giovedì 30 agosto 2012

Piano della Motown restaurato con l'aiuto di Paul McCartney.

 

Qualche mese fa vi avevo parlato del vecchio pianoforte a coda Steinway del 1877 
del quale Macca voleva finanziare il restauro. Ebbene, ora quel piano è come nuovo, grazie all'aiuto di Sir Paul.


Il piano, usato nel periodo d'oro da artisti Motown come Stevie Wonder, Marvin Gaye e altri grandi nella casa discografica "Hitsville USA", era ormai talmente danneggiato da essere  inservibile.

Un funzionario del Motown Museum ha detto che il piano in stile vittoriano in palissandro farà il suo debutto il 18 settembre in un evento di beneficenza presso la Steinway Hall di New York,  prima di tornare a casa a Detroit.

L'ex Beatle aveva visitato lo studio di registrazione del Museo della Motown 
di Detroit la scorsa estate mentre era in città per un concerto. Quando seppe che quel pianoforte ormai non poteva più suonare McCartney disse ai funzionari del museo che avrebbe contribuito lui stesso a restaurarlo. "Quando ero un ragazzino a Liverpool ascoltavo sempre canzoni come "You Really Got A Hold On Me" dei "Miracles" e "Money" di Barrett Strong, dicendo a me stesso wow questo è il Santo Graal! " disse McCartney ai suoi fan durante il concerto di Detroit. La Motown lo ispirò e lasciò il segno nella sua formazione di musicista. 
Il lavoro ora è terminato e proprio McCartney sarà il primo a suonare quel pianoforte all'evento di beneficenza chiamato "Progetto Armonia", insieme al fondatore della Motown Berry Gordy. 
I biglietti della serata saranno messi in vendita a 10.000 dollari ciascuno e il tutto andrà in beneficenza al Museo Motown.

"Siamo grati di aver ricevuto un così 
incredibile e generoso regalo grazie a Paul McCartney e alla Steinway & Sons", ha detto Terry. "Al ritorno del pianoforte al Museo Motown, il nostro obiettivo principale sarà quello di utilizzarlo al massimo delle sue potenzialità per la città di Detroit, dove l'eredità del pianoforte continuerà a vivere e continuerà ad ispirare gli amanti della musica Motown."

"Magical Mistery Tour" nei cinema il 26 settembre!


'Magical Mistery Tour', il visionario film dei Beatles sarà per la prima volta sul grande schermo. I fan lo hanno atteso per anni e ora potranno riscoprirlo anche su grande schermo proprio a cinquant'anni dall'esordio discografico dei Fab Four. Solo per un giorno, mercoledì 26 settembre, 'Magical Mistery Tour' arriva al cinema in una versione completamente restaurata in alta definizione, remixata in Dolby Digital 5.1 e sottotitolata in italiano.

Il film cult dei Beatles esploderà con i suoi effetti psichedelici sul grande schermo nelle sale italiane (a Milano, Roma, Firenze, Genova, Torino, Napoli, Bologna, Bari, Palermo, Padova, Trieste e in molte altre città: elenco delle sale a breve disponibile su 
www.nexodigital.it) e contemporaneamente in diversi paesi del mondo tra cui Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Australia, Giappone (dettagli su www.beatles.com).

Oltre al film i fan troveranno su grande schermo immagini inedite del 'Making of Magical Mystery Tour' (con interviste a Paul, Ringo ed altri membri del cast e della troupe) e un approfondimento sui vari protagonisti del film. Tutto a pochi mesi dal successo in sala del documentario di Martin Scorsese 'George Harrison: Living in the Material World' che ha conquistato pubblico e appassionati.

Era il settembre del 1967 quando sull'onda dello straordinario successo di 'Sgt. Pepper', i Beatles diedero vita a un film interamente ideato e diretto da loro. Caricarono su un pullman una troupe cinematografica, amici, familiari e cast (tra cui spiccano Ivor Cutler, Victor Spinetti, Jessie Robins, Nat Jackley, Derek Royle e l'inimitabile Bonzo Dog Doo-Dah Band oltre ai Beatles) e lasciarono Londra per dirigersi verso ovest sulla A30, destinazione Cornovaglia.

