lunedì 17 maggio 2010

Paul McCartney: I Beatles si sarebbero riuniti per fare una risata!


Tra le tante reunion di gruppi storici che hanno caratterizzato gli ultimi anni, ci sarebbe stata sicuramente anche quella dei Beatles. A dirsene certo è qualcuno che del gruppo ne sa qualcosa: Paul McCartney. A volere diversamente è stato il destino che si è prima portato via John Lennon, ucciso nel 1980, e poi George Harrison, morto di cancro nel 2001. "Se fossero qui ci saremmo rimessi insieme - ha detto sir Paul - anche solo per farci una risata".
Macca ha espresso questa sua convinzione in una intervista al "Sunday Mail". "Sarebbe potuto accadere - ha detto - Ci è stato chiesto di fare concerti di reunion poco dopo il nostro scioglimento, ma all'epoca non aveva senso. Ci eravamo appena separati! Perchè ripeterlo, l'avevamo già fatto!E poi io avevo i Wings ed ero molto impegnato a fare altre cose. Non era affatto una buona idea ma penso che dopo tutto questo tempo, ai giorni nostri sarebbe potuto accadere. Qualcuno avrebbe detto: "Eddai, giusto per farsi una risata!".
Durante l'intervista al "Sunday mail", l'ex beatle ha parlato della sua carriera,raccontando che quando era un ragazzino al Liverpool Institute, non vedeva l'ora di lasciare la scuola per iniziare a fare musica rock con i suoi compagni John Lennon and George Harrison. Ora non riesce a credere che ai bambini venga insegnata a scuola proprio la sua carriera, come parte dei loro studi.
"A casa ho un piccolo libro molto divertente dal titolo "Chi erano i Beatles?" Oh mio Dio ..incredibile vero?" ha detto Paul nella sua casa a Londra.
"Immaginate di provare a insegnare ai bambini di cinque anni, chi erano i Beatles. Se i bambini stanno studiando il 20 ° secolo, io sono nei loro libri di testo."
Il cantante ha ammesso di vedere spesso immagini di repertorio dei Fab Four mentre sono assaliti da ragazze urlanti, provando emozioni contrastanti.
"Guardo quella roba con un mix di orgoglio e di dolore, pensando che quei giorni sono andati e guardandoci penso... che eravamo solo dei ragazzi. E 'come vedere un vecchio film a casa."
"Allora provo tanta tristezza pensando che abbiamo perso John e George".
Il cantante sarà ad Hampden Park, a Glasgow il 20 giugno, due giorni dopo aver compiuto il suo 68esimo compleanno. La leggenda della musica, che cantava "will you steel need me when i'm 64"? non ha nessuna intenzione di ritirarsi!Semmai, ha in progetto di fare ancora grandi concerti, una mostra di fotografie e praticare la sua passione per la pittura.
"Penso che l'industria pop è roba per giovani. Ma io voglio rimanere in gioco ... Come posso dire... Gli albori del rock 'n' roll sono stati dominati dai giovani", ha detto Paul.
"Nel 1960, qualcosa di nuovo era successo. Gruppi come i Beatles e i Rolling Stones sono diventati grandi, ma solo perché erano in gamba.
"Ora quando vado in tour, ho un pubblico incredibile che mi segue.
"Anche gli Stones hanno ancora un enorme seguito. Mick Jagger salta in giro come un pazzo. E Keith Richards, Ronnie Wood e Charlie Watts suonano alla grande. Quindi non è più solo roba per giovani".
"Quando i Led Zeppelin si sono riuniti nel 2007,è stato il concerto più atteso di quell' anno.
L'imponente scenografia del concerto a Glasgow, sarà spedito con dei camion , quindi Paul arriverà in città passando inosservato.. e potrebbe anche arrivare a Hampden in treno o in autobus.
Secondo il Sunday Times la sua fortuna è da 475milioni di sterline, mettendolo al quinto posto nella lista dei milionari nel mondo della musica, ma la sua fama non gli consente a volte di vivere una vita normale.
"Quando ero un ragazzo cercavo di entrare nei club, ma mi buttavano fuori", dice Paul ridendo.
"Una volta arrivato il successo ho pensato.. cosa devo fare se non mi piace l'eccessiva attenzione nei miei confronti? Lascio perdere tutto? Ma mi piaceva troppo quello che stavo facendo per farlo.
Così ho ideato una strategia per affrontare la vita. Ho pensato ... Voglio salire sui bus e vedere cosa succede.La gente mi noterà, ma nessuno mi salterà addosso o impazzirà. Così ho sempre usato la metropolitana a Londra».
In un recente viaggio a New York, Paul ha avuto un divertente episodio su un autobus di Manhattan.
"New York è una città grande per me. E' tutto un "Hey Beatle". Salii sull'autobus, pagai il mio biglietto e sapevo che i passeggeri si sarebbero accorti di me. Una signora di colore seduta dietro gridò 'Hey, ma tu sei Paul McCartney?' Ho risposto, 'Si lo sono.' Lei gridò, 'Cosa stai facendo' sul bus? '
"Vedevo le spalle degli altri passeggeri andare su e giù dal ridere. Così dissi 'Sto andando in giro proprio come te, ma non andarlo a gridare per tutto l'autobus... Vieni a sederti qui vicino a me.'
"L'ho voluta conoscere, ero una persona normale proprio come lei. Abbiamo fatto una bella chiacchierata".
Paul ha aggiunto: "Non sopporto che il successo ti derubi la tua vita privata. Se mi chiedono un autografo nel bel mezzo di un pasto, di solito dico: 'Scusa, non faccio autografi mentre sto mangiando. Spero che tu capisca. Sono qua con la mia ragazza o miei amici'.
"E la maggior parte della gente capirà. Fans vi rispetto per questo."

