giovedì 31 maggio 2012

Paul McCartney dice no alle corride in Colombia.


Il sindaco di Bogotà ha avuto il supporto da 15 organizzazioni che sostengono gli animali nella capitale e il sostegno di Paul McCartney alla sua iniziativa per l'abolizione della 'corrida'.


Il sostegno è arrivato attraverso una lettera e una fotografia di McCartney con la sua band e il musicista Chucho Merchan, scattata in occasione del concerto a Bogotà del 19 aprile.

La lettera, firmata dal direttore della campagna PETA dice: "Petro:. Paul McCartney e Chucho  Merchan appoggiano la vostra causa animalista" E 'stata firmata anche da organizzazioni internazionali in difesa degli animali, oltre che da Stati Uniti, Spagna, Portogallo, Olanda, Francia, Germania, Inghilterra, Messico, Ecuador, Perù e Venezuela.

Merchan ha detto che la foto che lo ritrae insieme a Sir Paul è stata scattata grazie all'amicizia che lo lega all'artista.

"Paul è una delle icone del rock che ha guidato la causa dei diritti degli animali. Questa fotografia è un supporto storico e sia d'esempio mondiale per l'abolizione della barbarie della corrida ", ha detto Merchan.
 


Intervista a Luca Perasi, autore del libro "Paul McCartney: Recording Sessions (1969-2011)"



  • Paul McCartney fan clubPerchè un libro dedicato a Paul McCartney?

  • Luca Perasi: Paul è la mia passione da quando ho tredici anni. E' successo tutto per caso, come vuole la tradizione...All'epoca (era il 1983) mi piaceva Michael Jackson e chiesi a mia mamma di comprarmi il disco che conteneva "Say Say Say". Tornò a casa con l'album di Paul "Pipes Of Peace". Ero deluso...in capo a qualche settimana non riuscivo più a togliermi quella musica dalla testa. Penso che la carriera di Paul continui ad essere un po' sottovalutata e il mio libro vuol essere un tributo a qualcosa di molto importante.
  • Paul McCartney fan club: Quanto tempo ci hai messo per scriverlo? 
  • Luca Perasi: La prima parola l'ho scritta nel gennaio 1999, fai tu. L'ultimo anno è stato dedicato quasi esclusivamente alle interviste coi musicisti, produttori, arrangiatori, ecc.
  • Paul McCartney fan club: Racconti tutta la carriera di Paul, dall'inizio in ordine cronologico? 
  • Luca Perasi: E' un resoconto in ordine cronologico di registrazione dal 1969 sino alle sessions di "Kisses on the bottom". Canzone per canzone (solo quelle scritte da lui, da solo o con altri), con dettagli di studi e musicisti.
  • Paul McCartney fan club: Un lavoro complicato immagino.
  • Luca Perasi: Si. Ho riscritto diverse parti molte volte, ho dovuto spostare le canzoni man mano che venivano fuori nuovi dettagli, ho dovuto ascoltare ripetutamente i dischi per individuare gli strumenti, intervistare molti musicisti per avere qualche piccolo dettaglio in più...
  • Paul McCartney fan club: Ci sono delle curiosità, degli inediti? Ne vuoi accennare qualcuno?
  • Luca Perasi: Ci sono tantissime curiosità e informazioni inedite. Su tutte: la partecipazione del famoso percussionista Ray Cooper alla registrazione di "Live And Let Die". Questa informazione è emersa in una intervista con Denny Seiwell, il primo batterista degli Wings.
  • Paul McCartney fan club: Ti sei ispirato a Lewishon?
  • Luca Perasi: Esatto. Anche nel titolo. Il suo libro mi sembra un esempio di stile asciutto e di approccio storico agli avvenimenti. E nel mio piccolo ho cercato di fare un'opera simile.
  • Paul McCartney fan club: Hai tentato di entrare negli archivi Emi o Mpl oppure di contattare produttori come George Martin, Philip Ramone o tecnici del suono i quali hanno avuto un'esperienza diretta con Paul e con il mondo delle tecniche di registrazione?
  • Luca Perasi: Ho contattato sia Martin che Ramone, senza successo. Ma nel libro ci sono interviste con produttori e ingegneri del suono come Alan O'Duffy (Venus and Mars), Mike Stavrou (Tug Of War), che hanno svelato il metodo di lavoro di Paul in studio. E' qui infatti, nonostante Macca sia molto bravo anche dal vivo, che Paul dà il massimo, esprime tutta la sua fantasia di compositore pop. E il pop si costruisce con un sapiente lavoro in studio di incisione.
  • Paul McCartney fan club: Parli anche dei testi? 
  • Luca Perasi: Si, vi sono degli accenni, nei casi più significativi.
  • Paul McCartney fan club: Hai mai incotrato Paul? 
  • Luca Perasi: Una volta davvero. Nel 2001, ad una sessione di autografi a Milano, nella quale ebbi un minuto per parlare con lui.
  • Paul McCartney fan clubCosa pensi degli altri Beatles? 
  • Luca Perasi: Mi piacciono tutti, ma in particolare George! Ho comunque ben presenti le loro carriere soliste ed ho tutti i loro dischi . Ho visto Ringo dal vivo nel 1992.
  • Paul McCartney fan club: Come sta andando il libro? 
  • Luca Perasi:Molto bene. E' una produzione indipendente e come tale non può sfruttare il canale libreria in modo così capillare. Ma una libreria storica come la Hoepli a Milano mi ha comunicato che è il libro musicale più venduto dell'anno da loro. Ho molte presentazioni in programma: Torino, Trieste, Roma, Napoli e Firenze.
  • Paul McCartney fan club: Hai in previsione un altro libro su Paul? 
  • Luca Perasi: Ci sto pensando!
  • Paul McCartney fan clubDove si può acquistare il libro? 
  • Luca Perasi: In libreria: nelle più importanti librerie indipendenti a Milano. In qualche libreria selezionata a Pavia, Lodi, Pesaro, Torino, Trieste (tra poco anche in altre piazze). On line: acquistandolo sui siti www.hoepli.it oppure www.lafeltrinelli.it. E'  poi possibile ordinarlo in tutte le librerie Feltrinelli: in qualche giorno il libro verrà stampato e sarà ritirabile presso la libreria.

Grazie mille a Luca Perasi...e buon lavoro!! 

Bellinzona Beatles Days: si parla della morte di Paul.

 

E ci risiamo..Sempre lo stesso amletico argomento: Paul McCartney è morto davvero oppure è tutto solo frutto di una delle più famose leggende metropolitane? Di questo si parlerà oggi a Bellinzona, presso l'Auditorium di Banca Stato, all'apertura del Bellinzona Beatles Days.