Basato su un racconto libero e improvvisato, secondo lo spirito sperimentale del tempo, 'Magical Mistery Tour' fu l'innovativa chiave di volta per presentare sei nuove canzoni: 'Magical Mystery Tour', 'The Fool On The Hill', 'Flying', 'I Am The Walrus', 'Blue Jay Way' e 'Your Mother Should Know'. Ringo Starr ha spiegato "Paul disse 'Ho avuto questa idea' e noi ci siamo detti 'Grande!'. Tutto ciò che aveva era il disegno di questo cerchio con un punto sopra: è lì che abbiamo iniziato ", spiega Ringo Starr.

Una volta concluso, 'Magical Mistery Tour' venne trasmesso in bianco e nero su BBC1 il giorno di Santo Stefano del 1967 ad un pubblico di famiglie in attesa di un intrattenimento leggero in stile natalizio. Mentre la musica fu accolta con entusiasmo in forma di un EP doppio, i critici televisivi che si aspettavano qualcosa nello stile di 'A Hard Days Night' e' Help!', diedero alla pellicola recensioni povere e in alcuni casi al vetriolo. In seguito alle controversie il film non fu trasmesso negli Stati Uniti ed ebbe solo una distribuzione limitata.

A quasi mezzo secolo di distanza, il giudizio del pubblico e della critica potrebbe cambiare. Anche perché 'Magical Mistery Tour' è diventato ormai un cult movie che arriva per la prima volta al cinema dopo un restauro voluto dalla Apple Films supervisionato da Paul Rutan Jr. dell'Eque Inc. (la stessa società che ha curato l'acclamatissimo restauro di 'Yellow Submarine') e dopo uno scrupoloso lavoro sulla colonna sonora eseguito presso agli Abbey Road Studios da Giles Martin e Sam Okell.

In Italia la proiezione di Magical Mistery Tour è distribuita da Nexo Digital in collaborazione con Emi Music Italy e in partnership con MYmovies e Radio Capital.

Dal 9 ottobre 'Magical Mystery Tour' (nella sua edizione restaurata e sottotitolata in italiano con colonna sonora remixata) sarà reso disponibile da EMI Music in dvd e Blu-ray oltre che in un'edizione speciale 10"x10". L'edizione deluxe includerà sia il dvd che ilBlu-ray, così come un libro di 60 pagine con curiosità, foto, documentazione della produzione e una replica del doppio EP su vinile da 7" con le sei canzoni originariamente pubblicate in Inghilterra proprio nel 1967. Tra i contenuti speciali interviste e materiali inediti.

mercoledì 29 agosto 2012

La fiamma delle Paraolimpiadi Londra 2012 ad Abbey Road!

Paul McCartney Live Kisses uscirà in novembre.

Secondo il sito Amazon il dvd/blu ray "Paul McCartney Live Kisses" uscirà il 12/13 novembre 2012 per Eagle Rock Picture e non in settembre come era stato annunciato.
Conterrà 13 brani (2 in più dello show che verrà trasmesso il 7 settembre sulla PBS) più interviste con Paul McCartney, Diana Krall e tutti i musicisti coinvolti nel progetto. I bonus, sui quali non ci sono ancora conferme ufficiali, dovrebbero essere:
1- le sei versioni esistenti del video "“My Valentine” con Natalie Portman e Johnny Depp;
2- il dietro le quinte del video;
3- intervista a Paul McCarteny e a Tony LiPuma sul "making" di kisses on the bottom;
4- galleria di immagini.

Track listing:
1) “I'm Gonna Sit Right Down And Write Myself A Letter”
2) “Home (When Shadows Fall)”
3) “(It's Only A) Paper Moon”
4) “The Glory Of Love”
5) “More I Cannot Wish You”
6) “We Three (My Echo, My Shadow And Me)”
7) “Ac-Cent-Tchu-Ate The Positive”
8) “My Valentine”
9) “Always”
10) “My Very Good Friend The Milkman”
11) “Bye Bye Blackbird”
12) “Get Yourself Another Fool”
13) “My One And Only Love”

http://www.amazon.com

29 agosto 1966: l'ultimo concerto dei Beatles.

