sabato 31 luglio 2010

Paul McCartney Time Warner Cable Arena Charlotte slideshow..

Sir Paul McCartney premia i talenti al LIPA.





Artisti del mondo dello spettacolo sono stati premiati da Sir Paul McCartney al Philharmonic Hall del LIPA, il college fondato dall'ex beatle a Liverpool.

Midge Ure e l'attore Jonathan Pryce sono stati tra i premiati al "Liverpool Institute of Performing Arts".


I "LIPA awards companionship", così si chiamano i premi, vengono dati per risultati eccezionali ottenuti e per il grande contributo che viene dato per far sì che gli studenti possano apprendere appieno.

Mark Featherstone-Witty, uno dei fondatori, ha detto: "Quando io e Paul e abbiamo creato il LIPA, sapevamo che non esiste niente di meglio che imparare dai migliori.

"A parte il nostro staff, abbiamo deciso di invitare i migliori professionisti in circolazione per condividere le loro conoscenze in tutte le discipline che insegniamo.

"Dato che siamo in provincia per loro certo è uno stimolo, ma queste persone hanno fatto tanto e noi siamo a loro tutti molto grati".

Questo anno circa 300 studenti in rappresentanza di 14 paesi si sono diplomati qui da noi in discipline artistiche dello spettacolo e argomenti affini come la gestione e il design.

Il LIPA si trova nella vecchia scuola di Sir Paul, il Liverpool Institute for Boys, che venne restaurato e subì una trasformazione di milioni di sterline.
L'ex Beatle ha detto riguardo alla giornata: "Quando qualcuno mi chiede che cos'è questo giorno per me, io dico sempre che mi piace venire perché qui la gioia, la speranza e lo spirito sono evidenti.

"Ho frequentato questa sala quando era ancora Liverpool Institute e ho fatto il mio discorso qui quindi posso quasi vedere mia mamma e mio papà lassù.

"E 'molto emozionante partecipare a questa giornata."

venerdì 30 luglio 2010

Paul McCartney ospite in un episodio di "Glee " ?


Potrebbe essere il grande Paul McCartney la guest star da urlo dell’episodio di Glee che andrà in onda dopo il Super Bowl, non che le due parti siano in trattative ma Sir Paul ha spedito a Ryan Murphy un mixtape delle sue canzoni, “un cd con delle canzoni magnifiche“, ha detto l’autore. Va detto che l’arrivo di McCartney è un rumors, ma nella seconda stagione di Glee rivedremo per certo Kristin Chenoweth, Idina Menzel, Jonathan Groff, John Stamos (sarà il dentista e potenziale interesse amoroso di Emma), Cheyenne Jackson (il coach dei Vocal Adrenaline), Charice (la rivale di Rachel), Chord Overstreet (amico/rivale di Finn) e Dot Jones (nuovo coach di football); l’autore vorrebbe anche Neil Patrick Harris, mentre Javier Bardem apparirà nella seconda metà della stagione (l’anno prossimo) nel ruolo di un rocker spagnolo.
Da www.televisionando.it

giovedì 29 luglio 2010

PBS difende la sua decisione di tagliare la battuta di Sir Paul su Bush..


Dopo le polemiche e il furore suscitati dalla battuta di Sir Paul sull'ex Presidente Bush, avvenuta il mese scorso durante il premio Gershwin alla Casa Bianca, la PBS ha deciso di tagliare questa battuta e di non inserirla nella trasmissione di ieri sera.
Nel mese di giugno, McCartney aveva fatto una battuta deridendo l'intelletto di Bush, proprio quando si trovava col nuovo Presidente Obama, dopo aver ricevuto il premio Gershwin della Biblioteca del Congresso e dicendo che "dopo gli ultimi otto anni, era bello avere un presidente che sapeva cosa fosse una biblioteca".

PBS ha difeso il taglio della battuta, dicendo che questa è stata fatta a programma concluso e quando il presidente Obama ormai aveva già lasciato la stanza.

"Poichè non era all'interno dello spettacolo ,è stato deciso di tagliarla", ha detto Mary Stewart, vice presidente per gli affari esterni per la PBS affiliata WETA.

"In questo spettacolo ci siamo concentrati su Sir Paul e sugli ospiti che erano lì per onorare la sua eredità musicale e lo stesso premio, il Premio Gershwin, che è un bellissimo premio che celebra la musica popolare nel paese."

Stewart ha respinto l'accusa che PBS abbia censurato McCartney.

"Nel programma avete potuto vedere quello che è successo durante il concerto", ha detto. "Tutte le altre cose che non fanno parte di questo concerto, non hanno bisogno di essere censurate perchè sono cose che sono accadute al di fuori del concerto".

Stewart ha anche detto che non vi è nessun divieto a far ascolatre discorsi politici durante certi programmi.

"Cerchiamo comunque di tenere un certo standard generale che abbia un certo fair play " ha detto.

Il commento di McCartney fece infuriare certi funzionari dell'ex Amministrazione Bush che pretendevano le scuse di Sir Paul.

L'ex portavoce della Casa Bianca Dana Perino ha detto a FoxNews.com :"E 'stato completamente scortese e poco dignitoso", "E ciò ha dimostrato come le persone possono essere poco profonde ed è triste come un personaggio del calibro di Paul McCartney possa cancellare in un solo momento anni di buona volontà, costruiti insieme a tante persone ."
La querelle continua....
Intanto godetevi qualche video dalla serata...come ad esempio l'esibizione di Jack White in ‘Mother Nature’s Son’ o quella di Dave Grohl in "Band on the run" che appena prima di esibirsi dice rivolto ai due "grandi uomini" seduti davanti a lui: "Paul, you're definitely my hero. Mr. President, you're my other hero"....













Paul McCartney "rocks" Charlotte!



E 'stato uno dei Fab Four, il gruppo che ha cambiato la musica e la cultura, e anche gli anni 60, ed è ancora fra noi..a fare del rock!

Sir Paul McCartney ha portato il suo "Up and Coming Tour" al Time Warner Cable Arena di Charlotte ieri notte.

Lo spettacolo è durato quasi tre ore, ore nelle quali McCartney non ha mai lasciato il palco proponendo tanta musica dal periodo Beatles, Wings e del suo lavoro da solista.

Tra i brani "Venus & Mars / Rock Show", "Yesterday", "Helter Skelter", "Ram On", "My Love", "Back in the USSR" e "Drive My Car", solo per citarne alcuni.

"Live and Let Die" è stato come sempre il brano più teatrale con fuochi d'artificio e un frenetico spettacolo di luci.
Una curiosità : Sir Paul ha cambiato giacchetta Beatlesiana..
Ci sono stati due bis e McCartney è tornato sul palco sventolando una grande bandiera del Nord Carolina, mentre il suo tastierista "storico" "Wix" Wickens ha agitato una Union Jack, la bandiera britannica.

McCartney ha fatto diversi riferimenti a Charlotte durante il concerto e scherzando ha detto che essere in North Carolina gli ricordava la sua infanzia, quando suo zio ero solito chiedergli di suonare "Carolina Moon" al pianoforte durante le riunioni di famiglia a Liverpool.
ha
A un certo punto Paul ha notato tra il pubblico un fan con una targa del North Carolina nella quale il nome McCartney era scritto "MCCARTNY." Scherzando gli ha detto che gli piaceva il tributo, ma che era scritto male, ma poi si è fatto una risata quando il proprietario della targa gli ha spiegato che la "E" di Mc Cartney non entrava nella targa.

E 'stato un grande spettacolo quello di Charlotte, la prima volta di McCartney dal 1993.
Quando è arrivato nel pomeriggio di ieri all'ingresso del Time Warner Cable Arena, McCartney si è affacciato al finestrino del suo SUV e sorridendo salutava i circa 200 fan presenti che aspettavano il suo arrivo...da 17 anni!

Da www.wbtv.com

Set list

1. Venus And Mars/Rock Show
2. Jet
3. All My Loving
4. Letting Go
5. Drive My Car
6. Highway
7. Let Me Roll It / Foxy Lady
8. The Long And Winding Road
9. Nineteen Hundred And Eighty-Five
10. Let 'Em In
11. My Love
12. I've Just Seen A Face
13. And I Love Her
14. Blackbird
15. Here Today
16. Dance Tonight
17. Mrs Vandebilt
18. Eleanor Rigby
19. Ram On
20. Something
21. Sing the Changes
22. Band On The Run
23. Ob-La-Di, Ob-La-Da
24. Back in the U.S.S.R.
25. I've Got a Feeling
26. Paperback Writer
27. A Day In The Life / Give Peace a Chance
28. Let It Be
29. Live and Let Die
30. Hey Jude

First Encore:
31. Day Tripper
32. Lady Madonna
33. Get Back

Second Encore:
34. Yesterday
35. Helter Skelter
36. Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band (Reprise)/ The End

29 luglio 1965 : Prima mondiale di Help!


