venerdì 30 novembre 2012

Natale anticipato al secondo concerto di McCartney ad Edmonton .



Per l'ultimo dei suoi due spettacoli al Rexall Place di Edmonton Paul McCartney ha portato per la prima volta quest'anno un tocco di Natale. Nella sua abituale set list ha aggiunto la ormai tradizionale "Wonderful Christmastime" aggiunta al primo bis tra "Lady Madonna" e "Day Tripper".

Il concerto si è aperto con "Hello Goodbye" al posto di "Magical Mystery Tour". Ha anche sostituito "Got To Get You Into My Life" con 
"Drive My Car" e fatto “Things We Said Today” al posto di “I've Just Seen a Face” proposta la notte scorsa.

Questo è stato l'ultimo concerto dell'On the run tour per l'anno 2012. Chissà cosa ci riserverà Paul nel futuro. Per ora sappiamo che sarà uno dei protagonisti del concerto di beneficenza in programma il 
12 dicembre al Madison Square Garden in aiuto alle popolazioni colpite dall'uragano Sandy.
Ma la nostra speranza è quella di rivederlo in Europa...magari in Italia.


Set list :

1. “Hello Goodbye”
2. “Junior's Farm”
3. “All My Loving”
4. “Jet”
5. “Drive My Car”
6. “Sing The Changes”
7. “The Night Before”
8. “Let Me Roll It”
9. “Paperback Writer”
10. “The Long & Winding Road”
11. “Nineteen Hundred and Eighty Five”
12. “My Valentine”
13. “Maybe I'm Amazed”
14. “Things We Said Today”
15. “And I Love Her”
16. “Blackbird”
17. “Here Today”
18. “Dance Tonight”
19. “Mrs. Vandebilt”
20. “Eleanor Rigby”
21. “Something”
22. “Band on the Run”
23. “Ob-La-Di Ob-La-Da”
24. “Back in the USSR”
25. “I've Got A Feeling”
26. “A Day In The Life”/“Give Peace a Chance”
27. “Let It Be”
28. “Live & Let Die”
29. “Hey Jude”
30. Encore 1: “Lady Madonna”
31. “Wonderful Christmastime”
32. “Day Tripper”
33. “Get Back”
34. Encore 2: “Yesterday”
35. “Mull of Kintyre”
36. “Golden Slumbers”/“Carry That Weight”/“The End”

Venduta per 307.000 sterline l’Aston Martin di Paul McCartney

All’asta per 378.000 euro l’Aston Martin di Paul McCartney

Battuta all'asta per 307.000 sterline, pari a circa 378.000 euro, l'Aston Martin DB5 del 1964 appartenuta a Paul McCartney. La vettura potrebbe essere, tra l'altro, la protagonista dell'oscura leggenda secondo cui il McCartney sarebbe deceduto in un incidente al volante della sua Aston Martin, e poi sostituito in segreto da un sosia che ne ha preso il posto. Tornando alla realta' attuale, la vendita della bellissima DB5, a quanto riferisce Cars UK, e' avvenuta in occasione dell'asta RM Battersea Evolution di Londra. La vettura ha realizzato un prezzo leggermente superiore al minimo della stima, valutata tra 300.000 e 380.000 sterline. Con l'idea di farla diventare la sua prima Aston, Paul McCartney l'aveva ordinata nuova prima di partire per il tour del 1964. L'ha poi tenuta per sei anni percorrendo quasi 65.000 km. Le personalizzazioni volute da McCartney all'interno della DB5 coupe' da 280 Cv, di colore Sierra Blu, includono una radio Motorola, un giradischi Philips Auto-Mignon con cui possono essere ascoltati i 45 giri quando l'auto e' in movimento, e un rivestimento interno in pelle nera con cuciture ricamate a forma di note musicali, di cui resta un solo campione.

Si apre cosi' una sfida tra le auto dei Beatles, Infatti quando l'anno scorso la Aston Martin DB5 del 1964 color platino di George Harrison e' stata battuta all'asta di Coys, a Londra, si e' aggiudicata il prezzo di 310.000 sterline che significa circa 385.000 euro. Mentre la DB5 di McCartney ha realizzato il minimo della sua stima, l'auto di Harrison ha superato le aspettative di oltre 150.000 sterline, pari a circa 185.000 euro. Finora, John Lennon e' ancora in lizza nella sfida tra Beatles. Infatti la sua Ferrari 330 GT 2 +2 era sul punto di andare all'asta, ma e' stata ritirata prima della vendita per i ''rimorsi del venditore''. Anche se alte, le cifre della sfida tra Beatles impallidiscono davanti all'originale ''vera'' e unica Aston Martin DB5 di James Bond, protagonista dei film Goldfinger e Thunderball, andata all'asta per 4,6 milioni di dollari, pari a 5,7 milioni di euro.

giovedì 29 novembre 2012

Paul McCartney Rexall Place Edmonton.











Per il primo dei due concerti ieri sera al Rexall Place di Edmonton, Canada, Paul McCartney ha apportato alcune modifiche alla set list rispetto a quella di Vancouver di domenica scorsa .

Ha aggiunto "Got to Get You Into My Life" dall'album "Revolver" al posto di "Drive My Car" di Vancouver. "Helter Skelter" è stata completamente abbandonata ed ha riproposto "Mull of Kintyre" che aveva già fatto a Vancouver ma che raramente ha eseguito negli Stati Uniti.

Per il resto come sempre "Yesterday", "Live and Let Die", il suo tributo a George Harrison con "Something", il suo tributo a John Lennon con "A Day in the Life" / Give Peace a Chance "e" Blackbird ".

Nota da ricordare..una gentile donzella ha avuto il piacere di farsi fare l'autografo da Paul...In quale parte del corpo lo vedrete nel video qui sotto..

