martedì 13 settembre 2011

13 settembre 1965:I Beatles pubblicano "Yesterday"..."la canzone perfetta"...

E' la canzone delle canzoni, la canzone perfetta e come tutti sanno è un brano di Paul. 
Centinaia di milioni di persone l'hanno ascoltata ed è in assoluto la canzone più eseguita di tutti i tempi! Paul ricevette un premio per i sei milioni di volte che era stata trasmessa dalla radio americana, il che significava due milioni di volte più di ogni altro disco.
Paul compose il brano dopo un sogno e così viene raccontata la storia di Yesterday da Paul stesso e Barry Miles nel libro "Many years from now" :


"Mi svegliai con questa canzone in testa. Pensai: " E' formidabile, mi chiedo che cosa sia" C'era un paino verticale vicino a me, alla destra del letto rispetto alla finestra. Saltai giù, mi sedetti al piano, trovai un Sol, trovai una settima in Fa diesis e quelle ti portano poi al Si e al Mi minore e infine di nuovo al Sol. Tutto procede con logica. Mi piaceva moltissimo la melodia, ma siccome l'avevo sognata, non riuscivo a credere che l'avrei scritta. Pensai: " No, non ho mai scritto nulla del genere prima". Ma avevo il motivo, che era la cosa più magica. E ti viene da chiederti: "Da dove arriva?". Ma non devi chiedertelo troppo o sparisce."


Molto sensatamente Paul cercò di scoprire se per caso la canzone non esistesse già. C'erano stati molti casi di persone che si svegliavano dopo un sogno con una nuova melodia in testa che poi risultava essere qualcosa che avevano già sentito, forse anche una sola volta, di sfuggita, molti anni prima. 
"Perciò come prima cosa controllai la melodia e la gente continuava a dirmi: "No, è molto carina, e sono sicuro che sia tua". Ci volle un pò prima che mi concedessi il lusso di rivendicarla come mia, ma poi, come un cercatore d'oro, finalmente mi decisi; ci piazzai sopra un piccolo segno di riconoscimento e dissi: "ok. E' mia!". Non avevo parole. La intitolai "Scrambled Eggs". E le parole erano: "Scrambled eggs, oh my baby how i love your legs..". In genere scoppiavo in una risata a questo punto e non avevo bisogno di aggiungerci altri versi. 
Stavo sempre molto attento a non ripetere canzoni con altri, perchè è molto facile farlo quando si compone. Ringo raccontava una storia molto divertente sulla xanzone più brillante che avesse mai scritto. Aveva passato tre ore a scrivere una famosissima canzone di Bob Dylan. Noi tutti ci eravamo piegati in due dal ridere. Ma può succedere. Dici: " Questa è magnifica", e qualcuno dice: "Si, è la prima in classifica al momento". "Ah, ecco dove l'ho sentita."
La portai da Alma Cogan nel suo appartamento di Kensington e le chiesi: " Che è questa canzone?" perchè Alma è un'appassionata di canzoni; ci sono un sacco di persone come lui e io le ammiro molto. Alma cantava benissimo, conosceva quasi tutto di Jerome Kern e Cole Porter e quel genere di compositori, e mi disse: " Non so cosa sia, ma è bellissima". Solo dopo mi resi conto che lei aveva pensato che stavo cercando di darla a lei, perchè, se tu sei un compositore e ti comporti così, è implicito che le stai offrendo la canzone, per il solo fatto che è una cantante. Lei ne fece una cover, ma è un'altra cosa offrirla davvero a qualcuno in modo che sia sua e che tu non debba nemmeno registrarla."


