lunedì 9 agosto 2010

Sir Paul entusiasma l' Air Canada Centre di Toronto.


Paul McCartney ha tenuto ieri sera il primo dei suoi due concerti a Toronto.

Sedici mila fan entusiasti di tutte le età hanno riempito l'Air Canada Centre.

Con un grande schermo su entrambi i lati del palco e uno dietro di lui, McCartney apre il concerto con l'appoggio dei chitarristi Rusty Anderson e Brian Ray, col batterista Abe Laboriel Jr. e il tastierista Paul Wickens, partendo subito con "Venus and Mars / Rockshow, poi l'incisivo "Jet". Poi come prime canzoni dei Beatles "All My Loving", "Drive My Car" e "I’ve Just Seen A Face", fino al più recente dei suoi pezzi
"Highway", registrato sotto lo pseudonimo di Fireman.
Nel corso di quasi tre ore e tre dozzine di canzoni Sir Paul e la sua band di cinque elementi ha tenuto il pubblico in piedi eseguendo successi della sua carriera solista e gioielli dei Fab Four, Wings e anche brani del suo "alter ego" The Fireman, ma
la sorpresa più grande non sono state le canzoni che hanno superato la prova del tempo, ma il fatto che McCartney coi suoi 68 anni sia in grado di reggere vocalmente a una cosa lunga sfilata di singoli. Non male per un cantante che dovrebbe cambiare il titolo della canzone "When I'm Sixty-Four" in "When I Was Sixty-Four (Four Years Ago)"
Qualsiasi cosa McCartney ha fatto durante il concerto... i tifosi hanno reagito entusiasticamente, soprattutto quando ha dedicato "My love" alla scomparsa moglie Linda o ha dedicato i brani "Here today" e "Something" rispettivamente ai suoi due ex compagni John Lennon e a George Harrison.
Una curiosità delle serata: Paul cantando "Blackbird" con la sua chitarra acustica ha accidentalmente mescolato i versi. Ha quindi spiegato che era già difficile suonare e cantare allo stesso tempo, ma lo era di più doversi concentrare vedendo tutti i cartelli del pubblico che erano davanti a lui.

Almeno uno dei cartelli ha avuto il successo sperato...e diceva: "Mio padre ha fatto 2000 km per abbracciare un Beatle", e alla fine Paul ha portato la giovane sul palco durante il suo secondo bis per l'abbraccio da lei desiderato.

Durante le ultime 13 canzoni, McCartney ha optato per firme come "Paperback Writer", "Let It Be" e il pirotecnico "Live and let die", poi la fusione di "A Day In The Life" con "Give Peace a Chance" e infine "Hey Jude"...col suo ritornello che fa cantare tutti!

Per il secondo bis McCartney torna sul palco con "Yesterday", poi è la volta della bella "Mull of Kintyre" che ha visto i Paris Port Dover Pipe Band salire sul palco con tamburi e cornamuse.
E 'stato sicuramente una "love-Fest" tra McCartney e i suoi fan giovani e vecchi.


Setlist

1. Venus and Mars / Rockshow
2. Jet
3. All My Loving
4. Letting Go
5. Drive My Car
6. Highway
7. Let Me Roll It
8. The Long And Winding Road
9. Nineteen Hundred and Eighty Five
10. Let ‘Em In
11. My Love
12. I’ve Just Seen A Face
13. And I Love Her
14. Blackbird
15. Here Today
16. Dance Tonight
17. Mrs Vandebilt
18. Eleanor Rigby
19. Something
20. Sing The Changes
21. Band On The Run
22. Ob-La-Di, Ob-La-Da
23. Back In The USSR
24. I’ve Got A Feeling
25. Paperback Writer
26. A Day In The Life / Give Peace A Chance
27. Let It Be
28. Live And Let Die
29. Hey Jude

Encore
30. Day Tripper
31. Lady Madonna
32. Get Back

Second Encore
33. Yesterday
34. Mull Of Kintyre
35. Helter Skelter
36. Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band / The End




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