Set list:
“Magical Mystery Tour”
“Junior's Farm”
“All My Loving”
“Jet”
“Got to Get You Into My Life”
“Sing The Changes”
“The Night Before”
“Let Me Roll It”
“Paperback Writer”
“The Long & Winding Road”
“Nineteen Hundred and Eighty Five”
“My Valentine”
“Maybe I'm Amazed”
“I've Just Seen A Face”
“And I Love Her”
“Blackbird”
“Here Today”
“Dance Tonight”
“Mrs. Vandebilt”
“Eleanor Rigby”
“Something”
“Band on the Run”
“Ob-La-Di Ob-La-Da”
“Back in the USSR”
“I Got A Feeling”
“A Day In The Life”/“Give Peace a Chance”
“Let It Be”
“Live & Let Die”
“Hey Jude”
Encore 1: “Lady Madonna”
“Day Tripper”
“Get Back”
Encore 2: “Yesterday”
“Mull of Kintyre”
“Golden Slumbers”/“Carry That Weight”/“The End”


lunedì 26 novembre 2012

All’asta l’audizione (stroncata) dei Beatles



Può un produttore discografico, nella Londra dei primi anni ‘60, ascoltare Paul McCartney, John Lennon, George Harrison e Pete Best (cui sarebbe subentrato, alla batteria, Ringo Starr) e tuonare contrariato che «i gruppi con le chitarre sono al tramonto», chiudendo ai quattro di Liverpool la porta sul muso e lasciando che a ripescarli, a capirli, infine ingaggiali, fossero i dirigenti di un’altra etichetta, la Emi?
Risposta esatta: può.
E hai voglia, poi, a tentare di correggere il tiro – lo stesso produttore, Dick Rowe, provinò anche i Rolling Stones e la spuntò mettendoli a contratto, proprio loro, gli scomodi dirimpettai del gruppo britpop nascente col nome di “Silver Beatles” – quando la Fabs-frittata è fatta: quel tuo errore di valutazione ti costerà nottetempo la nomea di chi ha compiuto lo sbaglio più grosso, più grossolano, della storia della musica contemporanea.

Viceversa, i brani suonati quel giorno, nel capodanno del 1962, sotto la direzione artistica del manager Brian Epstein, dalle mani di coloro che il mondo avrebbe conosciuto come il gruppo di maggior successo, avranno in sorte un ritorno in auge – a 50 anni dall’incisione - come lotto quotatissimo: il nastro dell’audizione dei Beatles, difatti, sarà rispolverato martedì 27 novembre alThe Fame Bureau di Londra (una casa d’aste specializzata in pezzi pop-memorabilia), per essere battuto con un prezzo di partenza pari a 33.000 euro e una garanzia di non riproducibilità del prodotto (che per questioni di diritto d’autore non potrà più essere dato alle stampe).

Al suo interno, oltre a dieci delle quindici canzoni suonate dai Beatles nel giorno dello “sbarramento”, ci sono una tracklist scritta a mano e un bianconero dei quattro. E la cifra che si spera di tagliare (assieme alla vendita di una chitarra suonata da Jimi Hendrix in un live californiano del 1967) spazia fra i 192.500 e i 288.700 dollari.
Cantavano Lennon e McCartney in She’s Leaving Home: “Fun is the only thing money can’t buy”.

Paul McCartney BC Place Stadium di Vancouver.






Setlist:

Magical Mystery Tour Junior's Farm
All My Loving
Jet
Drive My Car
Sing the Changes
The Night Before
Let Me Roll It ("Foxy Lady" snippet)
Paperback Writer
The Long and Winding Road Nineteen Hundred and Eighty-Five
My Valentine
Maybe I'm Amazed
I've Just Seen A Face
And I Love Her
Blackbird
Here Today
Dance Tonight
Mrs. Vandebilt
Eleanor Rigby
Something
Band on the Run
Ob-La-Di, Ob-La-Da
Back in the U.S.S.R.
I've Got a Feeling
A Day in the Life
("Give Peace a Chance" snippet)
Let It Be Live and Let Die
Hey Jude

Encore:

Lady Madonna Day Tripper 
Get Back 

Encore 2:
Yesterday

Mull of Kintyre
(with the Delta Police Pipe & Drums Marching Band)
Helter Skelter
Golden Slumbers 
Carry That Weight 
The End 
Foto da  www.vancouversun.com

domenica 25 novembre 2012

"Concert for George" in streaming giovedì 29 novembre.



Per celebrare George Harrison e 
il decimo anniversario del "Concert for George", giovedì 29 novembre, proprio nel giorno della sua scomparsa, l'intero concerto sarà disponibile in streaming sul canale ufficiale di George Harrison di Youtube per 24 ore soltanto.

Da  
www.youtube.com/georgeharrisonvideo


venerdì 23 novembre 2012

Paul McCartney: un nuovo singolo con The Justice Collective



Paul McCartney parteciperà insieme ad altri artisti al brano "He Is not Heavy, He's My Brother" a favore delle famiglie della tragedia di Hillsborough. Sir Paul sarà in buona compagnia di artisti come Robbie Williams, Rebecca Ferguson, Paloma Faith, Eliza Doolittle, Beverley Knight, Melanie C, Andy Brown (Lawson), Holly Johnson (Frankie Goes to Hollywood), Mick Jones (The Clash), Peter Hooton (The Farm), (The Justice Tonight band), Chris Sharrock (Beady Eye / Oasis), Glen Tilbrook (Squeeze), Ren Harvieu, Dave McCabe (The Zutons), Paul Heaton (Beautiful South), Hollie Cook, Jon McClure (Reverend & The Makers), John Power (Cast) e Gerry Marsden (Gerry and the Pacemakers). Il disastro di Hillsborough si verificò durante la partita tra le squadre di calcio Liverpool FC e Nottingham Forest il 15 aprile 1989 allo stadio di Hillsborough. L'evento finì purtroppo in tragedia e causò la morte di 96 persone. Al brano, prodotto da Guy Chambers, tutti gli artisti hanno contribuito alla registrazione del brano gratuitamente e tutti i proventi delle vendite del singolo andranno a copertura dei costi legali delle famiglie del disastro di Hillsborough nella lotta per la giustizia.
"He Ain’t Heavy, He’s My Brother" uscirà il 17 dicembre.
Già in precedenza, nello stesso anno del disastro, artisti di Liverpool come Paul McCartney, The Christians, Holly Johnson, Gerry Marsden e Stock Aitken Watermanavevano inciso la canzone "Ferry 'Cross The Mersey" a favore delle famiglie delle vittime. Il singolo andò al 1 ° posto nella UK Singles Chart. 

