mercoledì 30 giugno 2010

Concerti, Paul McCartney: la recensione dello show di Londra


A dirla tutta non so quasi come iniziare. Voglio dire, stiamo parlando di uno dei Beatles, la più grande band di sempre, non di uno qualunque: i Beatles, quelli più famosi di Gesù e via discorrendo. Ed io, “l’uno qualunque”, devo cercare di raccontare nella maniera più consona possibile il concerto di Paul McCartney ad Hyde Park. Che dire, ci si prova. Hyde Park registra un quasi tutto esaurito che tradotto in termini di presenze si aggira intorno alle centomila persone, forse anche di più, la mia è una stima ad occhio. E sempre ad occhio non posso far a meno di notare che c’è veramente di tutto: giovani, bambini, vecchi “mods” e hippie sgangherati. Il concerto di Macca a Londra è evidentemente un’attrattiva che supera ogni confine di razza, età e religione, è insomma una sorta di tappa fondamentale nella vita di chi della musica ha fatto il proprio mestiere, e più in generale uno stile di vita. Contrariamente ai Pearl Jam visti due giorni prima non conta tanto la posizione in platea per cercare di vivere meglio il concerto, quanto la presenza stessa ad un evento che nello spirito è già sufficientemente storico. L’apertura pomeridiana è affidata ad uno squadrone geriatrico che ha ancora un bel po’ da dire: Elvis Costello, i Crowded House e la terna Crosby, Still e Nash. Sano rock, a volte tirato un po’ per le lunghe, ma che conferma la vitalità della vecchia scuola, ancora inossidabile dopo decenni di concerti. Londra risponde con calore e partecipazione: la giornata è tersa, il sole splende come poche volte nella capitale inglese e non c’è una persona che non abbia un ricordo legato ad uno dei pezzi dei Beatles. Tanto basta a metterti di buon umore, pregando che così tante aspettative non portino poi ad una grande delusione. Rischio che ovviamente nessuno dei presenti ha corso nemmeno per un secondo, da quando Macca compare sul palco poco prima delle otto in tenuta nera “british style” da perfetto Sir qual’è. Poche parole all’inizio, si attacca subito con la musica e con una scaletta che prevede 38 (!) pezzi, un compendio ben strutturato della carriera di Sir Paul dai Beatles e Wings agli episodi solisti. Quasi tre ore di musica che l’uomo dalla faccia da ragazzo regge perfettamente, sfoderando una capacità di intrattenimento invidiabile (chi non vorrebbe avere aneddoti che parlano di Lennon o Jimi Hendrix?) e una tenuta musicale degna dei tempi d’oro. C’è tutto e anche di più. E fa decisamente una certa impressione vederlo sul palco, immensamente piccolo e reale. C’è uno dei Beatles che suona, eccolo li. “Hey jude” diventa un’esperienza tangibile, e così tutte le altre. E non è difficile immaginarsi davanti ad una pinta di birra tra qualche anno, attenti a non tralasciare ogni minimo dettaglio mentre cercheremo di raccontare di quella volta che abbiamo visto McCartney in concerto a Londra. Entrando poi nello specifico potrei dire che i rientri, come di consueto, sono stati due. Che la prima parte ha necessitato di un attimo per ingranare, forse perchè tutti avevano una gran voglia di Beatles e solo di Beatles. Che è un po’ il rischio che si corre contro questi mostri sacri, ovvero cadere nella tentazione di tralasciare il meno noto, benchè validissimo, per l’ingordigià del momento clou. Momento clou che nello specifico dura circa due orette e mezza e che annovera capolavori come “Blackbird”, “Ob-La-Di, Ob-La-Da”, “Back in the U.S.S.R.”, “I’ve Got a Feeling”, ”Paperback Writer”, “A Day in the Life / Give Peace A Chance”, “Let It Be”, “Live and Let Die”, “Hey Jude”, “Day Tripper”, “Lady Madonna”, “Get Back”, “Yesterday”, “Helter Skelter” e “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band (reprise) / The End” sparati in fila. Il racconto allora non può essere obiettivo, perchè come ho già detto, tutti hanno nel cuore i Beatles e vedere un pezzo dei propri sogni prendere forma davanti a migliaia di persone che condividono lo stesso sentimento, beh, non ha davvero prezzo. Il concerto finisce poco prima delle undici dopo che tutti hanno dato tutto, sopra e sotto al palco. I Beatles sono e saranno sempre una leggenda. A noi semplici umani a volte è dato di farne parte almeno un po’. (Marco Jeannin)
Da www.rockol.it

lunedì 28 giugno 2010

Paul McCartney, show a Hyde Park


Gran finale del tour mondiale Up and Coming di Paul McCartney con un concerto ad Hyde Park a chiusura dell'Hard Rock Calling festival. Quarantamila persone hanno applaudito il 68enne ex Beatle che si esibiva in un repertorio senza eguali, a meta' tra la sua epopea con i Beatles e la sua carriera solista, anch'essa ricca di successi. Paul e' stato preceduto da Crosby, Stills and Nash che hanno regalato alla folla versioni molto rock di classici come Long time gone e Almost cut my hair. McCartney ha galvanizzato una folla un pò sottotono dopo la sconfitta calcistica dell'Inghilterra. Prima un pizzico di Wings, la sua band del periodo post-Beatles, ma poi, da consumato mestierante del rock, con a disposizione una lista di pezzi storici conosciuti in ogni angolo del globo, è passato ai Fab Four con una splendida versione di All my loving. Nel set, tributi alla moglie Linda (My love), a John Lennon (una commovente Here today) e George Harrison (Something). Mentre il sole calava, Paul si è andato via via sempre più scatenando: Paperback writer (versione durissima), Back in the USSR, Blackbird, una micidiale Helter Skelter e - per la prima volta a Hyde Park (almeno così ha detto lui), Ob-la-di-Ob-la-da. In mezzo, ricordi di Jimi Hendrix, della stagione dei diritti civili in Usa, dei concerti sulla Piazza Rossa. Il finale è stato - letteralmente - pirotecnico: fuochi d'artificio per Live and let die, e le emozioni antiche ma difficili da ingorare di Yesterday, Hey Jude, A day in the life. Tre volte torna sul palco (c'è tempo anche per Sgt. Peppers'), e poi via con gli inchini, con la solita aria furba da ragazzo immarcescibile. Il rock mantiene giovani, evidentemente.
In caso qualcuno si fosse perso il concerto...eccovi il video per intero così com'è stato trasmesso domenica sera...spettacolare!






London Hard Rock Calling: Setlist - 27 giugno, 2010.
1. Venus and Mars / Rockshow
2. Jet
3. All My Loving
4. Letting Go
5. Got To Get You Into My Life
6. Highway
7. Let Me Roll It
8. The Long And Winding Road
9. Nineteen Hundred and Eighty Five
10. Let ‘Em In
11. My Love
12. I’m Looking Though You
13. Two Of Us
14. Blackbird
15. Here Today
16. Dance Tonight
17. Mrs Vandebilt
18. Eleanor Rigby
19. Ram On
20. Something
21. Sing The Changes
22. Band On The Run
23. Ob-La-Di, Ob-La-Da
24. Back In The USSR
25. I’ve Got A Feeling
26. Paperback Writer
27. A Day In The Life / Give Peace A Chance
28. Let It Be
29. Live And Let Die
30. Hey Jude

Encore
31. Day Tripper
32. Lady Madonna
33. Get Back

Second Encore
34. Yesterday
35. Helter Skelter
36. Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band / The End

domenica 27 giugno 2010

Stasera ore 21,30..Paul McCartney in concerto da Hyde PArk..


Ricordate! Stasera ore 21,30 tutti incollati al pc per assistere al concerto evento di Sir Paul ad Hyde Park..live su Youtube ..qui sotto il link..

www.youtube.com/bornhivfree
Stay tuned..:)

Canzone del giorno: Anyway...




In migliaia al Millennium Stadium di Cardiff ad assistere al primo concerto di Sir Paul McCartney dopo 35 anni!

Giovani e anziani sono arrivati per lui nella capitale, per vedere l'ex beatle sessantottenne eseguire tra i suoi più grandi successi dai Beatles fino agli Wings.

È stato stimato che per il concerto di ieri notte sono stati venduti 60.000 biglietti, una notte calda..anche per le temperature ormai estive!

Il concerto di Sir Paul la notte scorsa era atteso dai suoi fan gallesi da quando fu annunciato all'inizio di quest'anno.

Sir Paul ha entusiasmato la folla con i successi dei Beatles e degli Wings oltre ai brani dal suo progetto sperimentale "The fireman".

