mercoledì 15 giugno 2011

Paul McCartney: "Non pensai alle conseguenze"

Paul McCartney fu colui che dette la notizia della rottura coi Beatles nell'aprile del 1970. In un'intervista che accompagnava il suo album di debutto come solista "McCartney" Paul dichiarava di non sapere se avesse fatto ancora album coi Beatles nè se avesse scritto ancora con Lennon."Mi hanno sempre accusato di non pensare troppo alle cose. Quando mi entusiasma qualcosa dico "mi piacerebbe farlo, facciamolo!" E questa è soprattutto una buona cosa, perché è così che si ottengono le cose. Può talvolta creare delle difficoltà perché non pensi alle conseguenze. E io, non avevo pensato alle conseguenze. Stavo solo facendo uscire un album con cose che mi piacevano" ha dichiarato Paul in un'intervista ad Access on Hollywood. Ha raccontato anche di essersi incontrato un mese prima della separazione dei Beatles con John Lennon, Ringo Starr e George Harrison, e John disse loro che stava lasciando la band.



Il clamore che circondò la fine dei Beatles mise in ombra l'album di debutto di Paul come solista, un album "fatto in casa" nel vero senso della parola e dove lo stesso Paul suonava quasi tutti gli strumenti, un lavoro importante per Paul, in quanto "definisce le regole base" per gli album realizzati in casa.


Ha aggiunto: "E 'più facile dirlo adesso, col senno di poi, guardare indietro e dire che stavo facendo qualcosa che stava definendo delle regole base che tutti avrebbero seguito."Se ci pensiamo, è proprio così che un sacco di album sono fatti oggi "con persone che si trovano nella loro camera da letto o nel loro garage". Effettivamente detti l'inizio a una nuova tendenza senza saperlo ..o forse sì  "





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