Il secondo film dei Beatles Help tiene la sua prima mondiale a Londra al London Pavilion in Piccadilly Circus.

Diecimila fan urlanti erano lì per assistere all'arrivo del gruppo che arrivò in una Rolls-Royce nera. All'interno del Pavilion i Beatles incontrarono la Principessa Margaret e Lord Snowdon, che spostarono appositamente i loro impegni estivi per assistere all'evento!
Dopo la prima visione del film, i Beatles avrebbero partecipato a un party nell'Orchid Room del Dorchester Hotel.

La BBC mostrò quella stessa sera in anteprima una clip del film durante la trasmissione musicale di punta "Top Of The Pops".

mercoledì 28 luglio 2010

Ho conosciuto Paul McCartney e gli Wings...


Quando Paul McCartney e gli Wings, 36 anni fa, durante la loro vacanza a Nashville, soggiornarono in una fattoria a Lebanon, Dan Ealey, allora teen ager, riuscì a entrare in quella fattoria!
In quell'estate del 1974, Ealey aveva un preciso piano. Il giornale aveva annunciato che McCartney e la sua nuova band avrebbero soggiornato presso una fattoria della contea di Wilson. Ealey riuscì a convincere la rivista "Melody Maker" di essere un giornalista esperto e che avrebbe ottenuto uno scoop. Con una lettera dattiloscritta si presenta alla fattoria dov'era ospite McCartney, la fattoria del cantautore Curly Putman, entra dal cancello anteriore e incontra subito McCartney e gli altri membri della band che passano il tempo rilassandosi sul prato.
Racconta Ealey :" Ho detto loro "Hey, ho una chitarra nella mia macchina! Ragazzi, volete vedere una Les Paul?"
"E loro, "Hey, tirala fuori!" e la mia prima domanda è: "Ehi, fatemi sentire l'apertura di " Band on the Run", così Jimmy McCullough inizia subito col riff di apertura e un attimo dopo eravamo lì che passavamo il tempo parlando di musica ".
Fu così ogni giorno per tre settimane, spesso portava loro dei regali, come una camicia ricamata per McCartney e una notte fu testimone dell'arrivo di ospiti speciali come Jerry Reed, Chet Atkins e Roy Orbison.
Ealey prese in prestito un registratore a cassette, lo portò alla fattoria e riuscì a registrare dei brani "Let Me Roll It", "My Love", "Go Now", "Maybe I'm Amazed"..e anche una nuova canzone...
"Due mesi dopo la loro partenza stavo guidando e avevo acceso la mia radio", racconta Ealey "e sento una canzone di Paul e gli Wings: "Junior's Farm."
E 'successo 36 anni ma nessun ricordo è sbiadito.
"Paul è stato gentile con me", ha detto Ealey. "Ho passato molto tempo con lui ed è stato un momento magico per me che sono sempre stato un fan di Paul McCartney".

Qui sotto il video del racconto di Ealey.
Da www.wsmv.com

Slideshow da Nashville..

martedì 27 luglio 2010

Sabato 31 Luglio - Domenica 1 Agosto 2010 : 1° Festival della musica dei Beatles..



Salsomaggiore Terme (PR)
Salsomaggiore Terme “come Liverpool” diventa capitale della musica dei Beatles per un week end.
Evento musicale-culturale gruppi musicali giovanili, beatles band, gruppi pop-rock, jazz, folk ed artisti di musica classica, interpretano le melodie del gruppo più famoso al mondo, nelle vie e piazze di Salsomaggiore Terme.
Presenta la rassegna musicale Francesca Alifraco (Miss Parma e Miss Emilia 2003).
www.musartesalso.it

Paul McCartney al Bridgestone Arena di Nashville: tre ore di capolavori!


Non c'erano luci lampeggianti o esplosioni quando Sir Paul McCartney è salito sul palco del Bridgestone Arena a Nashville ieri notte, a salutare il pubblico dell'Arena per la prima volta c'era solo la leggenda del rock e il musicista vivente più famoso del mondo.

Il pubblico ha trasformato il momento in una sorta di "pandemonio emozionale" - era pur sempre la prima volta dell'ex Beatle in concerto a Nashville, anche se Sir Paul nel 1974 passò una vacanza di 6 settimane nella "Music City".La star arrivò il 6 giugno 1974 con la sua famiglia e a una folla di circa 50 persone tra fan e membri della stampa disse che erano venuti a Nashville per le tre R - "rehearsing, relating and riding" e durante il suo famoso soggiorno in una fattoria appena fuori da Lebanon, McCartney sarebbe ricaduto nello scrivere e registrare brani. Registrò un singolo di qualità, “Junior's farm”e lì contattarono Jimmy McCulloch e Joe English (chitarra e batteria) che diventarono parte dei nuovi Wings.

Al termine della sua vacanza nel Tennessee, McCartney disse ad un gruppo di giornalisti locali che sperava di organizzare un tour negli Stati Uniti l'anno successivo, e che se fosse successo, Music City sarebbe stata nel percorso.

"Noi non possiamo saltare Nashville," ha detto. "Abbiamo troppi amici qui".

L'ha fatto 36 anni più tardi, McCartney è finalmente tornato come promesso per il suo primo concerto.

McCartney e Nashville hanno avuta una splendida notte, lui e la sua band hanno proposto magnificamente tre ore di capolavori dei Beatles, Wings e della sua carriera solista.

"E'bello essere di nuovo qui", ha detto McCartney all'inizio del concerto, subito dopo "Venus and Mars/ Rock Show", e "Jet".

I brani gli stessi dei precedenti concerti.. per citarne alcuni "All my loving","The Long and Winding Road”,“I’m Looking Through You”, “Two of Us”, “Blackbird”,“Eleanor Rigby” e l'"oscura" “Ram On”, fino ad arrivare a"Ob-La-Di, Ob-La-Da", "A day in the life" "Give Peace a Chance".
Subito dopo "Band on the run" Paul preso dall'emozione ha esclamato "Sapevo che avremmo passato una bella serata..questa è Nashville ."

Gli spettacoli pirotecnici e i fuochi d'artificio hanno accompagnato come sempre "Live and Let Die" e ha fatto urlare ancora di più il pubblico tanto da obbligare McCartney a chiudersi scherzosamente le orecchie. Alla fine ha cantato "Hey Jude" con la stessa spavalderia e con la stessa passione del 1968 e nessuno si è rifiutato di cantare l'epico ritornello.
Chicca della serata una versione di "Tequila"..molto personale...

McCartney è tornato per il suo primo bis mostrando sventolando trionfante una enorme bandiera dello stato del Tennessee. "Amate la musica in questa città!", ha detto tra "Daytripper" e "Lady Madonna". Visto un cartello tra il pubblico, tenuto da un uomo in prima fila per conto del figlio , un ragazzino dall'apparente età di 12 anni, che diceva "Fammi cantare una canzone con te ", Paul ha domandato al ragazzino " Vuoi davvero a cantare con me?" e il ragazzino ha fatto segno di sì e guardando il papà "Sei tu suo padre?" L'uomo ha annuito. Paul ha chiesto: "Che cosa sa fare tuo figlio"?Paul si è reso subito conto che i due non capivano granchè l'inglese. Quando ha capito che erano venuti dal Messico solo per il concerto, Paul ha fatto salire il ragazzo sul palco e gli ha parlato in spagnolo. Il ragazzino non ha chiaramente capito tutto ma alla fine ha ballato e cantato con Paul poche battute di "Get Back"....(meglio che niente direi io)


McCartney ha anche invitato sul palco una ragazza che aveva un cartello che diceva "Vuoi autografare il mio Hofner?". Infatti la ragazza aveva un tatuaggio che rappresentava il suo famosissimo basso Hofner sulla schiena! Paul l' ha subito invitata a salire sul palco. In un primo momento ha temuto che il tatuaggio si trovasse in una zona "off limit" che non sarebbe stato in grado di autografare.


"Io non so se posso autografarlo. Potrei finire nei guai per questo", ha detto ridendo. Alla fine l'ha fatto e la ragazza ha baciato e abbracciato con calore Sir Paul.
"Helter Skelter", "Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band (Reprise) "e " The End " hanno chiuso la serata.

Proprio nel momento in cui McCartney salutava con il suo doveroso inchino..una pioggia di coriandoli è caduta sopra i fan..una scena commovente che di solito succede durante la canzone di chiusura in un concerto, ma lunedi notte è avvenuta nel momento in cui una leggenda vivente, per la prima volta dal vivo davanti al pubblico di Nashville sinceramente ringraziava tutti i suoi fans e diceva buonanotte.