Discuteranno dello spinoso argomento Glauco Cartocci, scrittore romano e autore di "Paul Is Dead?Il caso del doppio Beatle" e Fabio Caironi, giornalista di Ticinonline, esperto di leggende metropolitane e autore di "Storie Stonate 50 leggende metropolitane sul mondo della musica".

L' edizione del Bellinzona Beatles Day di quest'anno, giunta alla XII edizione, si svolgerà dal 31 maggio al 2 giugno e vedrà anche l’esibizione di Edoardo Bennato, simbolo dei cantautori rock italiani, che si esibirà in Piazza del Sole sabato 2 giugno. 
Il Beatles Days vedrà anche la presenza di un importante “big” inglese, il cui nome sarà reso nei prossimi giorni. 
Il Bellinzona Beatles Days 2012 si chiuderà con la serata dedicata all'esibizione delle cover band dei Fab 4. 

mercoledì 30 maggio 2012

All'asta a Beverly Hills un vestito di Lennon.




Il vestito usato da John Lennon nel primo film dei Beatles ' A Hard Day's Night" sarà messo all'asta nel mese di giugno a Beverly Hills, insieme a foto dei mitici quattro e a molto altro .

La vendita si terrà presso la Casa d'Aste Julien's Auctions a Beverly Hills. L'abito di Lennon è stimato tra i 4.000 e i 6.000 dollari.

Tra gli oggetti dei Beatles in vendita il disco di platino per l'album "Yellow Submarine", (stimato tra i1.000 e i 2.000 dollari), la scheda di registrazione della Rolls Royce sempre di John del 3 giugno 1965 ( tra i 20.000 e i 30.000 dollari) e un poster promozionale svedese del 1963 autografato (tra i 6.000 e gli 8.000 dollari).

L'asta comprenderà anche una cartolina d'auguri del Capodanno 1977-1978 di John, Yoko Ono e Sean Lennon, con caricature disegnate da tutti e tre ( dai 3.000 ai 5.000 dollari).

Ci saranno anche oggetti di George Harrison, Ringo Starr e Paul McCartney e gli Wings oltre che a foto molto rare.

L'asta sarà presentata in anteprima dal 18 al 22 giugno, mentre l'asta vera e propria si svolgerà  dal 23 al 24 giugno.
Semmai qualcuno fosse interessato il sito è www.juliensauctions.com . L'intero catalogo musicale della Casa d'Aste è disponibile qui .
Da  http://www.examiner.com/article/slideshow-john-lennon-suit-from-beatles-movie-other-rarities-to-be-auctioned

martedì 29 maggio 2012

Questa foto è stata scattata alle prove del concerto di Paul al Zócalo a Città del Messico all'inizio del mese. 

sabato 26 maggio 2012

BEATLES DAYS 2012




Inizia oggi a Montichiari(BS) il Beatles Days 2012.

Questa edizione, la 23a ,  in sinergia con Oriental Arts International Festival and Trophy si svolgerà a Montichiari (Brescia) oggi sabato 26 maggio dalle 16.30 e domenica 27 dalle 10.30 alle 24.00, presso la fantastica e nuovissima struttura del "CENTRO FIERA DEL GARDA DI MONTICHIARI (BRESCIA).

Con il Beatles Day 2012 si vuole ricordare la memorabile audizione di John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Pete Best, prima tappa fondamentale per la carriera artistica dei Beatles, che avvenne 50 anni fa, il 6 giugno 1962 negli studi di Abbey Road a Londra alla presenza di George Martin della EMI Parlophone che sarà poi il loro celebre produttore. Siamo orgogliosi di ricordare che la nostra associazione è dedicata a Sir George Martin fin dal 5 ottobre 1992 la data di fondazione che noi vent’anni fa avevamo scelto proprio perché in quel giorno avevamo celebrato i primi 30 anni di Love Me Do, il loro primo disco che proprio quest’anno ne compie invece 50!!!

Al Beatles Day parteciperanno le migliori Beatles Bands italiane, artisti ed importanti ospiti a sorpresa, coinvolti nella storia dei Beatles.
Ci saranno fans collezionisti di strumenti "vintage" (chitarre d'epoca, ecc.), dischi in vinile da collezione, CD e Memorabilia “beatlesiane” (foto, autografi, manifesti, gadgets, ecc.)



ELENCO DEI GRUPPI

Sabato 26:
Fire Child 660
Live at BBC
Marshmallows
Marvellous Band
Piccoli Apprendisti in FM
The Gridles
Wipols
Two of Us (Alessandro & Rolando )

Domenica 27:
Back to the Beatles
Band For Sale
Banda Giovani
Beatle Dang
Black Tunes
Dario
Douglas Band
Elodea -
Epicentro d’Ascolto
Feedback
Filippo
Gabriele Daho
Gual & Plastic Sons band
I Pulover
Jazz Barry Band
Johnny
Luke Frassani Band
Mattia Foina
Popeline
Rope Skippers
Status
Stefano Giustinelli e Silvana Dallera
The 4FB
The Beagles
The Beat Brothers
The Beatland
The Beatops
The Covers
The Feedback
The Gridles
The Strawberry Fields
The Triflers
The Underbeat
The Underbeat
Ticket To Beat
Tony Guida
Tutti Frutti + 1
White Noise

Special Guests:
Alan Farrington - Marco Zappa & Renata StavrakakisAlberto Fortis Gilda Reghenzi Fabio Koryu Calabrò Silver (da XFactor) Poddighe Jury Kevin Magliolo - Franco Zanetti - The Beetle Pies - Piergiorgio Cinelli - Elodea - Michela & Maurizio - Beppe Donadio - Gio Damiani - Giorgio Cordini - Hoochie Coochie Duo (Benzo) - Paola Monti Martinengo - Coast To Coast - Diego Iannacone - Adolfo Galli -
Parteciperanno:
- La "Compagnia Artisti" di Sansepolcro (Arezzo) presenta la mostra collettiva “ALL YOU NEED IS PAINT”,
curata da Silvia Chialli, Scenografa e Interior Designer.
- Mostra del pittore Pino Campanelli - opere ispirate alla musica
- Mostre iconografiche Beatlesiane: La Bag One di John Lennon, La Storia a fumetti dei Fab Four,
- Mostra fotografica “I Beatles e L’Automobile” proveniente dal nostro Beatles Museum allestito presso il celebre Museo della Mille Miglia a Brescia (S.Eufemia).
- Mostra dei collezionisti di strumenti "vintage" (chitarre d'epoca, ecc.), Liuteria by Angelo Brodini.
- Dischi in vinile da collezione, CD e Memorabilia “beatlesiane” (foto, autografi, manifesti, gadgets, ecc.).
- Presentazioni: il libro Beatles a Fumetti (Skira), il nuovo DVD Yellow Submarine (EMI), il libro pubblicato da Rizzoli che ha dato il via al film di Martin Scorsese su George Harrison - Living in the Material World (Nexodigital)
- Paul McCartney: recording sessions (1969-2011).Un viaggio alla scoperta delle registrazioni di Paul McCartney di Luca Perasi con Franco Zanetti.
- Massimo Masini presenta il libro: "Avanzi di Balera"
- Selezione filmati rari “beatlesiani” a cura di Riccardo Russino
- Il Beatles Day 2012, secondo il motto dell’associazione: “Beatle People for People” servirà per promuovere le attività umanitarie di Unicef - Tibet House Foundation - ABE - Essere Bambino
- A.I.L. Fondazione Francesca Rava NPH Onlus per Haiti, enti tradizionalmente presenti alle manifestazioni organizzate dai „Beatlesiani“.
- La kermesse prevede il prestigioso Premio VI D'ORO VIGASIO
- Promozione Bellinzona Beatles Days 2012