I Beatles al Candlestick Park, San Francisco, 29 agosto 1966
Anche se l'ultima esibizione dal vivo fu quella del gennaio 1969 sul tetto del palazzo della Apple, i Beatles diedero il loro ultimo concerto in pubblico regolarmente annunciato il 29 agosto 1966 a Candlestick Park, appena fuori San Francisco. Il giorno successivo tornarono esausti a Beverly Hills, nella villa in affitto che avevano usato come base, e il 31 agosto partirono per l'Inghilterra. La pressione della fama e la fatica del tour si erano fatte sentire pesantemente. Il tour americano del 1066 era stata un'esperienza defatigante: a cominciare da Chicago, si erano esibiti in dieci stadi di fila prima di avere un giorno libero. Erano stanchissimi e decisi a non fare più tour. 
Paul : "Alla fine di quello strano tour, tutto cominciò a diventare meno piacevole. C'erano tutte quelle altre cose con cui fare i conti, e in più le urla del pubblico che non stava a guardare gli accordi o l'abilità che mettevi in mostra. Cominciammo a perdere la voglia di esibirci dal vivo e tutti noi eravamo di cattivo umore. Io tenevo duro, pensando no, no, no. Non puoi farlo, capisci? Dovresti farlo e cercare di sopportare. Ma alla fine c'è stato un orribile concerto a St.Louis, il 21 agosto 1966: pioveva e avevamo un paio di pezzi di metallo ondulato sopra di noi. C'era il pericolo che il palco saltasse con l'acqua che entrava negli amplificatori e allora pensammo:"Oddio, ma chi ce lo fa fare?".  
Facemmo lo spettacolo e ci ammucchiammo nel retro di uno di quei camion con il cassone cromato; erano sempre vuoti, e ci ammucchiammo in quello in quello spazio terribilmente vuoto, in questo tour che era diventato spiritualmente vuoto, e in cui suonavamo come svuotati, e in quell'occasione dissi: "Okay" e sbuffai, bestemmiai un pò e dissi:"Oh, bè, cazzo, sono d'accordo con voi. Cazzo, anch'io ne ho fin qui!". E i ragazzi dissero:" Bè, te lo stiamo dicendo da settimane amico!". Ma alla fine ebbero anche il mio voto."
"Ne avevamo discusso al Candlestick Park, sembrava che quella sarebbe potuta essere l’ultima volta, ma non ne sono stato sicuro al cento per cento finché non siamo tornati a Londra. John voleva smettere più degli altri. Disse che ne aveva avuto abbastanza.", disse Ringo.


25.000 i biglietti venduti, anche se i posti a sedere erano ben 42.500, lasciando così ampie sezioni di posti liberi. I fan pagarono tra i 4,50 e i 6,50 dollari per i biglietti.

Lo spettacolo ebbe inizio alle 8 di sera e tra gli artisti che aprirono il concerto le Ronettes di Phil Spector. I Beatles salirono sul palco alle 21:27, poco più di mezz'ora di concerto durante il quale eseguirono 11 canzoni: Rock And Roll Music , She's a woman , If I Needed Someone , Day Tripper , Baby's In Black , I Feel Fine , Yesterday, I Wanna Be Your Man , Nowhere Man , Paperback Writer e Long Tall Sally . Nonostante l'ottimismo di Ringo, sapevano benissimo che quello sarebbe stato il loro ultimo concerto. Così vollero una macchina fotografica sul palco e Paul registrò l'audio per documentare il più possibile quei momenti conoscendo l'importanza e il valore che quel concerto avrebbe avuto in seguito.

Alla fine del concerto i Beatles furono rapidamente portati all'aeroporto in un carro armato. Durante il volo da San Francisco a Los Angeles George Harrison disse: "Ecco, ora non sono più un Beatle".

lunedì 27 agosto 2012

27 agosto 1967: moriva Brian Epstein.


(L-R) Brian Epstein, George Harrison, Paul McCartney, Ringo Starr, John Lennon

Il 27 agosto di 45 anni fa moriva Brian Epstein.
Il manager dei Beatles fu trovato senza vita nella sua casa nel quartiere elegante di Belgravia, a Londra.
Trovarono il suo corpo ancora a letto dopo che la sua governante aveva lanciato l'allarme. L'inchiesta rivelò che aveva preso sei pillole di Carbrital per dormire. Non era una quantità di sonnifero insolita per lui, ma probabilmente la sua tolleranza ai barbiturici era giunta al limite. Era morto per overdose.
Epstein avrebbe dovuto raggiungere i Beatles a Bangor, nel Galles del nord, per partecipare al seminario sulla meditazione tenuto dal Maharishi.