Paul era chiaramente preoccupato per la melodia. Durante la lavorazione di Help c'era sempre un piano nelle vicinanze su cui Paul suonava in continuazione la melodia, perfezionandola lentamente, aggiungendo le otto battute di mezzo, dandole una forma. Alla fine Dick Lester aveva esclamato: "Se la sento ancora una volta, faccio portare via quel maledetto piano. In ogni caso come si intitola?". Scrambled Eggs gli aveva risposto Pauò. Quando uscì l'album della colonna sonora di Help, Dick Lester era su un set in Spagna. Paul gliene mandò una copia accompagnata da un biglietto che diceva: "Spero che Scrambles Eggs ti piaccia".
Il 27 maggio 1965 Paul volò a Lisbona per una vacanza dell'Algarve. A Lisbona Paul e Jane affittarono un auto con conducente e iniziarono il viaggio di più di trecento chilometri verso la costa meridionale.
"Fu un viaggio lungo, caldo e polveroso. Jane si era messa a dormire, ma io non riuscivo e, quando devo rimanere in auto così a lungo, o riesco a dormire o il mio cervello si mette a lavorare incessantemente. Mi ricordo di aver rimuginato su Yesterday, alla ricerca di quegli attacchi di una parola sola per le strofe. Cominciai a sviluppare l'idea. Penso di aver finito il testo due settimane più tardi, che era un bel pò di tempo per me. In genere, io e John ci sedavamo e finivamo le parole nelle due settimane successive.
La eseguii per George e Ringo e loro dissero: " Bellissima, molto carina". Ringo aggiunse: "Non so come potrei suonarla alla batteria". George disse: "Bè, non sono sicuro di poterci aggiungerce granchè". E John disse: "Non mi viene in mente nulla. Credo che dovresti farla tutto da solo. E' una cosa molto solistica".
E così feci, solo io e la mia chitarra. Poi George Martin ebbe l'idea di metterci un quartetto d'archi e io dissi: "No, non mi pare il caso". E lui: "Guarda, la sento bene così. Credo proprio che funzioni". Perciò risposi: "Oh, un quartetto d'archi, è molto classico, non è che mi interessi davvero...". Ma lui disse astutamente: "Proviamo", e pensai che fosse giusto." Se non ci piace", aggiunse, "possiamo toglierlo. Torniamo alle origini, è molto nella solo con la chitarra e la tua voce"...e facemmo tutta la canzone, da cima a fond, per un quartetto d'archi. E ci fu solo un punto in cui dissi: "Ora il violoncello non potrebbe suonare una cosa leggermente bluesy, fuori dal genere, senza preoccuparsi del resto dell'intonazione?". George rispose: "Bach certamente non l'avrebbe fatto, Paul ahahah!". E io :"Magnifico!". Era così che ci comportavamo di solito, cercando di imporre le nostre piccole idee. Cioè, era ovvio che la canzone fosse mia, e anche gli accordi, e tutto quanto, ma siccome l'orchestrazione era diventata opera di Bach, aveva di nuovo bisogno di qualcosa di mio per pareggiare il conto. Perciò ci misi un accordo di settima, il che era inaudito. Era quella che chiamavamo una blue note, e quella in particolare divenne piuttosto conosciuta. E' una delle cose insolite dell'arrangiamento.


Nonostante l'enorme popolarità, i Beatles i rifiutarono di permettere la pubblicazione di Yesterday come singolo in Gran Bretagna. Siccome erano una band rock'n' roll, pensavano che la pubblicazione di una ballata, non avrebbe contribuito alla loro immagine e, cosa più importante, non volevano che ci si concentrasse su un solo membro del gruppo con l'esclusione degli altri. Perdipiù. ogni decisione dei Beatles doveva avere l'approvazione di tutti. 
"Avrebbe significato montarsi un pò troppo la testa. Noi ci studiavamo in continuazione a vicenda per scorgerne qualche segno. Mi ricordo di essere andato una volta a una seduta fotografica indossando un abito grigio, mentre gli altri li avevano scuri, e allora si misero a prendermi in giro. Io non sapevo come si sarebbero vestiti, ma tutto ciò era dovuto al fatto che con l'abito grigio mi mettevo fuori dal gruppo. Era tutto così democratico. Perciò Yesterday avrebbe voluto dire che i riflettori si sarebbero rivolti su di me, quindi non se ne fece nulla. Non fu pubblicata come singolo. Forse in America. Glielo permettevano perchè non vivevamo là, ci andavamo in visita, ma non era la stessa cosa. Ma qui, in Inghilterra, non c'era verso."


In effetti la canzone venne pubblicata come singolo negli Stati Uniti e balzò subito al primo posto nelle classifiche. Quando il 14 agosto, i Beatles si esibirono all' Ed Sullivan Show davanti a un pubblico televisivo di 73 milioni di persone, Paul la cantò accompagnato da un quartetto d'archi dell'Ed Sullivan Orchestra di New York.


"Per una cosa semplicemente apparsa in sogno, persino io devo riconoscere che è stato uno straordinario colpo di fortuna".
Paul McCartney.




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