‘Kisses On The Bottom - Complete Kisses’





Paul McCartney ha annunciato attraverso il suo sito ufficiale l'uscita su iTunes di una nuova versione dell'album "Kisses on the bottom".  'Kisses on the Bottom – Complete Kisses'  uscirà il 26 novembre nel Regno Unito e il 27 negli USA. 
Nell'album si potranno trovare quattro bonus tracks : 'The Christmas Song (Chestnuts Roasting On An Open Fire) ', che Paul registrò agli Avatar Studios di New York nel mese di settembre e una versione inedita di' My Valentine 'arrangiato da Johnny Mandel,  'Baby's Request' e 'My One And Only Love'. Ma soprattuto ci saranno tutti i 13 brani del 'Live From Capitol Studios'. 
Insomma..un altro regalo di Natale per tutti i fan.
Ecco la tracklist: 
 

'Kisses On The Bottom':

01. I'm Gonna Sit Right Down And Write Myself A Letter 02:36
02. Home (When Shadows Fall) 04:04
03. It's Only A Paper Moon 02:35
04. More I Cannot Wish You 03:04
05. The Glory Of Love 03:46
06. We Three (My Echo, My Shadow And Me) 03:22
07. Ac–Cent–Tchu–Ate The Positive 02:32
08. My Valentine 03:14
09. Always 03:49
10. My Very Good Friend The Milkman 03:04
11. Bye Bye Blackbird 04:26
12. Get Yourself Another Fool 04:42
13. The Inch Worm 03:43
14. Only Our Hearts 04:21

Bonus Tracks:

15. The Christmas Song (Chestnuts Roasting On An Open Fire) 03:35
16. Baby's Request 03:30
17. My One And Only Love 03:50
18. My Valentine (Johnny Mandel Original Arrangement) 03:12

Live From Capitol Studios:

19. I'm Gonna Sit Right Down And Write Myself A Letter (Live) 02:44
20. Home (When Shadows Fall) (Live) 04:26
21. It's Only A Paper Moon (Live) 02:55
22. More I Cannot Wish You (Live) 03:28
23. The Glory Of Love (Live) 03:53
24. We Three (My Echo, My Shadow And Me) (Live) 04:14
25. Ac-Cent-Tchu-Ate The Positive (Live) 02:51
26. My Valentine (Live) 03:31
27. Always (Live) 04:21
28. My Very Good Friend The Milkman (Live) 03:14
29. Bye Bye Blackbird (Live) 04:45
30. Get Yourself Another Fool (Live) 07:48
31. My One And Only Love (Live) 04:16


Dietro le quinte di 'The Christmas Song (Chestnuts Roasting On An Open Fire)

Da www.paulmccartney.com

giovedì 22 novembre 2012

Paul McCartney mette all'asta la sua cravatta autografata

This Paul McCartney signed tie is being auctioned through Sunday to help male cancer awareness.


Paul McCartney ha messo all'asta la sua cravatta autografata a favore di "Loosen Up", la campagna del Cahonas Scotland, l'organizzazione che dà supporto ai malati di cancro maschile. Le altre celebrità che hanno donato oggetti sono Eric Clapton, Elvis Costello, Brian May, Brad Pitt, Jay Leno, Mark Wahlberg e Katy Perry.
La cravatta in questione è di colore beige, è autografata ed è addobbata con un cuore rosso ed un fiore giallo.
L'asta si svolgerà domenica 25 novembre attraverso il sito eBay e tutti i fondi raccolti aiuteranno Cahonas Scotland.

martedì 20 novembre 2012

Paul McCartney : concerto a sorpresa al Winn Hotel di Las Vegas





"You say it's your birthday" ..quanti di voi hanno desiderato di sentirsela cantare da Paul McCartney in persona alla propria festa di compleanno. Non so se sia riuscito a farsi cantare proprio questa canzone, ma il miliardario David Bonderman è riuscito ad avere Macca al suo compleanno.
Sabato scorso Sir Paul infatti ha intrattenuto piacevolmente le 700 persone invitate al compleanno per i 70 anni di Bonderman, suonando per due ore al Wynn Hotel di Las Vegas. Tra i brani presentati "All My Loving", "Blackbird", "Back in the USSR", "Maybe I'm Amazed", "Drive My Car", "Something", "Ob-La-Di, Ob-La- Da "," The Night Before "," I've Just Seen A Face", "Eleanor Rigby ", "Let It Be ", " Foxy Lady " e probabilmente anche "Let Me Roll It".

Il Times ha stimato che "la serata McCartney" sia costata al miliardario 1 milione di dollari. Niente male per una notte di lavoro.

lunedì 19 novembre 2012

Intervista ai "Band on the roof".





Paul McCartney fan club: Perchè "Band on the roof"?
Botr: Il nome mi è venuto in mente una mattina, appena sveglio. Eravamo tutti (i componenti del gruppo) alla ricerca del nome da dare alla Band; un nome che potesse rappresentare il percorso musicale fatto da Paul, prima come bassista - polistrumentista, cantante e compositore dei Beatles e poi come solista. Un nome che potesse racchiudere ed evocare i suoi due principali periodi musicali, quello con i Beatles e quello senza di loro. 
Quindi Band on the roof perchè contiene le parole Roof, che rievoca il Roof-Concert (o ultima prova Live offerta dai Beatles al mondo in diretta- film Let it be) e ci riporta al Gennaio del 69, quando sulla terrazza della Apple il Paul dei Beatles suonava e cantava Get back insieme a John George e Ringo... e Band on the...run, che riconduce al suo primo successo solista, che lo consacrò star internazionale nel Dicembre del 1973, canzone tratta dall'omonimo album, che eseguiamo sempre nei nostri concerti.
Da qui.. Band on the roof!


