentire tutta questa storia?

Premesso che ieri sera non abbiamo potuto ascoltare la testimonianza di un italiano che sull'argomento avrebbe molto da dire vista la sua conoscenza di tutti i Beatles dagli esordi ad oggi (penso ovviamente a Rolando Giambelli, presidente dei Beatlesiani d'Italia Associati), mi sembra che schematicamente siano 3 i fattori nuovi:
1) Il magazine Wired da tempo ha affidato alla scienza la ricerca di prove e quelle portate ieri sera mi sembrano determinanti: la tecnica che abbiamo potuto ammirare (per confrontare tratti del viso con il passare del tempo in un soggetto) non sono da Sherlock Holmes de noatri o da R.I.S. televisivi, ma da studiosi di criminologia applicata;
2) Anche l'apporto della grafologia e' stato ieri sera interessante: la scrittura personale e' un biglietto da visita e stranamente in Paul McCartney cambia tra il 1966 e gli anni successivi (come si evince dalla foto che vedete in cima a questo articolo);
3) Stessa cosa dicasi per l'avventura amorosa che Paul ha avuto in Germania nei primi anni '60: da quella atmosfera e' nata una figlia che lui non ha mai riconosciuto, ma che ha beneficiato di un assegno di mantenimento sino al 1966. Dieci anni dopo i suoi avvocati, hanno contattato la figlia tedesca per donarle 45 mila euro, visto l'arrivo di Paul McCartney in terra tedesca per un concerto. Questa azione serviva a mettere a tacere l'eventuale scandaloso giornalistico... la mamma della ragazza ha pero' in seguito chiesto il test del DNA che a tuttoggi non e' stato effettuato: cio' ovviamente alimenti voci ed ipotesi......! Infatti se da questa analisi spuntasse la compatibilita' tra ragazza tedesca e Paul McCartney, contemporaneamente si saprebbe sia che quella e' sua figlia ma anche che l'attuale Paul Mccartney e' quello degli anni'60 e quindi non un sosia ... ma se invece il test dimostrasse la non compatibilita' tra i due DNA, allora le ipotesi nuove sarebbero...
a) Quella non e' sua figlia...
b) Quel Paul Mc Cartney non e' l'attuale Paul McCartney, ma William Campbell!
Comunque la pensiate....benvenuti nel mistero del P.I.D.
Da www.musicalnews.com

lunedì 3 maggio 2010

Voyager – Ai confini della conoscenza: questa sera, la leggenda sulla morte di Paul McCartney


Questa sera, dopo essere slittato la settimana scorsa per l'Isola dei Famosi, finalmente il nuovo appuntamento con Voyager: ai confini della conoscenza, il programma di Roberto Giacobbo, in onda su RaiTre alle ore 21:05.
L’inchiesta esclusiva che il conduttore andrà ad affrontare, riguarderà il mondo dei mitici Beatles.

Una delle leggende più celebri al mondo, consiste proprio nella morte del co-fondatore del gruppo, Paul McCartney, avvenuta nel 1966 nel corso di un presunto incidente stradale. Il celebre cantante, fu realmente sostituito da un sosia? Di questo, si discuterà nel corso della puntata, durante la quale verranno proposte le grandi novità scientifiche intorno alla suddetta leggenda, che ruota intorno ad uno dei protagonisti della musica internazionale, che in parte ha contribuito a segnare una vera e propria epoca nella musica e nel costume. Un grande enigma ancora oggi al centro del dibattito e dell’interesse mondiale, contornato da messaggi criptati, fotografie allusive, simboli esoterici e conferme insospettabili.

domenica 2 maggio 2010

Paul McCartney: "Ho ancora le farfalle nello stomaco"

E' una delle più grandi leggende dell'industria musicale, eppure Sir Paul McCartney ha ancora le farfalle nello stomaco, quando si esibisce, soprattutto quando suona in piccoli locali dinnanzi a pochi fan!

