lunedì 30 agosto 2010

"Money can buy me love"....


Sir Paul McCartney ha forse qualcosa da nascondere?
L'ex Beatle ha trascorso 45 minuti da Tiffany il famoso negozio di gioielli, prima di passare a un negozio di lingerie.
In calzoncini corti, t-shirt e sandali Birkenstock ai piedi, Paul è apparso felice e rilassato durante la sua vacanza negli Hamptons.
Ma la visita a Tiffany era forse per un regalo per Nancy?
La coppia ha mantenuto finora il loro corteggiamento in chiave riservata.
Ora si vocifera che si sposeranno quest'anno, ma gli amici dicono che non è ancora stata fissata una data.
La coppia si incontrò più di 20 anni fa durante una vacanza con le rispettive famiglie, ma solo nel 2007 sono stati visti insieme per la prima volta negli Hamptons, insieme più volte nella stessa settimana.
Nancy ha la piena approvazione da parte della famiglia McCartney e anche l'ex compagno di Sir Paul, Ringo Starr, approva la relazione.
"Paul è straordinariamente felice con Nancy e ha deciso che sarà la donna che diventerà la sua terza moglie," ha detto un amico.
"Si sono piaciuti subito, dal momento in cui si sono guardati negli occhi. Lei è l'esatto contrario di Heather Mills, è interessata solo a Paul...la persona, non a Paul..il Beatle "
A quanto pare Paul è proprio felice con la sua compagna.

30 agosto 1968: "Hey Jude"


Il 30 agosto del 1968 esce un 45 giri dei Beatles che farà scrivere critiche entusiastiche e che sarà il disco più venduto del 1968.
Si tratta di "Hey Jude" (B Side: "Revolution").
E' il primo disco pubblicato con l'etichetta Apple e dura ben 7' e 11" (lancia la moda dei dischi fiume).
Hey Jude è una delle canzoni più famose dei Beatles.
Fu scritta da Paul McCartney, originariamente per l'album The Beatles, meglio conosciuto come White Album, ma poi venduta come singolo nel 1968 e infine pubblicata sulla raccolta Hey Jude. Nonostante la durata eccezionale per un singolo (7 minuti e 11 secondi) rimase nelle classifiche britanniche e statunitensi per ben 19 settimane.
Intitolata originariamente Hey Jules, fu scritta da McCartney per confortare Julian, il figlio di Lennon, nel momento del divorzio tra il padre e Cynthia Powell. Nonostante questa versione ufficiale dei fatti, alcuni giornalisti, come per esempio Judith Simons del Daily Express, ritennero che potesse riferirsi o al momento sentimentale difficile di McCartney dopo il fallimento della relazione con Jane Asher oppure fosse dedicata ai Beatles stessi, impegnati in un periodo artistico e storico molto particolare.
Fu registrata in parte negli studi ormai famosi di Abbey Road e una parte negli studi Trident, dove venne svolto il lavoro di rifinitura e di perfezionamento tecnico, visto che a quell'epoca venivano considerati i più attrezzati per eseguire registrazioni con un alto numero di piste. La registrazione fu fruttuosa di aneddoti come ad esempio le volgarità scappate a John Lennon intorno al terzo minuto dell'esecuzione,il litigio fra Paul McCartney e George Harrison per divergenze sull'arrangiamento e sull'atteggiamento da tenere in studio, il rifiuto di un orchestrale a battere le mani ed a unirsi al coro ed il disaccordo fra Lennon, che chiedeva per la sua canzone Revolution l'onore del "Lato A" perché affrontava tematiche di attualità stringente e gli altri tre, che la pensarono diversamente.
Alla registrazione prese parte anche il gruppo musicale Badfinger, sotto contratto con la Apple.




domenica 29 agosto 2010

Geoff Emerick su Paul McCartney




Geoff Emerick al suo primo incontro con i Beatles:
"Poi incontrai il bassista. Non era solo il più convenzionalmente bello dei quattro, ma anche il più amichevole e coinvolgente. Era chiaramente il più interessato a come procedeva la registrazione.
Sebbene non alzasse la voce, come l'altro componente (John), ho avuto l'impressione che egli fosse il leader del gruppo. Quando parlava, gli altri ascoltavano attentamente e facevano un cenno d'intesa con la testa e prima di ogni registrazione era lui che li esortava a dare il massimo.Ripensandoci adesso, è divertente come la maggior parte della gente pensasse fosse John il leader dei Beatles. Avrebbe potuto essere la sua band in principio e lui avrebbe potuto assumere il ruolo di leadership nelle loro conferenze stampa e apparizioni pubbliche, ma durante tutti gli anni che io ho lavorato con loro mi è sembrato che Paul, il bassista dalla voce dolce, fosse il vero leader del gruppo e che nulla si facesse se non veniva approvato da lui."
Geoff Emerick .

Il WC di Lennon venduto all'asta per 9.500 sterline.


E' stata venduta la toilette di porcellana di Tittenhurst Park, la casa nel Berkshire appartenuta a Lennon dal 1969 al '72.

L'offerta finale, alla 33sima 'Beatles Convention' di Liverpool, ha superato di ben dieci volte il prezzo iniziale e la "tazza" è stata battuta a 9.500 sterline: segno che la Beatlesmania è ancora viva. La tazza del water non è stata usata (per fortuna!) da molti decenni. Infatti, Lennon a suo tempo ne fece installare un'altra e regalò questa, dall'aspetto assai "artistico", al costruttore John Hancock, che gli ristrutturò la casa, consigliandogli di utilizzarla "come vaso per le piante". E per ben quarant'anni l'oggetto è rimasto in un magazzino di Hancock, fino a che questi recentemente non è spirato.


Stephen Bailey, organizzatore dell'asta, ha detto: "Incredibile. Le offerte sono arrivate da persone di ogni parte del mondo. Alla fine, il water è andato a un compratore privato non europeo."

Altri elementi erano all'asta, incluso uno dei più rari album di Lennon.

Una copia dell'album "Two virgins", registrato con Yoko Ono, è stato venduto per 2.500 sterline.

L'album, uscito nel novembre 1968 era all'epoca venduto in sacchetti di carta marrone per coprire la controversa cover che vedeva John e Yoko nudi.


Un altro oggetto messo in vendita è stata una piccola armonica appartenuta al figlio di Lennon, Julian, che il musicista consegnò sempre al sig Hancock.

Lo strumento, stimato a 1.000 sterline, è stato venduto per 2.500 sterline e il suo acquirente ha dichiarato che verrà consegnato a uno dei musei di Liverpool.

Un biglietto inutilizzato di un concerto dei Beatles del settembre del 1962 a bordo del traghetto Royal Iris è stato venduto invece a 2.000 sterline.

29 agosto 1966: I Beatles tengono il loro ultimo concerto ....





29 agosto 1966... I Beatles tengono il loro concerto al Candlestick Park di San Francisco..e sarà il loro ultimo concerto!

"(I Want To) Come Home" in nomination per il "World Soundtrack Award"


"(I Want To) Come Home," il brano che Sir Paul ha scritto per il film di Robert DeNiro "Everybody's Fine," è stato nominato come "Best Original Song Written Directly For a Film" dal "World Soundtrack Academy" per il "World Soundtrack Awards" 2010.

I vincitori del "World Soundtrack Award" saranno annunciati il 23 ottobre nella serata di chiusura del "Ghent International Film Festival", proprio nel decimo anniversario del premio.
La canzone è stata anche nominata ai "Golden Globe Award" come "Best Original Song" e anche ai "Critics Award" ma non è riuscita ad aggiudicarsi nessun premio...speriamo stavolta sia la volta buona!
Da www.examiner.com

sabato 28 agosto 2010

Paul McCartney fa i miracoli!


Paul McCartney ha rilasciato un'intervista alla CNN.

Il cantante ha dichiarato che spesso molti fan gli dicono di quanto la sua musica ha permesso loro di passare attraverso molte difficoltà.

"Sono veramente fortunato. La gente viene da me e dice: "Io sono sopravvissuto alla chemio o questo o quello e tutto grazie alla tua musica. "E 'incredibile! "

"Ho sentito parlare di un tizio che era in coma. Stavano passando "Hey Jude" alla radio, si svegliò e disse: "Hey Jude! "

E a proposito di miracoli, Sir Paul ha moltiplicato anche i concerti negli ultimi mesi...per la gioia di tutti!

Da www.maccablog.com

"I Want to hold your hand" : Una canzoncina per lavarsi i denti"


«Ancora tutta questa attenzione sui Beatles? Ne hanno avute tante di gratificazioni, loro. "Rolling Stone" poteva anche puntare su qualcosa non così mainstream: i Beatles camminan da soli, così tanto che non son neanche su i-Tunes, non hanno così bisogno. Anche se li amo molto». Seduto come sempre al pianoforte, il cellulare incollato all'orecchio e le mani sulla tastiera, Morgan inanella mille melodie beatlesiane ascoltando la Top Ten di Rolling Stone Usa sulle miglior canzoni dei Fab Four.