Presenta la Professoressa Emi Baronchelli

In sinergia con il raduno internazionale:
“Oriental Arts International Festival and Trophy”
http://www.kungfuchampionship.eu/index.php
Promozione Bellinzona Beatles Days 2012

Parteciperanno:
Il Maestro Pino Campanelli
www.facebook.com/profile.php?id=100002091094321

Silvia Chialli
[Compagnia Artisti Sansepolcro (Arezzo) Tuscany] http://www.facebook.com/events/220975658008063/...

venerdì 25 maggio 2012

"Salso Meets The Beatles Festival" 2012.

Torna per il terzo anno consecutivo a Salsomaggiore Terme (Parma) il primo Festival in Italia della cultura beatlesiana. 
Ospiti le migliori tribute band italiane in concerto:
THE BEATBOX, THE SHOUT, FABS.

Per un intero week end, concerti, seminari, mostre, le migliori tribute band italiane, mercatino oggettistica Beatles, Aperitivo beatlesiano, Magic London bus, concorso nazionale (contest) aperto ai gruppi ed artisti musicali emergenti, ... e tanto altro ancora !

Tanti ospiti, giornalisti, scrittori ed esperti musicali sui Beatles (es. Rolando Giambelli - Presidente Beatlesiani d'Italia Associati, Galeazzo Frudua - liutaio, musicista, ed esperto Beatles, ...).

Salsomaggiore Terme per un week end si trasforma in una piccola Liverpool, la capitale della musica dei mitici Beatles.


Programma Festival:

SABATO 14 LUGLIO 2012
17.15 | TEATRO NUOVO SALSOMAGGIORE
Inaugurazione Festival e Mostra Dal Rock and Roll ai Beatles: viaggio alle
origini della musica dei Fabs Four con fotografie, dischi, libri, memorabilia
abiti e strumenti musicali Beatles d’epoca
17.45 | GAZEBO VIALE ROMAGNOSI
Seminario L’importanza della figura di George Harrison nei Beatles: l’uomo e
il musicista a cura di Rolando Giambelli Presidente dei Beatlesiani d’Italia
Associati
18.15 | GAZEBO VIALE ROMAGNOSI
Seminario Le chitarre e l’uso delle armonie vocali nei brani dei Fab a cura di
Galeazzo Frudua (musicista, liutaio ed esperto Beatles) e di Davide Canazza
(musicista, esperto Beatles, coautore del Libro The White Book I Beatles e la
chitarra)
18.45 | GAZEBO VIALE ROMAGNOSI
Seminario Le chitarre utilizzate dai Fab: Gretsch e Rickenbacker a cura di
Arturo Occhiuto (musicista ed esperto di strumenti Beatles) e di Claudio Gioia
(musicista, collezionista di strumenti musicali d’epoca)
19.15 | GAZEBO VIALE ROMAGNOSI
Aperitivo Beatlesiano con il Magic London Bus (e la birra Guinness)
19.30 | GAZEBO VIALE ROMAGNOSI
Concerto dei THE SHOUT Beatles tribute
(i Beatles nel periodo 1967-1970)
21.45 | PIAZZA BERZIERI
Concerto dei favolosi BEATBOX la migliore tribute band italiana

DOMENICA 15 LUGLIO 2012
Teatro Nuovo Salsomaggiore per tutto il giorno sarà visitabile la mostra “Dal
Rock and Roll ai Beatles: viaggio alle origini della musica dei Fabs Four” con
fotografie, dischi, libri, memorabilia, abiti e strumenti musicali dei Beatles
DALLE 10.30 | PARCO CORAZZA
Bancarelle di dischi/cd/dvd, libri, memorabilia Beatles e strumenti musicali
11.00 | PARCO CORAZZA
Contest musicale con le esibizioni dei gruppi ed artisti iscritti
12.00 | PARCO CORAZZA
Magic London Bus (birra Guinness) e Fish & Chips party
15.00 | PARCO CORAZZA
Contest musicale con le esibizioni dei gruppi ed artisti iscritti
18.15 | PARCO CORAZZA
50° anniversario di Love me do, con la band Beatles Girls
18.30| PARCO CORAZZA
Concerto finale del Festival con la tribute band THE FABS
19.30 | PARCO CORAZZA
Premiazione finale dei gruppi e musicisti partecipanti al contest
Durante la giornata ci saranno inoltre tanti altri ospiti e momenti relativi a
presentazioni di libri e pubblicazioni curate da fans ed appassionati dei
Beatles provenienti da tutta Italia.
INGRESSO LIBERO A TUTTI GLI SPETTACOLI

Evento ideato e realizzato da
MUS.AR.TE. - Ass.ne musicale culturale di salsomaggiore Terme
http://www.musartesalso.it/
Tel. 0524 577740 - info@musartesalso.it

evento in collaborazione con
BEATLESIANI D'ITALIA ASSOCIATI

Direzione artistica Festival: Guido Barbieri

Info, news, regolamento concorso su
http://www.meetthebeatlesfestival.it/


"RAM" album del giorno su BBC 6 Music.

Review of Ram

"RAM" è l'album del giorno su BBC 6 Music.
Paolo e di Linda 'RAM' è l'Album del giorno su BBC 6Music oggi. 
Potete sintonizzarvi sul sito on line della radio:
http://www.bbc.co.uk/6music

giovedì 24 maggio 2012

La storia d'amore di Paul e Linda McCartney nel libro "Rock in Love".

La copertina di Rock in Love



Paul e Linda
Sono 50 le storie d'amore a ritmo di rock raccontate nel libro "Rock in Love" di Laura Gramuglia ( P. 189, 16 EURO. Ed.Arcana).  Da Bob Dylan e Joan Baez fino a Paul McCartney e Linda Eastman. Si parte cosi' con la storia, molto amara, del re del Rock e della sua Priscilla. Lei resta incinta appena il matrimonio viene consumato e nove mesi diventa mamma di Lisa Marie. Elvis, racconta la Gramuglia, ''si dichiara impossibilitato ad adempiere i propri doveri coniugali con una donna che ha avuto un figlio''. E' l'inizio della fine della loro storia d'amore, con un divorzio avvenuto quando lei e' ancora giovane e lui invece ''e' esausto, svuotato: ha appena perso la donna della sua vita''.