Paul McCartney fan club: Quando e perchè avete fondato la band?
Botr: Questa è una cosa curiosa, che spesso mi trovo a raccontare al pubblico, prima di cominciare a suonare Penny Lane: Roberto ed io, abbiamo fatto il militare insieme e ci siamo conosciuti in caserma... avevamo 18 anni!! scoprendo allora di essere già da tempo "matti" per i Beatles e specialmente per Paul! 
Al tempo, lui suonava già con un gruppo, un amico lo aveva "stregato" facendogli conoscere le canzoni dei Beatles e come tutti i ragazzini di allora, Roberto cominciò ad emulare il suo idolo, suonando il basso...
Anche il mio approccio alla loro musica accadde per mezzo di un amico di scuola. Era il 1971, ci trovavamo a casa sua per fare i compiti e lì cominciai a sentire per la prima volta in modo assiduo, quelle melodie così fresche, così nuove e originali che mi facevano scattare dentro qualcosa. Scoprii i Beatles quasi in diretta.. o meglio appena dopo il loro scioglimento, nel senso che li conobbi nel 1971.. quando ormai erano STORIA... Don't let me down, Hey Jude, Ram on, Too many people, Monkberry moon delight, Crippled Inside etc etc..
Quindi, tornando al servizio militare, spesso ci trovavamo insieme a scimmiottare Paul nei cortili della caserma, armeggiando con una pala, che simulava il basso, lui e con una scopa che simulava il microfono,io; e a discutere di quale canzone fosse la migliore o avesse la linea di basso più originale ....
Al ritorno a Milano, ci perdemmo di vista; ognuno si creò la sua vita con famiglia, lavoro, figli, ..... poi un bel giorno, dopo quasi 24 anni, fui io a chiamare sua madre e a chiederle che fine avesse Roby, se suonava ancora. Mi ricordavo dove abitava, cercai il numero di telefono sulla guida e chiamai. Lei fu gentile, sorpresa e contenta di sentirmi e mi mise in contatto con lui....
Ci risentimmo, mi disse che suonava ancora il basso e nel cuore c'era sempre lui..Paul; lo stesso feci io, cantavo e suonavo solo i Beatles ... un'ossessione in tutti questi anni!!! da lì a proporci di suonare insieme il passo fu brevissimo!
Detto fatto, Roberto mi presentò a dei suoi amici musicisti che, dopo una prova, decisero di unirsi a noi e formare la Band!!. era il Settebre del 2004!! il nostro primo incontro... fu al Bar dell'Artista! un bar sulla circonvallazione a Milano.... buffo? Negli spettacoli chiudo l'aneddoto dicendo al pubblico (più o meno così:... "e ritrovarsi su un palco oggi, con ancora questo entusiasmo, con degli amici e musicisti così bravi, dopo tutti questi anni e riproporre le canzoni dei Beatles e di Paul, che ci hanno fatto compagnia per tutto questo tempo, per noi è una vera magia!!" ) Grazie!..
One two three .. In Penny Lane there is a barber ....


Paul McCartney fan club: Presentate i componenti della vostra band.
Botr: La band è composta, oltre che da noi due, da altri tre componenti che vi presento in stretto ordine alfabetico: alla Batteria Francesco Corvino, di professione musicista, alle chitarre Paolo Petrini,di professione musicista ed alle tastiere Angelo Racz, anche lui di professione musicista. Con loro il rapporto non si è limitato ad essere pura collaborazione. Col tempo siamo diventati amici e i rapporti si sono consolidati accrescendo il rispetto e la stima reciproci; molti sono i momenti che ricordiamo con piacere, durante i viaggi per raggiungere i vari teatri, quelli condivisi prima e dopo gli spettacoli, durante le prove e le incisioni dei due CD....
Con Angelo e Paolo siamo insieme dalla nascita del gruppo, avvenuta appunto nel settembre del 2004, mentre alla batteria si sono alternati prima di Francesco due altri Musicisti/Amici, coi quali siamo rimasti in ottimi rapporti e spesso ci sentiamo, e sonoMiles Santoro, nostro primo batterista e Pierfrancesco Tarantino, attualmente impegnato in altri progetti musicali.
E' anche grazie alla professionalità di tutti loro, alla loro esperienza e alle loro notevoli abilità tecniche che la Band riesce a riproporre i brani del repertorio in maniera identica agli originali, conservando le sonorità e gli arrangiamenti riproposti
da Paul nei suoi Live, sprigionando tutta la carica e l'entusiasmo necessari a trasmettere le stesse emozioni.
Sono davvero molto bravi!