«Posso esser d'accordo su "In My Life", il resto è tutto opinabile. Hanno fatto un lavoro politically correct, mettendo tutti e tre gli autori, anche Harrison ha fatto cose belle, se pure sempre un po' imitative. I Beatles sono stati tanto sentiti e abusati, io penso piuttosto a canzoni particolari: nel White Album ce n'erano di molto belle, tipo "Happiness is a Warm Gun", oppure c'è "Because". Penso anche a "If I Fell" o "I'm Only Sleeping", un po' meno conosciute, sarà una mia deformazione».

Dolenti note su «Let It Be»: «E' bruttina rispetto alle altre, quando comincia a risuonare tra le folle le note sono quelle di "Hey Jude". Non c'è paragone con "Maybe I'm Amazed". McCartney in "Revolver" ha scritto "For No One", un fiore armonico rarissimo. Lo amo quando è più di nicchia, McCartney, è un grande compositore ancora oggi».

Ma lei, Morgan, le sa tutte...«Praticamente sì, i Beatles sono come la pastasciutta, una cosa normale. Poi erano anche l'unico nome sul quale mio madre e mio papà andavano d'accordo. E ancora sono vari, per tutti i gusti, dalla compilation strappalacrime al rock'n'roll».

Franco Battiato comincia a sussurrare «Ahi ahi» al primo titolo della classifica beatlesiana, «A Day in the Life», un numero uno che non ha stupito solamente lui. Poi commenta: «Ne hanno azzeccate un paio, che di meno non potevano. In queste dieci non ci sono le più belle, se non "Yesterday" e "Strawberry Field". Ne mancano una cifra, per dire, "Penny Lane" e cose del genere, anche più interessanti musicalmente, come "The Long and Winding Road"; e "I Want to Hold Your Hand" è veramente troppo facile, debbo dirlo: una canzoncina per quando si lavano i denti».

Ma poi, per l'eclettico artista siciliano, è l'idea stessa di compilare una classifica, a non stare in piedi: «Il problema è che noi siamo mutevoli, ciò che piace in un'epoca, subito dopo non piace più».

Ma allora, perché ci si continua a cimentare in questo esercizio, in verità un po' sterile? «Non sarà una cosa creata per riempire, risvegliare, fatta per manovre d'ufficio, per ragioni strategiche? A tutte le persone che conosco, delle classifiche non importa proprio niente. Poi tenga conto che siamo in estate, bisogna riempire le pagine, siamo in preda alla globalizzazione che ci costringe a condividere queste idee».

Se le facessero una classifica delle sue canzoni migliori, lei si arrabbierebbe? «Ma non m'importa nulla, è una cosa molta americana e punto. Nelle cose d'arte, le classifiche non si possono fare.

Quando hai una rosa di canzoni meravigliose, una non può esser meglio di un'altra, sarà un'altra cosa: e io le voglio tutte. Non ha senso: una canzone non è la totalità delle emozioni, manca sempre almeno una piccola parte perché si riempia il ventaglio delle possibilità».

Da www.lastampa.it

venerdì 27 agosto 2010

27 agosto 1967..moriva Brian Epstein


27 agosto 1967: muore a Londra per overdose di tranquillanti il manager dei Beatles : Brian Epstein. I Beatles apprendono la notizia mentre si trovano a Bangor, nel Galles, per incontrare lo Yogi Maharishi Mahesh, maestro di meditazione trascendentale. Brian e' stato anche grande amico dei quattro musicisti di Liverpool e persona che aveva la capacita' di portare tranquillita' nel gruppo allentandone le tensioni del successo e la pressione dei media e del pubblico. Alcuni sostengono che la fine dei Beatles abbia avuto inizio dalla sua morte ... chissà...

Qual'è la vostra numero uno?


...e voi cosa ne pensate della classifica di Rolling Stone? Quali sono le vostre 10 migliori canzoni dei Beatles...e qual'è la vostra numero uno?

Stilate la vostra classifica...stay tuned and enjoy!!

giovedì 26 agosto 2010

Macca chiede alla NASA di annullare gli esperimenti sulle scimmie



Sir Paul McCartney, ha scritto una lettera alla NASA (National Aeronautics and Space Administration), chiedendo di non finanziare gli esperimenti spaziali sulle scimmie.
L'ex Beatle ha riferito all'amministratore della NASA Charles Bolden, che avrebbe trovato "terribilmente deludente" se l'agenzia spaziale avesse continuato con i test programmati e ha fatto un appello a Bolden per annullarli.
"Credo che la NASA sia in grado di conoscere gli effetti dei viaggi nello spazio sulla salute senza dover ricorrere alla sperimentazione sugli animali come è stato fatto in passato", ha scritto.
"Sarebbe terribilmente deludente se nella nostra voglia di esplorare nuove frontiere e conoscere l'affascinante universo in cui viviamo, cominciassimo a regredire nel trattamento verso gli animali con cui condividiamo proprio questo pianeta.
«Posso chiedervi di annullare questi esperimenti?"
La lettera di un arrabbiato Macca è stata inviata per conto del PETA (People for ethical treatment of animals) e arriva 10 mesi dopo la notizia dell' ultimo esperimento della NASA sulle scimmie.
L'esperimento, che viene gestito dalla Harvard University nel Massachusetts, vedrebbe le scimmie chiuse in un laboratorio degli Stati Uniti e trattate con dosi di radiazioni equivalenti a tre anni di viaggi nello spazio.
Il musicista non è la prima celebrità ad opporsi agli esperimenti sulle scimmie della NASA, molte star di Hollywood tra cui Woody Harrelson, Alicia Silverstone e Kristen Bell hanno espresso la loro disapprovazione.
La NASA non ha ancora commentato la lettera di McCartney.

Le 10 migliori canzoni dei Beatles: “A Day in the Life” al primo posto..



Nel nuovo numero della rivista Rolling Stone "Special Collectors Edition", si può finalmente conoscere quali sono le 100 migliori canzoni della band più grande di tutti i tempi: i Beatles. "The Beatles: 100 Greatest Songs" vede anche Paul e John parlare dei loro brani preferiti, le cover migliori dei Fab Four e i lavori migliori di George Harrison. "Lennon, McCartney e Harrison erano scrittori incredibilmente elevati", ha detto Elvis Costello nella sua introduzione. "Poi sono cresciuti ancora di più : testi semplici per canzoni d'amore come in 'Norwegian Wood', che parlava del lato aspro dell'amore, è un qualcosa che mai ci si aspetterebbe di trovare in un testo di una canzone pop orecchiabile".

Prima di conoscere dalla rivista tutte le 100 canzoni, eccovi le prime 10 più belle:


#10: "While My Guitar Gently Weeps"





#9: "Come Together"




#8: "Let It Be"





#7: "Hey Jude"





#6: "Something"




#5: "In My Life"




#4: "Yesterday"




#3: "Strawberry Fields Forever"





#2: "I Want to Hold Your Hand"





#1: "A Day in the Life"





Da www.rollingstone.com

mercoledì 25 agosto 2010

Canzone del giorno: Hold me tight..

I’ve waited all my life for you
Hold me tight
Take care of me and I’ll be right
Hold me tight hold me tight
Hold me tight hugga me right
Hold me tight squeeza me tight
Hold me tight hugga me right
Hold me tight hold me tight
Hold me tight

You won’t be going out tonight / candlelight
Make love to me and make it right
Hold me tight hold me tight
Hold me tight
Hold me tight hug me right
Hold me tight
Hold me tight hug me right
Hold me tight
Hold me tight hold me tight
Hold me tight hug me right
Hold me tight squeeza me tight
Hold me tight hugga me right
Hold me tight
Hold me tight



Paul McCartney, Slash e Billy Gibbons rendono omaggio a Les Paul


A un anno dalla morte di uno dei più grandi innovatori della musica popolare, "Icon" della CNN International's culture show renderà omaggio a Les Paul e alla chitarra Gibson che porta il suo nome.

Giovedi 26 agosto vedrà trasmesso uno speciale che conterrà nuove interviste a Paul McCartney, Slash, Billy Gibbons e Al Di Meola e nel quale le leggende del rock discuteranno dell' influenza che hanno avuto da Les Paul.
Paul McCartney : "Senza di lui i Beatles non avrebbero nemmeno saputo cosa fosse l'accelerazione. Durante le prime registrazioni dei Beatles abbiamo usato un sacco di queste tecniche e penso che probabilmente è stato proprio grazie all'influenza di Les."