In questo appassionante volumetto pubblicato da Arcana non manca ovviamente la storia tra Bob Dylan e Joan Baez. Quando si incontrano, il 10 aprile del 1961 in un locale del Greenwich Village, lei e' gia' un'artista affermata. Sono due ventenni affascinanti, entrambi esili e timidi, con una passione sconfinata per la musica. Si mettono insieme due anni dopo.

Cominciano cosi' una storia che in termini di popolarita' giovera' piu' al menestrello del Minnesota. Ma, mentre Joan dedica sempre piu' tempo a questioni sociali e politiche, Bob matura la decisione di non prendere piu' parte a manifestazioni e comizi. Lentamente, le differenze inconciliabili fra i due si fanno sempre piu' nette. ''Ora che Bob ha il suo pubblico di quello caritatevole e contegnoso della Baez non sa piu' che farsene'', scrive l'autrice. Nell'estate del 1965 la relazione naufraga. Dylan si libera della compagna umiliandola pubblicamente nell'ultimo tour inglese. E non perde tempo: la sua nuova donna, Sara Lownds, e' gia' in attesa di un figlio.

Una delle prime storie d'amore del rock&roll e' quella tra Mick Jagger e Marianne Faithfull, mentre la coppia rock per eccellenza e' quella formata da Paul McCartney e Linda Eastman, che ''battono tutti gli altri per qualita', durata e purezza''.

E Yoko Ono e John Lennon? Non c'e' dubbio: e' la storia d'amore rock piu' importante del secolo. La piu' romantica e' invece quella nata tra Joni Mitchell e Graham Nash. Joni e' una donna difficile: per lei la musica viene prima di tutto, piu' della famiglia, del marito e della figlia. Siamo nel 1968 e dopo aver vissuto con David Crosby, Joni apre la sua porta a Nash. Nel giorno in cui decidono di lasciarsi, Nash scrive Simple man, per dare la sua versione dei fatti. I brani del mitico album della Mitchell, Blue, sono in bilico tra il vecchio amore, e il nuovo: James Taylor. In compenso Graham scappa con una ragazza amata da Stephen Stills.

Poi, dopo una temporanea separazione, l'ultimo supergruppo degli anni Sessanta si riunisce. E riparte proprio dai brani di Joni. ''Crosby, Stills, Nash & Young e Joni e James Taylor. Non senza sofferenza, il rock'n'roll sembra avere la meglio su tutto'', conclude l'autrice.

"Her Majesty is a pretty nice girl..".



Sir Paul McCartney era tra le 850 celebrità che ieri sera sono state invitate ad un ricevimento alla Royal Academy di Londra per incontrare la Regina Elisabetta II in occasione del suo giubileo di diamante. 
L'ex Beatle, che era accompagnato dalla moglie Nancy, ha detto: "E 'sempre meraviglioso incontrare la Regina, è una grande. E' sempre un grandissimo parlare con lei. Sono un suo grande fan".
Tra gli altri artisti presenti alla serata il cantante Jamie Cullum e sua moglie Sophie Dahl, Shirley Bassey, Joan Collins e Bono degli U2, Roger Daltrey, Jimmy Page, Mick Hucknall, Judi Dench e Emma Thompson .


mercoledì 23 maggio 2012

Paul McCartney parla dell'album "RAM"

Sir Paul McCartney ha parlato dell'album "RAM", dei ricordi legati a quel periodo e dell'intero processo di rimasterizzazione dell'album su iHeartRadio.
Eccovi il video. 



Da http://www.youtube.com/watch?v=sAI5bP-UBr4

martedì 22 maggio 2012

Venduta per 16.000 sterline la foto di Abbey Road in senso contrario.

Beatles wrong way Abbey Road




E' stata venduta per 16.000 sterline la foto di Abbey Road in senso contrario.

Ci si aspettava di venderla a circa 9.000 sterline, invece la cifra è stata superata di ben 7.000 sterline, dopo un'offerta frenetica che ha avuto luogo presso la casa d'aste Bloomsbury nel centro di Londra questo pomeriggio. Inizialmente l'offerta è iniziata con 6.000 sterline, ma rapidamente si è intensificata e 
in meno di un minuto è arrivata alla "modica" cifra di 16.000 sterline.

Paul McCartney "rammed" le stazioni della metropolitana di Londra.




Per celebrare l'uscita dell'uscita dell'album "RAM", Paul McCartney ha deciso di rinominare alcune stazioni della metropolitana di Londra. Sorpresa per i tantissimi e ignari pendolari delle stazioni diventate improvvisamente "Eweston" , "Rammersmith", "Baaabican", "Tottenram Court Road" o "Sheepherd's Bush" e che arrivati di prima mattina sono stati accolti da un caprone sul quale campeggiava la copertina dell'album Ram. Enigmaticamente, Paul McCartney da Twitter, ma anche da Facebook, aveva nei giorni scorsi lanciato dei segnali, postando la"Ewe Tube map", sulla quale erano evidenziate le stazioni che sarebbero state rinominate.  "Signore e signori, questo è un album di molto tempo fa , quando il mondo era diverso." ha detto Sir Paul a proposito della riedizione dell'album. "Questo è un album che fa parte della mia storia. Si tratta di un album chiamato "RAM". Mi ricordo del mio periodo hippie e dell'atteggiamento libero con cui è stato creato. Spero che vi piacerà, perché a me piace tanto!"
Come per le precedenti riedizioni, Paul ha curato personalmente ogni aspetto del progetto e il risultato è, manco a dirsi, spettacolare.
http://www.stereoboard.com/content/view/172732/9

venerdì 18 maggio 2012

“Hellzarockin’”: cinque fumettisti italiani alle prese con i miti del rock.


Bob Dylan e Joan Baez, i Mötley Crüe, Ozzy Osbourne, Tony Iommi e i Black Sabbath, ma anche Paul McCartney, John Lennon, Mark Chapman e i Beatles: in Hellzarockin’ cinque autori del fumetto italiano ce ne raccontano le improbabili avventure e disavventure, pescando a piene mani nel calderone del fantastico e dell’assurdo.

Su testi di Gianluca Morozzi, i disegnatori Giulia Sagramola, Michele Petrucci, Jacopo Vecchio, Bianca Bagnarelli e Sergio Algozzinoreintepretano con il loro tratto vari misteri e ipotesi, anche le più strampalate, offrendoci cinque scorci romantici, disperati, divertenti e inquietanti. Vediamoli più in dettaglio.