Paul McCartney fan club: Perchè proprio una cover band su Paul McCartneyBotr: Volevamo essere...ORIGINALI!.. Scherzo!
La domanda è semplice, la risposta personalmente ritengo che non possa e non debba esserlo altrettanto:
Partiamo dal presupposto che ogni musicista tenda, per sua evoluzione naturale, a creare, a comporre, a scrivere, a suonare e a cantare la propria musica. La cover Band ripropone ciò che è stato già creato.
Questo, ritengo sia il limite delle cover band. Pur brave, eccezionali che siano, suonanao musica già composta.
Ma se escludiamo di voler comporre musica propria e se riconosciamo che la genialità di chi compone brani musicali resti e si riconosca a chi i brani li ha composti (quella di Paul a Paul, quella di John a John di George a George, quella di Mozart a Mozart...di Beethoven a Beethoven - gli accostamenti non sono casuali),
allora la Tribute Band o la Cover Band, acquistano significato e connotazione diversi...
Nella storia della musica classica e moderna, ci sono innumerevoli casi di artisti di fama mondiale, che non hanno composto direttamente il brano, ma che nel riprodurlo, sono stati riconosciuti universalmente come i migliori a farlo e hanno comunque prodotto emozioni così forti in chi li ha ascoltati, che quell'interpretazione è stata "ASSOCIATA"
al brano. diventandone la "Rappresentazione" più eloquente.
Spesso gli esecutori, con le loro doti, sono stati considerati più bravi degli stessi autori, non altrettanto bravi ad "eseguire" i loro capolavori.
Questo non vuole essere il nostro caso, ma si pensi, per esempio a Frank Sinatra o a Elvis Presley, tanto per citarne due nella musica moderna, o a Toscanini o a Rubistein, per citarne altri due nel mondo classico..
Ovviamente la musica di un brano è scritta e le note sono quelle, ma l'interpretazione, l 'intenzione e l'immedesimazione saranno ogni volta diverse a seconda di chi riprodurrà l'opera!
Qualcosa di sempre nuovo che rivive in qualcosa di sempre "già creato"!
Quindi per tornare a noi, a Roby piace suonare il basso di Paul e a me cantare le canzoni di Paul! aggiungiamo una tonnellata di Entusiasmo e tre musicisti appassionati.. e il gioco è fatto! La nostra è una vera passione e nel riproporre Paul, ci mettimao tutto il nostro cuore!
Paul McCartney fan club: Qual'è il vs repertorio?Botr: Il nostro repertorio, che viene frequentemente rivisitato, comprende i brani più conosciuti composti da Paul con i Beatles e diverse canzoni da lui composte successivamente allo scioglimento del gruppo, avvenuto nell'Aprile del 1970, abbracciando un arco temporale di quasi 40 anni.
Prima di addentrarmi nel repertorio, vorrei precisare una cosa: considerata la vasta produzione a nostra disposizione di questo Genio poliedrico e le diverse ambientazioni richieste per la loro esecuzione, abbiamo pensato di creare tre repertori per tre tipi di spettacolo diversi, ciascuno con un obiettivo particolare: un repertorio per concerto Elettrico, nel quale sprigioniamo tutta la potenza richiesta dai brani più orchestralmente impegnativi (Live and Let die, Back in the Ussr, Drive my car, Band on the run, No More lonely nights, Lady madonna, Jet,The Long and Winding road, Ebony and Ivory, My love, Ob-la-di Ob-la-da, Got to get into my life, Penny Lane etc etc.)

Uno acustico, dove risaltano più le sonorità pacate e calde (And I love her, Here There and Everywhere, The fool on the hill, Let'em in, For no one, Honey pie, When I'm 64, Kicked around no more,Hope of Deliverence, We can work it out, Eleonor Rigby, Blackbird etc etc etc.. ed uno teatrale.. per questo ti vorrei rispondere a parte....
Questo più che un repertorio è diventato un progetto...
Paul McCartney fan club: Parlate del vs progetto teatraleBotr: Dalla sala d’incisione dello Studio 2 di Abbey Road, Paul McCartney ci racconta trent’anni della sua vita artistica accompagnato da musicisti raffinati e devoti. Sulle note e le parole delle sue ballate tanto amate dal pubblico, l’Artista ripercorre tappe fondamentali della sua carriera e riflette profondamente su di sé cercando un significato oltre la musica. Nella stanza accanto, l’amico e produttore George Martin lo ascolta in silenzio, testimone di un atto intimo e creativo, alla luce di ciò che è stato e di quel che ancora, deve venire.” L’intento della rappresentazione è quello di far conoscere un McCartney diverso da quello già noto al grande pubblico; un McCartney più intimo, più introspettivo, forse meno popolare ma non per questo meno toccante, anzi! Lo spettacolo presenta, una serie di composizioni, per la maggior parte “ballate”, da lui scritte tra il 1963 ed il 1993 (con eccezione dell'ultima "My Valentine", composta di recente e pubblicata nel Febbraio di quest'anno), nell’arco dei primi trent’anni della sua carriera, otto dei quali vissuti nei Beatles. Sotto una brillante regia i brani, corredati da aneddoti interpretati da due validi e convincenti attori, saranno eseguiti in forma acustica, in un’atmosfera intima e coinvolgente, che permetterà di valorizzarne appieno la classe compositiva. (I will, Every night, Heart of the country, Bluebird, Baby's request, Put it there, Yesterday, Here Today, My valentine...etc etc )

Paul McCartney fan club: Quali sono i vostri progetti futuri?Botr:  Un altro progetto è quello di proporre la musica di Paul nei cortili di ville, casolari o castelli o in piazze di paesi, con l'intento di creare atmosfere suggestive tra ambientazioni e musica.
A questo punto, volevo ringraziare, tutte le persone che fin dai primi momenti, hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto; tra tutti, le persone che "dietro le quinte", ci hanno aiutato e che hanno creduto in noi, come Sironi GD&P nostro Sponsor fin dalla nascita del gruppo, Serena Colavita nostra Responsabile RP e Pino Montisci, che ha testimoniato con i suoi servizi fotografici, molti momenti dei nostri concerti, contribuendo alla creazione di una nostra Immagine.
Solo una grande e vera passione ti permette di proseguire in un progetto, anche se i risultati a volte potrebbero sembrare poco incoraggianti. Se pensi o SENTI che quello stai facendo sia la cosa giusta, persevera .. qualcosa accadrà e se non accadrà non avrai di che recriminarti. Siamo animati da una grande passione e da un profondo rispetto nel proporre la musica di un Grande Personaggio come Paul McCartney, che invece di autocelebrarsi (e avrebbe potuto farlo tranquillamente), ha continuato a fare ciò che nella vita gli è sempre riuscito nel modo migliore: Fare Musica! Quella vera! Quella Buona!, semplicemente perchè è nella sua natura.
Viva Paul! Viva i Beatles! Viva la Musica!