Set-list :


Venus and Mars
Rockshow
Jet
All My Loving
Letting Go
Got To Get You Into My Life
Highway
Let Me Roll It
Foxy Lady
The Long And Winding Road
Nineteen Hundred and Eighty Five
Let 'Em In
My Love
I'm Looking Through You
Tequila
Two Of Us
Blackbird
Here Today
Dance Tonight
Mrs. Vandebilt
Eleanor Rigby
Ram On
Something
Sing The Changes
Band On The Run
Ob-La-Di, Ob-La-Da
Back In The USSR
I've Got A Feeling
Paperback Writer
A Day In The Life
Give Peace A Chance
Let It Be
Live And Let Die
Hey Jude

Day Tripper
Lady Madonna
Get Back

Yesterday
Helter Skelter
Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band ( reprise )
The End

domenica 25 luglio 2010

Paul McCartney al Sprint Center


E' stato il primo concerto a Kansas City di Paul McCartney dopo 17 anni, un concerto di tre ore con una set list di oltre 30 brani di Beatles, Wings e della sua carriera solista.
Il "ragazzo" sessantottenne ha cantato ognuna di quelle canzoni con una voce forte e decisa per tutta la serata,ha lasciato il palco solo pochi attimi prima di ogni bis, ha suonato con una svariata serie di strumenti - basso, chitarra, ukulele, mandolino, pianoforte - e come una "cheerleader" con la sua squadra ha trascinato e rallegrato tutti i suoi fan, curando al tempo stesso in modo serio ogni minimo particolare: questi sono i motivi che lo hanno reso e lo rendono ancora una leggenda.


Degli oltre 15.000 fan presenti, la maggior parte di loro staranno ora pensando a questo concerto come il più bello della loro vita. E 'stato uno degli spettacoli più belli, di certo il migliore dell'anno, certamente fra i migliori in assoluto al Sprint Center.C'era tanta attesa ...e le aspettative più ottimistiche sono state superate.

Sir Paul ha iniziato con il classico degli Wings "Venus and Mars/ Rock Show" per poi continuare con "Jet" e "Let Me Roll It" dall'album "Band on the Run". Poi "All My Loving", il primo dei 23 brani dei Beatles fino ad arrivare a "Sing Changes" dal suo album "Fireman".
McCartney ha raccontato qualche aneddoto ai suo fan, tra questi quando Hendrix suonò dal vivo "Sgt.Pepper 's Lonely Hearts Club Band" pochi giorni dopo che l'album era uscito (e infine dedicando "Foxy Lady" al grande chitarrista scomparso). Ha anche curiosamente detto che lo strumento con cui avrebbe suonato "Paperback Writer" era lo stesso che aveva usato per registrarla in sala d'incisione, una Epiphone Casino.

Come al solito ha reso omaggio ai due Beatles scomparsi, prima con "Here Today", l'inno d'amore per John, poi con la sua personalissima versione di "Something" omaggio a George Harrison. Per tutto il brano, immagini in bianco e nero di Harrison apparivano sullo schermo dietro McCartney e la band. Subito dopo è stata la volta di "A Day In The Life" e di "Give Peace a Chance".
Lo spettacolo, che durante la prima ora è sembrato un pò calmo, ha preso considerevole vigore nella seconda ora, prima con l'esibizione di "My Love", poi con una versione di "I've Just Seen a Face"..uno stile alla Buck Owens che il pubblico ha apprezzato e quando la folla ha fatto un'autentica standing ovation, McCartney ha soprannominato il Kansas "cowboy country."

Lo spettacolo è decollato da lì, un altro livello di energia e di "connessione" tra lui, la sua band e i suoi fan. L'atmosfera era contagiosa.

Non è stata solo la set list "pure gold" con brani che suscitano sempre tanto sentimento e tanti ricordi, ma è stata l'energia proveniente dal palco, per lo più proveniente da quel ragazzo che sembrava provare gioia e soddisfazione più di chiunque altro. La sua resistenza è stata stupefacente. Così come la sua capacità di cambiare "marcia" passando dalla soft "Yesterday" a "Helter Skelter" o da "Let It Be" a "Live and Let Die" fino a "Hey Jude", che ha fatto cantare tutti nella notte.

Ha concluso la serata con la reprise di "Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band" dicendo "we're sorry but it's time to go" poi "The End" da "Abbey Road", uno dei suoi testi più famosi, le parole che meglio riassumono il significato d'amore..E'stata la conclusione perfetta per un concerto perfetto. "And in the end, maybe money can't buy you love, but it can sure buy you three unforgettable hours of nostalgia and joy"...che sarebbe come dire .."Alla fine, forse i soldi non possono comprare l'amore, ma di certo si possono comprare tre ore indimenticabili di nostalgia e di gioia".


Setlist: Venus and Mars/Rock Show; Jet; All My Loving; Letting Go; Drive My Car; Highway; Let Me Roll It/Foxy Lady; The Long and Winding Road; Nineteen Hundred and Eighty-Five; Let 'Em In; My Love; I've Just Seen A Face; And I Love Her; Blackbird; Here Today; Dance Tonight; Mrs. Vanderbilt; Eleanor Rigby; Something; Sing the Changes; Band on the Run; Ob-La-Di, Ob-La-Da; Back in the USSR; I Got A Feeling; Paperback Writer; A Day In The Life/Give Peace A Chance; Let It Be; Live and Let Die; Hey Jude.

25 luglio 1968 : "While my guitar gently weeps"

Il 25 luglio 1968, George Harrison iniziò a lavorare a una delle più belle canzoni dei Beatles "My Guitar gently weeps."
E la prima ad essere registrata fu una versione con chitarra acustica con un leggero supporto da parte di Paul McCartney all'organo. Questa versione uscita dapprima nell' "Anthology 3", è presente anche nell'album "Love".
Eccovi il video del brano in versione acustica..certo diversa dalla versione finale che tutti conosciamo...un brano stupendo, una gioia per le orecchie e sempre uno dei migliori momenti nella storia dei Beatles.

Enjoy!





"While my guitar gently weeps"

I look at you all see the love there that's sleeping
While my guitar gently weeps
I look at the floor and I see it needs sweeping
Still my guitar gently weeps
I don't know why nobody told you how to unfold your love
I don't know how someone controlled you
They bought and sold you.

I look at the world and I notice it's turning
While my guitar gently weeps
With every mistake we must surely be learning
Still my guitar gently weeps
I don't know how you were diverted
You were perverted too
I don't know how you were inverted
No one alerted you.

I look at you all see the love there that's sleeping
While my guitar gently weeps
Look at you all...
Still my guitar gently weeps.

Uno spazio per John Lennon..


Nessuno lo ammette, ma l' idea sottesa è questa: creare uno Strawberry Fields alla milanese. Un giardino, un boschetto, un' area verde in centro in onore di John Lennon, leggendario leader dei Beatles. Lo spazio dovrà nascere con un meccanismo simile a quello di New York e ospitare (anche) gli alberi che i capi di Stato doneranno a Milano per Expo 2015. Le verifiche di fattibilità sono già iniziate. L' area immaginata è quella attualmente occupata dal parcheggio dei vigili urbani, in piazza Beccaria. Al progetto sta lavorando Red Ronnie, che ha già organizzato una riunione tecnica con gli architetti Italo Rota e Flora Vallone. E l' idea ha subito conquistato il sindaco Letizia Moratti, che quando è stata a New York non ha mancato una visita al Central Park e all' angolo dedicato alla memoria di John Lennon. In verità più per cercare di capire come portare il progetto a Milano che per omaggio al cantante inglese. I lavori in piazza Beccaria dovrebbero cominciare a settembre, per poter arrivare a una prima inaugurazione del boschetto a dicembre. Gli alberi dei capi di Stato arriveranno, ma in seguito. Ci saranno gallerie verdi, con suggestioni di colori, profumi. E suoni, ovviamente. Per declinare una leggenda in chiave tutta milanese.
Da archiviostorico.corriere.it

sabato 24 luglio 2010

Stasera ore 20.00 Su Skyuno..


Il re del talk-show David Letterman ci accompagna fra le stelle dello show business. Ospiti della puntata l'attore Bruce Willis, ma soprattutto la leggenda del rock Sir Paul McCartney.
Da Guidatv.sky.it

venerdì 23 luglio 2010

"In Performance at the White House"..


Forse solo Paul McCartney poteva chiamare la performance alla Casa Bianca "a little club gig" ..."un piccolo concerto in un club".
Come ricorderete in giugno, McCartney è stato insignito del Premio Gershwin per la canzone popolare, un onore concessogli dalla Library of Congress. Dopo la cerimonia si esibì nella East Room della Casa Bianca davanti al presidente Barack Obama e alla sua famiglia, seduti in prima fila.
Tra gli ospiti molti amici di McCartney tra cui Elvis Costello, i Jonas Brothers, Jack White che a turno si esibirono in classici dei Beatles e Stevie Wonder, con il quale esiguì "Ebony and ivory".
L'attore comico Jerry Seinfeld sintetizzò la scelta di premiare McCartney con il premio Gershwin semplicemente con un "duuuuh."
Durante il suo tour americano, Sir Paul ha avuto modo di parlare in un'intervista della sua serata alla Casa Bianca, del Presidente Obama e di molte altre cose come ad esempio la sua carriera.
McCartney non è certo rimasto deluso dall'incontro con la First Family dichiarando di essere un grande fan del Presidente Obama e ammettendo che l'esibizione alla Casa Bianca è stata molto eccitante ed emozionante.