L’apertura del volume spetta a Giulia Sagramola, che dando voce a Joan Baez, percorre la carriera di Bob Dylan ipotizzando che le svolte artistiche del cantautore siano effetto di una serie di morti e rinascite miracolose. La Sagramola, con il suo segno stilizzato ed efficace, ci propone una piacevole serie di quadretti dalla vita di Dylan, più finale riconciliatorio, che però hanno poco di fumettistico.

Un approccio simile è quello di Michele Petrucci, che è co-ideatore e coordinatore di Hellzarockin’, e che ci fa conoscere il “secondo” Paul McCartney. Grazie a lui apprendiamo l’esistenza di una serie di sostituti del Beatle e ci viene proposta un’interpretazione dei cambi stilistici della band di Liverpool e della carriera solista del musicista. Il tratto di Petrucci è realistico e sofferto ma anche in questo caso lo storytelling è abbastanza frammentario, composto da flashback inframmezzati da alcune sequenze davvero fumettistiche.


Vignetta da Hellzarockin’ - Credits: Michele Petrucci e Tunué

Vignetta da Hellzarockin’ - Credits: Jacopo Vecchio e Tunué


Il terzo racconto vede Jacopo Vecchio alle prese con un improbabile incontro tra un John Lennon redivivo (e proveniente dal futuro) e il suo assassino Mark Chapman. Il risultato è una curiosa e divertente storia che mischia fantascienza, psichedelia e assurdo. I disegni un po’ sghembi e acquerellati di Vecchio sono freschi e interessanti anche se lasciano un po’ a desiderare nel volto di Lennon.

Hellzarockin’ è un libro a fumetti di 100 pagine a colori a sviluppo orizzontale. È pubblicato da Tunué e proposto a un prezzo di copertina di 12,5 Euro.

Da http://blog.panorama.it/libri/2012/05/18/%E2%80%9Chellzarockin%E2%80%99%E2%80%9D-cinque-fumettisti-italiani-alle-prese-con-i-miti-del-rock-recensione/

giovedì 17 maggio 2012

"My name is Alf".

Nel ricordo di Alf Bicknell, una serata in sua compagnia.

di Ferruccio Bertozzi. 

Ho appena finito di leggere "Many years from now" il primo vero libro autobiografico di Paul McCartney. Sir Paul per la prima volta ha aperto i suoi archivi e il suo cuore e come dice lui:" Vi racconterò tutto così come me lo ricordo... una sequenza di eventi tutti avvenuti in un dato periodo. Questa è la memoria che ne conservo". Un pubblicazione che non può mancare nella libreria di chi come me ha nel cuore Paul McCartney. Tanti gli episodi che mi hanno colpito, mi soffermo su uno, perchè da qui nasce la storia. Paul era fidanzato con Jane ed abitava nella casa della famiglia Asher, in Wimpole Street, nel quartiere di Marylebone. Ovviamente i fans conoscevano dove risiedeva e stazionavano a decine davanti l'ingresso della casa. Il dott. Asher, padre di Jane, per evitare a Paul il contatto diretto con i fans aveva studiato una uscita di casa passando attraverso i tetti con relativa discesa nella via opposta dove lo aspettava l'autista Alf Bicknell. Mi è sembrata una idea fantasiosa ma molto utile allo scopo.
22 aprile 2000 a Rimini l'amministrazione organizza come evento per le festività pasquali una rassegna tutta dedicata ai Beatles e alla loro storia. Dibattiti, filmati, concerti e la presenza, come testimonianza diretta, di Pete Best e Alf Bicknell. Siamo al Paradiso, sabato sera, serata di gala per la presentazione della manifestazione, amici comuni mi presentano Alf Bicknell, autista dei Beatles dal 1964 al 1967. Persona gradevolissima dal carattere estroverso e cordiale, trascorro buona parte della serata a chiaccherare con lui e vista la sua disponibilità gli racconto l'episodio di Wimpole Street nella casa degli Asher, senza dirgli che l'avevo letto sul libro. Lui rimase molto colpito da questo mio ricordo e disse: "Questa è la verità. Ma tu come fai a saperlo?" Ovviamente gli dissi che l'avevo letto sul libro di Paul e qusto gli fece capire quanto profondo era il mio interesse per questi episodi legati alla storia dei Fab Four che subito mi raccontò un altro episodio legato a George Harrison. Un giorno mentre lo portava ad Abbey Road la macchina venne bloccata da un gruppo di fans, per evitare l'assalto fu costretto a prendere una via che non conosceva ma subito si rese conto che la via era chiusa e la frenata improvvisa fece battere a George il naso sul vetro fino a farlo sanguinare, episodio che George non gli perdonò mai. Ho trascorso tutta la serata con i racconti di Alf, credevo di sognare nell'avere una testimonianza della vita dei Beatles da chi l'aveva vissuta con loro. Ci salutiamo con l'arrivederci al giorno dopo. Domenica ore 12 incontro Alf al "Barge", un pub sul lungomare di Rimini, lo saluto dicendo:"Good morning mr. Bicknell" e lui mi risponde: "For a good friend of mine, my name is Half". Ero diventato amico dell'autista dei Beatles e questo episodio lo custodisco nel cuore come una dolce memoria. Purtroppo nel 2004 Alf viene a mancare e io dedico questo mio ricordo alla sua memoria. RIP Alf.

Grazie mille Ferruccio..veramente una preziosa testimonianza.









Cercasi nuovi Beatles: al via a Londra i provini per i protagonisti del musical "Let it Be"


Il Gielgud Theatre di Londra ha da poco iniziato le audizioni per trovare i 4 protagonisti del musical "Let it be" che celebrerà il 50esimo anniversario del primo singolo dei Fab four "Love me do". Centinaia di aspiranti Beatles hanno invaso Londra nella speranza di impersonare sul palcoscenico i propri idoli.

"Con questo show - spiega il direttore musicale John Maher - vogliamo ricreare il sound originale dei Beatles compresa quella musica che loro non hanno mai suonato dal vivo perché come saprete, a quei tempi spesso gran parte delle canzoni non venivano suonate live".

La giuria è composta da esperti musicali alla ricerca di veri e propri talenti più che dei sosia dei 4 di Liverpool.

"Non si possono ovviamente ricreare i Beatles - dice il produttore, Jamie Hendy - quella band è stata un'icona della musica britannica. Quello che stiamo provando a fare è avere una musica che sia il più vicino possibile alla loro".

Le audizioni si sono svolte anche nella città natale della band, a Liverpool, dove i Beatles furono fondati nel 1962.

Da www.corrierenazionale.it/spettacoli/2012/05/12/news/60904-Cercasi-nuovi-Beatles-a-Londra-iniziate-le-audizioni



                                   


mercoledì 16 maggio 2012

Foto dei Beatles in mostra a Dubai.


