venerdì 4 febbraio 2011

4 febbraio 1968: Across the Universe

4 febbraio 1968 - i Beatles registrano Across the Universe a Abbey Road.  La canzone appare per la prima volta  nel dicembre 1969 in una prima versione in una raccolta di artisti vari per beneficenza No One's Gonna Change Our World, e successivamente, modificata per l'album Let It Be, l'album che chiude la carriera del gruppo. Questo fatto accadde perché Lennon non sembrò soddisfatto delle registrazioni fino a quel momento effettuate e perciò ripropose la canzone durante le sedute di registrazione immortalate dalle telecamere e trasmesse dal film Let It Be.

Nel 2003 uscì l'album Let It Be... Naked, con le canzoni prive del sontuoso (e a volte eccessivo) arrangiamento inserito in fase di post produzione da Phil Spector, che all'epoca aveva irritato parecchio alcuni membri del gruppo, soprattutto Paul. In Let it Be... Naked possiamo quindi ascoltare Across the Universe come originariamente incisa da Lennon, e si scopre che era suonata solo da lui e George Harrison, che nello sfondo pizzicava il sitar.
Il 4 febbraio 2008, alle 19:00 (orario della costa orientale degli U.S.A. Alle 01:00 del 5 febbraio ora italiana), la NASA ha trasmesso via radio "Across The Universe" in direzione della Stella Polare, a 431 anni luce di distanza, per festeggiare il quarantesimo anniversario della canzone, il quarantacinquesimo anniversario del Deep Space Network, e i cinquant'anni della NASA. L'idea è nata dallo storico dei Beatles Martin Lewis, che ha invitato tutti i fan della band ad ascoltare il brano contemporaneamente al suo lancio verso la stella, da ogni parte del mondo così da creare una sorta di "flusso armonico planetario". Inoltre questa data è stata dichiarata "Across the Universe Day": il giorno in cui per la prima volta una canzone è stata trasmessa nello spazio profondo. L'evento è stato approvato da Paul McCartney, Yoko Ono, e Apple Records. 
Un particolare da ricordare delle registrazioni di quel giorno è il fatto che due fan parteciparono cantando nei cori del brano. Quel 4 febbraio prima della session Paul McCartney esce dagli Studi e chiede alle fan ..le Apple Scruffs lì presenti  se ci fosse qualcuno tra loro che " poteva tenere delle note alte".. Lizzie Bravo prontamente risponde che lei ne era capace così entra negli Studi seguita subito dopo dall'amica Gayleen Pease per cantare nei cori di Across the Universe...Anche se nessuna versione comprendente le loro voci è stata inclusa in un disco dei Beatles, possono essere ascoltate nel mix della canzone utilizzato per l'album di beneficenza per il  No One's Gonna Change Our World e successivamente pubblicato nella compilation Past Masters Volume Two

Per leggere l'intervista a Lizzie Bravo clicca qui.

Ecco qui di seguito il video del racconto di quella giornata dalle parole delle protagoniste.





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