On the "wrong" and winding road...

Paul McCartney spera che durante il concerto a Glasgow non subirà un blocco momentaneo di memoria e di gridare: "Ciao Edimburgo".
Questo è quello che è successo quando Macca ha suonato in uno dei concerti durante il tour negli Stati Uniti.
Dice Paul: "E' stato durante un concerto a Pittsburg. Quando sono apparso sul palco di questo stadio gremito di fan ho gridato, 'Buonasera popolo di Detroit!!' A quel punto avrei dovuto ricevere un enorme applauso, ma non ci fu nulla, tutto tranquillo!Il mio cuore si fermò.La mia mente ha cominciato a pensare freneticamente un modo per uscirne.Così ho detto, 'Non siete gente di Detroit, ma di Pittsburg si!' "Il giorno dopo, in una recensione su un giornale locale si disse, 'Paul, quel vecchio stravagante!'
Mentre io ho pensato: 'Se voi sapeste'."

Best yet to come...

Ha scritto alcune delle più grandi canzoni della storia pop. Eppure all'età di 67 anni, Paul McCartney spera ancora di scrivere la sua migliore composizione della sua lunga carriera.
L'ex-Beatle può contare tra i suoi gioielli pezzi celeberrimi come "Yesterday", "Let It Be" e "Eleanor Rigby" e dice.
"I miei hobbies sono la pittura e la fotografia, ma il mio lavoro è la musica ed è quello che mi piace fare meglio. Così ho ancora dei sogni", ha rivelato Paul.
"Sto cercando di fare sempre meglio nella musica. Io non so ancora se ho scritto il mio miglior pezzo. Questa è una bella domanda! E non si smette mai di tentare di scriverla. Ogni tanto guardando alla carriera dei Beatles penso' Aspetta un momento, stiamo parlando di Eleanor Rigby, Blackbird, Hey Jude e Let It Be. Probabilmente ho scritto la mia miglior canzone, dovrei smettere di cercarla e rinunciare '.
"A quel punto tu mi puoi dire, 'Grazie mille', ora puoi andare a lungo in vacanza '.
"Ma io amo troppo la musica, c'è sempre questo pensiero in un angolino della mia mente e ... beh, non si sa mai.

3 commenti:

  1. e allora speriamo tutti di incontrarlo in autobus prima o poi...

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  2. ..LO SAI CHE NON POSSO CHE ESSERE D'ACCORDO JORDI! :-))

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