Una vita professionale fortunata quella del fotografo e documentarista britannico Paul Berriff , non ci sono dubbi. Nel corso della sua lunga carriera gliene sono capitate di tutti i colori, ma grazie alla sua fortuna è finita sempre bene: è saltato da una nave che stava affondando, è scampato ad un incidente in elicottero e l'11 settembre 2001 è sopravvissuto persino al crollo del World Trade Centre. Eppure credo che per lui il colpo di fortuna più grande sia avvenuto 18 mesi fa con il ritrovamento di 38 foto inedite dei Beatles, rimaste in una soffitta per  47 anni. Le foto catturarono anche l'attenzione del "Beatles Story Museum" di Liverpool che il 25 agosto 2010 inaugurò una mostra, The Beatles Hidden Gallery, presso il celebre Pier Head di Liverpool, diventata poi mostra itinerante in giro per il mondoOra l'intera collezione si sposterà fino a giovedi 31 maggio negli Emirati Arabi, presso l' Harvey Nichols Storenel fantasmagorico centro commerciale di Dubai Mall.  
Le foto della collezione, furono scattate all'inizio della carriera dei Fab Four da Berriff, oggi 65 anni, noto documentarista della Bbc.

Paul Berriff

Ecco cosa raccontò Berriff qualche mese dopo il ritrovamento delle foto.
Da http://blog.panorama.it/culturaesocieta/2010/05/25/quattro-ragazzi-qualunque-diventati-poi-i-beatles/


«Ero in tour con i Beatles nei giorni che hanno cambiato per sempre le loro vite. E la storia della musica»

Ha la voce incrinata dall’emozione Paul Berriff, 63 anni, oggi documentarista della Bbc, mentre riaffiorano i ricordi di quei giorni gloriosi a cavallo tra il 1963 e il 1964.

Quando aveva 16 anni e sognava di diventare il migliore fotoreporter dello Yorkshire.

«Di quelli che beccano i rapinatori mentre fuggono dalla banca con il bottino tra le mani»

E invece no, ecco com’è andata: «Il caporedattore di un quotidiano locale mi ordina di stare incollato a quattro tizi che suonano una musica assordante con le chitarre elettriche. “La chiamano pop music, ma non so che cosa sia” disse schifato»

È così che Berriff si ritrova alle 5 di pomeriggio del 2 novembre 1963 fra le mura gelide del City Hall Theatre di Sheffield.
«All’improvviso vedo quattro ragazzi con i capelli sugli occhi, le giacche e i pantaloni stazzonati, che entrano a passo svelto. Hanno le guance rosse e le mani viola. Nessuna guardia del corpo o manager al seguito. Solo due poliziotti locali che fisicamente ricordavano molto Stanlio e Ollio.

“Tranquillo, adesso ci cambiamo per le foto. Abbiamo dormito sul nostro furgone. Che non è comodo e non ha nemmeno il riscaldamento” si affretta a spiegare John Lennon»

Quelle foto realizzate a Sheffield e in vari teatri dello York-shire, riemersero, dopo 47 anni.
«Sapevo di avere alcune pellicole mai sviluppate. Le ho ritrovate qualche settimana fa in una soffitta dopo anni di ricerche. Ma torniamo a Sheffield: dopo mezz’ora di attesa, George Harrison mi fa cenno di raggiungerli nei camerini. Si sono cambiati giacca e pantaloni, però non le scarpe infangate.

“Questo è l’unico paio bello che abbiamo” confessa Paul McCartney, mentre rovista nelle tasche alla ricerca di una sigaretta. Alle sue spalle, Ringo e George hanno iniziato una battaglia a colpi di popcorn. In 10 secondi il camerino è un tripudio di fiocchi di mais che si infilano dappertutto, anche tra i capelli di John»

Dettagli straordinari: mentre nel mondo scoppiava la beatlesmania, John, Paul, Ringo e George si muovevano lungo la Gran Bretagna come una band di esordienti che non si prende sul serio.


«S’immagini la scena: un fotografo sedicenne e brufoloso che impone pose ai Fab four: ragazzi, adesso fate il trenino, Paul, smettila di ridere, John, tirati via i capelli dagli occhi, George, accenditi una sigaretta! Non avevano un vero press agent e nemmeno qualcuno che organizzasse sul serio i loro spostamenti»

Persino le prove prima degli spettacoli erano totalmente improvvisate e casuali.


«Il giorno dopo Sheffield, a Leeds, decidono di sperimentare una nuova canzone: I want to hold your hand. In sala ci siamo solo io e la mia fidanzata. Loro suonano e scherzano, scolandosi decine di bottigliette di Coca-Cola.

L’approccio alle voci e ai cori è maniacale. L’obiettivo è la perfezione delle armonie. Ma, sul più bello, irrompono in teatro 10 infermiere in camice bianco: “Ci hanno chiamato per i Beatles”. E John: “Scusate ragazze, ma proprio non amo farmi misurare la temperatura”»

In realtà erano lì per i fan, o per meglio dire le fan.


«A Leeds, in sala, non c’erano uomini. Solo donne, silenziosissime fino a 10 secondi prima dell’inizio dello show. Poi scoppiava il delirio. Stando seduti a metà sala, era impossibile percepire anche una sola nota.

L’audio era fatto di urla isteriche, pianti e tonfi di fanciulle che crollavano svenute tutt’intorno.

Alla fine dello spettacolo George mi chiede: “Com’è venuta I want to hold your hand?”. E io: ottimo il labiale. Complimenti»

martedì 15 maggio 2012

All'asta la foto di Abbey Road ..in senso inverso.

La foto all'asta.

The other sides of Abbey Road
La famosissima cover dell'altrettanto famosissimo album.
Paul McCartney's notes on the cover shoot.
Lo schizzo di Paul McCartney del progetto Abbey Road.
Una rara fotografia che mostra i Beatles mentre camminano sulle striscie pedonali di Abbey Road in senso inverso rispetto all'originale andra' in vendita il 22 maggio presso la Casa d'Aste  Bloomsbury. La versione che fece da cover all'album Abbey Road del 1969 vede i Fab Four camminare da sinistra verso destra.
 
Nella versione in vendita John Lennon, splendido nel suo abito bianco, capeggia il gruppo da destra verso sinistra.

Ma la differenza che più stuzzicherà la curiosità di molti fan è ..Sir Paul. Nella notissima foto dell'album ha i piedi nudi, ma in questo scatto indossa delle infradito, le famose infradito che Sir Paul ha sempre raccontato di aver levato "perchè faceva caldo", mentre la sigaretta, che tiene in mano nella versione dell'album,  è nascosta o non esiste proprio.

La foto fu scattata agli esterni degli studi di Abbey Road in Saint John's Wood, a nord-ovest di Londra, dal fotografo Iain Macmillan, mentre un poliziotto fermava il traffico. La foto è una delle 25 copie che Macmilian fece di ogni fotogramma e viene venduta da un collezionista privato.