Lo speciale visiterà anche il famoso Iridium Jazz Club di New York City dove Les Paul suonò con il suo trio fino all'età di 93 poi si partirà per il cuore del Tennessee per una visita alla fabbrica di Gibson Guitar per saperne di più su quella che è diventata un'icona tra tutte le chitarre della storia della musica.

Per vedere lo speciale clicca qui nei seguenti giorni e orari:
Giovedì 26 Agosto: 11:30, 16:30. Sabato 28 Agosto: 06:30, 20:00. Domenica 29 Agosto: 03:30, 07:30, 15:00. Lunedì 30 Agosto: 01:30

Eccovi un assaggio dell'intervista a Paul McCartney:



“Les was the great innovator, the great experimenter…” Sir Paul McCartney

Fans uniti contro il progetto di abbattere la casa natale di Ringo


Sarà annunciata oggi una campagna per salvare la casa natale dell'ex Beatle Ringo Starr

Dal momento in cui è stata annunciata l'intenzione di demolire la casa di Madryn Street, nel quartiere operaio conosciuto come Dingle, i fan del batterista hanno subito detto la loro al consiglio comunale, sostenendo che si potrebbe mettere una targa blu al di fuori dell'edificio, come è stato fatto al di fuori della casa d'infanzia di John Lennon e Paul McCartney.

Un incontro aperto a tutti si terrà oggi presso l' Hard Days Night Hotel dove chiunque potrà dire la sua idea ai membri della Campagna "Save Madryn Street (SMS)".

Il membro fondatore della Campagna, Phil Coppell, una guida ai luoghi dei Beatles di Liverpool, ha dichiarato: "Non siamo disposti a stare a guardare che demoliscano Madryn Street, perché sembra che faccia parte con chiarezza di un piano e i progettisti del municipio pensano che sarebbe sconveniente tenere la casa in piedi. Questo è proprio il genere di vandalismo comunale insensato che ha portato alla demolizione del Cavern e deve essere assolutamente fermato ".

Ringo Starr ha già detto che la proprietà deve essere "reinstaurata", non rasa al suolo.

martedì 24 agosto 2010

Foto inedite dei Beatles trovate nella soffitta di un fotografo


Foto dei Beatles del periodo precedente la Beatlemania sono state trovate recentemente e saranno in mostra al Liverpool's Beatle Story.
Le immagini in bianco e nero sono state scattate dal fotografo Paul Berriff durante il tour dei Beatles con Helen Shapiro nel 1963 e 1964 e giacevano intatte da quasi 50 anni nella soffitta del fotografo.
Berriff aveva 16 anni all'epoca e di lavoro faceva l' assistente di redazione al Yorkshire Post.
"Ho iniziato a frugare nella mia soffitta e ho trovato questa scatola con di circa 800 negativi", ha detto Paul Berriff.
"C'erano scatti del vecchio gruppo pop risalenti al 1963.
"Sono rimasto assolutamente stupito quando ho visto la loro qualità e mi sono reso subito conto che avrei potuto ricavarne delle belle foto".
Le 38 immagini mostrano i Beatles sul palco, ma anche rilassarsi nei loro camerini.
Le fotografie saranno in mostra permanente al "The Beatles Story" di Liverpool all'Albert Dock da oggi 24 agosto, l'ingresso alla galleria sarà libero.
"E' come se le fotografie avessero voluto tornare a casa a Liverpool e il Beatles Story è il posto più adatto per mostrare le immagini" ha detto Paul Berriff.
Le foto sono state scattate in alcuni teatri del nord dell'Inghilterra, come il Cinema ABC a Huddersfield,l'Apollo a Manchestere e l'Odeon a Leeds.
Paul Berriff, che era accompagnato dalla sua ragazza ai concerti, è diventato un cameraman della BBC ed ha avuto un grande successo per i documentari 'fly on the wall', vincendo addirittura un BAFTA per il miglior documentario.
Da news.bbc.co.uk

lunedì 23 agosto 2010

Napoli :niente concerto per Paul McCartney

NAPOLI - Corsa contro il tempo per salvare la Piedigrotta napoletana e anche le tante agenzie che hanno già venduto pacchetti, tutto compreso, ai turisti. Elton John è un ricordo, e Paul McCartney un sogno svanito. La trattativa con l’ex Beatles era stata chiusa a ottocento mila euro.

Ma l’organizzazione dell’evento li avrebbe recuperati tutti attraverso la vendita dei diritti del concerto che sarebbe durato tre ore e 10 minuti. La Rai e le altre televisioni attendevano. E invece. Cancellato lo show che avrebbe portato Napoli al centro del mondo per una settimana, si è giocato al risparmio.

Il contratto con il mito vivente dei Fab Four non si è potuto firmare perché non c’era certezza della disponibilità economica. Complice sicuramente il cambio di guardia a Palazzo Santa Lucia tutto è saltato. I fondi sono stati sbloccati a inizio luglio ma, come ha spiegato Dario Scalabrini, presidente scaduto dell’Ept, non sono ancora in disponibilità di cassa. Insomma, a pochi giorni dall’inizio della kermesse (7-12 settembre), ancora non si vede un euro. Per ora l’unica certezza è che i carri non ci saranno. Per i concerti si vedrà. Il 12 ne è previsto uno in Villa Comunale con vari artisti dedicato a Salvatore Di Giacomo.
Da www.corrieredelmezzogiorno.corriere.it

I Beatles non finiscono di stupire


Questa settimana a Liverpool saranno messi all’asta dei cimeli appartenuti al più sfortunato dei Beatle John Lennon ed anche uno dei suoi album più rari che fa parte di un’offerta dedicata all’emblematico quartetto inglese. Una copia in versione mono dell’album ‘Two Virgins’, che Lennon ha registrato con la moglie Yoko Ono, potrebbe raggiungere una cifra vicina alle 2.500 sterline pari a 3.054 euro. Quando nel novembre del 1968, è uscito il disco questo ha fatto immediatamente scalpore per la sua copertina una borsa color marrone nella quale si mostrava una fotografía della famosa e discussa coppia completamente nuda.
Anche se i negozi hanno messo in vendita una edizione limitata di 5.000 versioni di quell’album, i fan hanno scritto alla casa discografica per poter acquistare una copia mono suono del disco. Sebbene sia rimasto sconosciuto il numero esatto delle copie vendute gli organizzatori dell’offerta credono che non fossero più di duecento gli album. Come risultato finale si spera che l’evento, parte integrante della trentatreesima Convenzione Annuale dei Beatles, che si celebra questa settimana a Liverpool attragga un enorme interesse di pubblico.
L’altro oggetto di punta di questa asta consiste in alcuni pezzi appartenuti allo sfortunato Lennon, che provengono dalla sua casa di Tittenhurst Park, nella quale il musicista ha abitato dal 1969 fino al 1972. Un giorno Lennon ha chiesto al costruttore John Hancock che lasciasse in soggiorno la tazza di porcellana “e che venisse utilizzata come pentola” dopo che egli si era fatto installare un nuovo pezzo. Questa tazza del water è stata in seguito installata in un capannone che aveva Hancock nel suo domicilio ed è rimasto lì per quaranta anni finchè questi è morto recentemente .
Adesso questo oggetto potrebbe essere venduto per una somma tra le 750 e le 1.000 sterline vale a dire tra i 916 ed i 1.221 euro. L’organizzatore dell’asta e manager del negozio dei Beatles nella famosa Matthew Street a Liverpool, Stephen Bailey ha affermato “ l’oggetto in questione potrebbe avere un valore oppure potrebbe non averlo affatto, ma senza alcun dubbio è uno degli oggetti meno usuali venduto da noi”.
Da www.newnotizie.it

Paul McCartney canta per un altro Presidente..


Bill Clinton ha avuto una piacevole sorpresa quando per il suo 64esimo compleanno Sir Paul McCartney lo ha chiamato facendogli una dedica musicale.
All'ex Presidente democratico ha fatto molto piacere quando giovedì scorso per il suo compleanno dopo aver risposto al telefono cellulare ha sentito la voce della leggenda dei Beatles.
E' rimasto esterefatto quando McCartney ha iniziato un'improvvisata versione del brano senz'altro più adatto per l'occasione .."When I'm Sixty-Four".
Una fonte ha riferito al giornale britannico "Daily Mirror ": "Sir Paul sa che Bill è un grande fan dei Fab Four e immediatamente lo ha voluto chiamare. Beh, non capita tutti i giorni di essere al telefono con un ex Presidente".
"Ma Bill era ancora più sulla luna quando l'ha sentito - e non poteva crederci quando ha iniziato a cantare "When I'm Sixty-Four".
"Bill è un suo fan da sempre. Ama tantissimo la sua carriera solista. Così hanno chiacchierato per un bel pò."
Non è il primo leader per cui si è esibito McCartney - nel mese di giugno ha tenuto un concerto per il Presidente Barack Obama alla Casa Bianca a Washington.