Alla domanda sul perché si è divertito così tanto al concerto, McCartney ha detto: "Ero ansioso di incontrare il Presidente, essendo un suo fan e di sua moglie. Non sono mai stato alla Casa Bianca prima, per cui è stato grande. E l'idea di suonare alla Casa Bianca era molto interessante. "

Ha continuato: "Ci chiedavamo come sarebbe stata l'acustica, ma è stata grande. E' stato un grande momento. Eravamo tutti molto eccitati, compreso me."

"Alla fine il Presidente ha lasciato il palco e ha stretto al mano al mio roadie, che ne è rimasto sorpreso, poi è andato dal nostro tecnico delle tastiere, che si trovava un po' più lontano, per ringraziarlo. Non era obbligato a farlo, e il fatto che abbia pensato a ringraziare la mia troupe mi ha scaldato il cuore, bisogna essere un grand'uomo per farlo; in questo business molti sono delle carogne".
"E 'stata una bella serata e c'era una bella atmosfera. Ci siamo trovati benissimo con lui e tutta la sua famiglia e spero che lui si sia trovato allo stesso modo con noi."
Sull' esibizione di "Ebony and Ivory" con Stevie Wonder ha detto:"Non l'avevamo mai suonata insieme dal vivo (il duetto compare nell'album di studio del 1982 "Tug of War", ndr), e farlo davanti al primo Presidente di colore ha dato improvvisamente un grande significato alla canzone. "Non pensavo che sarebbe passato così relativamente poco tempo prima che l'America eleggesse un Presidente di colore, e in questo contesto le parole della canzone mi sono sembrate acquisire una particolare risonanza" ha detto Paul.
Alla fine dell'intervista, alla domanda "Quale pensi sia la cosa più importante che rende una canzone un capolavoro" McCartney ha risposto: "L'ingrediente più importante per fare un capolavoro è la magia. Hai una melodia, hai delle parole, ma nelle canzoni di maggior successo accade una sorta di magia e tu senti che accade. Quindi se dico canzoni tipo "Yesterday", che ho scritto dopo un sogno ( Paul scrisse il brano dopo un sogno nella sua stanza nella casa della sua fidanzata Jane Asher in Wimpole Street, a Londra) oppure "Let It Be", anche questa nata da un sogno in cui vidi mia madre...questa per me è magia. "The Long & Winding Road","Eleanor Rigby", qualcosa in questi brani fa sentire una sorta di magia. Quindi suppongo dovrei dire che l'ingrediente speciale per tutti questi brani è la magia."

PBS trasmetterà il concerto mercoledì prossimo 28 luglio con il titolo "In Performance at the White House".
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Potete leggere l'intera intervista nel sito www.washingtonexaminer.com

Isn't he lovely?





Ha fatto e fa ancora tendenza con il suo modo di vestire Sir Paul, ma non siamo sicuri che stavolta sarà proprio così.
Durante una passeggiate con Nancy Shevell, nella sua vacanza newyorkese, Paul ha scherzato, mettendosi dietro a un delizioso vestitino floreale appeso.. femminile..e facendo finta di indossarlo..
Verrebbe proprio da dire..."Isnt' he lovely"?

Album solista per il cantante dei Travis..con un piccolo aiuto da Paul McCartney..


Il cantante dei Travis, Fran Healy è pronto a realizzare il suo album da solista.
"Wreckorder", questo è il nome dell'album, uscirà il 5 ottobre e vede la collaborazione di Fran Healy con il cantante country Neko Case, in un duetto "Sing me to sleep", ma anche con Sir Paul McCartney (in versione bassista),nel brano "As it comes".

E' possibile ascoltare il singolo "Buttercups" qui
Da www.411mania.com

mercoledì 21 luglio 2010

1974: John, Paul e il «lost weekend». L’ultima canzone assieme

La vita di John Lennon dopo i Beatles: New York, il matrimonio con Yoko Ono, il secondo figlio Sean, la lontananza da Paul McCartney. Un cammino coerente lungo dieci anni ma interrotto da una deviazione di 18 mesi, tra il 1973 e il 1975, trascorsi soprattutto in California, con la segretaria-compagna May Pang, il primo figlio Julian e una schiera di amici, compagni di sbronze emusicisti tra i quali, inatteso, Paul McCartney. Il primo aprile 1974 John e Paul per l’ultima volta vennero fotografati assieme. Per l’ultima volta suonarono, assieme.

Questa è la storia del «lost weekend» di John Lennon, come lui stesso lo definì più tardi, tornato tra le braccia di Yoko Ono: una citazione del film di Billy Wilder «Giorni Perduti» per evocare la discesa negli abissi dell’alcolismo e della perdita di sè. In effetti in quei giorni John Lennon beveva molti Brandy Alexander in compagnia di Ringo Starr, del batterista degli Who Keith Moon e di Harry Nilsson, il cantante di Everybody's Talkin' (colonna sonora di «Un Uomo da Marciapiede»). Una sera, al Troubadour Club di Los Angeles, Lennon e Nilsson scolarono troppi cocktail finendo col disturbare lo show degli Smothers Brothers e furono buttati fuori, sotto gli occhi di Paul Newman, sua moglie Joanne Woodward e Pam Grier (futura protagonista, oltre vent’anni dopo, in «Jackie Brown» di Tarantino).

Oltre all’alcol, nel «lost weekend» c’era molta droga. Cocaina. Ma ce n’era stata anche prima, e ce ne sarebbe stata ancora dopo. A Lennon tornò utile, poi, parlare di sbandamento e di parentesi, e avvertì May Pang che quella sarebbe stata la versione ufficiale della loro storia. Ma l’altra vita di Los Angeles, tra il 1973 e il 1975, gli riservò anche molte sorprese positive: il successo di Mind Games e poi di Wall and Bridges, primo album a tornare in testa alla classifica americana; il recupero del rapporto con Julian, primogenito che allora aveva 10 anni e che Lennon non vedeva da quattro. «John gli insegnò a suonare la chitarra, Julian passò molto tempo con noi», ha scritto May Pang nel libro Instamatic Karma; fu un periodo di fertilità artistica che portò Lennon a produrre il disco di Harry Nilsson Pussycats, a incidere le prime versioni di classici come Stand By Me che sarebbero poi finiti nell’album Rock’n’Roll, e a collaborare con David Bowie per l’album Young Americans, con la canzone Fame di nuovo al numero uno. Il «lost weekend», soprattutto, vide riunita per un’unica volta la coppia Lennon-McCartney.

Giovedì 28 marzo 1974, ai Burbank Studios di Los Angeles, cominciano le registrazioni dell’album di Harry Nilsson. Oltre a John Lennon ci sono il grande Stevie Wonder, May Pang, Bobby Keys e Ed Freeman. Paul McCartney è a Los Angeles per le prove del tour della sua nuova band, gli Wings. Ma sui giornali si insinua che abbia scelto L.A. non a caso, tutti sanno che anche John Lennon è in California. E l’incontro, atteso dal giorno della fine dei Beatles, avviene davvero. Paul e Linda bussano alla porta dei Burbank Studios. «Ci fu un grande gelo nella stanza quando McCartney entrò — scrive Christopher Sandford nella biografia "McCartney" —. Tutti rimasero in silenzio finché Lennon disse "Il valente Paul McCartney, presumo". McCartney rispose: "Sir Jasper Lennon, suppongo" (citazione di una vecchia scenetta beatlesiana in tv, ndr). McCartney tese la mano, Lennon la strinse, e il clima era piacevole ma trattenuto, cordiale ma non particolarmente caldo, almeno all’inizio». Alla fine della giornata John invita Paul e Linda a tornare domenica per un’altra jam session, questa volta nella villa di Santa Monica affittata con May Pang, e dove hanno soggiornato il fondatore della Mgm, Louis Meyer, l’attore Peter Lawford con la moglie Patricia Kennedy, e Jfk con Marilyn Monroe.