Il concerto faceva parte dell' "Up McCartney E Coming tour" 2010, che ha incluso anche una data al Festival all'Isola di Wight questo mese.

L'ex Beatle col suo tour è passato per Stadi del calibro di Phoenix, Los Angeles, Puerto Rico e Città del Messico - e il concerto al Millennium Stadium è stato il primo in Galles dopo quello di Cardiff del 1975 con gli Wings.

Il tour ha già battuto tutti i record ai botteghini e il recente concerto in Messico è stato quello che ha battuto tutti per la vendita di biglietti.

Sir Paul - che ha compiuto 68 poco più di una settimana fa - ha detto che ha voluto esibirsi proprio nello stadio della capitale, nonostante abbia suonato in alcuni dei più grandi luoghi di tutto il mondo.

"C'Ho messo gli occhi da molto tempo - da quando è stato costruito", ha detto.

"Ho spesso detto al mio promotore, 'Che ne dici di Cardiff e del Millennium Stadium?' Ma era sempre prenotato. Perciò era da tanto tempo che desideravo suonare lì. "

Il leggendario rocker ha avuto durante il concerto il supporto dei Manic Street Preachers.

Il trio aveva dichiarato: "E 'una grande emozione poter suonare in uno stadio tutto nuovo e ancora più grande è l'emozione di suonare con una leggenda come Sir Paul."

Sir Paul ha anche detto di aver trascorso gran parte dei suoi anni formativi tra Galles del nord e la natia Liverpool.

Ha detto: "I miei ricordi vanno al Galles del Nord. Mi ricordo di Cardiff e che avemmo un grande concerto, ma i miei ricordi più specifici sono quelli delle vacanze a Harlech.

"Io e George [Harrison] usavamo spesso fare l'autostop da Liverpool per andare là. Abbiamo trascorso dei bei momenti. "

Ha anche confessato che quando era un ragazzino si esibì davanti al pubblico del Galles del Nord partecipando a un concorso - ma non vinse nulla.

"Noi spesso andavamo a Pwllheli, a Butlins," ha detto.

"Era bello. Ho dei ricordi preziosi, perché avevo 11 anni. Ho ancora le mie foto di allora con la mia uniforme scolastica. Ero a un concorso con con mio fratello. "

Paul McCartney ha fatto una sorpresa inaspettata al pubblico di fan: prima di "Something," ha cantato un piccolo pezzo "Ram On," dall'album "Ram".
Ecco qui sotto il video...



Paul McCartney: ho 68 anni ma mi sento giovane..


Nonostante sia arrivato all'età di 68 anni, l'ex stella dei Beatles Sir Paul McCartney ammette di non sentirsi affatto la sua età.

McCartney ha detto di amare ancora fare musica e concerti e di sentirsi come all'inizio della carriera.

"Se mi sento la mia età? Niente affatto. Sembra strano da dire a 68 anni. E' divertente, ho scritto una canzone "When I'm Sixty-Four" quando avevo 20 anni e pensavo, "non arriverò mai a quest'età". Ora ho quattro anni in più!" ha dichiarato al sito contactmusic.com.

"Mi è sempre piaciuto collegare la mia chitarra elettrica, fare musica con qualcuno e scrivere canzoni ..e non mi ha mai smesso" ha aggiunto.

La rockstar ha ammesso di non poter più fare concerti come faceva un tempo, questo per passare più tempo con sua figlia Beatrice.

"Faccio un concerto, ma poi stacco tutta la settimana. In parte è per la mia bambina. Sono un papà pratico e non vorrei lavorare troppo quando lei è con me. La vita è completamente cambiata, per me ora la mia casa è il mio mondo reale ", ha aggiunto.

sabato 26 giugno 2010

Mostra di foto di Linda all'Hard Rock Calling...


Sir Paul McCartney ha scelto una selezione di rare immagini scattate della moglie Linda per una mostra presso l'Hard Rock Calling Festival. Sedici tra ritratti in bianco e nero e performances dal vivo scattate tra il 1968 e il 1971 decoreranno le pareti dell'Hard Rock Café del VIP backstage. Le foto sono stati scelti da Sir Paul dalla collezione privata di Linda e segneranno la sua apparizione domani sera in Hyde Park.
Esse comprendono uno scatto di Sir Paul con il compagno John Lennon e ritratti di Jimi Hendrix, Aretha Franklin e Pete Townshend degli Who. Linda scrisse di alcune di queste immagini in un libro - "Portrait of An Era", pubblicato poco prima della sua morte avvenuta per cancro nel 1998.
Della foto di Aretha Franklin rivelò: "Ci disse che suo marito, che era anche suo manager, le stava facendo passare un momento difficile e perciò era molto depressa. Si sistemò la parrucca, fece una faccia coraggiosa e da quando abbiamo iniziato a scattare le foto non eravamo più lì a discutere dei suoi problemi". "

Disse della famosa foto del marito insieme a Lennon: "Quando si è trattava di creatività, non erano così diversi. Entrambi avevano un lato duro e un lato sensibile.

“When it came to creativity, they weren't that different. They both had a tough side and a sensitive side.”
Linda McCartney.

Paul McCartney: Soundcheck di Cardiff

Paul McCartney sarà in concerto questa sera a Cardiff per il penultimo concerto della parte Europea del suo "UP AND COMING TOUR". Domenica Macca sarà sul palco del festival dell' Hard Rock Calling a Londra che vi ricordo sarà diffuso in diretta via youtube.

Un primo soundcheck c'è stato ieri, Paul e il suo gruppo si sono esibiti nei seguenti brani:


honey don't
Matchbox
Blue suede shoes
Jam "south wales"
Celebration
I'm in love again
1985
Midnight Special
Jam
Things we said today
Jam (Mandoline)
Dance Tonight
Ram On
Something
Titre de Dionne Warwick
Yesterday
You Never Give Me Your Money ( Magic Piano)
Lady Madonna ( Magic Piano)
Da Maccablog.com

venerdì 25 giugno 2010

Paul McCartney: niente scuse a Bush..


Sir Paul McCartney si rifiuta di scusarsi per la battuta che fece sull'ex presidente George W. Bush durante l'apparizione alla Casa Bianca.
La leggenda dei Beatles beffò l'intelletto dell'ex-leader il 2 giugno scorso mentre ritirava il premio Gershwin per la canzone popolare dalle mani del successore di Bush, il presidente Barack Obama.
McCartney disse: "Dopo gli ultimi otto anni, è bello avere un Presidente che sa cos'è una biblioteca".
Ci furono subito i commenti infuriati di un politico,John Boehner,che chiedeva a McCartney di fare delle scuse pubbliche per la sua battuta.
Ma il cantante parlando dell'incidente, ha insistito sul fatto che i suoi commenti non dovevano essere presi tanto sul serio - perché era solo "uno scherzo".
Dice l'ex Beatle: "Ho detto quello di proposito. E ora mi devo preoccupare di tutto questo? Era solo uno scherzo.
"Qualcuno ha mai visto "Sabato Night Live"? Lì ci sono battute su Bush per tutto il tempo. Per quanto riguarda le scuse pubbliche, stanno scherzando? Ero indeciso su quando dire la battuta e ho aspettato fino a quando il presidente se n'era andato perché non volevo mettere in imbarazzo lui o la sua famiglia. Ma hey, andiamo, è solo rock and roll. Non ero a un incontro religioso perciò mi era concesso di fare delle battute ".
Da www.express.co.uk

Remembering Michael Jackson ( 29 agosto 1958 – 25 giugno 2009)







25 giugno 1967: "All You Need Is Love"...