Sarah Wheeler, di Bloomsbury Auctions, di Londra, ha detto: "Macmillan ebbe 10 minuti per fare le foto e scattò sei fotografie dei Beatles mentre camminavano avanti e indietro attraverso le strisce pedonali e per scattarle si mise in piedi su una scala.. 
La Wheeler dice che l'idea per le foto fu di Paul McCartney, che fece addirittura uno schizzo di come voleva che fosse. "La foto è stata definita un'icona degli anni '60. Penso che il motivo per cui è diventata così popolare sia la sua semplicità. E' molto semplice, uno scatto stilizzato ed è uno scatto in cui la gente può identificarsi. E' un posto in cui le persone possono ancora camminare".

Ha anche detto che la foto, nonostante la sua notorietà, non era stata ancora messa all'asta. "Forse in qualche piccola asta, ma mai in una casa d'aste internazionale".
La foto andrà all'asta il 22 maggio e la vendita partirà da un prezzo base di 10.000 sterline.

venerdì 11 maggio 2012

"My Valentine" : Johnny Depp scherza degli errori del video.

Johnny Depp ha preso con un sorriso le famose critiche mosse da alcuni fan non udenti a lui e a Natalie Portman per degli errori nel video di "My Valentine" di Paul McCartney.

ohnny Depp ha preso con filosofia e con un sorriso le numerose critiche mossegli contro, a lui ed a Natalie Portman, a causa di alcuni errori nei gesti per non udenti effettuati nel video di My Valentine di Paul McCartney.
I fans non udenti avevano prontamente fatto notare che l'attrice al posto di "apparire" avrebbe segnalato la parola "tampone" e Depp la parola "nemico" anziché "valentine".
Depp ha inoltre cercato di spiegare quanto fosse complicato imparare quel linguaggio in così breve tempo e, ridendo, ha incolpato il suo tutor.

"Ho dovuto imparare il linguaggio dei segni ed a quanto pare, al posto di "amore" avrei potuto dire "omicidio", ma stavo solo copiando quello che il ragazzo mi ha mostrato".

Da http://beatles.forumfree.it/?t=61499843

Paul McCartney potrebbe terminare un brano incompiuto di George Harrison.


Un brano incompiuto di George Harrison potrebbe essere completato dal suo ex compagno di band Paul McCartney.

La vedova di George, Olivia Harrison, ha detto che esistono molte opere dell'ex Beatles che 
sono rimaste incompiute, dopo la sua morte nel 2001.

Dopo aver supervisionato la creazione di "Early Takes", un album di demo e materiale inedito, lanciato in concomitanza con la pubblicazione del DVD del documentario di Martin Scorsese "Living in the material world", Olivia ha detto sul sito 
Spinner "C'è ancora un po 'di materiale. Ci potrebbe essere un minuto di qualcosa che stava scrivendo e che non è mai stata terminata. Ho avuto l'idea di dare queste canzoni incompiute a diverse persone, una a Paul, forse, o darla a qualcun altro e dire: 'Qui c'è l'ossatura di un brano, ti piacerebbe finirlo?' Penso che sarebbe una bella idea. "

Olivia pensa che George non si sentisse soffocato nei Beatles, nonostante le hit fossero quasi tutte di Lennon-McCartney.

"Nessuno può soffocarti come scrittore", dice Olivia. "Si può solo continuare a scrivere. Altrimenti non sarebbe possibile avere una propria canzone in un album. Dicono che lui si sentisse soffocato o qualcosa del genere, ma questo lo fece
 crescere in seguito come autore".

Sir Paul McCartney fa vibrare il cuore di 200.000 persone a Città del Messico!













Sir Paul McCartney ha fatto la storia ieri sera a Città del Messico, nella Piazza principale della Capitale, "El Zocalo", con tre ore di musica davanti a più di 200 mila persone. Una notte storica per la capitale che ha avuto la fortuna di assistere ad un concerto gratuito della leggenda vivente della musica in persona. 
Sir Paul è salito sul palco con la sua band davanti ad una marea di gente che ha invaso tutte le arterie vitali del centro storico. "Hola Città del Messico, siamo felici di essere qui per la festa della mamma", ha detto l'ex Beatle, prima di aprire con "Hello Goodbye" e "Junior's Farm ". Sir Paul, che indossava stavolta un'elegante giacca rossa, ha continuato a scrivere la storia con "All my loving", "Jet" e "Drive My Car", una canzone che ha scatenato il motore del pubblico che non si è spento fino a mezzanotte. Il Il resto come da scaletta e dopo una lunga serata di musica a mezzanotte Sir Paul ha lasciato il palco e le 200 mila persone di Città del Messico, dove la sua stella, la sua presenza e la sua eredità brilleranno per sempre, fino alla fine dei tempi e il 10 maggio verrà ricordato come il giorno in cui un Beatle ha cantato per il Messico e le sue mamme: Grazie, Sir Paul.

Setlist:

Hello, Goodbye
Junior's Farm
All My Loving
Jet
Drive My Car
Sing the Changes
The Night Before
Let Me Roll It
Paperback Writer
The Long and Winding Road
Nineteen Hundred and Eighty-Five
My Valentine
Maybe I'm Amazed
I've Just Seen a Face
Hope of Deliverance
And I Love Her
Blackbird
Here Today
Dance Tonight
Every Night
Mrs. Vandebilt
Eleanor Rigby
Something
Band on the Run
Ob-La-Di, Ob-La-Da
 (con i Mariachi)
Birthday
Back in the USSR
I've Got A Feeling
A Day in the Life /Give Peace A Chance
Let It Be
Live and Let Die
Hey Jude

Encore:

Lady Madonna
Day Tripper
Get Back

Encore 2:
Yesterday
Helter Skelter
Golden Slumbers
Carry That Weight
The End



giovedì 10 maggio 2012

Paul McCartney: un concerto privato per Lady Diana.

Nel gennaio del 1993, durante le riprese del video "Biker Like An Icon" presso i Pinewwod Studios, a metà riprese Sir Paul McCartney  fu improvvisamente interrotto dal team della  sicurezza per l'arrivo di un inaspettato VIP molto speciale che chiedeva di entrare.