Domenica sera, 31 marzo, Paul e Linda si presentano a Santa Monica. John ha fatto portare la strumentazione dello studio nella villa sulla spiaggia, e comincia una lunga improvvisazione. John canta e suona la chitarra, Paul si siede alla batteria di Ringo e prova anche— come ai bei tempi— a incrociare le voci con John. Si cerca di trovare una canzone che tutti conoscano. Dopo molte esitazioni Paul suggerisce Little Bitty Pretty One, una hit del 1957, ma a John non dice granché. Alla fine si rompono gli indugi con Lucille, di Little Richard, e la band improvvisata cerca di prendere il volo. Poi cominciano Midnight, degli Shadows, ma Lennon si stufa presto. «Forza, facciamo qualcosa! Fatemi accordare, datemi un Mi, o almeno un po’ di coca...». Tra un tentativo e l’altro di produrre una versione decente di Stand By Me, e le lamentele di John contro i tecnici del suono che non sono in grado di fornirgli un suono equilibrato in cuffia, la notte trascorre nervosamente. Paul e Linda tornano a dormire in albergo ma si riaffacceranno alla villa ancora il giorno dopo, nella tarda mattinata.

Secondo la minuziosa ricostruzione di Keith Badman nel libro «The Beatles After the Breakup», mentre John sta ancora dormendo Paul si mette al pianoforte e suona canzoni dei Beatles accompagnato da Ringo e Nilsson. Verso le tre del pomeriggio Lennon li raggiunge, il gruppo continua a suonare e poi a chiacchierare sul bordo della piscina, più rilassati rispetto alle sere precedenti. È in questo momento che Dougal Butler, assistente di Keith Moon, scatta la foto dei due amici.



Dell’incontro, oltre a questa immagine, resta una registrazione pubblicata come bootleg dall’etichetta lussemburghese Mistral nel 1992: «A Toot and a Snore in ’74» è un documento rimasto a lungo introvabile, ora ascoltabile — solo per fan acritici— su YouTube. Un primo, imbarazzato passo verso la riconciliazione, rimasto l’unico.
Da altrimondi.gazzetta.it

martedì 20 luglio 2010

Video del giorno...."While My Guitar Gently Weeps"...


Concert For George - While My Guitar Gently Weeps - Eric Clapton

Kern Little Gives You - Photos, Poems & Promises  | MySpace Video

...E Jane disse addio a Paul...


Ecco un argomento abbastanza spinoso...la fine dell'amore tra Paul e Jane...e in questo giorno, esattamente il 20 luglio di 42 anni fa, nel 1968, Jane Asher annunciava alla BBC TV che il suo fidanzamento con Paul McCartney era ormai finito.
"
In una apparizione allo show "Dee Time", appunto alla BBC, Jane Asher disse al presentatore Simon Dee che il suo fidanzamento con Paul McCartney era rotto.
"Non ho rotto io, ma si è rotto, finito.
Può sembrare banale, ma noi ancora ci vediamo e ci amiamo, ma non ha funzionato. Forse ci incontreremo di nuovo e ci sposeremo quando avremo 70 anni".
Jane Asher
Dee Time

In vendita il piano dei Beatles ad Abbey Road...




Un pianoforte verticale Challen, proveniente dallo Studio tre di Abbey Road e usato dai Beatles sarà messo in vendita dalla casa d'aste Bonhams il 15 agosto al Goodwood Vintage Festival nel West Sussex .

Il festival celebra le icone del periodo dal 1940 al 1990 e unisce gli oggetti più importanti e interessanti di questi anni come chitarre d'epoca, auto, moto, motorini, Robot e video giochi, accessori di moda, fotografie, stampe, poster e mobili.

L'appuntamento più importante sarà senza dubbio la vendita del pianoforte usato dai Beatles per brani come "Tomorrow Never Knows" e "Paperback Writer". Originariamente il piano si trovava allo Studio Tre di Abbey Road fino a quando non fu messo in pensione nel 1980 ed è stato usato anche dai Pink Floyd per la registrazione di album come "Wish You Were Here" e "Dark Side of the Moon". Una curiosità: il pianoforte in teak, dispone di un terzo pedale (che non tutti in pianoforti hanno) usato da Lennon e McCartney per accorciare le note e ridurre di gran lunga il suono.
La stima per il pianoforte è dalle £ 100.000 alle 150.000 sterline e il lotto comprende anche delle fotografie di Paul McCartney allo stesso pianoforte, in una foto mentre suona con vicino John Lennon, George Harrison e il produttore George Martin.


Tra gli altri articoli interessanti in vendita ci sono una giacca indossata da Brian Jones in occasione del famoso servizio fotografico di Terry O ' Neill (stima £ 12.000 - 15.000) e una Lambretta SX150 stile Union Jack del 1968 (stima £ 4.000 - 5.000),una collana a tre giri di perle appartenuta a Jackie Kennedy Onassis, che indossava agli inizi del 1960 (parte di tre lotti dei gioielli della ex First Lady's), che è stato stimato in £ 25.000 - 35.000; una raccolta di foto Peter Anderson che ritraggono personaggi noti del mondo della musica, tra cui 'DMC' noto come Run DMC (stima £ 1.000 - 1.500 ciascuno).

Diversi articoli provengono anche dai beni dell' attore britannico Stewart Granger (1913-1993), tra cui una penna d'oro e una scatola in stile francese di Limoges donata a Granger da Vivien Leigh (stimati rispettivamente a £ 300-500 e £ 200-300), ma anche
una fotografia autografata da Elvis Presley in posa con la seconda moglie di Granger, Jean Simmons, dovrebbe andare all'asta alla modica cifra di 1.000 fino alle 1.500 sterline.

Le vendite si svolgeranno presso la casa d'aste Bonhams a Londra in New Bond Street dal 2 al 5 agosto e a Goodwood dal 13 al 15 agosto.




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lunedì 19 luglio 2010

Rara registrazione dei Beatles all'asta a ottobre.


Una rara registrazione dei Beatles, di proprietà pare di un personaggio televisivo, sarà in vendita all'asta ad ottobre - anche se non si sa ancora a che prezzo potrà essere battuto.

Larry Roberts stava lavorando in radio quando partecipò a una conferenza stampa con i Beatles su 17 Agosto 1966, al King Edward Hotel di Toronto. La registrazione di quella conferenza stampa, in cui si sente Roberts chiedere a John Lennon riguardo la sua controversa dichiarazione "i Beatles sono più grandi di Gesù".

Come riportato in maggio, la casa d'aste Bonhams & Butterfields la vendita all'asta di una copia audio della conferenza stampa registrata dal fotografo canadese Paul Hourigan e che era l'unica copia esistente. La casa d'aste aveva stimato che le bobine sarebbero potute essere vendute a una cifra tra i 20.000 e i 25.000 dollari.
Roberts sentito certo che il nastro di Hourigan non fosse il solo in circolazione e sentita anche la cifra, si è "buttato" sul mercato con la sua copia - un fatto che ha attirato l'attenzione di tutto il mondo.
Ma in giugno la registrazione di 14 minuti della conferenza stampa del 1966 di Hourigan non aveva trovato nessun acquirente e non era riuscito a raggiungere il prezzo minimo di 20 mila dollari.

Roberts ha dichiarato la scorsa settimana che, nonostante il fallimento del nastro di Hourigan, aveva ancora l'intenzione di vendere la sua copia, stavolta con la casa d'aste Heritage Auction Galleries di Dallas a fine ottobre. In un'intervista alla stampa canadese Roberts ha dichiarato che il nastro potrebbe essere venduto a partire dai 7.500 dollari e di possedere altri "cimeli" dei Beatles da vendere, tra cui un'intervista audio con Ringo Starr, dei negativi di alcune foto e le cronache radiofoniche da un paio di concerti, rispettivamente da Cincinnati e da Indianapolis.

Paul McCartney: 'Una delle cose più efficaci che una persona può fare per aiutare l'ambiente è quello di mangiare meno carne'



Come detto pochi giorni fa Paul McCartney e le figlie Mary e Stella sono stati incaricati di dirigere un supplemento speciale dedicata alla dieta vegetariana pubblicato dal domenicale The Observer.
Per l'occasione hanno rilasciato un'interessante intervista dove hanno spiegato come una dieta vegetariana porti vantaggi alla salute, al portafoglio e soprattutto all'ambiente.
Dice Paul:""Ho fatto molte cose nella mia vita, ma questa e' la prima volta che mi e' stato chiesto, insieme alla mia famiglia, di dirigere un magazine.Perche' lo faccio? Amo il cibo e sono da anni vegetariano; e l'idea di convincere la gente alle delizie di questo tipo di vita mi attira molto. Quando Linda e io abbiamo spinto la nostra famiglia a non mangiare carne, la ragione iniziale è stato il nostro profondo amore per gli animali. Una volta che ci siamo resi conto che la cucina di molte culture conteneva piatti senza carne, abbiamo cominciato a esplorare varie opzioni e presto ci siamo trovati con un repertorio vario e sano, e, soprattutto, ottimo cibo.