Botr

www.Bandontheroof.com   Bandontheroof.blogspot.it

sabato 17 novembre 2012

MOJO: votate la vostra canzone preferita dei Beatles



L'intero catalogo dei Beatles rimane senza dubbio il più interessante nella musica pop e per i fan della band scegliere il brano preferito può rivelarsi un compito quasi impossibile. Ora siamo qui per fare quella difficile scelta. Per celebrare l'uscita dei vinili rimasterizzati MOJO con la collaborazione di Apple Records e EMI ha indetto un sondaggio per eleggere la miglior canzone dei Fab Four.

Quindi potete scegliere tra i classici "She Loves You", "A Hard Day Night", "Eleanor Rigby", "Ticket To Ride", "Help", "Penny Lane", "I Am The Walrus", "Hey Jude", "All You Need Is Love" o immergervi nel profondo e gratificante entroterra dei Beatles avventurosi, unici nel loro genere, sperimentali o semplicemente brillanti. Però c'è una regola da rispettare: ogni canzone che appare negli album 'Rosso' e 'Blu' sono fuori gioco .

Per votare andate sul sito www.mojo4music.com/blog/ e votate nel modulo che troverete a destra. Le scelte migliori verranno pubblicate sul sito MOJO o nella rivista e sarete inseriti in un'estrazione per vincere un' edizione limitata dei Vinili Remasterizzati dei Beatles.




venerdì 16 novembre 2012

Paul McCartney e Springsteen insieme per le vittime dell'uragano Sandy






Paul McCartney ed altre leggende della musica come Bruce Springsteen e gli Who saranno insieme il 12 dicembre prossimo al Madison Square Garden in un concerto benefico per aiutare le vittime dell'uragano Sandy

L'evento, ribattezzato "12-12-12" per riflettere la sua data, sarà caratterizzato da una Hall of Fame di artisti che comprenderà anche nomi come Jon Bon Jovi, Billy Joel , Alicia Keys, Roger Waters, e Kanye West.

Gli organizzatori dello show promettono che si aggiungeranno altri nomi famosi. L'evento è organizzato dalle stesse persone che hanno messo insieme lo storico "Concert For New York City" per le vittime dell'11 / 9.

Allora grazie ad artisti come McCartney, Who, Bon Jovi e Billy Joel furono raccolti più di 35 milioni di dollari.

Gli organizzatori annunceranno presto la data di vendita dei biglietti. L'evento sarà anche visualizzabile attraverso una rete televisiva della quale non si conosce ancora il nome.

Tutti i fondi raccolti con il concerto saranno gestiti dal Robin Hood Relief Fund.
Lo spettacolo "12-12-12" segue uno spettacolo telethon avvenuto la settimana stessa della tempesta, al quale hanno partecipato anche Springsteen, Bon Jovi e Joel.

giovedì 15 novembre 2012

14.11.2012: Paul McCartney a Houston




di Rachel Clements Case


In tanti mi hanno chiesto di scrivere un po' di ieri sera. Sono ancora eccitata per Paul e probabilmente lo sarò per 
un po', ma ci proverò.
Pensate che mia nuora Holly ci ha fatto 3 fantastici cartelli, ma eravamo così emozionati durante il concerto che ci siamo dimenticati di mostrarli e poi a dir la verità Paul ieri sera non pareva proprio prestare attenzione ai cartelli, forse è giusto così.

Lasciatemi dire che Houston, il Texas AMA Paul. Il Minute Maid Park era strapieno e si poteva sentire tutta l'adorazione dei fan, me compresa. Dal momento esatto in cui Paul è salito sul palco, io sono stata in paradiso. Ho pianto durante  "And I Love Her", perché ho pensato a quando la cantava nel film "A Hard Day's Night", ormai tanti anni fa, mostrando il suo viso giovane e bello e realizzando che non era cambiato niente, che lui era ancora lì a cantarla ora e ho pensato a quanto siamo fortunati di poterlo vedere suonare. Mi sono commossa ma è normale. Se io non piangessi almeno una volta durante un concerto di Paul, ci sarebbe qualcosa che non va. Gli omaggi a John e a George sono stati molto commoventi e ha fatto anche l'extra "A Day In The Life / Give Peace A Chance" di John. La Setlist è stata uguale a quella di St. Louis. Il concerto è durato circa 2 ore e 45 minuti, è iniziato qualche minuto prima delle 9 e si è concluso intorno alle 11:40. Come faccia ad avere così tanta energia è semplicemente incredibile. Alla fine, qualcuno ha lanciato un coniglietto di peluche e Paul ha chiesto al ragazzo della security di gettarglielo e così ha fatto. Quando è tornato sul palco, il coniglio era nella tasca posteriore e vi è rimasto fino alla fine. Veramente tenero. Per quanto riguarda la sua voce, è stata incredibile per tutta la sera e in ogni canzone.

Oh, le magliette! Ne ho comprate 3, due uguali dallo stesso venditore che, anche se erano una X L le ho prese ugualmente 
perché erano troppo belle..le userò al posto del pigiama. Poi le ho trovate più tardi da un altro venditore in una misura più piccola. Le volevo tutte! Cercherò di pubblicare una loro foto. Una ha semplicemente la faccia di Paul stampata davanti. Mio figlio mi ha detto ... "mamma, quella è la tua." E aveva ragione!
Se potessimo mettere "imbottigliare" un pò del fascino di Paul, penso che domineremmo il mondo. Lui trasuda carisma e amore e questo si riversa su di noi per lui.
E 'incredibile vederlo e non voglio che finisca mai. Ho urlato, ballato, pianto e riso e sono stata veramente felice di essere lì per quasi tre ore, che sono sembrati 20 minuti. Lo amo così tanto che non vedo l'ora di rivederlo! Vorrei che tutti voi foste stati lì. Mi dispiace per i miei amici che avrei voluto incontrare, ma era una cosa impossibile da fare, sono sicura che avete capito. Sono sicura che siete tutti ancora eccitati come lo sono io!
Vi posto la foto di Paul col coniglio nella tasca. Altre foto prossimamente!
Questo è per tutti i miei Macca amici. Vi amo tutti!
Rachel Clement Case


Grazie a Rachel per il racconto semplice ed emozionante..grazie di cuore..

