martedì 9 novembre 2010

9 novembre 1966: Paul is dead..




La notte del 9 novembre 1966 Paul McCartney uscì dalla sala prove dopo un violento litigio con gli altri tre Beatles (secondo un'altra versione Paul era uscito frastornato da una festa all'inizio di dicembre del 1965). Salì sulla sua auto per tornare a casa e lungo una stradina di campagna raccolse una ragazza che faceva l'autostop. La ragazza si chiamava Rita e gli raccontò che stava scappando di casa perché era incinta e, contro il parere del suo ragazzo, aveva deciso di abortire. Solo in un secondo momento Rita comprese che la persona al volante era Paul dei Beatles; la sua reazione esagitata spaventò e distrasse McCartney, che non vide che il semaforo diventava rosso (oltretutto Paul era anche stanco). Pur riuscendo a evitare l'urto con un altro veicolo, l'auto del Beatle uscì di strada e si schiantò contro un albero, prendendo fuoco. Paul, sbalzato fuori dall'abitacolo, sbatté la testa contro l'albero. Sia Paul che Rita persero la vita. (Secondo una variante della teoria dell'incidente stradale, Paul rimase decapitato nello schianto contro un camion.)


Ricevuta la notizia, gli altri tre Beatles dovettero decidere cosa fare. Il loro manager Brian Epstein e John Lennon insistettero per adottare la linea del silenzio: avrebbero seppellito Paul senza far sapere niente a nessuno, per non sconvolgere il mondo o il futuro del gruppo che, nel 1966, era all'apice del suo successo. Si misero quindi alla ricerca di un sosia. Dopo settimane di ricerche, scelsero William Campbell, un ex poliziotto che assomigliava a Paul e che acconsentì a sottoporsi ad alcuni interventi di chirurgia plastica per rendere ancor più netta la somiglianza.


Da quel momento, i Beatles non si esibirono più dal vivo, sia perché Campbell era più alto di Paul, sia perché occorreva del tempo per insegnargli a imitare i movimenti e la voce di Paul.


Una storia molto affascinante certo..se non fosse che è solo una leggenda! La persona che tutti conosciamo come Paul McCarntey, che suona e canta negli album dei Beatles dopo il 1966, che ha composto Back in the USSR, Hey Jude,Helter Skelter, Let It Be e The Long and Winding Road, che appare nei film Magical Mystery Tour e Let It Be, nonché l'autore di un'imponente discografia solista.. sarebbe un impostore, scelto sulla base di una spiccata somiglianza fisica con l'originale.


«La storia dei Beatles è un po’ come un obitorio», disse Paul McCartney nel 1970, in un’affermazione dal sapore apodittico, enigmatica e profetica. Un’aura funebre e di mistero ha sempre accompagnato l’universo-Beatles, dalla morte del primo bassista, Stuart Sutcliffe, nel 1962, fino all’omicidio di Lennon nel 1980, passando per le mattanze di Charles Manson che qualcuno dice siano state ispirate a "Helter Skelter" e "Piggies".


Eppure ancora oggi, una delle leggende più durature e dibattute dell’immaginario beatlesiano è però la presunta morte di Sir Paul McCartney.


Noi continuiamo a credere che sia solo una leggenda, un'abile trovata pubblicitaria ..o uno scherzo ben orchestrato da parte del gruppo più famoso della musica.


Nella nota intervista del 1969 alla rivista "Life", Paul disse la famosa frase che più di qualsiasi spiegazione riassume il suo atteggiamento divertito rispetto a questa vicenda..


"Le voci sulla mia morte sono oltremodo esagerate.Comunque, se fossi morto, sarei stato sicuramente l'ultimo a saperlo".


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