Nel corso degli ultimi due anni è entrato un altro aspetto. E 'stato rilevato da parte di organismi come le Nazioni Unite che una delle cose più efficace che una persona può fare per aiutare l'ambiente è quello di mangiare meno carne. Io e la mia famiglia famiglia, ora stiamo promuovendo la campagna Meat Free Mondays,con l'idea che se la gente vuole può fare qualcosa di piccolo ma di importante per il futuro del pianeta, ed è abbastanza facile per tutti non consumare carne per solo un giorno alla settimana.

E'interessante perchè oltre ad essere una cosa facile da fare al tempo stesso contribuisce a garantire un ambiente migliore per le generazioni future. Le Nazioni Unite hanno sottolineato che l'industria mondiale del bestiame è responsabile dell'emissione di gas serra nocivi molto più che l'intero settore dei trasporti. In aggiunta a questo fatto incredibile si aggiungono i benefici e il piacere di consumare cibo vegetariano e perciò diventa una scelta interessante da considerare. Quindi, in questo numero di "Observer Food Monthly", speriamo di dimostrare che i piatti senza carne non sono solo ottimi da mangiare e semplici da preparare, ma che sono anche un vantaggio per noi tutti. Ringraziamo le "belle" persone dell' Observer Food Monthly per averci dato questa opportunità, per riuscire a spingere piano piano tutti quanti a fare la scelta che pensiamo sia nella direzione giusta. Invece di obbligare la gente, ci auguriamo che per mezzo di questa rivista essi potranno vedere e tranquillamente potranno provare come si mangia e considerare se questo è un buon momento per apportare alcune modifiche nella loro dieta.
Qui il resto dell'intervista
Da www.guardian.co.uk

Cerimonia d'apertura Olimpiadi 2012: tra i nomi anche Paul McCartney?


I tabloid britannici sono ancora in fibrillazione per la reunion dei Take That con Robbie Williams e ora, forse con eccessivo entusiasmo, diffondono una notizia che difficilmente sarà possibile controllare prima di un anno. Il gruppo, secondo un quotidiano popolare, è già stato contattato per la cerimonia d'apertura delle Olimpiadi; la prossima edizione, come noto, si svolgerà a Londra nel 2012. Il tabloid riferisce che l'apposita sezione del comitato olimpico ha subito incluso i TT tra i possibili candidati nonostante le voci secondo le quali Williams rimarrà in line-up per un solo anno. Tra i nomi attualmente presi in considerazione, oltre a Spice Girls, Leona Lewis e Rolling Stones, ci sarebbe anche quello di Sir Paul McCartney...
Non ci resta che attendere ulteriori news!
Il sito per le Olimpiadi 2012 è già operativo e puoi consularlo cliccando qui
Da www.rockol.it

domenica 18 luglio 2010

Paul McCartney e figlie dirigono magazine su dieta vegetariana

Londra, 18 lug. - Paul McCartney e le figlie Mary e Stella sono stati incaricati di dirigere un supplemento speciale dedicata alla dieta vegetariana pubblicato dal domenicale The Observer. "Ho fatto molte cose nella mia vita, ma questa e' la prima vota che mi e' stato chiesto, insieme alla mia famiglia, di dirigere un magazine", racconta l'ex Beatles nella presentazione. "Perche' lo faccio? Amo il cibo e sono da anni vegetariano; e l'idea di convincere la gente alle delizie di questo tipo di vita mi attira molto". "Ma la questione non e' essere o diventare vegetariani", aggiunge la figlia Stella, nota creatrice di moda. "E' aprire la propria mente a un modo di mangiare che puo' portare a una vita piu' sana, meno costosa e piu' ecologica". .
Da wwww.agi.it

sabato 17 luglio 2010

17 luglio 1968: Yellow Submarine...


Il 17 luglio 1968 si tiene al Pavillion di Londra la prima del film a cartoni animati ‘Yellow Submarine’, che uscirà nelle sale americane quattro mesi dopo riscuotendo un enorme successo.
Il film è una surreale favola musicale diretta da George Dunning che ha come interpreti i Beatles....naturalmente in versione cartoons.
La trama è come si è detto molto surreale e racconta del paese di Pepelandia (Pepperland), una terra paradisiaca e meravigliosa che si trova in fondo all'oceano. Lì regnano la musica, i colori, i fiori, l'allegria e, soprattutto, l'amore. Ma si scatena l'orda dei Biechi Blu che pietrificano tutti gli abitanti e opprimono Pepelandia con la forza delle armi, rendendo il paese grigio, silenzioso e triste. L'unico che si salva è il Giovane Fred che, sfuggito ai Biechi Blu, prende il suo sommergibile giallo e va a Liverpool dove incontra i Beatles e chiede loro aiuto perché liberino Pepelandia dalla tristezza. Dal porto di Liverpool incomincia per i Fab Four una incredibile avventura tra terre e isole lunari e psichedeliche e strane creature, attraversando ben 6 mari (il Mare del Tempo, il Mare della Scienza, il Mare dei Mostri, il Mare del Niente, il Mare delle Teste e il Mare dei Buchi). Attraversato quest'ultimo, i Beatles e il Giovane Fred sbarcano a Pepelandia dove incomincia la sfida finale contro i Biechi Blu che vengono sconfitti anche con l'aiuto di un bizzarro individuo arcidotto e clownesco, l'uomo inesistente (Jeremy Hilary Boob, Ph.D. - Nowhere Man, Geremia nell'edizione italiana). Pepelandia è libera e per festeggiare la liberazione i Beatles fanno un concerto.

Lo stile e la grafica del film - di cui fu art director l'illustratore e designer tedesco Heinz Edelmann - contrastano decisamente con quelli più noti all'epoca, in particolare con lo stile della Disney e di altri prodotti hollywoodiani. Il film utilizza un tipo di animazione molto lontana dal realismo, dipingendo paesaggi psichedelici in cui si mischiano surrealismo e pop art. Menzione va fatta per la sceneggiatura, a prima vista traballante ma sempre degna delle visioni del film.
George Dunning, che aveva già lavorato alla serie dei cartoni animati sui Beatles, fu il supervisore principale del film, sovrintendendo a oltre 200 artisti per 11 mesi. Dunning ha diretto personalmente la sequenza di Lucy in the Sky with Diamonds.

La colonna sonora del film è firmata dai Beatles..tutti brani fantastici:
Yellow Submarine
Hey Bulldog
Eleanor Rigby
Love You To
All Together Now
Lucy in the Sky with Diamonds
Think for Yourself
Sergeant Pepper's Lonely Hearts Club Band
With a Little Help from My Friends
Baby You're a Rich Man
Only a Northern Song
All You Need Is Love
When I'm Sixty-Four
Nowhere Man
It's All Too Much

L'11 settembre 2009 la Disney e la Apple Corps Ltd. hanno annunciato la realizzazione di un rifacimento in performance capture e animazione al computer tridimensionale, con Robert Zemeckis incaricato come produttore. Comunque, la rivista Variety parlò del progetto già un mese prima, spiegando come la Disney fosse speranzosa nell'uscita del film in concomitanza dei Giochi della XXX Olimpiade di Londra nel 2012.
Attendiamo con ansia...

venerdì 16 luglio 2010

Paul McCartney scartata la possibilità di un concerto in Brasile nel 2010

RIO - Sembra che l'arrivo di Paul McCartney in Brasile si farà attendere. Milkon Chriesler, managing partner di The Concept Groove, produzione del Festival che si svolgerà in ottobre, ha respinto la possibilità di avere l'ex Beatle all'evento.

"Tale informazione è solo una voce. Paul McCartney non sarà presente al Festival. Non ha intenzione di venire in Brasile quest'anno", ha detto al sito web GLOBO.
Stiamo a vedere...chissà che non rinunci al Brasile per l'Italia...non si sa mai..;-))
Da oglobo.globo.com

Paul McCartney al Pepsi Center in Denver.



McCartney è salito sul palco del Pepsi Center di Denver ieri notte, lui, senza dubbio,tra i membri sopravissuti della band più famosa della storia della musica, quello più "duraturo" e "resistente", ancora tra i suoi fan, ancora così tanto "Beatle" tanto da indossare giacchetta e stivali neri che tanto fanno tornare alla mente la famosa "divisa" della band di Liverpool..e il suo marchio di fabbrica, il mitico basso Hofner!

A 68 anni, McCartney è ancora così affascinante,così irragionevolmente "ragazzo" e con una voce forte e splendida. I fan sono in piena adorazione quando solleva al cielo la sua chitarra, o quando si alza dal suo pianoforte trionfante, tutte espressioni che rappresentano appieno il divertimento che Paul sente ancora e che trasmette dal palco!
Ieri sera una standing ovation ha salutato l'entrata trionfante di McCartney, una delle tante della serata. Gli hanno perdonato anche l'ora di ritardo - (dovuta pare al ritardo del volo).I fan sventolavano cartelli fatti in casa con messaggi come "Can't Buy Me Love", e cuori di carta giganti agitandoli sopra le loro teste!