Paul McCartney 'Live Kisses' - Film Trailer


Da www.youtube.com/user/PAULMCCARTNEY

Paul McCartney Minute Maid Park Houston.




















L'uragano Paul McCartney è tornato a Houston dopo sette anni con uno strepitoso concerto al Minute Maid Park. 

Ecco la set List:

Magical Mystery Tour
Junior's Farm 
All My Loving 
Jet 
Got to Get You into My Life 
Sing the Changes 
The Night Before 
Let Me Roll It 

Paperback Writer 
The Long and Winding Road 
1985 
My Valentine 
Maybe I'm Amazed 
I'm Looking Through You 
And I Love Her 
Blackbird 
Here Today 
Dance Tonight 
Mrs. Vandebilt 
Eleanor Rigby 
Something 
Band on the Run 
Ob-La-Di, Ob-La-Da 
Back In The USSR 
I've Got a Feeling 
A Day in the Life / Give Peace A Chance 
Let It Be 
Live and Let Die 
Hey Jude 
Encore:
Lady Madonna Day Tripper 
Get Back 

Encore 2:
Yesterday Helter Skelter 
Golden Slumbers 
Carry That Weight 
The End 

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P.S. da notare nel video qui sopra come Paul riesca a soffiarsi il naso con "nonchalance" durante "Carry That Weight"...Un mito! 


mercoledì 14 novembre 2012

Una nuova registrazione rivela ciò che i Beatles pensavano realmente di Elvis



Un'intervista ai Beatles rimasta nascosta per anni ha rivelato quello che la band pensava  veramente di Elvis.
La registrazione contiene una conversazione tra il deejay americano 
Jerry G Bishop e i Beatles durante il loro tour americano nell'estate del 1965. Rimasta nelle mani di una casa discografica di Los Angeles la registrazione sta per andare all'asta a Londra (alla fine di novembre 2012), prezzo di partenza 35 mila sterline. Nella conversazione, avvenuta subito dopo il primo incontro tra i Beatles e Elvis, Paul McCartney esprime tutta la sua delusione: "Bè certo, da quando avevo 16 anni ho amato le canzoni di Elvis. Noi stessi suonavamo un sacco di suoi brani fino a quando abbiamo iniziato a fare musica nostra... ma le nuove canzoni non mi piacciono nemmeno la metà.. glielo abbiamo anche detto ieri sera".
Elvis Presley.
Presley in quel periodo aveva pubblicato poche canzoni e raramente faceva apparizioni in pubblico. Si era concentrato invece sulla produzione cinematografica. "Gli abbiamo chiesto perché si stia dedicando solo ai film senza curarsi più delle proprie apparizioni pubbliche. Sì, penso che gli piaccia davvero tanto fare cinema… ma per quanto riguarda la nostra band, non potremmo farcela senza farci vedere in giro. Ci annoieremmo molto" disse John Lennon nella conversazione". E quando Bishop chiese se ci fosse una possibilità di una collaborazione tra i Beatles ed Elvis Lennon risponde: "A nessuno di noi è mai piaciuta l’idea di prendere due persone e metterle insieme per fare canzoni. Odierei un album come questo". Ted Owen della casa d'aste Fame Bureau ha detto: "Questo nastro è genuino e completamente inedito. Per la prima volta possiamo sentire quella che è stata la vera reazione dei Beatles dopo l’incontro con Elvis. I Beatles rilasciarono un incredibile numero di interviste, tutte caratterizzate da un generale sarcasmo, ma il rapporto tra la band il deejay Jerry G Bishop era differente. Lo avevano preso in simpatia, erano sulla stessa lunghezza d’onda. E quindi lui aveva iniziato a seguirli nel tour e a viaggiare con loro".


martedì 13 novembre 2012

Paul McCartney: "Say 'no thanks' to turkey for Thanksgiving"

Paul McCartney is featured in a new PETA asking people to say "No, Thanks to Turkey."


Si sa che Macca è da anni vegetariano e 
un fan di lunga data del PETA ed eccolo, in tutto il suo splendore, mentre dà il suo pieno appoggio all'ultima campagna dell'Associazione animalista "say no to turkey", che sarà utilizzata per promuovere e diffondere l'idea di eliminare la carne di tacchino dalle tavole delle prossime Festività.
Nella foto qui sopra dove campeggia la frase "Go Vegetarian" Macca indossa una t-shirt con la scritta "Eat No turkey".
Secondo PETA i 300 milioni di tacchini allevati e uccisi ogni anno negli Stati Uniti non hanno alcuna protezione giuridica federale. Più di 45 milioni di tacchini vengono uccisi ogni anno solo nella Festa del Ringraziamento e più di 22 milioni muoiono a Natale. 

È possibile acquistare la t-shirt "Eat NoTurkey" direttamente dal sito PETA .

lunedì 12 novembre 2012

Presentazi​one catalogo Beatles in vinile




Domani martedì 13 novembre 2012: a Roma la presentazione ufficiale degli album rimasterizzati dei Beatles in vinile e del box deluxe in edizione limitata