Il 25 giugno 1967 viene trasmessa per la prima volta via satellite in ventisei nazioni "All You Need Is Love" durante il programma televisivo "Our World", il primo in diretta planetaria.
La BBC aveva commissionato ai Beatles una canzone come contributo del Regno Unito al programma e questo fu il risultato.
La canzone apparve originariamente come singolo nel Regno Unito, e nella versione statunitense dell'LP del 1967 "Magical Mystery Tour".
Era stata richiesta una canzone contenente un messaggio semplice che fosse comprensibile per gli spettatori di tutte le nazionalità. All you need is love ampliava il messaggio che John aveva per la prima volta cercato di esprimere nella canzone The Word. "Era una canzone molto ispirata e volevano veramente dare un messaggio al mondo", disse Brian Epstein, "Il bello della canzone è che non può essere mal interpretata. È un messaggio chiaro che dice che l'amore è tutto". John era affascinato dal potere degli slogan che uniscono la gente e non ebbe mai paura di creare arte impegnata socialmente e politicamente. Quando nel 1971 gli chiesero se canzoni come Give Peace a Chance e Power to the People fossero canzoni di propaganda, rispose: "Certamente. Come lo era All You Need Is Love. Sono un artista rivoluzionario. La mia arte è impegnata per il cambiamento".
Divenne uno degli inni dei figli dei fiori, e tutto quanto, dalla coreografia, all'abbigliamento dei Beatles e dei tanti coristi di accompagnamento presenti nello studio di registrazione, tra i quali spiccavano le figure di Mick Jagger,Marianne Faithfull e Kim McLagan (moglie di Keith Moon batterista degli Who), era stato preparato minuziosamente per trasmettere al mondo un messaggio di pace, di speranza, di amore, di anticonformismo e di protesta.
Pubblicata come singolo il 7 luglio, All you need is love si piazzò immediatamente al primo posto delle classifiche e vi rimase per tre settimane. Nel 2004 la canzone ha raggiunto il 362° posto nella lista delle 500 più grandi canzoni di tutti i tempi.
In Italia, invece, il disco uscì il 4 luglio 1967, ma non andò oltre il nono posto della Hit Parade (da Storia della hit-parade di Dario Salvatori) pur permanendo per ben otto settimane nelle classifiche.
Una curiosità: si calcola che il programma fu visto da 350 milioni di persone ....e per l'epoca non è niente male...

giovedì 24 giugno 2010

Paul McCartney: concerto su Youtube per beneficenza


Paul McCartney ha annunciato il suo sostegno alla campagna ‘Born Hiv Free’ del Fondo Globale per la lotta all’Aids, alla tubercolosi e alla malaria, autorizzando la trasmissione in esclusiva sul canale www.youtube.com/BornHIVFree del concerto che terrà a Londra il fine settimana.


Lo spettacolo sarà visibile domenica 27 giugno a partire dalle 21.30.


“Il concerto di McCartney da Hyde Park di Londra sarà la prima performance musicale trasmessa dall’Europa a livello globale su youtube" si legge in un comunicato del Fondo Globale, "rimarrà sul canale youtube Born Hiv Free per un mese dopo lo spettacolo dando così la possibilità alle persone di rivederlo o di vederlo per la prima volta. Allo stesso modo, i visitatori del sito potranno saperne di più su ‘Born Hiv Free’ e sottoscrivere il loro sostegno alla campagna”.


La campagna ‘Born Hiv Free’ mira a mobilitare l’opinione pubblica a sostegno del Fondo Globale per garantire, entro il 2015, che non nascano più bambini malati di Hiv. "Un obiettivo realizzabile”, scrive il Fondo globale nel comunicato.


In qualità di Ambasciatrice del Fondo Globale, la coppia Carla Bruni-Sarkozy ha coinvolto nella campagna diversi artisti, tra cui Amy Winehouse, U2 e Jean-Paul Gaultier. “Voglio ringraziare Paul McCartney per aver donato lo spettacolo alla campagna Born Hiv Free" ha dichiarato Carla Bruni. "Attraverso il concerto in diretta, esprimiamo il nostro comune desiderio di un mondo in cui tutti i bambini possano nascere liberi dall’Hiv”.
Da www.qn.quotidiano.net

Paul McCartney e il permesso ai "fuochi d'artificio"...


Sir Paul McCartney sarà all' Hard Rock Calling questo fine settimana.

L'ex Beatle ha ottenuto il permesso dalla Regina di rompere il divieto ai fuochi d'artificio a Londra in Hyde Park.

Sir Paul, che cantò alla Regina "Her Majesty's a pretty nice girl" nell'album "Abbey Road", chiuderà domenica il festival di tre giorni Hard Rock Calling.

Una fonte ha rivelato: "Poichè Hyde Park è sotto traiettoria di volo, tutti gli spettacoli pirotecnici in genere sono vietati in qualsiasi concerto che si svolge nel Parco.

"La Regina è l'unica persona che può cambiare questa regola, è chiaro che lei è una fan Macca. Infatti ha accettato di fargli usare i giochi pirotecnici durante "Helter Skelter".

Gli Windsor hanno da sempre un ottimo gusto in fatto di musica e il principe Harry, 25 anni, è un habitué all'Hard Rock Calling..lo scorso anno venne visto "bazzicare" con Sir Tom Jones, 70 anni, nella caffetteria del backstage VIP, mentre mangiava un hamburger.

Tuttavia, questa volta nella zona di ristorazione VIP gli unici hamburger a essere serviti saranno quelli vegetariani di Linda McCartney.

Pare che Sir Paul abbia chiesto e ottenuto che nell'area di ristorazione riservata appunto agli artisti si servano solo piatti vegetariani per tutta la giornata di domenica con l'aggiunta di piatti dal menù di Linda McCartney..e questo naturalmente anche per i membri del suo staff.
Altra notizia curiosa...la Regina ha anche accordato a Macca di atterrare in elicottero nel parco, cosa che fu negata agli Aerosmithnel 2007.

Dice la fonte: "Paul vuole arrivare con stile al concerto così sarà rilassato prima di esibirsi per i suoi fans. L'elicottero serve per non preoccuparsi di rimanere bloccati nel traffico. Quando lascerà il palco avrà una massiccia scorta di polizia e un convoglio di 10 vetture che lo porteranno fuori dal parco.

"C'è un limite di velocità da rispettare stabilito all'interno dei Royal Parks e ciò significa che i fan potrebbero facilmente incontrare l'auto di Macca".

Questo è il corretto comportamento di una rock star.

Paul Mccartney ride dei Beatles movies


Sir Paul McCartney ha affermato che diversi film sui Beatles contengono eventi che non sono accaduti e molte cose non vere.
L'ex beatle ha dichiarato che molti film sui Fab Four sono imprecisi e fuorvianti per i fan.

Parlando dei due film - 'Nowhere Boy 'e' Lennon Naked '- Paul ha detto: "E' un grande onore che tutto ciò che abbiamo fatto sia ancora così duraturo e che qualcuno faccia film sui Beatles che hanno un grande successo. Per me, però, questi film non sono veritieri e questa è la cosa spiacevole. John non mi ha mai preso a pugni come si vede invece in 'Nowhere Boy ', ma il mio personaggio è così freddo nel film che non mi dispiace che venga picchiato. Ho detto a Sam la regista (Taylor-Wood) tutto questo, ma lei ha detto, 'Yeah. Ma Paul, è solo un film.' "

Un'altro fatto che Paul nega sia veramente successo è di aver detto a John di non posare nudo con Yoko sulla copertina del suo album del 1968 'Unfinished Music No.1: Two Virgins'.

Paul dice: "In "Lennon Naked" io avrei detto a John di non posare nudo per la copertina di "Two Virgins". Non l'ho mai detto, questa è un'altra leggenda. Ciò che John e Yoko facevano era sempre una cosa tra loro. "

24 giugno 1965: 45 anni fa i Beatles a Milano..


Il 24 giugno 1965, per la prima e ultima volta, i Beatles arrivarono in Italia per tre concerti a Milano, Genova e Roma. Arrivarono di notte, in treno, da Lione, ed erano in nove: oltre a John, Paul, George e Ringo, il manager Brian Epstein, la segretaria- interprete Wendy Hanson e tre addetti alla sicurezza. L’altoparlante della Centrale, per depistare i fan in attesa, annunciò l’arrivo del convoglio su un binario diverso mentre la stampa era divisa. Se testate come «Ciao Amici» e «Big» regalavano tagliandi-sconto sul prezzo del biglietto (il ticket per i concerti costava 700 lire), il settimanale «Gente» stroncava la band di Liverpool: «Essi non sanno scrivere una nota di musica e hanno composto le loro canzoni fischiettando le arie che poi imparano a memoria».

Preso alloggio all’Hotel Duomo, fatta la celebre foto-session tra le guglie e la Madonnina, utilizzata anche per la copertina dell’edizione italiana del 45 giri «She’s a Woman» (oggi una rarità), i Beatles incontrarono i giornalisti per una breve conferenza stampa durante la quale fecero i complimenti all’Inter che aveva appena vinto la Coppa dei Campioni superando in semifinale proprio il Liverpool. Il 24 giugno, i due concerti al Vigorelli: poco più di mezz’ora per esibizione, in scaletta 12 canzoni, primo brano «Twist and Shout», 7.000 paganti per i due show. La sera, a rilassarsi al Charlie Max, club di piazza Duomo, ascoltando l’orchestra di Augusto Righetti che, dieci anni dopo, avrebbe fatto ballare tutta l’Italia scrivendo «Ramaya» cantata da Afric Simone.