Ecco come viene raccontata la reazione dei Beatles nell'apprendere della morte di Epstein nel libro di Barry Miles "Many Years From Now":

La domenica, dopo colazione, i Beatles stavano passeggiando nel cortile della scuola di Bangor, quando il telefono si mise a squillare. Il telefono continuò a squillare e alla fine Jane Asher andò a rispondere. Era Peter Brown. "Fammi parlare con Paul" disse.
Paul:"Fummo scioccati dalla notizia della morte di Brian, una cosa orribile. Ne parlammo al Maharishi:"Che ne pensi amico? Senti, questo ragazzo eccezionale è morto..." Lui disse:"Bè, dovremo solo mandargli grandi vibrazioni. Non c'è altro che possiate fare dovete solo meditare e sentirvi bene con voi stessi. Non potete fare di più.
" E così ci calmammo un pò. Aiutò abbastanza la mia mente. Non posso parlare per tutti gli altri. Poi alla fine uscimmo dispiaciuti per la notizia della morte di Brian. Fu sconvolgente, triste e un pò spaventoso, lo adoravamo.

Il più scosso dalla scomparsa di Brian era probabilmente John. Non molto dopo quel drammatico episodio, disse:
"La morte di Brian fu un duro colpo per noi e, se non avessimo avuto questa meditazione, sarebbe stato molto più difficile fare delle valutazioni e continuare a sapere dove saremmo finiti.
Ora eravamo noi stessi i nostri manager, adesso dovevamo prendere tutte le decisioni. Ci eravamo sempre accollati la piena responsabilità di quello che facevamo, ma avevamo pur sempre una figura paterna, o qualunque cosa fosse, e se non ce la sentivamo, bè, capisci, c'era Brian. Mi sconvolse parecchio. Ma poi il Maharishi ci parlò e, non so come, ci calmò un pochino.

Qualunque cosa fosse stato, come aveva detto John, Brian fu colui che scoprì il gruppo più grande di sempre. Se un giorno di novembre del 1961 non fosse andato in quella cantina sporca e umida che era il Cavern Club di Liverpool i Beatles forse non sarebbero mai stati svelati al mondo e la società come la conosciamo oggi potrebbe essere molto diversa.

Grazie ancora Mr. Epstein per averci dato i Beatles.



sabato 25 agosto 2012

Paul McCartney ha contribuito alla liberazione di un elefante incatenato da 7 anni in India

 
Paul McCartney si è unito all'appello della PETA scrivendo al ministro delle Foreste indiano Patangrao Kadam per la liberazione del piccolo Sunder, un giovane elefante indiano.

Grazie anche al suo intervento l'elefante sarà liberato dal suo inferno e sarà trasferito in un centro di fauna selvatica.

Secondo il quotidiano The Sun Macca avrebbe scritto: "Ho visto le fotografie del giovane Sunder, l'elefante lasciato solo nel capannone di un tempio e legato con le catene.

"La sua vita è stata rovinata dopo averlo tenuto e insultato in questo modo".

"Questo è troppo. Lasciate libero Sunder."

Mimi Bekhechi della PETA, ha detto ieri: "Siamo grati al ministro per aver accettato di liberare Sunder."

venerdì 24 agosto 2012

"Produced by George Martin": il trailer

Produced By George Martin [DVD] [2012] [NTSC]
Il 10 settembre uscirà in DVD e bluray, il lungometraggio "Produced by George Martin".
Eccovi un piccolo assaggio..


Paul McCartney Rude Studio

paul mccartney with his band wings Paul McCartney lancia un nuovo progetto online 
I fan di 
Paul McCartney possono ora divertirsi con una nuova forma di sperimentazione musicale. L'ex Beatle ha aggiunto un'applicazione nel suo sito web con la quale si possono remixare le sue canzoni più famose.