Band on the Run: le edizioni rimasterizzate in dettaglio.



Un pò di tempo fa vi avevo annunciato la riedizione dell'album "Band on the Run" di Paul McCartney sotto forma di quattro edizioni( un'edizione speciale, un'edizione standard, un'edizione speciale,una deluxe e infine un'edizione in vinile)

L'album "Band on the Run" di Paul McCartney è considerato da molti come uno dei suoi migliori album ed è stato numero 1 nelle classifiche di Inghilterra, Stati Uniti, Norvegia e Australia.

Eccovi in dettaglio il contenuto di ciascuna di queste edizioni. La data d'uscita, in un primo momento annunciata per il 28 settembre, è slittata per il momento e salvo nuovi cambiamenti al 2 novembre.

1CD digipack – Edizione Standard :

1. Band on the Run (2010 Remaster)
2. Jet (2010 Remaster)
3. Bluebird (2010 Remaster)
4. Mrs Vandebilt (2010 Remaster)
5. Let Me Roll It (2010 Remaster)
6. Mamunia (2010 Remaster)
7. No Words (2010 Remaster)
8. Picasso’s Last Words (Drink to Me) (2010 Remaster)
9. Nineteen Hundred and Eighty Five (2010 Remaster)


2CD+1DVD digipack – Edizione Speciale

CD1 come l' Edizione Standard

CD2

1. Helen Wheels (2010 Remaster)
2. Country Dreamer (2010 Remaster)
3. Bluebird [from One Hand Clapping"> (2010 Remaster)
4. Jet [from One Hand Clapping"> (2010 Remaster)
5. Let Me Roll It [from One Hand Clapping"> (2010 Remaster)
6. Band on the Run [from One Hand Clapping"> (2010 Remaster)
7. Nineteen Hundred and Eighty Five [from One Hand Clapping"> (2010 Remaster)
8. Country Dreamer [from One Hand Clapping"> (2010 Remaster)
9. Zoo Gang (2010 Remaster)

DVD

Videos musicali :
1. Band on the Run (05:10)
2. Mamunia (04:52)
3. Album Promo (07:42)
Featuring Band on the Run, Mrs Vandebilt, Nineteen Hundred and Eighty Five, Bluebird
4. Helen Wheels (03:39)
5. Wings In Lagos (03:01)
Edit of mute black and white footage of a day out in Lagos during the recording sessions with a soundbed based on an alternative version of Band on the Run
6. Osterley Park (15:20)
Edit of behind the scenes footage at the album cover photoshoot featuring all participants
7. One Hand Clapping (51:49)

Documentary programme originally made for TV featuring studio performances
Filmed & recorded at Abbey Road Studios, London, August 1974
Directed by David Litchfield

7.1. One Hand Clapping Theme
7.2. Jet
7.3. Soily
7.4. C Moon
7.5. Little Woman Love
7.6. Maybe I'm Amazed
7.7. My Love
7.8. Bluebird
7.9. Let's Love
7.10. All Of You
7.11. I'll Give You A Ring
7.12. Band on the Run
7.13. Live and Let Die
7.14. Nineteen Hundred and Eighty Five
7.15. Baby Face

3CD+1DVD cofanetto + un libro da 120 pagine – Edizione Deluxe

CD1 & CD2 come l'Edizione Speciale

CD3- 21 brani rimasterizzati dal documentario prodotto originalmente per l'edizione del 25esimo anniversario.

1. Paul McCartney (Intro) /Band on the Run (Nicely Toasted Mix)(2010 Digital Remaster)
2. Band on the Run (Original) (Background) /Paul McCartney (Dialogue Link 1)(2010 Digital Remaster)
3. Band on the Run (Barn Rehearsal – 21st July 1989) (2010 Digital Remaster)
4. Paul McCartney (Dialogue Link 2) /Mamunia (Original) (Background) /Denny Laine (Dialogue) /Mamunia (Original) (Background) /Linda McCartney (Dialogue) /Paul McCartney (Dialogue Link 3)(2010 Digital Remaster)
5. Bluebird (Live Version – Australia 1975) (2010 Digital Remaster)
6. Bluebird (Original) (Background) /Paul McCartney (Dialogue Link 4)(2010 Digital Remaster)
7. Paul McCartney (Dialogue Link 5) /No Words (Original) (Background) /Geoff Emerick (Dialogue)(2010 Digital Remaster)
8. No Words (Original) /Paul McCartney (Dialogue Link 6) /Tony Visconti (Dialogue) /Band on the Run (Original) (Illustration) /Tony Visconti (Dialogue)(2010 Digital Remaster)
9. Jet (Original from Picasso’s Last Words) (Background) /Paul McCartney (Dialogue Link 7) /Jet (Original from Picasso’s Last Words) (Background) /Al Coury (Dialogue)(2010 Digital Remaster)
10. Jet (Berlin Soundcheck – 3rd September 1993) (2010 Digital Remaster)
11. Paul McCartney (Dialogue Link 8) /Clive Arrowsmith (Dialogue)(2010 Digital Remaster)
12. Nineteen Hundred and Eighty Five (Original) (Background) /Paul McCartney (Dialogue Link 9) /James Coburn (Dialogue) /Paul McCartney (Dialogue Link 10) /John Conteh (Dialogue)(2010 Digital Remaster)
13. Mrs Vandebilt (Original) (Background) /Paul McCartney (Dialogue Link 11) /Kenny Lynch (Dialogue)(2010 Digital Remaster)
14. Let Me Roll It (Cardington Rehearsal – 5th February 1993) /Paul McCartney (Dialogue Link 12)(2010 Digital Remaster)
15. Paul McCartney (Dialogue Link 13) /Mrs Vandebilt (Original) (Background) /Michael Parkinson (Dialogue) /Linda McCartney (Band On The Run Photoshoot) (Dialogue) /Michael Parkinson (Dialogue)(2010 Digital Remaster)
16. Helen Wheels (Crazed) /Paul McCartney (Dialogue Link 14) /Christopher Lee (Dialogue)(2010 Digital Remaster)
17. Band On The Run (Strum Bit) /Paul McCartney (Dialogue Link 15) /Clement Freud (Dialogue)(2010 Digital Remaster)
18. Picasso’s Last Words (Original) (Background) /Paul McCartney (Dialogue Link 16) /Dustin Hoffman (Dialogue)(2010 Digital Remaster)
19. Picasso’s Last Words (Drink to Me) (Acoustic Version) (2010 Digital Remaster)
20. Band on the Run (Nicely Toasted Mix) /Paul McCartney (Dialogue Link 17) (2010 Digital Remaster)
21. Band on the Run (Northern Comic Version) (2010 Digital Remaster)

DVD come l'Edizione Speciale

2LP:
Disco 1 : come CD1 Edizione Standard
Disco 2 : come CD2 Edizione Speciale
Da www.Maccablog.com

domenica 22 agosto 2010

Paul in tour: nuove date in autunno?

Ci sono nuovi "rumors" per quanto riguarda il tour di Paul..voci su nuove 6 date di concerti in autunno.
Sembra che Macca allungherà il suo tour e lo farebbe ancora negli Stati Uniti nel tardo autunno, probabile nel Midwest nei mesi di ottobre e novembre. Le città interessate dai concerti sono Chicago, Detroit e Louisville.
Stiamo a vedere...

Il destino dell' assassino di John Lennon deciso entro un mese

La commissione d'inchiesta che deve decidere per la scarcerazione di Mark David Chapman, l'assassino di John Lennon, ha rinviato di un mese la decisione.

"Mark David Chapman è apparso dinanzi alla commissione ed è stato informato che la sua udienza potrebbe essere rinviata di un mese fino alla settimana del 6 settembre," ha detto a EFE Marc Violette, portavoce del Comitato per la grazia di New York, che ha anche specificato che il ritardo è stato fatto per consentire alla commissione di raccogliere e analizzare tutta la documentazione pertinente.

Così l'assassino dell'ex Beatle comparirà dinanzi alla commissione il 7 settembre.

La vedova di Lennon, Yoko Ono, 77 anni, ha già espresso opposizione alla liberazione dell' assassino. La Ono si oppone per la sesta volta a ogni misura di clemenza perché crede che Chapman è ancora una minaccia potenziale per lei e la sua famiglia, i figli del cantante, Sean e Julian, e anche per se stessa, per questo motivo deve rimanere dietro le sbarre.

Mark Chapman uccise il cantante dei Beatles l'8 dicembre 1980 davanti all'ingresso della sua casa di New York quando stava tornando dagli studi di registrazione al Record Plant Studios, dove si stava registrando il suo nuovo album da solista dopo 5 anni: Double Fantasy. Dopo aver atteso per ore fuori dal palazzo di Manhattan dove la coppia viveva, Chapman sparò quattro colpi di pistola calibro 38 all'artista.

