martedì 18 maggio 2010

I Beatles su ITune, una storia folle secondo Sir Paul...

Mentre la EMI ha annunciato la scorsa settimana di aver trovato i finanziamenti necessari per evitare il sequestro del suo principale finanziatore, la banca di investimenti statunitense Citigroup (Terra Firma ha iniettato £ 105.000.000, Paul McCartney dà la responsabilità alla sua vecchia discografica per la mancata presenza dei Beatles nel catalogo iTunes.

"A dire la verità, io non capisco come le cose siano diventato cosi folli" ha dichiarato McCartney alla BBC: "So che iTunes vorrebbe che la cosa andasse in porto, quindi un giorno accadrà".

Egli ha aggiunto : "Sono solo scocciature riguardanti la discografia", ha dichiarato l'artista alla BBC, "Ma che non coinvolgono noi in prima persona o le persone che gestiscono lo store online. La colpa è di chi sta nel mezzo, ovvero dell'etichetta. Che che ci ha dato un mucchio di ragioni per non voler fare questa cosa..."questo non è causa di iTunes o Apple Corps e dei Beatles, ma la casa discografica (EMI), che ha dato tutta una serie di ragioni per spiegare perché non lo fece.

Da parte sua, la EMI ha ribadito "Le discussioni sono in corso. Vorremmo che la musica dei Beatles fosse disponibile all'acquisto con il download.

In effetti si fa fatica a comprendere per quale motivo la casa discografica si priverebbe di una rendita finanziaria indubbiamente considerevole!

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