lunedì 4 luglio 2011

Ieri sera il concerto di Ringo a Milano..

Stavolta finalmente lo posso dire...io c'ero! Il mio primo concerto di un Beatle! Non nascondo che quando ho acquistato i biglietti per il concerto tre mesi fa, l'ho fatto perchè era l'ultima opportunità per vedere Ringo, vista l'età, ero elettrizzata, ma ho pensato che non sarebbe stato uno spettacolo di concerto, divertente..certo, ma niente di eclatante, niente a che vedere con l'emozione che proverei durante un concerto di Paul! E invece..sbagliavo! Il concerto è stato strepitoso e Ringo in formissima! L'aggettivo che subito mi viene in mente è "scatenato"!
Sale sul palco con la sua band alle 21 in punto, tra un tripudio di applausi e urla degni di quella Beatlemania che lui conosceva bene e inizia subito con "It don't come easy", pezzo di inizio carriera solista composto con George Harrison. Tra gli altri pezzi  "Honey don't", "I wanna be your man", "Boys" e le classiche "Yellow submarine" e "With a little help from my friends", "Act naturally" che hanno fatto cantare i fan dell'Arena, ma anche i più recenti "Choose love" e "The other side of liverpool " tratta dal suo ultimo album "Y not".
Come da copione, anche gli altri componenti della band hanno  presentato i loro pezzi. Professionisti di primissimo piano come Wally Palmar, che ha cantato due brani dei Romantics, la sua ex band, "What i like about you" e "Talking in your Sleep", lo spettacolare Edgar Winter, straordinario polistrumentista, Gary Wright , con la sua bellissima "Dream Weaver"Rick Derringer , con la sua trascinante "Hang on sloopy", Greg Bissonette alla batteria ( ottima spalla per Ringo), il grande Richard Page, ex Mr. Mister, che ha presentato "Kyrie" e "Broken Wings", ottima voce e ottimo basso. 
Ringo ha chiuso con un omaggio a John Lennon cantando "Give peace a chance", prima di andarsene definitivamente dal palco. Ringo è stato "the greatest". E' stato cantante, batterista, ballerino, presentatore, ha dialogato con i fan nelle prime file, ad esempio dicendo più volte "i love you too" rispondendo ai tanti "i love you" e ai "Rin-go! Rin-go! Rin-go!" e ogni tanto lanciato un saluto anche a quelli più distanti seduti nelle tribune. 


E' stato un Ringo allegro e la sua inconfondibile e contagiosa risata ha trasmesso a sua volta allegria, come la sua musica. Non potevano mancare i suoi "peace and love" tradotti un paio di volte in italiano per l'occasione in "pace e amore" ...e alla fine è stato bello sentire dire da un Beatle "i love all of you" a tutti i suoi fan dell'Arena . 
Bè Ringo...i love you too..




3 commenti:

  1. Bellissima serata! Anch'io posso dire "io c'ero" e ne sono felice!

    RispondiElimina
  2. Purtroppo l'organizzazione è stata scandalosa:
    1. Nelle tribune non si vedeva niente, Ringo a malapena si distingueva. Non era un biglietto economico, 50 euro, mi aspettavo almeno un maxischermo
    2. Una trentina di persone che si trovava nello spazio bar è stata malamente allontanata perchè qualcuno era riuscito a sgattaiolare in platea. Da notare che la divisione era una siepe spennacchiata, che facilmente poteva essere attraversata. Mettere qualcuno della sicurezza a guardia prima, no?
    3. Non c'era uno stand per tshits e cd accessibile dalla tribuna. Ci avevano assicurato che qualcuno sarebbe passato durante il concerto (l'hai visto?) e che, terminato lo show, avremmo potuto accedere come gli altri allo stand. A fine concerto una piccola folla, ansiosa di comprare un souvenir o dare un'occhiata ai dischi, è stata bloccata dalla sicurezza che si è rimangiata tutto, rispondendo anche a maleparole a chi glie lo faceva (forse un po' animatamente notare)
    Purtroppo sono veramente amareggiato da questa organizzazione, che mi ha rovinato la serata.

    Vi

    RispondiElimina
  3. Cavoli, mi spiace ti sia successo questo! Doveva essere una serata di festa e di musica, invece a quanto pare per te non lo è stato. Anch'io ero sulle tribune, avevo con me un binocolo, quello mi ha aiutato a vedere meglio Ringo. Ero cosciente del fatto che essendo lì non l'avrei visto certo da vicino, ma credo che peggio di noi l'hanno visto chi non nelle primissime file dei posti numerati, perchè pur avendo pagato 96 euro hanno dovuto alzarsi e andare vicino al palco per vederlo!Cmq quello che ti è capitato non è giusto! Mi spiace ancora.
    Un caro saluto..
    Tizy

    RispondiElimina