Chapman non ha mai negato la sua colpevolezza, ma ha cercato di evitare la condanna sostenendo la via dell'incapacità mentale. Nel gennaio 1981 è stato condannato all'ergastolo ed è imprigionato ad Attica State Prison.

Da allora, cinque volte ha cercato di ottenere la libertà e sempre gli è stata negata. Nella sua ultima udienza Chapman ha detto di provare vergogna e rimorso per ciò che ha fatto all'ex Beatle. Ha aggiunto che ha capito la gravità delle sue azioni ed era cambiato.

Rischio demolizione casa natale di Ringo


Il pericolo ruspa grava nuovamente sulla casa natale del batterista dei Beatles Ringo Starr, oggi poco piu' che una catapecchia. L'edificio sorge nella popolare Madryn Street di Liverpool, dove le vecchie case dovrebbero essere abbattute per far spazio a nuovi edifici residenziali.

Ringo visse in quella casa per soli tre mesi, prima di trasferirsi con la famiglia a Admiral Grove, dove visse per vent'anni. Anche per questo la citta' non riconosce all'edificio 'valore storico'.

Da www.Ansa.it

venerdì 13 agosto 2010

Buone vacanze a tutti...happy holidays everybody!

Dopo un anno di "duro" lavoro mi ci vuole un pò di meritato riposo!

Arrivederci a presto con nuove notizie su Sir Paul.

Buone vacanze a tutti...happy holidays everybody!

..let the fun begin...

Tizy

I Kiss rendono omaggio a Sir Paul McCartney


Paul McCartney sarà oggetto di un album tributo con la partecipazione di artisti come Billy Joel, BB King, Garth Brooks, Paul Rodgers e Kiss, come è stato annunciato proprio da questi ultimi dalla loro pagina dal social network Facebook.

Non si sa quando l'album uscirà e nemmeno la lista delle canzoni incluse, ma è stato confermato dai Kiss che "Venus and Mars / Rockshow" è stato scelto per rendere omaggio al musicista britannico.

"Siamo onorati di essere stati invitati a partecipare ad un tributo a uno dei più grandi e più influenti cantautori, per non parlare che era uno dei componenti della band più grande di tutti i tempi..i Beatles", hanno dichiarato i membri dei Kiss nella loro pagina di Facebook.

Secondo quanto riferito dal sito Internet weekender.com il gruppo guidato da Gene Simmons e Paul Stanley sarebbe in studio di registrazione a Los Angeles, California, e avrebbe già registrato una versione del brano di Macca.

"Venus and Mars/Rock Show" apriva l'album "Venus and Mars, il quarto album nella carriera degli Wings che Paul McCartney fondò dopo lo scioglimento con i Beatles.

Nel 1975 uscì come singolo col titolo "Venus and Mars/ Rockshow" e svettò nella "Top 20" statunitense.

Recentemente, il brano è stato utilizzato da Paul McCartney per aprire i suoi concerti del "Up and Coming Tour 2010."

Il testo della canzone cita alcuni luoghi dove ci sono stati famosissimi concerti rock, come il Madison Square Garden di New York e l'Hollywood Bowl.

Paul McCartney Centre Bell Montreal slideshow..

Paul McCartney, il "mercante di felicità"


Erano in 17 000 ieri sera ad assistere al primo concerto di Paul McCartney a Montréal dopo più di 20 anni. Un grande spettacolo...
Paul McCartney cantava da più di un'ora, quando i suoi musicisti l'hanno lasciato solo con i suoi 16.993 tifosi che avevano riempito il Centre Bell.
E questo per intonare, accompagnato dalla sua chitarra acustica la sempre bella "And I Love Her ", che era in classifica quando si recò per la prima volta a Montreal con i Beatles, l' 8 settembre 1964, al vecchio Forum. L'esibizione gli è valsa la prima standing ovation della serata. Un attimo dopo, eccolo spiegare di aver scritto una canzone per confortare la gente del sud degli Stati Uniti alle prese con le rivolte razziali degli anni '60. E subito eccolo iniziare le prime note di "Blackbird", della quale non sospettavamo tali origini .

Era chiaramente palese sin dall'inizio della splendida serata: Paul McCartney è "il mercante di felicità" del quale parlava Michel Rivard nella sua canzone. Colui che vi strappa un sorriso, vi fa cantare e battere le mani o versare una lacrima, da soli o insieme a migliaia di persone. Il McCartney del 2010 non è il McCartney del 1989 che si era appena riconciliato con il repertorio dei Beatles. E'un artista di 68 anni ancora molto creativo, del quale anche le più recenti canzoni "Dance Tonight" o anche la meno nota "Highway" trovano naturalmente il loro posto tra le canzoni dei Beatles e degli Wings.

Perché l'altra rivelazione di questo concerto è che le canzoni degli Wings sono diventate dei classici allo stesso modo delle altre canzoni immortali di McCartney. E lui lo sa anche troppo bene, visto che durante la prima parte del concerto di quasi tre ore ci ha proposto molte canzoni degli Wings. Come la ballata "My Love, scritta per Linda e dedicata a tutti i fan al Bell Centre, ma anche brani più rock, come "Letting Go" e "Let Me Roll it" che è terminata con un estratto da "Foxy Lady" trasformando Macca nel chitarrista "Paulo Hendrix".
McCartney non si accontenta di essere l'ambasciatore naturale dei Beatles: la sua versione di "Something" di George con l'ukulele è stata uno dei più grandi momenti del concerto. Egli incarna meglio di chiunque altro un periodo d'oro dove il rock si combinava con l'avventura e la speranza. E lo fa con una spontaneità poco comune, anzi rara, che gli permette di re-iniziare "Sing The changes" dopo un passo falso, senza che suo il fascino ne risenta. E questo fascino naturalmente si manifesta anche con battute e aneddoti più o meno improvvisati, che non fanno che cementare il suo legame con il pubblico.

A un certo punto Paul chiede al pubblico se si sta divertendo. E inizia con la magistrale "A day in the life" che non avremmo mai creduto di poter sentire ancora cantata da un ex-Beatle dopo la morte di Lennon. Il pubblico è letteralmente ipnotizzato, loro che hanno gioito durante "Ob-La-Di, Ob-La-Da" e per "Back in the USSR "pochi minuti prima.

Questa è felicità, vi dico.
Alain de Repentigny
La Presse


Da www.cyberpresse.ca


giovedì 12 agosto 2010

Paul McCartney introduce John Lennon alla "Rock & Roll Hall of Fame"

L'ho visto oggi per caso su Facebook..non l'avevo mai visto prima...
Il video di Paul McCartney che introduce John Lennon alla cerimonia del "Rock & Roll Hall of Fame" nel 1994..
Un bel discorso, una lettera all'amico scomparso, molto commovente, mi era capitato di leggerlo, qualcuno l'aveva pubblicato nel mio gruppo sempre su Facebook, ma il video è una novità assoluta!
E così mi sono cercata il discorso..e ve lo pubblico così com'è...tradurlo sarebbe come rovinarlo...e sono certa che ne capirete ugualmente il significato...
Ed eccovi anche il video...un vero gioiellino..

Paul McCartney inducts John Lennon.

"Thank you. Thank you, New York. Thank you. It's a privilege for me to be able to do this tonight, and come here, so I've got some random memories in the form of a letter to John.