Stasera, 45 anni dopo, Milano tornerà per qualche ora a rivivere il clima beatlesiano di quei giorni. Il «Milano Beatles’ Day 2010», organizzato dai Beatlesiani d’Italia Associati (1.600 soci, un museo a Brescia dedicato al culto dei Baronetti, www.beatlesiani.com) con il patrocinio del Comune e della Regione, prevede il raduno dei fan in piazza Duca d’Aosta davanti alla Stazione Centrale (ore 18), un convegno sui Beatles nel piazzale antistante il Pirellone (18.45), il concerto della tribute band Beatops & Friends, che riproporrà la scaletta del Vigorelli, al 31˚piano del palazzo della Regione. Ospiti attesi: il sindaco Moratti, Peppino di Capri e Fausto Leali (che nel ’65 aprirono i concerti dei Beatles). Evento collaterale, la presentazione del libro «Penny Lane» (Giunti) di Alfredo Marziano e Mark Worden, guida ai luoghi della vita e della musica del quartetto (Fnac, via Torino, oggi, ore 18).

Ideatore della manifestazione è Rolando Giambelli, presidente dei Beatlesiani d’Italia, leader dei Beatops e anima di ogni evento celebrativo che riguarda i Fab Four nel nostro Paese. «Basta un pretesto e organizziamo un tributo», ammette Giambelli. Non è il solo. Ogni anno, in tutto il mondo le commemorazioni al culto del quartetto non mancano, senza dimenticare le pubblicazioni con presunti inediti e rarità che escono a getto continuo. «Crediamo e speriamo che ci sia sempre qualcosa di nuovo da scoprire», spiega ancora Giambelli. L’ultimo brivido? «L’anno scorso, una foto inedita di John Lennon giovanissimo che suona in oratorio».

Da Milano Corriere.it

mercoledì 23 giugno 2010

Paul McCartney: 'Ecco le mie canzoni preferite dei Beatles’


Con 24 singoli al numero 1 nelle classifiche britanniche, Paul McCartney ha l’imbarazzo della scelta nello stilare la lista delle sue canzoni preferite. Tuttavia ha detto che i brani di cui va più orgoglioso sono Blackbird e Here, There and Everywhere: la prima dal Doppio Bianco, o White Album del 1968, la seconda da Revolver del 1966. Macca, che la scorsa settimana ha compiuto 68 anni, ha scelto due brani relativamente meno “esposti” nel catalogo dei Beatles al posto di classici come Yesterday, canzone che vanta circa 3.500 covers. Infatti le due canzoni da lui scelte come vertici del suo songwriting non sono mai uscite come singoli.
Nel suo attuale tour, Blackbird non è in scaletta, anche se è molto richiesta da chi studia chitarra. La canzone allude alle questioni razziali in America.
Here, There and Everywhere invece è spesso considerata da alcuni critici come un episodio minore di Revolver e bollata come una melensa canzone d’amore.
Da Musiclink .it

martedì 22 giugno 2010

Sir Paul McCartney protesta contro la strage delle balene


Sir Paul McCartney ha offerto sostegno a una campagna anti-caccia alle balene per sollecitare il governo norvegese a non revocare il divieto di caccia commerciale. L'ex Beatle ha sostenuto la protesta, invitando il governo norvegese a "proteggere" i mammiferi del mare.
"E 'tempo di porre fine al crudele massacro alle balene e lasciare in pace queste magnifiche creature", avrebbe detto Sir Paul secondo quanto ha riportato il Daily Star. "Come si può ancora contemplare l'uccisione delle balene o di qualsiasi altro animale in modo così barbaro nel 21esimo secolo? Tutti i governi dovrebbero agire e assumersi le loro responsabilità e proteggere queste creature ", ha aggiunto.

Aggiunto secondo concerto a Philadelphia..

Paul McCartney ha venduto i biglietti per il concerto al Wachovia Center di Philadelphia a tempo di record: in soli due minuti!
E' stato aggiunto un secondo concerto quindi, che sarà il 15 agosto 2010 oltre alla data del 14!
Per i biglietti clicca qui

lunedì 21 giugno 2010

Foto da Glasgow

Foto di Bob Gannon

Paul McCartney a Glasgow..


Paul McCartney è ritornato ieri a Glasgow 20 anni dopo il suo ultimo concerto in questa città.
La set list del concerto è stata leggermente modificata aggiungendo nuovi brani come "I've Just Seen a Face" , "And I Love Her" e "Mull of Kintyre" al posto di "I'm Looking Through You", "Two Of Us" et "Got To Get You Into My Life"

Paul McCartney e il suo gruppo saranno sabato 26 giugno a Cardiff e concluderanno la parte inglese dell'"Up and Coming tour" domenica 27 giugno a Londra.

Set list del concerto:

Venus & Mars
Rockshow
Jet
All My Loving
Letting Go
Highway
Let Me Roll It
Foxy Lady

The Long and Winding Road
Nineteen Hundred and Eighty Five
Let 'Em In
My Love

I've Just Seen a Face
And I Love Her
Blackbird
Here Today
Dance Tonight
Mrs. Vandebilt
Eleanor Rigby

Something
Sing the Changes
Band on the Run
Ob-La-Di Ob-La-Da
Back in the USSR
I've Got a Feeling
Paperback Writer
A Day in the Life
Give Peace a Chanc
Let It Be
Live and Let Die
Hey Jude

Day Tripper
Lady Madonna
Get Back

Yesterday
Mull of Kintyre
Helter Skelter
Sgt. Pepper
The End

sabato 19 giugno 2010

Paul McCartney scriverà le musiche per un balletto....

Paul McCartney è decisamente al centro dell'attualità musicale. Nel bel mezzo del suo "Up and Coming Tour" acclamato dai critici musicali, Macca annuncia che scriverà la musica per un balletto.

Paul McCartney ha dichiarato di essere molto interessato nel fare cose che non ha mai fatto prima e ha accettato l'offerta senza nemmeno sapere il soggetto del progetto, mettendo davanti a tutto il piacere che prova nello scrivere musica.

Per il momento non è ancora prevista una data d'uscita,essendo il progetto solo agli inizi.
Da www.maccablog.com

Stella McCartney è incinta

Stella McCartney, figlia della leggenda dei Beatles Paul McCartney, è in attesa del suo quarto figlio con il marito Alasdhair Willis.

Secondo il Daily Mail la stilista 38enne che ha già due figli, Miller, cinque, e Beckett, due, e una figlia Bailey, tre, darà alla luce il bambino alla fine di quest'anno.

"Stella ama l'idea di avere una famiglia molto unita, proprio come quella dove è cresciuta, è una grande mamma. Ha detto a tutti i suoi amici la buona notizia", ha detto un amico della stilista.

Recentemente Stella - che ha tre sorelle, Heather, Maria e Beatrice, e un fratello, James - aveva dichiarato che voleva prendersi "una pausa dal fare altri figli", ma aveva confessato che era sua intenzione di allargare la sua famiglia.

"Mi piacerebbe avere ancora dei figli. Anche se in questo momento mi sento come se avessi appena smesso di farli, quindi sono pronto ad avere un po' di pausa prima," aveva dichiarato.
Da www.movies.ndtv.com

Un milione di euro per il manoscritto di Lennon con il testo di 'A day in the life'








E' stato battuto all'asta a New York dalla casa d'aste Sotheby's che l'aveva valutato fra i 500mila e gli 800mila dollari. Si tratta di un foglio scritto dai due lati, con cancellature e aggiunte tracciate in diversi colori.
Il brano "A day in the life", è stato acquistato per l'enorme cifra di 1,2 milioni di dollari, da un offerente sconosciuto che ha chiamato a Sotheby's a New York, battendo altri due potenziali acquirenti.
Questo manocritto a mano mostra tutti gli errori di ortografia e le cancellature di Lennon mentre stava scrivendo la canzone il 17 gennaio 1967. Inoltre, il retro del foglio è una versione aggiornata del primo lato, con una pausa nel testo della canzone la quale Lennon intendeva destinare al suo compagno di band, Paul McCartney, la famosa terza parte del brano, in cui McCartney si rifà ai ricordi dell'adolescenza, quando si affrettava per andare a prendere l'autobus che lo portava a scuola e sul quale era solito fumare una sigaretta, immergendosi nei suoi pensieri.

"A day in the life" si piazza al secondo posto dopo "All You Need Is Love" che fu venduto per 1,25 milioni di dollari, come il più alto prezzo di un manoscritto dei Beatles venduto all'asta.
Da www.adnkronos.com

venerdì 18 giugno 2010

La canzone più popolare di Michael Jackson è "Say Say Say"....