L'ex-Beatle, ha dichiarato alla britannica "Absolute Radio" che, mentre non ha alcun problema a suonare davanti a folle enormi, è il concerto più intimo che lo fa ancora sentire nervoso.
"Ti dirò quello che mi rende nervoso quando suono davanti a poche persone. Tu non sai chi hai tra il pubblico. Ci possono essere persone che non amano veramente il rock and roll, e tu sei lì che stai dicendo ‘Yeah, we’re going to have a great time tonight’ mentre stanno chiacchierando tra di loro. "
Ma quando si esibisce davanti a un grande pubblico, McCartney dice di sentirsi meglio.
La leggenda della musica spiega: "Non mi sento nervoso, perchè se ho venduto tutti i biglietti, capisco che queste persone vogliono davvero sentirmi suonare ed è come se queste persone fossero degli amici."

29 maggio :BEATLES FEST a Castelsangiovanni (PC)



Concerti, iniziative artistiche, mostre, esposizioni, mercatino vintage, proposte culinarie e scenografie in rigoroso “stile Beatles”.

Elfo E20, con la direzione artistica di Alberto Callegari e Antonio Bacciocchi, e Pro Loco Castelsangiovanni, organizzano, con il Patrocinio della provincia di Piacenza, la seconda edizione del Beatles Fest. Come l’anno scorso, la manifestazione si svolgerà nel parco di Villa Braghieri.

La serata sarà preceduta da una settimana di eventi - la Beatles Week - in provincia di Piacenza e zone limitrofe: proiezioni di films, presentazioni di libri, concerti, spettacoli teatrali, mostre, DJ sets, e culminerà il 29 maggio con una grande serata musicale a Villa Brghieri.

Protagonista sarà una delle migliori cover bands italiane dei Beatles; ad affincarla, gruppi locali impegnati nel rifacimento di brani dei Fab Four in base alle sonorità e al proprio stile artistico.

E’ in trattativa la presenza di un nome di fama nazionale della musica leggera che si confronterà con alcuni brani dei Beatles.
Durante la serata, oltre ai concerti, mercatino vintage, mostre fotografiche e di dischi, dj set.
Anche la proposta culinaria sarà in rigoroso english style.

Radio Sound seguirà la manifestazione per tutta la settimana e speciali sui Beatles sono previsti su altri media.
A breve online un sito dedicato esclusivamente all’evento.
Guarda le immagini della prima edizione:http://www.prolococastello.com/galleria-immagini/

sabato 1 maggio 2010

Domenica 6 GIUGNO 2010 :Beatles day a Brescia!




Si terrà il 6 giugno prossimo a Brescia la nuova edizione del Beatles Day organizzata dal fan-club BEATLESIANI D'ITALIA ASSOCIATI presieduto da Rolando Giambelli.

Il prossimo 6 giugno la città di Brescia ospiterà l'edizione 2010 del BEATLES DAY organizzato, come di consueto, da BEATLESIANI D'ITALIA ASSOCIATI, il fan-club presieduto da Rolando Giambelli.

Dalle ore 10.30 alle 24.00 di DOMENICA 6 GIUGNO (anniversario dell’incontro dei Beatles con George Martin negli studi di Abbey Road a Londra) la struttura polifunzionale "LA NAVE DI HARLOCK" di Brescia (adiacente al Parco Ducos in località SAN POLO) accoglierà i beatlefans, le Beatle-band, i collezionisti e gli appassionati del quartetto di Liverpool provenienti da tutta Italia.
L'ingresso è libero; l'edizione 2010 del B-DAY è dedicata alle celebrazioni del 40esimo anniversario di LET IT BE, ultimo album della discografia ufficiale dei Beatles.
Il Beatles Day 2010, come è ormai tradizione della Associazione guidata da Giambelli, promuoverà gli scopi umanitari dell’UNICEF, il Fondo dell’ONU per l’infanzia, di ESSERE BAMBINO (Associazione che s’interessa dei piccoli sieropositivi), dell’AMEI per le epatopatie infantili, di TELEBIMBO, di PROGETTO SORRISO per adottare una famiglia a distanza, di ABE, ADMO e di altre associazioni.
La lunga kermesse sarà presentata da Emi Barochelli coadiuvata da Franco Sandri e Furio Sollazzi.
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