martedì 27 luglio 2010

Paul McCartney al Bridgestone Arena di Nashville: tre ore di capolavori!


Non c'erano luci lampeggianti o esplosioni quando Sir Paul McCartney è salito sul palco del Bridgestone Arena a Nashville ieri notte, a salutare il pubblico dell'Arena per la prima volta c'era solo la leggenda del rock e il musicista vivente più famoso del mondo.

Il pubblico ha trasformato il momento in una sorta di "pandemonio emozionale" - era pur sempre la prima volta dell'ex Beatle in concerto a Nashville, anche se Sir Paul nel 1974 passò una vacanza di 6 settimane nella "Music City".La star arrivò il 6 giugno 1974 con la sua famiglia e a una folla di circa 50 persone tra fan e membri della stampa disse che erano venuti a Nashville per le tre R - "rehearsing, relating and riding" e durante il suo famoso soggiorno in una fattoria appena fuori da Lebanon, McCartney sarebbe ricaduto nello scrivere e registrare brani. Registrò un singolo di qualità, “Junior's farm”e lì contattarono Jimmy McCulloch e Joe English (chitarra e batteria) che diventarono parte dei nuovi Wings.

Al termine della sua vacanza nel Tennessee, McCartney disse ad un gruppo di giornalisti locali che sperava di organizzare un tour negli Stati Uniti l'anno successivo, e che se fosse successo, Music City sarebbe stata nel percorso.

"Noi non possiamo saltare Nashville," ha detto. "Abbiamo troppi amici qui".

L'ha fatto 36 anni più tardi, McCartney è finalmente tornato come promesso per il suo primo concerto.

McCartney e Nashville hanno avuta una splendida notte, lui e la sua band hanno proposto magnificamente tre ore di capolavori dei Beatles, Wings e della sua carriera solista.

"E'bello essere di nuovo qui", ha detto McCartney all'inizio del concerto, subito dopo "Venus and Mars/ Rock Show", e "Jet".

I brani gli stessi dei precedenti concerti.. per citarne alcuni "All my loving","The Long and Winding Road”,“I’m Looking Through You”, “Two of Us”, “Blackbird”,“Eleanor Rigby” e l'"oscura" “Ram On”, fino ad arrivare a"Ob-La-Di, Ob-La-Da", "A day in the life" "Give Peace a Chance".
Subito dopo "Band on the run" Paul preso dall'emozione ha esclamato "Sapevo che avremmo passato una bella serata..questa è Nashville ."

Gli spettacoli pirotecnici e i fuochi d'artificio hanno accompagnato come sempre "Live and Let Die" e ha fatto urlare ancora di più il pubblico tanto da obbligare McCartney a chiudersi scherzosamente le orecchie. Alla fine ha cantato "Hey Jude" con la stessa spavalderia e con la stessa passione del 1968 e nessuno si è rifiutato di cantare l'epico ritornello.
Chicca della serata una versione di "Tequila"..molto personale...

McCartney è tornato per il suo primo bis mostrando sventolando trionfante una enorme bandiera dello stato del Tennessee. "Amate la musica in questa città!", ha detto tra "Daytripper" e "Lady Madonna". Visto un cartello tra il pubblico, tenuto da un uomo in prima fila per conto del figlio , un ragazzino dall'apparente età di 12 anni, che diceva "Fammi cantare una canzone con te ", Paul ha domandato al ragazzino " Vuoi davvero a cantare con me?" e il ragazzino ha fatto segno di sì e guardando il papà "Sei tu suo padre?" L'uomo ha annuito. Paul ha chiesto: "Che cosa sa fare tuo figlio"?Paul si è reso subito conto che i due non capivano granchè l'inglese. Quando ha capito che erano venuti dal Messico solo per il concerto, Paul ha fatto salire il ragazzo sul palco e gli ha parlato in spagnolo. Il ragazzino non ha chiaramente capito tutto ma alla fine ha ballato e cantato con Paul poche battute di "Get Back"....(meglio che niente direi io)


McCartney ha anche invitato sul palco una ragazza che aveva un cartello che diceva "Vuoi autografare il mio Hofner?". Infatti la ragazza aveva un tatuaggio che rappresentava il suo famosissimo basso Hofner sulla schiena! Paul l' ha subito invitata a salire sul palco. In un primo momento ha temuto che il tatuaggio si trovasse in una zona "off limit" che non sarebbe stato in grado di autografare.


"Io non so se posso autografarlo. Potrei finire nei guai per questo", ha detto ridendo. Alla fine l'ha fatto e la ragazza ha baciato e abbracciato con calore Sir Paul.
"Helter Skelter", "Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band (Reprise) "e " The End " hanno chiuso la serata.

Proprio nel momento in cui McCartney salutava con il suo doveroso inchino..una pioggia di coriandoli è caduta sopra i fan..una scena commovente che di solito succede durante la canzone di chiusura in un concerto, ma lunedi notte è avvenuta nel momento in cui una leggenda vivente, per la prima volta dal vivo davanti al pubblico di Nashville sinceramente ringraziava tutti i suoi fans e diceva buonanotte.





Set-list :


Venus and Mars
Rockshow
Jet
All My Loving
Letting Go
Got To Get You Into My Life
Highway
Let Me Roll It
Foxy Lady
The Long And Winding Road
Nineteen Hundred and Eighty Five
Let 'Em In
My Love
I'm Looking Through You
Tequila
Two Of Us
Blackbird
Here Today
Dance Tonight
Mrs. Vandebilt
Eleanor Rigby
Ram On
Something
Sing The Changes
Band On The Run
Ob-La-Di, Ob-La-Da
Back In The USSR
I've Got A Feeling
Paperback Writer
A Day In The Life
Give Peace A Chance
Let It Be
Live And Let Die
Hey Jude

Day Tripper
Lady Madonna
Get Back

Yesterday
Helter Skelter
Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band ( reprise )
The End

4 commenti:

  1. Ho letto che vorrebbe ritirarsi dopo questo tour...
    Sai niente?
    Se non viene in Italia mi sarò persa un'altra leggenda vivente...potrei mangiarmi le dita per una vita intera!

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  2. C'erano voci riguardo al suo ritiro dopo questo tour, ma Paul le aveva poi smentite dichiarando che finchè c'erano dei fan che lo andavano a vedere ai concerti lui avrebbe continuato! Poco tempo fa aveva invece detto che se dovesse ottenere la custodia della figlioletta Beatrice, lascerebbe la vita dei concerti! Come vedi non c'è niente di certo....E io come te che lo devo ancora vedere spero proprio che almeno passi dall'Italia prima del suo ritiro! :-))

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  3. Oh, grazie, mi dai una bella notizia!
    Mi sembrava troppo informa per ritirarsi! ;)

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