McCartney ha "chiacchierato" molte volte con loro raccontando storie, dedicando canzoni ad amici e amanti perduti, canzoni come "All My Loving," "Paperback Writer," "Blackbird," "Eleanor Rigby" e altri successi dei Beatles.


McCartney si è esibito l'ultima volta a Denver cinque anni fa, e dopo la sua performance di ieri notte,sarebbe un vero peccato se passassero altri cinque prima del suo ritorno.
Da www.denverpost.com

giovedì 15 luglio 2010

Ed ora un piccolo quesito per tutti voi....


Sono curiosa di sapere, quale tra i brani meno conosciuti di Paul, ma non certo meno affascinanti,sono tra i vostri preferiti!
Stilate una classifica di 5 brani meno conosciuti, ovvero piu' "oscuri", pubblicati da Paul durante la carriera solista.
Rispondete pure qua sotto come commento..
Grazie ..sarà divertente!
Titti :-))

Rare foto dei Beatles all'asta...






Circa 50 foto scattate da una fan dei Beatles,Sue Baker, che da adolescente li visitava spesso nelle loro case, saranno messe all'asta il 3 agosto a Reading, nei pressi di Londra.

Il personalissimo album di foto , che ha un prezzo stimato tra 2000 e 3000 sterline (dai 5.300 dollari a 8.000 dollari) include immagini a colori e in bianco e nero di John Lennon, Ringo Starr e George Harrison nell'intimità delle loro case, talvolta accompagnati dalle loro donne e bambini.

Sue Baker - o Tebbutt, il suo nome da nubile - è diventata una fan dei Beatles quando aveva 15 anni. Nel 1965, dopo aver trovato la casa di Paul McCartney nel quartiere esclusivo di di St John's Wood a Londra , bussò alla sua porta e lo conobbe personalmente.
- «Arrivammo lì, suonammo il campanello e Paul venne a parlare con noi», ha raccontato la donna al Times, aggiungendo che fu proprio McCartney a dare loro gli indirizzi degli altri membri della band. «Andavamo tutti i weekend e Paul veniva sempre a rispondere e a firmare autografi. Poi ci chiese se andavamo a trovare anche gli altri e noi rispondemmo che non sapevamo dove vivevano. Allora ci diede i loro indirizzi». McCartney scrisse gli indirizzi su una busta e questa busta con la grafia dell'ex beatle sarà parte della vendita all'asta.
"Erano contenti di riceverci" aggiunge Sue Baker, "Mi ricordo che John (Lennon), disse che se non fosse stato per i fan come me, non avrebbe vissuto in una bella casa"
L'album, risultato di due anni di visite (dal 1965 al 1967) a casa dei Beatles, comprende immagini di John Lennon da solo o con Sue nel cortile della sua casa a Weybridge. Ci sono anche le foto con Harrison prima del suo bungalow in Esher dipinto in stile psichedelico oppure la sua Mini Cooper, e con Ringo, che abitava a pochi metri di distanza.
Foto da www.cbsnews.com

Qui sotto un'intervista con la fortunatissima Signora...

mercoledì 14 luglio 2010

Slide show dal concerto di Salt Lake City...

Paul McCartney in Salt Lake City..


Un'altra invasione britannica ha colpito lo Utah ieri notte. Sir Paul McCartney, il cute Beatle ha preso d'assalto lo stadio Rio Tinto Stadium di Salt Lake City..con una un set list di brani che non solo hanno attraversato tutta la sua carriera musicale ma che senz'altro hanno rappresentato la colonna sonora nella vita dei suoi fan presenti al concerto!

Naturalmente, ci sono stati successi dei Beatles come "Drive My Car" e "All My Loving", ma anche successi della sua carriera da solista come "Jet" e "Letting Go".

McCartney ha cantato ogni canzone con la stessa determinazione e passione che lo ha sempre contraddistinto e con quella voce ormai così familiare ai fan e così amata!
Non solo il concerto è stato il primo di McCartney nello Utah, ma è stato il 200esimo di Paul e la sua attuale band insieme.

La sua band - il batterista Abe Laboriel Jr., il tastierista Paul Wickens e chitarristi Rusty Anderson e Brian Ray - sono come una macchina ben oliata.

E 'stato anche un concerto molto caldo (a differenza di San Francisco) "Di solito tengo la giacca su un po 'di più", ha detto McCartney, che ha iniziato lo spettacolo con la sua "inimitabile" giacca da Beatle nera... "Ma ora è venuto il momento di toglierla"e con un sorriso ha aggiunto, "e questo è tutto quello che tolgo".

Il mix di brani è stato molto vario e fresco e il pubblico ha potuto ascoltare di tutto, da "And I Love Her" fino alla pirotecnica guida "Live and let die".
Poi è stata la volta di "Blackbird" e "Here Today", dedicata a John e scritta dopo la sua prematura scomparsa.

Macca ha inoltre reso omaggio all'altro ex Beatle scomparso George Harrison, con la sua personalissima versione con l'ukulele di "Something".

Per tutto il concerto dal palco si è sprigionata tutta l'energia della band raggiungendo tutti ed è certo che se McCartney si è divertito i fan si sono divertiti con lui..

Foto da www.sltrib.com

Set list:

1. Venus And Mars/Rock Show
2. Jet
3. All My Loving
4. Letting Go
5. Drive My Car
6. Highway
7. Let Me Roll It / Foxy Lady
8. The Long and Winding Road
9. Nineteen Hundred And Eighty Five
10. Let 'Em In
11. My Love
12. I've Just Seen A Face
13. And I Love Her
14. Blackbird
15. Here Today
16. Dance Tonight
17. Mrs Vandebilt
18. Eleanor Rigby
19. Ram On
20. Something
21. Sing the Changes
22. Band on the Run
23. Ob-La-Di, Ob-La-Da
24. Back in the U.S.S.R.
25. I've Got a Feeling
26. Paperback Writer
27. A Day In The Life / Give Peace a Chance
28. Let It Be
29. Live and Let Die
30. Hey Jude
31. Day Tripper
32. Lady Madonna
33. Get Back
34. Yesterday
35. Helter Skelter
36. Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band
37. The End


Rimosse foto di PAul McCartney da Mc Donald's


Paul McCartney grida vottoria dopo che le sue foto sono state rimosse da un fast food MCDonald´s
Sir Paul McCartney girda vottoria dopo che le sue foto sono state rimosse da un fast food MCDonald´s.

La leggenda dei The Beatles, da molti anni vegetariano, è andato su tutte le furie quando ha appreso che delle sue foto e alcuni scatti dei Fab Four erano appese sulle pareti del famoso Fast Food a Liverpool. Adesso si è appreso che le foto sono state rimosse dalle pareti del ristorante.

Un rappresentante di People for the Ethical Treatment of Animals (PETA) sostiene che Paul non avrebbe mai autorizzato l´utilizzo delle sue foto in un locale dove l´alimento principale è la carne.
Da Newsic.it

martedì 13 luglio 2010

E' stato 25 anni fa. Oggi nel 1985 il 'mitico' Live Aid




Oggi molti lo definiscono "mitico", ma 25 anni fa, a chi lo vide di persona (relativamente pochi) o in TV (la stragrande maggioranza) sembrò solo un lungo, bellissimo concerto o poco più. I connotati "storici" sono arrivati, come del resto quasi sempre accade con manifestazioni di questo genere, solo col passare degli anni. Oggi ricorrono i 25 anni del Live Aid, voluto con tenacia quasi folle da Bob Geldof e Midge Ure per tentare di placare i morsi della fame in Etiopia. Parteciparono Queen, Elton John, David Bowie, Who, Dire Straits, Bob Dylan, Simple Minds, Santana, Madonna, membri dei Led Zeppelin, Phil Collins, U2, Paul McCartney e tanti altri e il concertone del Wembley Stadium di Londra e del John F. Kennedy Stadium di Philadelphia (e altre località "minori) raccolse una cifra oggi valutabile in circa 200 milioni di euro. E, in occasione della ricorrenza, che un quarto di secolo fa fu vista da circa 2 miliardi di persone, il Live Aid risulta al numero 1 in un sondaggio intitolato "Top 10 most memorable gigs of all time". Il sondaggio, organizzato dall'azienda di ticketing Viagogo, ha dato questi risultati:
1. Live Aid - Il concerto al Wembley Stadium, 1985
2. Jimi Hendrix - Woodstock, 1969
3. Michael Jackson - History Tour, 1996
4. Beatles - prima esibizione al Cavern Club, 1961
5. Spice Girls - la performance ai Brit Awards, 1996
6. Take That - l'ultima performance con Robbie Williams a Wembley, 1994
7. Nivana - lo show a Reading, 1992
8. Oasis - il concertone di Knebworth, 1996
9. Pink Floyd - The Wall, 1981
10. Jay-Z - Glastonbury (2008) ex aequo con Madonna - Blonde Ambition Tour, 1990

Da Rockol.it
Qui di seguito i video delle esibizioni di Paul McCartney...




