venerdì 25 giugno 2010

Paul McCartney: niente scuse a Bush..


Sir Paul McCartney si rifiuta di scusarsi per la battuta che fece sull'ex presidente George W. Bush durante l'apparizione alla Casa Bianca.
La leggenda dei Beatles beffò l'intelletto dell'ex-leader il 2 giugno scorso mentre ritirava il premio Gershwin per la canzone popolare dalle mani del successore di Bush, il presidente Barack Obama.
McCartney disse: "Dopo gli ultimi otto anni, è bello avere un Presidente che sa cos'è una biblioteca".
Ci furono subito i commenti infuriati di un politico,John Boehner,che chiedeva a McCartney di fare delle scuse pubbliche per la sua battuta.
Ma il cantante parlando dell'incidente, ha insistito sul fatto che i suoi commenti non dovevano essere presi tanto sul serio - perché era solo "uno scherzo".
Dice l'ex Beatle: "Ho detto quello di proposito. E ora mi devo preoccupare di tutto questo? Era solo uno scherzo.
"Qualcuno ha mai visto "Sabato Night Live"? Lì ci sono battute su Bush per tutto il tempo. Per quanto riguarda le scuse pubbliche, stanno scherzando? Ero indeciso su quando dire la battuta e ho aspettato fino a quando il presidente se n'era andato perché non volevo mettere in imbarazzo lui o la sua famiglia. Ma hey, andiamo, è solo rock and roll. Non ero a un incontro religioso perciò mi era concesso di fare delle battute ".
Da www.express.co.uk

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