Michael Jackson ha avuto decine e decine di successi nella sua carriera, ma il più popolare non è un assolo o una melodia con i suoi fratelli, ma una canzone con un'altra icona della musica.
Billboard ha scelto "Say Say Say", successo del 1983 con Paul McCartney, come canzone più popolare Jackson.
Il brano è seguito da "Billie Jean", "I'll Be There", "Beat It" e "Rock With You".
"Billie Jean" è stata al numero 1 per sette settimane, mentre "Say Say Say" si mantenne al primo posto per sei settimane. Ma la hit di McCartney e Jackson rimase a lungo nella top 10.
Billboard sta stilando delle classifiche sulle canzoni di Jackson in occasione dell'anniversario della morte del re del Pop. Jackson morì il 25 Giugno 2009, a 50 anni.


Matrimonio segreto per Mary McCartney ...



Sabato scorso 12 giungo è stato celebrato in gran segreto il matrimonio fra Mary McCartney, primogenita di Paul e Linda McCartney, e Simon Aboud. Un funzionario pubblico ha unito civilmente la coppia nell’ufficio registri di Marylebone a Londra, lo stesso luogo dove 41 anni fa Sir Paul sposava Linda Eastman (poi divenuta McCartney).

Al contrario di allora, stavolta l’ex Beatle non c’era. Mary ha infatti preferito tenere tutta la famiglia all’oscuro e presentarsi “all’altare” accompagnata soltanto dal marito, i loro tre figli ed un fotografo. E mentre la figlia si sposava, papà Paul si preparava ad un concerto a Dublino ignaro di tutto. Speriamo non usi questa scusa per non farle un regalo di nozze.
Da http://www.gossipblog.it/post/15784/mary-mccartney-si-e-sposata-ma-non-ditelo-a-papa

Happy birthday Paul...

giovedì 17 giugno 2010

Paul McCartney 'John Lennon suonò in mutande e con un sedile del water in testa "ad un concerto dei Beatles...


I primi anni - e le prime follie - dei Beatles sembrano essere ancora molto presenti nella memoria di Paul McCartney. In un'intervista con l'ex beatle rilasciata in albergo, il compositore e bassista 67enne ( 68 domani 18 giugno) ha ricordato un episodio particolare avvenuto all'inizio degli anni '60, durante un viaggio da
"ubriacchi" per Amburgo, in Germania. All'epoca, i Beatles erano lavoratori veri, viaggiando di città in città e dando concerti senza sosta.

"Qualche volta, abbiamo dato anche tre concerti per sera e dopo il terzo potevamo divertirci un poco ...", racconta il musicista. Ma il denaro era scarso e mai un lavoro sirifiutava: "... così poi ci è stato detto che dovevamo dare un quarto spettacolo. Ricordo che una volta John apparve in mutande con un sedile del water in testa ".

Ma quei tempi erano per i Beatles, più lavoro che divertimento. Il cantante spiega: "C'era abbastanza pazzia allora, ma noi eravamo un gruppo fin troppo sobrio rispetto al resto che c'era in giro (...) eravamo così esausti che dormivamo la maggior parte del tempo".

mercoledì 16 giugno 2010

Band on the Run rimasterizzato in 4 versioni!


Nel mese di aprile Paul McCartney aveva dato notizia che il suo intero catalogo sarebbe stato affidato all'etichetta "Hear Music" di proprietà del Concord Music Group e che i suoi album sarebbero stati ristampati e ridistribuiti.

Annunciando questa collaborazione, Glen Barros, Capo Esecutivo di Concord Music, non aveva potuto che lodare Paul McCartney:

"Lavorare con Paul McCartney, per la squadra di MPL e per questo catalogo è un onore incredibile .. eccezionale Per molti di noi a Concord e per milioni di persone in tutto il mondo, la musica di Paul è la "colonna sonora della vita". Pertanto, la possibilità di rappresentare quest'opera colossale è veramente un sogno che si avvera "...e aggiungeva che i fan McCartney sarebbero stati premiati con un programma ambizioso e stimolante di ristampe a partire con la rimasterizzazione dell'album Band On The Run .

La data di uscita per questo primo album dovrebbe essere il 28 settembre e anche che la casa discografica offrirà ben quattro diverse edizioni per ogni album rimasterizzato.

Una versione Digipack "standard" che comprende un CD
Un'edizione Deluxe che comprende 2 CD e 1 DVD (digipack)
Una Super Deluxe Edition che include 3 CD, un DVD e un "hard back book"
Un'edizione in doppio vinile

Come per gli album "Memory Almost Full" e "Good Evening New York City" la distribuzione del catalogo di Paul McCartney al di fuori degli Stati Uniti è affidato alla Universal.

Fonte www.Maccablog.com

martedì 15 giugno 2010

Nuove foto dal concerto Isola di Wight...

Il sito di Sir Paul ha pubblicato delle nuove foto dal concerto all'isola di Wight...
Da www.PaulMcCartney.com

eccovi qui di seguito le foto...







lunedì 14 giugno 2010

Altri due concerti per il Tour di Macca

In seguito alla grande richiesta di biglietti, Paul McCartney ha aggiunto due nuove date al suo "Up and Coming Tour", che quest'estate toccherà tutta l'America del Nord!
Le città interessate sono Toronto e Pittsburgh che si vedranno aggiungere una data in più oltre a quelle già previste!
Qui di seguito tutte le date del tour dall'inizio:


28 marzo 2010 - Phoenix, Jobing.com Arena, USA
30 marzo 2010 - Los Angeles, Hollywood Bowl, USA
31 marzo 2010 - Los Angeles, Hollywood Bowl, USA
03 Aprile 2010 - Miami, Sun Life Stadium, USA
05 Aprile 2010 - Puerto Rico, Coliseo, USA

27 Maggio 2010 - Mexico, Foro Sol, Mexico
28 Maggio 2010 - Mexico, Foro Sol, Mexico

12 Giugno 2010 - Dublin, Royal Dublin Society, Ireland
13 Giugno 2010 - Isle of Wight, Seaclose Park, UK
20 Giugno 2010 - Glasgow, Hampden Park, UK
26 Giugno 2010 - Cardiff, Millennium Stadium, UK
27 Giugno 2010 - London, Hyde Park, UK

10 Luglio 2010 - San Francisco, AT&T Park, USA
13 Luglio 2010 - Salt Lake City, Rio Tinto stadium, USA
15 Luglio 2010 - Denver, Pepsi Center, USA
24 Luglio 2010 - Kansas City, Sprint Center, USA
26 Luglio 2010 - Nashville, Bridgestone Arena, USA
28 Luglio 2010 - Charlotte, Time Warner Cable Arena, USA
08 Agosto 2010 - Toronto, Air Canada Center, Canada
09 Agosto 2010 - Toronto, Air Canada Centre, Canada
12 Agosto 2010 - Montreal, Bell Center, Canada
14 Agosto 2010 - Philadelphia, Wachovia Center, USA
18 Agosto 2010 - Pittsburgh, Consol Energy Arena, USA
19 Agosto 2010 - Pittsburgh, Consol Energy Arena, USA

Rimasta invenduta intervista dei Beatles ..


La registrazione di 14 minuti della conferenza stampa del 1966 a Toronto dei Beatles, non ha trovato nessun acquirente ieri a Los Angeles.

Le due bobine vedono John Lennon rispondere alle domande sulla sua affermazione i Beatles erano più popolari di Gesù.

I reporters durante l'evento al King Edward Hotel avevano anche interpellato i Fab Four - John Lennon, Paul McCartney, Ringo Starr e George Harrison - su altre questioni tra cui il Vietnam, il divario generazionale e per quanto tempo sarebbero rimasti insieme.

Si sente Lennon rispondere: "Ovviamente non andremo in giro tenendoci per mano per sempre", poi McCartney scherza: "sarebbe un po', sai, imbarazzante a 35 anni.."

La casa d'aste Bonham e Butterfields, ha stimato che le bobine sarebbero potute essere vendute a una cifra tra i 20.000 e i 25.000 dollari.

Jannelle Grigsby, dalla casa d'aste, ha detto che il processo d'asta funziona con una riserva, che è un numero riservato che il cliente e la casa d'aste devono concordare, e se l'elemento non soddisfa la riserva, l'oggetto non viene venduto.

Grigsby ha detto di non avere informazioni immediate su quanto sia arrivata la cifra d'asta o che cosa succederà ora alle bobine inedite.

Un altro messaggio audio della conferenza stampa sarà messa all'asta a Dallas, Texas, e on-line nel mese di ottobre.

14 giugno 1965: "Yesterday"...

Il 14 giugno 1965 viene registrata negli studi di Abbey Road la canzone delle canzoni..."Yesterday"...