Un’Orchestra da 90mila tonnellate per salpare coi successi dei Beatles


Ponte Andrea Doria, domenica 11 luglio. Lasciato alle spalle il caldo torrido dell'afosa estate genovese, saliamo a bordo di «Msc Fantasia», meravigliosa città galleggiante che stavolta, oltre alla familiare eleganza made in Italy e ai suoni e ai profumi delle rotte mediterranee, regala un inedito spettacolo. All'interno della sala conferenze stampa della nave, infatti, sembra di esser ripiombati nel pieno degli anni sessanta. E non per l'improvvisa sensazione di fresco dovuta agli efficienti impianti di condizionamento, ma perché a farla da padrone è la musica dei Beatles. Una chitarra acustica intona un medley di brani che hanno segnato la storia del Novecento.
Il fan club italiano dei quattro «Scarafaggi» di Liverpool, i «Beatlesiani d'Italia Associati», annuncia, in collaborazione con Ocean Viaggi, la prima crociera tematica dedicata alle celebri canzoni dei Fab Four, scegliendo di lanciare l’iniziativa proprio l'11 luglio, giornata in cui ricorrono i 45 anni del primo tour italiano dei baronetti inglesi dai capelli lunghi.
Dal 18 al 26 ottobre prossimi, «Msc Orchestra», un gioiello galleggiante da 90 mila tonnellate, un capolavoro del divertimento - il nome è già un programma - settima unità degli undici gioielli della flotta passeggeri italo-ginevrina, ospiterà tutti coloro che vorranno immergersi nel magico mondo dei «sixties» e delle mitiche note di Paul McCartney e soci. Godendosi degli scali meravigliosi, con partenza da Genova e con soste a Malaga, Cadice, Lisbona, Gibilterra, Alicante, Barcellona, al costo di cinquecentoventicinque euro. Tante le iniziative in cantiere che saranno allestite durante la crociera, dai concerti della cover band «The BeaTops», all'originale mostra iconografica «I Beatles e l'automobile», dalla proiezione di film e documentari d'epoca al concorso di bellezza «Miss Sixties».
Insomma, tanta musica brit-pop innaffiata dai brindisi dell'immancabile e beatlesiano Franciacorta Berlucchi, per un binomio, Beatles-mare, solo in apparenza insolito. Perché le radici artistiche degli autori di «Let it Be» o «Yesterday» affondano nel contesto della città portuale per eccellenza, Liverpool, segnata dall'epopea dei «dockers», i camalli inglesi. Un mare, quello di Liverpool, che non può non aver ispirato armonie e parole ai quattro ragazzi che hanno cambiato per sempre la storia del rock contemporaneo.
I beatlesiani d'Italia, guidati dal fondatore e musicista Rolando Giambelli - amico intimo di McCartney e, fra le altre cose, talent scout di Jury di «X Factor» - esporranno anche memorabila e cimeli del «Beatles Museum» di Brescia. Ma, soprattutto, promettono di invitare personaggi legati al mito dei Beatles. Chissà che, tra uno scalo e l'altro, non salga a bordo Paul McCartney.

Da ilgiornale.it

domenica 11 luglio 2010

Paul McCartney fa la storia a San Francisco.


E' stata una tipica serata in San Francisco, fredda e con un tocco di nebbia, ma di certo non è stato il solito concerto di Paul McCartney. Infatti per la prima volta Paul ha presentato un brano mai suonato prima all'interno dei suoi tour...e ha cambiato la storia.
Paul arriva alle 20.30 con la sua band e indossa l'inseparabile giacchetta da Beatle nera e con "Venus and Mars," poi "Rock Show" e "Jet" danno inizio al concerto.
Paul ha subito fatto un commento su quanto fosse felice ad essere di nuovo a San Francisco "at long last,"(finalmente ..visto che il suo ultimo concerto è stato coi Beatles al Candlestick Park nell'agosto 1966) poi si ricomincia con "All My Loving," che rende la giacchetta da Beatle ancora più appropriata.
Paul e la sua band sembrano partire un po 'lentamente..forse il freddo, tanto che Paul lo dice un paio di volte e quando,come fa di solito, dopo pochi brani è il momento di levare la sua giacca da Beatle, decide invece di tenerla sino a dopo "Two of Us", quasi a metà del concerto, dichiarando che faceva effettivamente troppo freddo.

La set list era identica al concerto all'Hard Rock Calling lo scorso fine settimana con una sola grossa novità, come vi avevo preannunciato prima: McCartney ha rispolverato "San Francisco Bay Blues" dall "Unplugged", subito dopo "Mrs. Vandebilt" ed è stato la variazione più importante nella set list dopo "Ram On" a Cardiff e all'Hard Rock Calling.
Paul alla fine del concerto ha autografato a un fan l'album "Love" e anche ricevuto un mazzo di fiori.
Una piccola curiosità... George Lucas era tra i presenti di questo concerto, freddo, ma che ha senz'altro ha scaldato tutti i cuori.

Setlist:
1. Venus and Mars/Rock Show
2. Jet
3. All My Loving
4. Letting Go
5. Got to Get You Into My Life
6. Highway
7. Let Me Roll It
8. The Long and Winding Road
9. Nineteen Hundred and Eighty Five
10. Let ‘Em In
11. My Love
12. I’m Looking Through You
13. Two of Us
14. Blackbird
15. Here Today
16. Dance Tonight
17. Mrs. Vandebilt
18. San Francisco Bay Blues
19. Eleanor Rigby
20. Something
21. Sing the Changes
22. Band on the Run
23. Ob-La-Di Ob-La-Da
24. Back in the USSR
25. I’ve Got a Feeling
26. Paperback Writer
27. A Day in the Life/Give Peace a Chance
28. Let It Be
29. Live and Let Die
30. Hey Jude
31. Encore: Day Tripper
32. Lady Madonna
33. Get Back
34. Encore: Yesterday
35. Helter Skelter
36. Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band/The End
Da examiner.com

Foto di Mark A. Homen e Audrey McCombs.


Fans dei Beatles sulle rive del Po: quando la passione verso i Beatles fa nascere delle belle amicizie ....


Metti un locale nell'Oltrepò Pavese..metti un gruppetto di Beatlesiani / Maccartiani/ Lennoniani...(tra cui la sottoscritta) e metti anche tanta musica e tanta allegria!
Ecco la mia giornata di ieri, bellissima, indimenticabile, tra amici...con la A maiuscola, un bellissimo feeling...grandissimi musicisti ( i migliori nella piazza ;-) )...canzoni da brividi..(o "goose bumps" come volete voi..). tante risate..perchè c'è sempre il "simpatico umorista" della situazione...e la voglia di rifarlo al più presto!E chi c'era lo sa...la passione per i Beatles è diversa dalla passione per qualsiasi altro tipo di gruppo musicale...loro uniscono:
Valentina nel suo stato su Facebook ieri ha riassunto ciò che voglio dire. Ha scritto:"la cosa più bella è che uno si è unito a noi sentendoci suonare i pezzi dei Beatles...i Beatles uniscono le persone..se al mondo ci fossero più persone che ascoltano i Beatles ci sarebbero meno guerre"
Ed è vero!Pensate che un cliente del locale (mai visto prima) è stato con noi tutto il tempo a cantare canzoni dei Beatles e alla fine andandosene a malincuore ci ha lanciato un "i love you" :-))
Bello...non aggiungo altro..e grazie a chi ha supportato me e Nadia nell'organizzazione della giornata! Ora ho le lacrime agli occhi dalla commozione e chi mi conosce lo sa..
L'amicizia con la A maiuscola...nasce anche con i Beatles...
Grazie a Beppe Brocchetta... presente alla giornata.. per l'articolo pubblicato nel suo sito...qui sotto il link...grazie ancora!
www.randomnews.eu

sabato 10 luglio 2010

Paul McCartney in San Francisco :Soundcheck..

Questa sera avrà inizio la terza parte del "Up and Coming Tour" ..e Sir Paul sarà a San Francisco...e come d'abitudine ha tenuto un primo soundcheck ieri sera con la sua band.
Ecco la set lists dei brani:


Jam
Matchbox
Honey Don't
Flaming Pie
Do You Know the Way To San Jose
Birthday
Jam
Rock Show / Jet
Jam au piano sur San Francisco
C Moon
(I Want To) Come Home
Jam
In the Summertime
I'll Follow the Sun
Every Night
It's So Easy
I've Just Seen a Face
Tequila
The Sun is Shining
Peggy Sue

DA Maccablog.com