EMI Music Italy, Apple Corps e The Official Beatles Fans Club Pepperland organizzano un evento a Roma in occasione della pubblicazione degli album rimasterizzati dei Beatles in vinile e del box deluxe in edizione limitata. Martedì 13 novembre 2012 alle ore 20.30, presso il Centro Culturale Elsa Morante, Luigi Luppola (presidente dell’Official Beatles Fans Club Pepperland) e Marco Crescenzi (segretario dell’Official Beatles Fans Club Pepperland) presenteranno le nuove edizioni rimasterizzate degli LP’s; a seguire la cover band “Salt & Pepper Band” intratterrà i presenti con i più grandi successi del quartetto di Liverpool. Gli acclamati album originali di studio dei Beatles, pubblicati su CD nel 2009 e in digitale solo su iTunes nel 2010, usciranno finalmente anche in formato vinile stereo il 12 novembre (13 novembre per l’Italia). Pubblicati su vinile da 180 grammi e di qualità per audiofili con riproposizione degli artwork originali, i 14 album tornano al loro primitivo splendore con dettagli quali un poster nell’album The Beatles (The White Album), degli inserti da ritagliare in Sgt. Pepper’s Lonely Heart Club Band, e speciali buste interne per alcuni di questi titoli. Ciascun album sarà disponibile separatamente o tutti insieme in una edizione in box a libro rigido che include uno splendido volume di 252 pagine, ricco di bellissime immagini, ed è limitato a 50,000 copie in tutto il mondo. Il libro, allegato esclusivamente all’edizione in boxset, è stato realizzato dal produttore radiofonico (pluripremiato) Kevin Howlett e contiene un capitolo dedicato a ciascuno dei quattordici album, in cui si spiega il processo di creazione dei remaster e come gli album in vinile sono stati realizzati. Il libro 30,50 x 30,50 cm presenta una quantità incredibile di foto che coprono tutta la carriera dei Fab Four, con incluse anche molte immagini che non erano presenti nei booklet dei CD pubblicati nel 2009. I titoli comprendono i 12 album originali UK, pubblicati in origine tra il 1963 e il 1970, l’album Magical Mystery Tour concepito negli States, e ora parte integrante del core-catalogue della band, e le raccolte Past Masters Volume 1 e 2, che includevano lati A e B non inclusi in nessun album, brani estratti da EP e altre rarità. Con questa pubblicazione i primi quattro album dei Beatles fanno il loro debutto in Nord America in formato vinile stereo. Nel 2013 gli album rimasterizzati verranno pubblicati anche in vinile mono. Da quando è stata registrata la musica dei Beatles si è potuta ascoltare su una varietà incredibile di formati, dagli enormi nastri a bobine alle cartucce stereo otto fino ai modernissimi file digitali, ma nessuno di questi è più romantico, vivo e pulsante quanto un long-playing a 33 giri e quanto suonarlo, tirarlo con attenzione fuori dalla sua busta, pulirlo e vedere lo stylus della puntina del piatto adagiarsi su di esso avviandone la riproduzione musicale. Quando gli album dei Beatles videro la loro prima pubblicazione, l’ascoltatore colse la tangibile relazione tra la musica nei solchi del disco. C’era un’attrazione emotiva verso quell’oggetto su cui era inciso il suono, rafforzata poi dalla busta che lo conteneva; il significato di questa andava ben oltre il semplice “proteggere il disco”: anzi diventava un vero accessorio alla moda. Senza ombra di dubbio, le copertine di un album dei Beatles comunicavano un messaggio sulla musica in esso contenuta. Ad esempio l’arancione dominante e le sfumature di marrone e le facce allungate sulla copertina di Rubber Soul sembravano incarnare perfettamente le sonorità del disco. Con l’avvento delle musicassette negli anni 70 e del compact disc negli anni 80, la copertina dell’album fu ridotta sia di dimensioni che di importanza, perdendo buona parte del suo fascino evocativo. Questo è il motivo per il quale l’LP in vinile, come si poteva immaginare, non è mai sparito del tutto. Niente di tutto questo sarebbe davvero importante, se non fosse per il potere duraturo della musica dei Beatles. Nel settembre 2009 gli album dei Beatles rimasterizzati su CD si ingraziarono le classifiche di tutto il mondo. Diciassette milioni di album venduti nel giro di sette mesi è la prova clamorosa della rilevanza senza tempo della loro eredità. Attraverso cinque decenni, la musica dei Beatles ha affascinato generazioni e generazioni. Secondo il produttore Rick Rubin, sondare i risultati discografici dei Beatles è come essere testimoni di un miracolo. “soprattutto se lo valutiamo secondo lo standard di oggi, in cui qualsiasi band tra le più popolari del pianeta realizza un album nuovo in media ogni quattro anni”. Rubin nel corso di una serie di interviste radiofoniche nel 2009 disse: “Allora, diciamo due album all’incirca ogni otto anni. E si pensi alla crescita o al cambiamento che avviene nell’arco di tempo compreso tra quei due lavori. L’idea che i Beatles riuscirono a realizzare tredici album in soli sette anni e ad attraversare archi temporali di grandi cambiamenti, oggi sarebbe una cosa impensabile da fare. Sinceramente, penso a questo come alla prova che Dio esiste, perché va oltre alle possibilità umane.”

Questi gli album disponibili sia individualmente che raccolti tutti insieme nel box accompagnato da un bellissimo libro rigido di 252 pagine:

1. Please Please Me “Love Me Do” e “P.S. I Love You” sono presenti in versione mono. (debutto in Nord America dell’LP stereo)

2. With The Beatles (debutto in Nord America dell’LP stereo)

3. A Hard Day’s Night (debutto in Nord America dell’LP stereo)

4. Beatles For Sale (debutto in Nord America dell’LP stereo)

5. Help! Include gli stereo remix di George Martin del 1986

6. Rubber Soul Include gli stereo remix di George Martin del 1986

7. Revolver Album originale

8. Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band La confezione include la riproduzione della busta interna psichedelica, le immagini che si possono ritagliare e un insert aggiuntivo

9. Magical Mystery Tour La confezione include un libro a colori di 24 pagine

10. The Beatles (doppio album) La confezione include un foglio stampato su entrambi i lati con montaggio testi su foto e quattro foto a colori

11. Yellow Submarine “Only A Northern Song” è in mono. Un inserto aggiuntivo include note di copertina della versione originale americana

12. Abbey Road Album originale

13. Let It Be Album originale

14. Past Masters (doppio album) “Love Me Do” (versione originale del singolo), “She Loves You,” “I’ll Get You,” e “You Know My Name (Look Up The Number)” sono in mono. La confezione, le note e il contenuto fotografico è basato su quello della pubblicazione in CD del 2009.
Da www.beatlesnews.it