Sir Paul McCartney ha reso omaggio a Hendrix...





Sir Paul McCartney si è esibito in un sensazionale concerto ieri notte davanti a decine di migliaia di fan chiudendo il Festival dell'Isola di Wight.
E come promesso ha reso omaggio a Jimi Hendrix, grande fan dei Beatles.
La star ha deliziato il pubblico con racconti riguardanti i Fab Four nel periodo di massimo splendore e in un aneddoto ha parlato di come conobbe Hendrix nel 1960.
"Sono stato veramente fortunato a conoscere Jimi e ad uscire un pò con lui durante gli anni 60, era un bravo ragazzo".
"Il più grande omaggio che abbiamo avuto da lui è stato quando abbiamo pubblicato l'album Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band nel 1967, era di venerdì e poi quando andai a vederlo esibirsi la domenica e la suonò, che cosa emozionante fu per me.. veramente grande!!"
McCartney ha anche presentato una sua personale versione del brano di Hendrix "Purple Haze", durante la sua fantastica esibizione (di ben 27 brani), che ha incluso successi come "Let It Be", "Live And Let Die" e "Hey Jude".
La storica performance di Hendrix al primo Festival dell'isola di Wight nel 1970, rimane uno dei più famosi spettacoli rock di sempre.
Qui di seguito alcuni video della serata...












Set list del concerto..

1. Venus and Mars / Rockshow
2. Jet
3. All My Loving
4. Letting Go
5. Let Me Roll It
6. The Long And Winding Road
7. Nineteen Hundred and Eighty Five
8. I'm Looking Through You
9. Blackbird
10. Here Today
11. Dance Tonight
12. Mrs Vandebilt
13. Eleanor Rigby
14. Something
15. Sing The Changes
16. Band On The Run
17. Ob-La-Di, Ob-La-Da
18. Back In The USSR
19. Paperback Writer
20. Let It Be
21. Live And Let Die
22. Hey Jude

23. Day Tripper
24. Get Back
25. Yesterday
26. Helter Skelter
27. Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band / The End

domenica 13 giugno 2010

Foto da Dublino




Foto di Bob Gannon

Paul McCartney: grande concerto a Dublino!


Paul McCartney ha debuttato nella parte Europea del suo "UP AND COMING TOUR" a Dublino davanti a un pubblico felicissimo di rivederlo 6 mesi dopo il suo ultimo concerto in questa favolosa città.
Macca, in forma vocalmente, non ha fatto delle modifiche alla sua set list rispetto ai precedenti concerti. Paul ha interpretato almeno 5 brani da "Band on the Run", che sarà il primo tra gli album ad essere rimasterizzato.

Il pubblico ha voluto augurargli buon compleanno con una settimana d'anticipo, cosa che Paul McCartney non ha mancato di sottolineare..

Set list del concerto:

1. Venus and Mars / Rockshow
2. Jet
3. All My Loving
4. Letting Go
5. Got To Get You Into My Life
6. Highway
7. Let Me Roll It
8. The Long And Winding Road
9. Nineteen Hundred and Eighty Five
10. Let ‘Em In
11. My Love
12. I'm Looking Through You
13. Two Of Us
14. Blackbird
15. Here Today
16. Dance Tonight
17. Mrs Vandebilt
18. Eleanor Rigby
19. Something
20. Sing The Changes
21. Band On The Run
22. Ob-La-Di, Ob-La-Da
23. Back In The USSR
24. I’ve Got A Feeling
25. Paperback Writer
26. A Day In The Life / Give Peace A Chance
27. Let It Be
28. Live And Let Die
29. Hey Jude
30. Day Tripper
31. Lady Madonna
32. Get Back
33. Yesterday
34. Helter Skelter
35. Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band / The End
Grazie come sempre a Maccablog per la notizia.






sabato 12 giugno 2010

Soundcheck dI Paul McCartney a Dublino

Paul McCartney se produit ce soir à Dublin, le 12 juin 2010 pour la première date de sa tournée ‘UP And Coming Tour’ en Grande Bretagne.

Une partie de l’équipe du MaccaBlog est sur place et vous permet de vivre quasiment en direct cette fabuleuse journée.

Paul McCartney è arrivato con la sua auto al Soundcheck alle 15:50 accompagnato da suo figlio James..eccovi la set list del Soundcheck :

Jam
Matchbox
Impro
Letting Go
Penny Lane
Flaming Pie
C moon
1985
My Love
Celebration
San Francisco Bay
Two of us
Every Night
20 Flight Rock
Dance Tonight
Ram On
Something
Yesterday
Lady Madonna
You Never Give Me Your Money

Dublino: in arrivo Paul McCartney al Royal Dublin Society


Dopo il suo concerto dello scorso anno, giudicato come uno dei più grandi spettacoli del 2009, Paul McCartney torna ad esibirsi a Dublino: stasera sarà infatti all’RDS.

"Ci siamo molto divertiti durante il concerto dello scorso anno a Dublino. Siamo stati lì poco prima di Natale e il pubblico ci ha accolti benissimo, erano tutti molto elettrizzati. Non vedo l’ora di tornare ad esibirmi lì” ha affermato il celebre cantante.

L'Irlanda sarà al centro di un’estate rovente piena di rock n 'roll. Paul McCartney ha infatti annunciato pochi giorni fa che il suo nuovo tour “Up and Coming” prevede ben cinque date divise tra Irlanda e Regno Unito.

"E 'sempre bellissimo suonare nella propria patria e queste date sono probabilmente quelle per cui io e la mia band siamo più emozionati".

La prima di queste cinque tappe sarà quella di Dublino prevista appunto per stasera al RDS. E' stato annunciato proprio oggi che il gruppo che farà da supporter a Paul McCartney a Dublino, sarà The Coronas, che hanno realizzato il loro ultimo singolo “Someone elses hands” il mese scorso. Sono ormai passati sei mesi dallo spettacolo che l’aveva visto protagonista all’O2, durante il tour dello scorso anno “Good Evening Europe”.

Domani 13 giugno, Paul McCartney si esibirà per la prima volta all’Isle Of Wight Festival.
In seguito, il 20 Giugno, sarà la volta della Scozia, per il suo primo spettacolo da solista allo stadio Hampden Park di Glasgow, ovvero quasi 20 anni dopo l'ultimo concerto di Paul in Scozia.

Sabato 26 Giugno Paul McCartney si preparerà invece alla sua apparizione in Galles.
Infine sarà a Londra per l’Hyde Park Calling Festival. Paul ha già partecipato due volte a questo evento: nel 2005 per il concerto “Live 8” e la scorsa estate, quando si è presentato come ospite a sorpresa durante l’esibizione di Neil Young, eseguendo in seguito il celebre inno dei Beatles "A Day In The Life".

venerdì 11 giugno 2010

Paul McCartney suonerà anche a Philadelphia questa estate!





Paul McCartney si esibirà il 14 agosto al Wachovia Center di Philadelphia, durante il suo "Up and Coming" tour. I biglietti sono in vendita dal 21 giugno
Vi ricordo che domani Paul McCartney sarà a Dublino.
Eccovi tutte le date del "Up and Coming Tour"


12 giugno 2010 - Dublin, Royal Dublin Society, Ireland
13 giugno 2010 - Isle of Wight, Seaclose Park, UK
20 giugno 2010 - Glasgow, Hampden Park, UK
26 giugno 2010 - Cardiff, Millennium Stadium, UK
27 giugno2010 - London, Hyde Park, UK
10 luglio 2010 - San Francisco, AT&T Park, USA
13 luglio 2010 - Salt Lake City, Rio Tinto stadium, USA
15 luglio 2010 - Denver, Pepsi Center, USA
24 luglio 2010 - Kansas City, Sprint Center, USA
26 luglio 2010 - Nashville, Bridgestone Arena, USA
28 luglio 2010 - Charlotte, Time Warner Cable Arena, USA
08 agosto 2010 - Toronto, Air Canada Center, Canada
12 agosto 2010 - Montreal, Bell Center, Canada
14 agosto 2010 - Philadelphia, Wachovia Center, USA
18 agosto 2010 - Pittsburgh, Consol Energy Arena, USA

giovedì 10 giugno 2010

Manic Street Preachers al concerto di Paul McCartney a Cardiff....

I Manic Street Preachers insieme con gli esordienti Joy Formidable saranno gli ospiti di Paul McCartney al "Forthcoming Show" al Millennium Stadium di Cardiff sabato 26 giugno.

