giovedì 10 marzo 2011

Sir Paul McCartney sostiene "No cruel cosmetics"

Sir Paul McCartney ha dichiarato il suo sostegno alla campagna della BUAV (British Union for the Abolition of Vivisection) campagna dal nome "No Cruel Cosmetics", che si batte per la fine della crudele sperimentazione sugli animali per testare i prodotti cosmetici venduti nell'UE.

Sir Paul ha detto:... "Gli animali non devono soffrire nel nome della bellezza, testare prodotti cosmetici sugli animali è crudele e non è necessario. Unitevi a me nel firmare una petizione alla BUAV per garantire che la vendita di questi prodotti in Europa sia fuorilegge a partire dal 2013. Dite NO a questo tipo di cosmetici! ".

Nonostante i divieti nel Regno Unito e nell'Unione europea per l'uso di animali per testare cosmetici le aziende sono ancora autorizzate a vendere all'interno dell'UE tutti quei prodotti che sono stati testati su animali in altre parti del mondo.

Il divieto di importazione e vendita sui prodotti testati su animali in Europa dovrebbe entrare in vigore nel 2013. Tuttavia, sono sorti dubbi sul fatto che ci potrebbe essere uno slittamento persino di dieci anni! In risposta, la BUAV ha lanciato la campagna "No Cruel Cosmetics" chiedendo l' entrata in vigore del divieto come previsto nel 2013.

Se dovesse slittare centinaia di migliaia di animali continuerebbero a morire in crudeli test per i prodotti di bellezza venduti nell'UE.Migliaia di persone in tutta l'UE hanno già firmato il documento da inviare al Parlamento europeo, tra cui Sir Paul McCartney. È possibile firmare la petizione nel sito http://www.nocruelcosmetics.org..

Michelle Thew, Amministratore Delegato della BUAV, ha dichiarato: "Siamo lieti che Sir Paul abbia aderito alla nostra campagna per porre fine ai crudeli test sugli animali per i prodotti di bellezza. Firmate tutti la nostra petizione per il Parlamento europeo! Insieme possiamo dimostrare che la gente non vuole i cosmetici sperimentati su animali e sollecitare in questo modo il Parlamento Europeo a votare contro lo slittamento del divieto".




2 commenti:

  1. Firmata ora la petizione presso il sito indicato da Paul. Fra l'altro so che sabato 2 e domenica 3 aprile, e nel week-end successivo, 9 e 10 aprile, nelle piazze italiane, l'associazione LAV onlus raccoglie firme per una petizione di questo genere. Sicuramente firmerò anche quella.

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  2. Grande Gigliola! Grazie..non lo sapevo! :-)

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