Dear John,
I remember when we first met in Walton, at the Village Fate [?] - it was a beautiful summer day, and I walked in there, and you were on the stage, and you were singing "Come Go With Me" by the Del Vikings. But you didn't know the words, so you made them up. "Come go with me to the penitentiary," it's not in the lyrics. I remember writing our first songs together. We used to go to my house, my dad's house, and we used to smoke Taifu tea with this pipe my dad kept in a drawer. It didn't do much for us, but it got us on the road. We wanted to be famous. I remember the visits to your mum's house, Julia - she was a very handsome woman, very beautiful woman - she had long red hair, and she played a ukelele. I'd never seen a woman who could do that. I remember having to tell you the guitar chords, 'cause you used to play the ukelele chords. And then on your 21st birthday, you got 100 pounds off of one of your rich relatives up in Edinburough, so we decided we'd go to Spain. So we hitchhiked out of Liverpool, and we got as far as Paris. We decided to stop there for a week, and eventually got our hair cut by a fellow called Jurgen. And that ended up being the Beatle haircut. I remember introducing you to my mate, George, my schoolmate, and him getting into the group by playing "Raunchy" on the top deck of the bus. You were impressed. And when we met Ringo, who had been working the whole season at Butlin's Holiday Camp, he was a seasoned professional. But the beard had to go, and it did. Later on we got a gig at the Cabin Club in Liverpool, which was officially a blues club. And we didn't really know any blues numbers. We loved the blues, but we didn't know any blues numbers, so we had to do little announcements like, "Ladies and gentlemen, this is a great Big Bill Broonzy number called 'Wake Up Little Suzy." They kept on passing up little notes: "This is not the blues, this is not the blues. This is pop." We kept going. And then we ended up touring with a bloke called Larry Ponds, who gave us our first tour. Thank you, Larry. And we all changed our names for that tour. I changed mine to Paul Ramone, George became Carl Harrison, and although people think John didn't really change his name, I seem to recall he was Long John Silver for the duration of that tour. Bang goes another myth. And we'd be on the van touring later, and we'd have the kind of night where the windscreen would break. We'd be on the motorway going back up to Liverpool. It was freezing. So we'd have to lie on top of each other in the back of the van, creating a Beatles sandwich. We got to know each other. These were the ways we got to know each other. We got to Hamburg, and met the likes of Little Richard, Gene Vincent.... I remember Little Richard inviting us back to his hotel. He was looking at Ringo's ring, he said, "I love that ring," he said, "I've got a ring like that; I could give you a ring like that." So we all went back to the hotel with him, and we never got a ring. We went back with Gene Vincent to his hotel once, and it was all going fine until he reached out in his bedside drawer, and he pulled out a gun. And we said, "We've got to go, Gene - we've got to go." And we got out quick. And then came the USA, New York City, where we met up with Phil Spector, the Ronettes, Supremes, our heroes, our heroines. And then later, in L.A., we met up with Elvis Presley. For one great evening, we saw the boy. We saw him on his home territory, and he was the first person I ever saw with a remote control on a TV. He was our hero, man. And then later, Ed Sullivan. By now we wanted to get famous; now we were getting really famous. I mean, imagine meeting Mitzy Gainer in Miami. And later, after that, recording at Abbey Road. I still remember doing "Love Me Do," because John officially had the vocal, "love me do," but because he had the harmonica, George Martin, in the middle of the session, suddenly said, "Will you sing the line, 'Love me do?'" It was the crucial line. I said, "OK." And I can still hear it to this day, John [miming harmonica], "Waaaah, waaaah," and I go, [voice wavering] "Love me do-o-o-o." Nerves, man. I remember doing the vocal to "Kansas City." When I couldn't quite get it, 'cause it's hard to do all that stuff, screaming from the top of your head. John came down from the control room, he took me to one side, he said, "You can do it - you've just got to scream, you have to leave the top of your head - you can do it." So thank you, thank you for that; I did it. I remember writing "Day in the Life," and the little look we gave each other as we wrote the line, "I'd love to turn you on." We kind of knew what we were doing, you know - a sneaky little look. Oh boy. And after that, there was this girl called Yoko. Yoko Ono, who showed up at my house one day, and it was John Cage's birthday, and she said she wanted to get a hold of a manuscript to give to John Cage, of various composers, and she wanted one from me and John. So I said, "Well, it's OK with me, but you'll have to go and see John." She did. After that, I set up a couple of machines - we used to have these Brunelle [?] recording machines - I set up a couple of them. They stayed up all night, and they recorded "Two Virgins" on that. Well, you took the cover yourselves [?], nothing to do with me. And then, after that, there were the phone calls to you, the joy for me of, after all our business shit that we'd gone through, actually getting back together and communicating once again. And the joy as you told me about how you were baking bread now, and how you were playing with your little baby, Sean. That was great for me, because it gave me something to hold on to. So now, years on, here we are - all these people - here we are, assembled to thank you for everything that you mean to all of us. This letter comes with love from your friend, Paul. John Lennon, you made it. Tonight you're in the Rock and Roll Hall of Fame. God bless you. Yoko and Sean."

Paul McCartney.

Da http://rockhall.com

mercoledì 11 agosto 2010

Sir Paul in arrivo a Montreal


Paul McCartney sarà in città non prima di domani mezzogiorno e il suo arrivo sicuramente non passerà inosservato: la leggenda del rock arriverà con otto autobus, 16 camion, un esercito di 80 tecnici per una delle scene più impressionanti mai installate prima al Bell Centre di Montreal.
Paul McCartney ha appena terminato i suoi due concerti al Air Canada Centre di Toronto, domenica e lunedi e nel frattempo sarebbe tornato a New York.

L'ex-Beatle sarà a Montreal domani pomeriggio. Terrà il consueto "rehearsal" nel pomeriggio e inizierà lo spettacolo domani sera alle 20 pm per circa tre ore senza intervallo o quasi.

"E 'un grande spettacolo molto ben collaudato", osserva Christine Montreuil, portavoce di Evenko. "Siamo veramente molto, molto fieri di averlo qui ".

Paul McCartney trascina ovunque con sì la sua squadra di 80 tecnici, ai quali si aggiungeranno gli altri 80 mobilitati dal Bell Centre per il montaggio della scena che inizierà domani mattina presto.

"Gli artisti hanno sempre un certo numero di tecnici, ma così tanti è piuttosto raro", dice la signora Montreuil.

I 16.000 spettatori che parteciperanno allo spettacolo vedranno degli effetti pirotecnici, laser e una parete di schermi video dietro al palco.

"È una grande scena, probabilmente una delle più grandi scene che abbiamo avuto al Bell Centre", afferma Christine Montreuil.

"Paul McCartney non ha apparentemente fatto nessuna richiesta specifica. "Lui ha il suo chef personale, è un vegetariano da lungo tempo", ha detto la portavoce Evenko
"è una persona molto semplice non troppo complicata senza richieste stravaganti. "

Come di consuetudine accade gli artisti che si fermano a Montreal, Evenko offrirà un maglione dei Canadiens di Montreal.

L'ultima visita di Paul McCartney a Montreal è stata il 9 dicembre 1989, al Forum.

Rari e costosi.

I biglietti messi in vendita il 14 giugno per il concerto di domani sono stati venduti in trenta minuti.

I fan che non hanno ancora i biglietti hanno ancora qualche speranza di trovare qualche biglietto via web, negli annunci o rivolgersi agli intermediari per la rivendita, ma i preziosi biglietti spesso si trovano con difficoltà e sono costosi.

Ancora qualche biglietto è stato trovato ieri sul sito di aste eBay. Un paio di biglietti VIP partono da 3,500 dollari USA.

Il tour di Sir Paul, chiamato "Up and Coming", è iniziato a Glendale, Arizona il 28 marzo scorso. Dopo Montreal, l'ex beatle sarà in altre due città: Philadelphia e Pittsburgh.. giusto il tempo per due concerti in ogni città.

11 agosto 1968: " Hey Jude"..


Viene inciso il primo singolo con etichetta Apple Records. Il singolo era "Hey Jude" con la B side "Revolution."
Intitolata originariamente Hey Jules, fu scritta da McCartney per confortare Julian, il figlio di Lennon, nel momento del divorzio tra il padre e Cynthia Powell. Nonostante questa versione ufficiale dei fatti, alcuni giornalisti, come per esempio Judith Simons del Daily Express, ritennero che potesse riferirsi o al momento sentimentale difficile di McCartney dopo il fallimento della relazione con Jane Asher oppure fosse dedicata ai Beatles stessi, impegnati in un periodo artistico e storico molto particolare.
Nonostante la durata eccezionale per un singolo (7 minuti e 11 secondi), rimase nelle classifiche britanniche e statunitensi per ben 19 settimane.
"Hey Jude" inizia con la voce solista di McCartney accompagnata dal pianoforte suonato sempre da lui. Nella seconda strofa l'accompagnamento è arricchito con l'inserimento della chitarra e delle percussioni. Una delle caratteristiche peculiari della canzone è il coro finale, lungo quattro minuti circa, "Na-na-na-na-na-na-na-na-na-na-na Hey Jude"

martedì 10 agosto 2010

Katie Holmes "abbagliata dalle celebrità"..


Di solito è veramente una "Mission Impossible" per ognuno di noi provare ad avvicinare Sir Paul McCartney. Ma quando sei la moglie di Tom Cruise c'è sempre un modo.
Katie Holmes come una ragazzina abbagliata dalle celebrità si è trovata di fronte la leggenda del rock nel backstage del suo concerto a Toronto.

"Katie ha detto di essere una grande fan di McCartney e che Tom era veramente dispiaciuto di non essere lì. Lei è una vegetariana e segue le campagne di Sir Paul.
La piccola Suri non ha però realmente capito chi lui fosse", ha detto una fonte vicino all'attrice.
Quando crescerai..lo scoprirai Suri!

A ottobre l'uscita degli album " Blu e rosso "..