I biglietti sono disponibili al sito www.ticketmaster.co.uk per quello che sarà il primo concerto in Galles di Sir Paul dopo 35 anni!
Il concerto di Paul coinciderà con il decimo anniversario del show coincides with the Millennium Stadium.
I Manic hanno dichiarato: “"E un'emozione grande suonare nuovamente in questo stadio e ancora più grande è l'emozione di suonare con una leggenda come Sir Paul.”

mercoledì 9 giugno 2010

"My dad the Beatle, my mum the punk"


Mary McCartney, in Irlanda per la prima volta per esporre i suoi lavori, al Kildare Village fino al 31 luglio, parla del dolore per la perdita di sua madre Linda, del suo amore per la famiglia, di Chuck Berry e infine del rapporto con suo padre Paul e la madre Linda. Il tutto durante un'intervista a Barry Egan del Sunday Independent.
La primogenita di Paul e Linda McCartney, che non dimostra affatto i suoi 40 anni, comincia a parlare della madre.. dicendo che Linda, che era anche un'affermata fotografa, era nota per saper rilassare i suoi "soggetti"..Jimi Hendrix venne visto sbadigliare durante un servizio fotografico. Cresce la malinconia quando le viene chiesto della morte della madre, avvenuta nel 1998 per cancro al seno. Prende delle struggenti immagini di Linda, fatte in famiglia nella casa nell'East Sussex, tre settimane prime di morire. Mary -- che ha lo stesso nome della nonna paterna, che morì di cancro quando Paul aveva 14 anni-- dice che la morte della madre è stata "veramente inaspettate e devastante, perchè eravamo così vicini, perchè ho molti amici che sono stati affetti da cancro. Ovviamente, sono molto arrabbiata e sconvolta. Ma provo a guardare in positivo e pensare che siamo stati fortunati perché ha avuto modo di avere dei figli e noi tutti abbiamo avuto modo di crescere con lei e io la conoscevo molto bene e abbiamo passato molto tempo con lei."
Aggiunge Mary: " Abbiamo avuto un ottimo rapporto"- così ho cercato di superare questo momento, ma non è facile. E 'orribile, triste e deprimente, proprio orribile, ma cosa fai? Non ci si può perdere per questo, bisogna cercare di essere più positivi e in generale io cerco di esserlo."
"Fa bene lamentarsi e compiangersi, ma a un certo punto mi sono dovuta fermare e mi sono resa conto che ero davvero fortunata ad averla avuta come madre. Era una persona piena di vita e unica. Avrebbe cercato di guardare il lato positivo. Ha avuto una vita veramente piena. E una cosa che accade a tutti noi a un certo punto."

Una volta Mary disse che quando si guarda allo specchio vede sempre di più sua madre- i modi e le espressioni in particolare. "E 'anche il mio naso, la mascella e la forma del mio viso" aggiunge.
Ai tempi, Linda McCartney fu accusata di aver contribuito alla rottura dei Beatles. Quando suonò col marito nella band degli Wings nel 1971, le critiche verso di lei erano spesso misogine e velenose, ma grazie all'insistenza di Paul ha continuato a registrare e ad andare in tour con gli Wings. Nel 1976, Linda ha rilasciato un'intervista alla rivista Rolling Stone. Le fu chiesto dei suoi detrattori, quelli che le trovavano ogni difetto. Linda rispose: "La mia risposta è sempre la stessa: 'F *** off'

"Era parecchio punky," dice sorridendo Mary. "Era molto avanti per il suo tempo, ma era naturale, non fingeva, era proprio come lei amava essere.Era molto forte,ma al tempo stesso gentile".
Le viene chiesto cos'avrebbe pensato la sua defunta madre, con la quale la stampa fu spesso molto dura, riguardo l'ex-moglie di suo padre Heather Mills, diventata troppo spesso oggetto da certa stampa- che dovrebbero lasciarla in pace?

"Ho scelto di tenere fuori questo tipo di cose", dice. "Non leggo questo tipo di stampa. Così non sono informata, ad essere onesti."
"Io la conoscevo perché si è sposata con mio padre. Ma questo non è proprio il mio genere di amicizia così cerco di starne lontano sia nelle interviste che in altre cose. Non è mia amica,la conoscevo. Sai, erano sposati e hanno avuto una graziosissima. .. ho veramente una graziosissima sorellina" dice riferendosi a Beatrice Milly McCartney.

Alla domanda di chi l'avesse delusa Mary dice "Chuck Berry," "Lo amo-- ma poi l'ho incontrato. Avevo appena letto un articolo su di lui, che diceva che aveva installato una macchina fotografica segreta nel suo club per le donne. Questo non è giusto. Mi ha cambiato l'opinione su di lui. Forse ci doveva essere un pò più di informazione."
Mary raramente rilascia interviste, per cui è difficile trovare sue notizie. La prima volta che il mondo ha visto il suo volto era sul retro della copertina del primo album solista di suo padre nel 1970. In una fotografia scattata da sua madre, Mary faceva capolino fuori dalla giacca di suo padre.

"E 'stata scattata in Scozia. Mamma e papà andavamo molto a cavallo un sacco così papà mi mise nella sua giacca, "dice," così poteva salire sul cavallo e andare a fare un giro con me dentro la giacca e tenermi bella e comoda"

Dice Barry Egan :"Quando incontrai Paul la settimana scorsa mi disse di chiedere a Mary se amava suo padre --così l'ho fatto. " Ma certo -Io amo mio padre!" dice ridendo". Per me è mio padre. Non lo vedo come il beatle Paul McCartney. A meno che io non lo stia vedendo in una sua esibizione allora lo guardo come un grande artista e sono davvero orgogliosa di lui - ma in generale è solo il mio papà", aggiungendo che potrebbe venire a vedere lo show di Paul sabato prossimo a Dublino.
Per leggere l'intera intervista clicca qui

martedì 8 giugno 2010

Paul McCartney sostiene il Festival dell’Isola di Wight


In qualità di headliner dell’edizione 2010 del festival, e di vegetariano militante ance e soprattutto per motivi ambientali, Paul McCartney ha deciso di impegnarsi per ridurre l’impatto ecologico della manifestazione riducendo le emissioni di anidride carbonica prodotte durante i concerti rock.
L’edizione 2010 del celebre festival inizia giovedì, è la nona dopo la ripresa della manifestazione avvenuta nel 2002. Come molti altri festival già fanno, ad esempio Glastonbury nel Somerset e T in the Park in Scozia, anche quello di Wight vuole diventare il più verde possibile. Già l’anno scorso gli organizzatori si erano aggiudicati il titolo di Greener Festival Award. Quest’anno i generatori di energia elettrica saranno parzialmente alimentati a bio-diesel, integrandoli con pannelli solari; in prossimità del luogo dove si svolge l’evento è stata realizzata una riserva naturale usando i fondi stanziati appositamente. Poiché da anni in Gran Bretagna è stato lanciato un allarme per la scomparsa della api, la campagna sostenuta da Macca si chiama "Let It Bee" e gioca sull’assonanza tra be/bee (ape). Inoltre uno degli alberi più antichi del paese, il pioppo nero, sarà reintrodotto e verranno piantati fiori selvatici.
Nel cartellone del festival quest’anno oltre a McCartney anche Jay-Z, Florence and the Machine, The Strokes, Pink, Blondie, Crowded House, Editors.

lunedì 7 giugno 2010

L'omicidio di John Lennon a Top Secret..

Nella prossima puntata di Top Secret, il programma di Claudio Brachino in onda su rete 4, si parlerà delle leggende che avvolgono miti della musica mondiale come Beatles e Rolling Stones. In chiusura, un accurato reportage sull'omicidio di John Lennon.
L'appuntamento é per giovedì 10 giugno alle 21,10.

Paul McCartney, un film sulla moglie Linda


L'ex bassista dei Beatles girerà un film basato sulle fotografie scattate alla band di Liverpool da sua moglie Linda fra il '67 e il '70, anno in cui i quattro si sciolsero definitivamente. Celebre fotografa specializzata nel ritrarre band e rockstar, Linda Eastman ebbe un accesso privilegiato alle registrazioni di brani come 'Hey Jude', 'Let it be' o 'The long and winding road', realizzando immagini rimaste finora inedite e che prenderanno vita e movimento nel film di Paul grazie ad una particolare tecnica di ripresa e montaggio. Si tratta di un progetto che Paul aveva già intrapreso nei primi anni '90, abbandonandolo poi in seguito alla morte di Linda, avvenuta nel '98 a causa di un cancro.
Oltre alla figlia di Linda, Heather, che venne adottata da Paul, la coppia ebbe durante il matrimonio altri tre figli: Mary, Stella e James.
Grazie a Barbara e a Marco per avermi segnalato la notizia!!
Da La Repubblica.it

domenica 6 giugno 2010

Politico americano chiede le scuse di Sir Paul...