Nel 1971, McCartney aveva da poco uscito dai Beatles e iniziava la sua carriera solista. Paul e a moglie Linda erano sfuggiti da Londra per un pò di pace e tranquillità nella loro fattoria in Scozia, ma non passò molto tempo prima che trasformassero il fienile in uno studio di registrazione in cui McCartney avrebbe potuto sperimentare. Alcuni dei suoi primi lavori solisti nacque in quel periodo, proprio in quello studio soprannominato "Rude Studio".

Tramite questa applicazione i fan hanno la possibilità di lavorare su brani come "Maybe I’m Amazed," "Let Me Roll It," "Band on the Run," or "Monkberry Moon Delight."  Il mixer consente di regolare i livelli di tastiere, chitarre, voci, basso e batteria. Dopo aver finito, si ha anche la possibilità di salvare il vostro brano e i migliori brani remixati verranno condivisi su Facebook e Twitter. Chissà che non ne nasca un album ...
Da http://www.paulmccartney.com/web/guest/rude-studio

Wings Over Europe: 40th Anniversary!



Per celebrare il 40° anniversario della fine del tour del 1972 "Wings Across Europe", PaulMcCartney.com ha messo a disposizione dei fan nuove foto della band.
Guarda la collezione completa qui.
Da http://www.paulmccartney.com

Let It Be sta arrivando..

Let It Be, Rooftop Gig
Emanuele Angeletti, Reuven Gershon, Stephen Hill e Gordon Elsmore :i Beatles.

Let It Be, Rooftop Gig



Lo spettacolo teatrale "Let it be" ha avuto il suo lancio a Londra a meno di un mese dalla prima nel West End di Londra.

I quattro artisti che interpreteranno i Beatles nello spettacolo si sono esibiti in un piccolo "roof top concert" sul tetto di un hotel di Londra, eseguendo sei successi dei Fab Four.
Performers from Let It Be pictured in central LondonReuven Gershon, Stephen Hill, Gordon Elsmore e il nostro Emanuele Angeletti sono stati scelti per rappresentare Paul McCartney, John Lennon, Ringo Starr e George Harrison dopo una ricerca di talenti internazionali.  
"E 'tutto sulla musica", ha detto il produttore dello spettacolo Jamie Hendry. "Non siamo andati alla ricerca di sosia, ma di ragazzi che avrebbero ricreato ogni loro sfumatura e gesto."

Più di 30 brani dei Beatles saranno inclusi nello show, tra i quali "Twist and Shout", "A hard day's night", "Yesterday" e "Daytripper", brani del catalogo Beatles concessi per la prima volta ad uno spettacolo teatrale.

"E 'una storia in musica in fondo," ha aggiunto Hill . "Dal 1962 al 1970,  il quadro completo."
La prima di Let It Be sarà al Prince of Wales Theatre, il 14 settembre. 


giovedì 23 agosto 2012

Negata per la settima volta la libertà sulla parola a Mark David Chapman.

AP Photo


L'assassino di John Lennon si è visto respingere per la settima volta la richiesta di libertà sulla parola.

La commissione dello Stato di New York ha giustificato la decisione scrivendo che il suo rilascio ''minerebbe gravemente il rispetto per la legge e tenderebbe a rendere insignificante la tragica perdita di una vita umana causata da un crimine odioso, immotivato, violento, freddo e calcolato''.

Chapman, 57 anni, condannato nel 1981, sparo' al musicista la sera dell'8 dicembre del 1980, mentre Lennon stava rientrando a casa insieme alla moglie Yoko Ono nei pressi di Central Park e New York.

L'uomo e' attualmente detenuto nel carcere di massima sicurezza di Alden, a New York, e potra' avanzare una nuova richiesta di liberta' sulla parola fra due anni.

mercoledì 22 agosto 2012

22 agosto 1962: la prima esibizione dei Beatles davanti alle telecamere















Il 22 agosto 1962, quattro giorni dopo l'arrivo di Ringo nella band , giunse a Liverpool una troupe della Granada Television e girò non solo l'unico filmato al Cavern, ma anche la prima delle centinaia di apparizioni televisive del complesso. Le riprese furono fatte per la trasmissione "People and places" del 17 ottobre 1962. 


video