Il VIP molto speciale era la Principessa Diana, arrivata agli Studi con i suoi due figli, i principi William e Harry, allora rispettivamente di 10 e 8 anni, tutti e tre desiderosi di incontrare McCartney e sentirlo cantare dal vivo, solo per loro.
Geoff Baker, l' ex portavoce dell'ex Beatle, ha raccontato al Daily Express: "Rispondemmo subito che nessun visitatore poteva entrare, fino a quando ci fu detto, "Sì, ma è la Principessa Diana". 
La principessa entrò sul set tenendo per mano i due principi.
" Macca chiese ai due principi cosa avrebbero voluto sentire suonare. E loro risposero '"rock' n 'roll!". Così Paul fece per loro una performance improvvisata con la sua band."
Del "mini concerto" esiste una registrazione video, ma per ora nessuno ha potuto ancora vederla. McCartney cantò "Can't Buy Me Love", "Rave On" e "I Saw Her Standing There", il tutto per il suo "mini" pubblico..così speciale. Un pubblico "reale". 

mercoledì 9 maggio 2012

Tutti i grandi successi dei Beatles con le band delle scuole






PAVIA. Gli studenti delle scuole pavesi scendono in piazza per ricordare John Lennon. Sabato 12 maggio, per tutto il pomeriggio a partire dalle 15, giovani band pavesi saliranno sul palco di piazza Vittoria per ricordare con la musica il mito britannico.

Sono 12 i gruppi partecipanti: News Weekly Scandal, Dogs Tale, High Pressure, Alchemy, Seven Ice Cubes, The Snatch (che hanno da poco cambiato nome, prima si chiamavano Hyperactive Eyelid), Free Minds, I Morbidi Amici, Flying Buttress, The Grimbles, Bullet Jam e For One Day. Era prevista anche la partecipazione di un ulteriore gruppo formato da sole donne, le Checkmate, che ha dovuto rinunciare per motivi di line-up: «Siamo rimaste senza cantante - spiega Diletta Arzani, detta Hurricane, batterista della band in rosa - l'idea, però, è quella di ricomporci e di rimanere un gruppo attivo. Alla prossima iniziativa non mancheremo».

Quasi tutti sono gruppi formati da studenti delle scuole pavesi, dal Foscolo al Copernico, dal Volta all'Itis Cardano, eccetto uno che è composto da alunni di un istituto milanese. Molti di loro si sono conosciuti proprio fra i banchi di scuola, sono diventati amici e, accomunati dalla passione per la musica, hanno deciso di unirsi in un gruppo.

Per altri, invece, è stata la scuola stessa a incentivare la formazione della band, come è avvenuto per i «For One Day», composto da due compagni di classe del Foscolo che si ritrovano sul palco solo per partecipare a quest'iniziativa. Proporranno testi di Lennon e brani dei Beatles, sia in versione classica dei Beatles oppure in versioni riviste da altri gruppi, ad esempio i Green Day. Solo per citarne alcune: «I am the Walrus» come rivisitata dagli Oasis, «Working class hero», «Come together» e «Stand by me».

Il progetto, denominato «La mia scuola suona John», s'inserisce all'interno della più ampia iniziativa, «Imagine.Pavia una città per John Lennon», che sempre per il 12 maggio ha in serbo altri appuntamenti: dalle 17.30 ci saranno esibizioni di danza con «le vetrine psichedeliche» di Caroline Heanel, mentre altri due concerti animeranno la giornata.

Il primo, dalle 21 in piazza della Vittoria, vedrà sul palco gruppi cittadini quali Emily Plays e Morning Telefilm, mentre il secondo si terrà nel cortile delle statue dell'Università.

Momenti musicali anche a SpazioMusica, per una giornata che si concluderà con un flash mob, «All we are saying is give peace a chance», in omaggio a John Lennon. Per una città, come recita il sito di Imagine.Pavia «di pace e di diritti, di sogni e sognatori. Una città per John Lennon».
http://laprovinciapavese.gelocal.it

Paul McCartney: in 70.000 allo Stadio Azteca di Città del Messico.



Ieri sera Sir Paul McCartney ha fatto il suo trionfale ritorno a Città del Messico con un concerto di proporzioni epiche allo Stadio Azteca. Alle 21:37, con 40 minuti di ritardo sulla tabella di marcia, armato della sua chitarra e vestito con pantaloni neri e giacca blu, è salito sul palco ed ha infiammato i 70 mila fan radunatisi per lui.
Accompagnato come sempre dalla sua band composta dai fidi Brian Ray, Paul Wickens, Abe Laboriel Jr. e Rusty Anderson, il musicista ha dato inizio ad una vibrante setlist piena di nostalgia, fatta soprattutto di canzoni dei Beatles e degli Wings. 
"
Hola Messico. Buenas Noches, Chilangos!" ha detto l'idolo britannico in spagnolo, causando grida di euforia appena prima di eseguire "All My Loving". "Siamo entusiasti di essere di nuovo qui. Proverò a parlare un pò di spagnolo questa sera e un po 'di inglese", ha promesso prima di procedere con la sua "Jet ". 
"I Chilangos sono meravigliosi. Canto questa canzone per la prima volta a Città del Messico", ha detto Paul presentando "The Night Before" dei Beatles.
Senza dubbio la parte più emozionante della lunga serata è stata quando Sir Paul ha presentato proprio i brani dei Beatles. Come antipasto, il musicista ha iniziato con "Eleanor Rigby", poi ha servito "Something" condita con l'ukulele e dedicandola al suo "amico" George Harrison. E il dolce è arrivato con "Ob-La-Di, Ob-La-Da", della quale tutti i fan hanno cantato, fino alla nausea, il ritornello del pezzo. L' umorismo è stata come sempre una costante ad esempio quando ha raccontato come ha imparato lo spagnolo a Liverpool provocando le risate divertite dei fans. Poi le risate sono diventate grida di euforia, quando ha cantato "A Day in the Life" seguito da "Give Peace a Chance" e "Let it Be", che ancora una volta ha mostrato il suo talento al pianoforte. E le luci degli accendini sono apparsi in ogni angolo dello Stadio Azteca.
Per la seconda parte di Sir Paul si è tolto la giacca e ha viaggiato di nuovo attraverso il tempo suonando ai suoi fan fuori due classici come "Foxy Lady" di Jimmy Hendrix e "Paperback Writer".  "Sapete una cosa? Questa è la chitarra originale che ho usato per incidere questa canzone negli anni  60", ha detto presentando quest'ultima.


Il resto della serata è riassunto nella setlist qui sotto..Una serata entrata nella storia del Messico.

Setlist:

Magical Mistery Tour
Junior’s Farm
All My Loving
Jet
Got To Get You Into My Life
Sing The Changes
The Night Before
Let Me Roll It / Foxy Lady
Paperback Writer
The Long And Winding Road
1985
My Valentine
Maybe I’m Amazed
I’m Looking Though You
Hope Of Deliverance
And I Love Her
Blackbird
Here Today
Dance Tonight
Every Night
Mrs. Vandebilt
Eleanor Rigby
Something
Band On The Run
Ob-La-Di, Ob-La-Da
Back In The U.S.S.R.
I’ve Got A Feeling
A Day In The Life / Give Peace A Chance
Let It Be
Live And Let Die
Hey Jude

Encore 1:

Lady Madonna
Day Tripper
Get Back

Encore 2

I Saw Her Standing There
Golden Slumbers
Cary That Weight
The End