Il Daily Star riporta che un politico americano ha chiesto a Sir Paul McCartney di scusarsi pubblicamente con l'ex presidente Usa George W. Bush.
Il repubblicano John Boehner si è adirato non poco quando l'ex Beatle ha scherzato sull "intelligenza" di Bush durante la serata alla Casa Bianca per ricevere il Premio Gershwin per la canzone popolare dal presidente Barack Obama.
McCartney aveva dichiarato: 'Dopo gli ultimi otto anni, è bello avere un presidente che finalmente sa cos'è una biblioteca'. (ANI)

venerdì 4 giugno 2010


Grazie a Fabio per avermi segnalato questo video...:D

Hard Rock Cafè lancia il menù "Meat free monday" in onore di Paul McCartney.....


The Hard Rock Café di Londra lancerà da lunedì prossimo 7 giugno il menù “Meat Free Monday” in onore di Sir Paul McCartney.

Il nuovo menù sarà proposto tutti i lunedì di ogni settimana per tutto il 2010.
Il menu, in fase di introduzione in onore della campagna di beneficenza lanciata da McCartney lo scorso anno, verràofferto in aggiunta ai regolari menù .

Il menu includerà piatti come il " Linda McCartney Vegetarian Burger", appena aggiunto al menù per il 2010, "Wild Mushroom Soup", "Grilled Eggplant Lasagne"e una selezione di bevande più adatte per la salute.
La campagna "Meat Free Monday", lanciata da Paul, Stella e Mary McCartney, nel giugno 2009 e sostenuta da "Linda McCartney Foods", cerca di evidenziare il legame tra il consumo di carne e la sua produzione con il cambiamento climatico, e cerca di incoraggiare la gente a ridurre significativamente le emissioni di gas a effetto serra eliminando la carne dal proprio menù almeno un giorno la settimana. L'Hard Rock Cafè dice che "Meat Free Monday" si sposa appieno con il loro motto "salviamo il pianeta".
Paul McCartney ha commentato: "Penso che molti di noi si sentono impotenti di fronte alle sfide ambientali, e può essere difficile sapere cosa possiamo fare per dare un contributo significativo ad un mondo più pulito e più sano. Avere un giorno fisso alla settimana in cui non si consuma carne è in realtà un cambiamento significativo che tutti possono fare, che va al cuore di numerose e importanti questioni politiche, ambientali ed etiche tutto in una volta. Per esempio, non si rivolge solo all'inquinamento, ma a una migliore salute, al trattamento degli animali, la fame nel mondo ".

Rita Gilligan, addetto Culturale e ed ex cameriera all'Hard Rock ha osservato: "Quando l'Hard Rock è stato inaugurato nel 1971 eravamo un ristorante per famiglie e io servivo hamburger, patatine fritte e frappè. Fino a quando i Beatles e Linda McCartney hanno cominciato a venire in questo locale e noi abbiamo abbracciato il vegetarianismo e introdotto il Veggie Burger! Linda sarebbe fiera di sapere che la sua eredità continua! "

Il nuovo menu all' Hard Rock Cafè di Londra coincide con il tour nel Regno Unito di Paul McCartney e la sua prossima apparizione all' Hard Rock Calling festival a Hyde Park il 27 giugno. McCartney si esibirà nella giornata conclusiva del festival che durerà tre giorni. Altri artisti sono annunciati per quel giorno come Crosby, Stills & Nash, Crowded House e Elvis Costello. I biglietti sono in vendita presso www.hardrockcalling.co.uk.

Un'altra data aggiunta al tour!


Paul McCartney, reduce dall'esibizione alla Casa Bianca davanti al Presidente Barack Obama, non sembra volersi più fermare!
E' di oggi l'annuncio dell'aggiunta una nuova data al suo "Up and Coming" tour, che va ad aggiungersi agli altri concerti negli Stati Uniti.

Paul McCartney si esibirà a Charlotte (Stati Uniti) il 28 luglio.

I biglietti saranno in vendita il 12 giugno prossimo.

Paul McCartney aggiunge 5 concerti al suo tour...


Paul McCartney ha annunciato ieri dal suo sito ufficiale 5 nuovi concerti che si aggiungono al suo "Up and Coming Tour". A quanto pare Macca passerà gran parte dell' estate negli Stati Uniti dove si esibirà in ben 8 concerti!

I biglietti dei 5 concerti saranno in prevendita il 9 giugno, eccoli qui di seguito :

15 luglio: Denver, Pepsi Center
24 luglio: Kansas City, Sprint Center
8 agosto: Toronto, Air Canada Center
12 agosto: Montréal, Bell Center
18 agosto: Pittsburgh, Consol Energy Arena

Domani Beatles Fest a Castelsangiovanni (Piacenza)


Si terrà domani a Castelsangiovanni (Piacenza) la seconda edizione del Beatles Fest, rinviato lo scorso sabato perchè prevista pioggia.
Ad esibirsi la cover band degli ABBEY ROAD e i gruppi Deframat Band e Jim&Lyl.
Stands gastronomici, mostra di foto e altro di contorno.
Concerti dalle 21, apertura alle 16

Paul canta Michelle e Hey Jude alla Casa Bianca...





giovedì 3 giugno 2010


"Even though we all know you've got lots of difficult issues to deal with, I just want you to know you have billions of us who are rooting for you and we know you are going to come through." Paul McCartney to President Obama

Paul McCartney ha cantato per Michelle...









Paul McCartney ha ricevuto il premio Gershwin dalle mani di Barack Obama che gli ha reso omaggio in un bellissimo discorso:

"Il premio Gershwin, è il più alto riconoscimento dell'America alla musica popolare, dato da una nazione riconoscente a un giovane inglese per aver condiviso il suo sogno con noi" ha dichiarato il Presidente americano.

Egli ha ricordato che Paul McCartney ha scritto più di 200 canzoni che sono diventate dei grandi successi.
Paul ha dichiarato che ricevere questo premio era già un onore ma riceverlo dalle mani dell'attuale Presidente aveva un sapore tutto particolare. Egli ha aggiunto "Anche se lei Presidente sta affrontando molte difficoltà, voglio che lei sappia che ha miliardi di persone che, come me, fanno il tifo per lei" Poco dopo, quando Obama ha lasciato la stanza e facendo riferimento al premio della Biblioteca del Congresso, Paul ha aggiunto che dopo otto anni, era bello avere un Presidente che sapeva cos'era una biblioteca.

Durante il concerto,numerosi artisti hanno reso omaggio a Macca cantando i suoi brani più famosi: Stevie Wonder "We Can Work It out", The Jonas Brothers "Drive My car", Emmylou Harris "For No One" Corinne Bailey et Herbie Hancock "Blackbird", Elvis Costello "Penny Lane", Faith Hill "Long and Winding Road" e ancora Dave Grohl "Band On The Run"

Paul McCartney ha interpretato "Got to get you into my life" poi in duo con Stevie Wonder "Ebony and Ivery", ma anche Michelle" omaggio alla First Lady e scherzando ha detto : "Spero che il presidente Obama mi perdonerà...Potete capirmi - aggiunge sir Paul -, avevo una voglia matta di cantare Michelle qui alla Casa Bianca. Ora però temo che sarò il primo cantante a essere picchiato da un presidente...».ricevere una pugno dal Presidente".

L'ex beatle ha anche cantato "Eleanor Rigby," "Let It Be" e ha terminato con "Hey Jude", che ha visto il Presidente salire nel frattempo sul palco e cantare insieme a Paul e a tutti gli ospiti!

Vi ricordo che l'intero concerto sarà trasmesso negli Stati Uniti mercoledì 28 luglio 2010, dalle stazioni televisive appartenenti al gruppo PBS.

Nel frattempo godetevi il video della serata!




Lista completa dei brani della serata:

We can work it out (Stevie Wonder)
Celebration (Lang Lang)
Drive my car (The Jonas Brothers)
I saw her standing there (Jerry Seinfeld)
For no one (Emmylou Harris)
Blackbird (Corinne Bailey Rae & Herbie Hancock)
The long and winding road (Faith Hill)
Penny Lane (Elvis Costello)
Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band (Elvis Costello e Infantería de Marina)
Band on the run (Dave Grohl)
Ebony & Ivory (Paul McCartney & Stevie Wonder)
Got To Get You Into My Life (Paul McCartney)
Michelle (Paul McCartney)
Eleanor Rigby (Paul McCartney)
Let it be (Paul McCartney)
Hey Jude (Paul McCartney)