La EMI ha annunciato oggi che gli album "The Beatles 1962-1966" (Rosso) e "The Beatles 1967-1970" (Blu) usciranno rimasterizzati il prossimo 19 ottobre nel Nord America e il 18 ottobre nel resto del mondo.
Entrambi gli album includono un esteso booklet con note dalle copertine originali, scritte recentemente da Bill Flanagan e anche delle foto rare.
L'album 'rosso' e l'album 'Blu', sono stati rimasterizzati dagli stessi ingegneri della EMI Music's Abbey Road Studios responsabili della rimasterizzazione degli album originali registrati dai Beatles in studio nel Regno Unito.
Entrambi gli album furono dischi di diamante per aver venduto le 10.000.000 copie e nel febbraio 2001, furono dischi di platino.

lunedì 9 agosto 2010

Sir Paul entusiasma l' Air Canada Centre di Toronto.


Paul McCartney ha tenuto ieri sera il primo dei suoi due concerti a Toronto.

Sedici mila fan entusiasti di tutte le età hanno riempito l'Air Canada Centre.

Con un grande schermo su entrambi i lati del palco e uno dietro di lui, McCartney apre il concerto con l'appoggio dei chitarristi Rusty Anderson e Brian Ray, col batterista Abe Laboriel Jr. e il tastierista Paul Wickens, partendo subito con "Venus and Mars / Rockshow, poi l'incisivo "Jet". Poi come prime canzoni dei Beatles "All My Loving", "Drive My Car" e "I’ve Just Seen A Face", fino al più recente dei suoi pezzi
"Highway", registrato sotto lo pseudonimo di Fireman.
Nel corso di quasi tre ore e tre dozzine di canzoni Sir Paul e la sua band di cinque elementi ha tenuto il pubblico in piedi eseguendo successi della sua carriera solista e gioielli dei Fab Four, Wings e anche brani del suo "alter ego" The Fireman, ma
la sorpresa più grande non sono state le canzoni che hanno superato la prova del tempo, ma il fatto che McCartney coi suoi 68 anni sia in grado di reggere vocalmente a una cosa lunga sfilata di singoli. Non male per un cantante che dovrebbe cambiare il titolo della canzone "When I'm Sixty-Four" in "When I Was Sixty-Four (Four Years Ago)"
Qualsiasi cosa McCartney ha fatto durante il concerto... i tifosi hanno reagito entusiasticamente, soprattutto quando ha dedicato "My love" alla scomparsa moglie Linda o ha dedicato i brani "Here today" e "Something" rispettivamente ai suoi due ex compagni John Lennon e a George Harrison.
Una curiosità delle serata: Paul cantando "Blackbird" con la sua chitarra acustica ha accidentalmente mescolato i versi. Ha quindi spiegato che era già difficile suonare e cantare allo stesso tempo, ma lo era di più doversi concentrare vedendo tutti i cartelli del pubblico che erano davanti a lui.

Almeno uno dei cartelli ha avuto il successo sperato...e diceva: "Mio padre ha fatto 2000 km per abbracciare un Beatle", e alla fine Paul ha portato la giovane sul palco durante il suo secondo bis per l'abbraccio da lei desiderato.

Durante le ultime 13 canzoni, McCartney ha optato per firme come "Paperback Writer", "Let It Be" e il pirotecnico "Live and let die", poi la fusione di "A Day In The Life" con "Give Peace a Chance" e infine "Hey Jude"...col suo ritornello che fa cantare tutti!

Per il secondo bis McCartney torna sul palco con "Yesterday", poi è la volta della bella "Mull of Kintyre" che ha visto i Paris Port Dover Pipe Band salire sul palco con tamburi e cornamuse.
E 'stato sicuramente una "love-Fest" tra McCartney e i suoi fan giovani e vecchi.


Setlist

1. Venus and Mars / Rockshow
2. Jet
3. All My Loving
4. Letting Go
5. Drive My Car
6. Highway
7. Let Me Roll It
8. The Long And Winding Road
9. Nineteen Hundred and Eighty Five
10. Let ‘Em In
11. My Love
12. I’ve Just Seen A Face
13. And I Love Her
14. Blackbird
15. Here Today
16. Dance Tonight
17. Mrs Vandebilt
18. Eleanor Rigby
19. Something
20. Sing The Changes
21. Band On The Run
22. Ob-La-Di, Ob-La-Da
23. Back In The USSR
24. I’ve Got A Feeling
25. Paperback Writer
26. A Day In The Life / Give Peace A Chance
27. Let It Be
28. Live And Let Die
29. Hey Jude

Encore
30. Day Tripper
31. Lady Madonna
32. Get Back

Second Encore
33. Yesterday
34. Mull Of Kintyre
35. Helter Skelter
36. Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band / The End




domenica 8 agosto 2010

Cerimonia d'apertura Giochi Olimpici 2012 : Beatles vs Rolling Stones


Sir Mick Jagger o Sir Paul McCartney? Chi dei due sarà il nome di punta alla cerimonia d'apertura dei Giochi Olimpici di Londra del 2012?
Pare che entrambi siano in corsa per il posto da "headliner" al concerto che lancerà l'evento di Londra.
Una fonte ha detto al giornale britannico Daily Star Sunday: "La cerimonia d'apertura delle Olimpiadi del 2012 sarà spettacolare. Occorre aprire l'evento in grande stile britannico. Tutti vogliono far parte di questo avvenimento storico e ciò che è veramente grandioso per noi è che i Rolling Stones e Paul McCartney sono interessati a parteciparvi. Entrambi hanno un catalogo eccezionale con successi che tutti in tutto il mondo conoscono. Gli Stones e McCartney possono benissimo cavarsela in un avvenimento di questa portata sulla scena mondiale.
Stiamo esaminando lo spettacolo del Super Bowl americano - dove entrambi si sono esibiti - è il tipo di cerimonia di apertura che ci interessa. Sarebbe bello avere entrambi, ma ci può essere un solo headliner". '

8 agosto 1969 - 8 agosto 2010: auguri alla cover più famosa del mondo.....

Abbey Road..e viene in mente subito una cosa sola: il famosissimo ultimo lavoro in studio dei Beatles ..secondo me, uno dei loro migliori album. Una pietra miliare della storia del rock, un capolavoro fatto di canzoni bellissime..dei gioellini.
Per la realizzazione dell’album i quattro si ritroveranno poche volte tutti insieme contemporaneamente in sala di registrazione- La maggior parte del lavoro di “Abbey Road” verrà compiuto infatti come solisti, sovraincidendo le singoli parti. Ciononostante risulterà essere l’album più “di gruppo”, il più beatlesiano mai inciso dai Beatles, ancor più del “White Album”. Una magia fatta da un Lennon nella sua nuova fase “blues”, da un Harrison che inizia il suo “magic moment” musicale (le splendide “Something” e “Here Comes the Sun” portano la sua firma), da Ringo Starr sicuramente più attento nella ritmica e negli arrangiamenti (si produrrà nell’unico assolo di batteria della sua carriera) e da McCartney che impone, genialmente, nel lato B il medley, ossia una serie di canzoni tutte collegate una all’altra come in un’unica traccia, quasi in maniera sinfonica... “Golden Slumbers”,“Carry That Weight”,“You Never Give Me Your Money” ..“The End”, di fatto l’ultimo pezzo del disco,
Ma non sono soltanto le canzoni racchiuse tra i solchi del disco che ne fanno una pietra miliare della musica pop..rock. Basta guardarlo da fuori per capire da subito che non è un disco qualunque. La foto in copertina è molto banale ma di grande impatto.

Venne scattata 41 anni fa, dal fotografo Iain Macmillan alle 10,30 del mattino dell'8 Agosto 1969, sul passaggio pedonale di fronte agli Abbey Studios e passerà alla storia, come tante altre icone beatlesiane, al punto che il Maggiolino parcheggiato sul marciapiede verrà venduto all'asta da Sotheby's nel 1986.
Senza contare le voci sulla morte di Paul McCartney dovute anche ad alcuni particolari della copertina: Paul è l’ultimo della fila e cammina a piedi nudi, reggendo una sigaretta con la destra anche se è mancino...e sulla targa di quel maggiolino bianco si legge "28IF" ("28 SE", interpretato come "28 anni SE fosse ancora vivo")
Lo stesso Paul ha detto recentemente scherzandoci sopra: "Si disse che siccome io ero scalzo ero morto ...non vedo un nesso tra le due cose"


Chi di voi, essendo un grande fan dei Beatles, non ha mai sognato di andare almeno una volta nella vita ad Abbey Road..o di farsi fotografare mentre attraversa quelle strisce pedonali? Io per non smentire la mia fama di beatlesiana doc l'ho fatto...anche se non scalza.
Un titolo semplice ...e pensare che si doveva chiamare Everest, ma non avendo il tempo di andare sull'Himalaya a fare le foto per la cover si decise di omaggiare la strada davanti agli studi delle EMI, scegliendo quel nome che per tutti i fan ..ma non solo....è un culto...Abbey Road.

Il 26 settembre 1969 l'album uscì nei negozi, creando una magia che dura da quaranta anni...ma di questo parleremo tra un pò..

“and in the end the love you take is equal to the love you make”

sabato 7 agosto 2010

Fai la tua domanda a Paul McCartney ..



Il sito ufficiale di Paul McCartney aveva proposto qualche settimana fa ai fan di tutto il mondo di inviare le loro foto fatte durante l"Up & Coming Tour 2010" di Sir Paul McCartney.

Ora, sempre tramite il sito ufficiale, si può porre una domanda all'artista. Domande sul suo tour, sui suoi progetti futuri ... Paul risponderà a tutti dal suo sito.

Vi ricordiamo che il tour di Paul McCartney riprende domani con due concerti a Toronto e continuerà a Montreal, Philadelphia e Pittsburgh e dovrebbe terminare entro il 19 agosto prossimo.

Sarà possibile vedere "live" il concerto dell'8 agosto a Toronto, attraverso Twitter e il sito web The Globe and Mail.

Nessun'altra data è per ora stata annunciata per i prossimi mesi, che saranno dedicati in gran parte all'uscita degli album rimasterizzati di Sir Paul. Il primo sarà "Band On The Run".
Per porre la vostra domanda, potete scrivete una email al seguente indirizzo: upandcoming@paulmccartney.com
Da www.maccablog.com

venerdì 6 agosto 2010

Intervista a Paul McCartney .


Paul McCartney sta pensando su ciò che Malcolm Gladwell ha detto di lui in "Outliers", un libro non fiction che cerca di definire gli ingredienti del successo.

"E 'divertente - stavo parlando con qualcuno di questo, perché ho letto il libro. Penso che ci siano molte verità in questo," ha detto McCartney in un'intervista a CBC's Q, prima del suo concerto in Canada questo fine settimana.

Gladwell ha citato i Beatles come prova della sua teoria delle 10.000 ore, sostenendo che uno dei principali fattori per ottenere successo in qualsiasi campo è praticare una quasiasi attività in 10.000 ore, proprio come i Beatles fecero nei loro 1.200 concerti ad Amburgo dal 1960 al 1962.

"Penso che nel nostro caso, l'abbiamo sempre detto, abbiamo fatto così tanta pratica che siamo diventati famosi, sapevamo veramente quello che facevamo e noi eravamo una band veramente unita," dice McCartney e ammette " questa non è una grande teoria. Voglio dire, c'erano un sacco di band che erano ad Amburgo e che suonarono per 10.000 ore, ma che non ce l'hanno fatta, quindi non è una teoria di ferro," dice. "Penso, tuttavia, che quando si guarda a un gruppo che ha avuto successo ... vi troverete sempre una band che ha fatto diverse e diverse ore di musica. Ma io non credo che sia una regola che se fai quella certa quantità di ore, avrai successo come i Beatles ".

Il paroliere canadese Gladwell non trova una logica ferrea dietro il successo - ci sono troppe variabili casuali, come la personalità e dove e quando un individuo è nato o semplicemente le opportunità che ha avuto.

In fatto di opportunità, ci sono state poche carriere come quella di McCartney - l'uomo chiamato dal "Guinness World Records" "il più famoso musicista e compositore di successo nella storia della musica popolare". Canta ancora 40 anni dopo lo scioglimento dei Beatles, suonando per tre ore consecutive ai suoi concerti senza sforzo evidente pur avendo 68 anni.. e ancora si diverte, dice Gladwell.



"Sono in una fase molto interessante, amo cantare. Non posso credere che faccio quasi tre ore di concerto senza prendere un attimo di respiro o qualsiasi cosa. Penserai che io possa essere stanco, ma è proprio il contrario ", dice McCartney.

E 'ben oltre le sue 10.000 ore - così tanto oltre che egli ammette di non riuscire a realizzare in quale fase della sua carriera egli sia eppure pensa ancora avanti nel tempo quando deve decidere un impegno. E che dire delle 500.000 persone erano stipate al concerto all'aperto a Kiev in Ucraina nel 2008 ed infine della grande esibizione nella East Room della Casa Bianca per il concerto "intimo" per Barack Obama e pochi altri a giugno....

Alla fine dell'intervista Sir Paul dichiara "Una cosa alla quale sto lavorando per l'anno prossimo e che non ho mai fatto prima è la fotografia, sono molto interessato e ho un progetto al momento che potrebbe finire come una mostra fotografica," aggiunge.

McCartney sarà al Air Canada Centre di Toronto l'8 e il 9 agosto e al Bell Centre a Montreal il 12 agosto.
Il seguito dell'intervista qui
Da www.cbc.ca

Beatles su iTunes, parti vicine ma niente accordo


I Beatles ed Apple non hanno ancora trovato il modo di accordarsi per portare la musica su iTunes Store. Yoko Ono: «Jobs ha le sue idee, noi le nostre». Ma la distanza tra le due parti sembra ormai molto ridotta e uno storico patto tra due nemici storici non più improbabile.

L’accordo che potrebbe portare i Beatles su iTunes è ancora in stallo. A dire che per ora non c’è ancora alcuna soluzione a portata di mano per la storica stretta di mano che potrebbe condurre la musica dei Fab Four sul negozio Apple e da qui direttamente dentro ai dispositivi della Mela è Yoko Ono in una dichiarazione rilasciata a Reuters
«Non trattenete il fiato», ha commentato la settantasettenne vedova di John Lennon in risposta delle domande che le sono state poste in materia durante la presentazione di un documentario intitolato LENNONYC. Invitata ad essere maggiormente specifica in merito la Ono ha rifiutato di scendere in dettagli lasciandosi però sfuggire: «Steve Jobs ha una sua particolare idea in merito, si tratta di un uomo molto acuto», una frase che lascia intendere che Jobs, un dichiarato fan della musica dei Beatles, sta interagendo direttamente nella vicenda. Gli eredi e i superstiti del gruppo ed Apple sarebbero però a breve distanza: «C’è solo un elemento che non ci convince. Siamo in attesa di un riscontro»
Anche Paul McCartney non troppo recentemente aveva fatto cenno «ad un paio di cose che ci dividono», in riferimento all’accordo che i Beatles stanno trattando con Apple.
Ricordiamo che la vicenda che separa e in un tempo unisce Apple e i Beatles ha radici lontanissime, dai tempi in cui la società di Cupertino scelse il nome che si è data che è lo stesso di Apple Corp. realtà che gestisce il patrimonio intellettuale e musicale e i marchi dei Beatles. Apple Inc. (allora Apple Computer) ed Apple Corp. si sono confrontate legalmente tre volte. Nel corso della prima occasione i Beatles reclamavano il diritto sul nome; la sentenza determinò che Apple aveva diritto all’uso del marchio ma che non avrebbe potuto fare alcun business nel campo musicale. La società di Jobs fu costretta anche a pagare (era il 1981) 80mila dollari di danni. Quando Apple Computer lanciò QuickTime (un software che è anche in grado di riprodurre musica) venne querelata una seconda volta e fu costretta a pagare quasi 27 milioni di dollari di danni. La terza e definiva causa, definitiva anche perché avrebbe potuto danneggiare enormemente Apple per la vasta portata del business che andava ad interessare, fu intentata da Apple Corp. per il lancio di iTunes Store ma questa volta i Beatles furono sconfitti; il semaforo rosso alzato davanti alle pretese del gruppo musicale furono una delle cause dell’abbandono di Neil Aspinall, storico agente della formazione di Liverpool e arcigno guardiano dell’immagine e del patrimonio dei Beatles.
Da quel momento in avanti le situazione tra le due parti è divenuta progressivamente sempre più distesa con anche alcune interazioni come ad esempio la partecipazione di Paul McCartney a degli spot per iTunes. Da allora, anche per la soluzione di un’altra contesa che divideva Apple Corp ed EMI, casa discografica che pubblica le musiche dei Beatles e che ha un solido patto con Apple, si è a lungo ipotizzato che un accordo per il debutto del gruppo su iTunes fosse ormai prossimo. Ma fino ad oggi, a più di quattro anni di distanza dalla sentenza del tribunale che aveva definito come non più ammissibili le pretese di Apple Corp., i fan sono ancora in attesa.
Intanto il 25 ottobre uscirà "Come and Get It:The best of Apple Records", la prima raccolta dei più straordinari successi della APPLE beatlesiana con brani di Mary Hopkin, James Taylor, Billy Preston, Badfinger e molti altri...(grazie a Michelangelo Iossa per la news)
Da www.macitynet.it