mercoledì 30 gennaio 2013

Intervista McCartney BBC Radio4 disponibile su iTunes.

L'intervista di Sir Paul con Sheila Dillon su "The Food Programme" di BBC Radio 4 è ora disponibile per il download gratuito su iTunes.
Per scaricare il podcast del programma da iTunes clicca qui: http://smarturl.it/PM_BBCtFP

30 gennaio 1969: The Beatles' rooftop concert.



“The four of us were thinking, ‘We’ll do it at the Pyramids, or we’ll do it in Hawaii in a volcano,’” Starr revealed. “We had all these big, grandiose ideas and at the end you say, ‘Sod it, just let’s do it on the roof.’” Ringo Starr.


44 anni fa oggi, in una fredda giornata del gennaio 1969, i Beatles, che non suonavano dal vivo dal 1966, si trasferirono sul tetto della sede della Apple Records al numero 3 di Savile Row nel centro di Londra e ci fecero un concerto improvvisato, per la gioia dei londinesi dei tetti vicini ... e il disappunto della polizia.. ma un concerto memorabile perchè fu il loro ultimo concerto.

In quel momento i Beatles stavano registrando il loro album, Let It Be , e il concerto sul tetto di fatto lanciò i brani del loro ultimo lavoro. Il live includeva brani come "Get Back", dove i Beatles furono accompagnati da Billy Preston alle tastiere,  "Don't Let Me Down", "Ive Got A Feeling", "One After 909" e " Danny Boy". E infine" Dig A Pony "e un'altra versione di" Get Back ".

Il famoso concerto si concluse con l'intervento della polizia che fa interrompere lo spettacolo. E John Lennon che pronuncia le parole immortali, "Vorrei dire grazie, a nome del gruppo e a nome di noi stessi  e spero che abbiamo passato l'audizione. "

Quando si dice.. uscire di scena....ma con stile...Concerto sul tetto dei Beatles ', Apple costruzione, 30 Gennaio, 1969
Rooftop concert setlist:


01. "Get Back (One)"
02. "Get Back (Two)"
03. "Don't Let Me Down (One)"
04. "I've Got A Feeling (One)"
05. "One After 909"
06. "Dig A Pony"
07. "I've Got A Feeling (Two)"
08. "Don't Let Me Down (Two)"
09. "Get Back (Three)"

Ed eccovi il concerto completo!..Enjoy!

lunedì 28 gennaio 2013

Inedite foto dei Beatles e dei Rolling Stones in vendita su Amazon






La Not Fade Away Gallery di New York ha annunciato la pubblicazione, per la prima volta in assoluto, di 100 foto inedite, rare immagini intime del periodo 1964-1966 di due gruppi leggendari, i Beatles ed i Rolling Stone, provenienti dall'archivio fotografico di Bob Bonis e che sono ora vendute in quantità limitata solo su Amazon.

Le foto rompono gli schemi del tradizionale mercato dei collezionisti, essendo messe in vendita a prezzi di lancio rendendole in questo modo accessibili ad una più ampia schiera di collezionisti e di fan. L'archivio di Bob Bonis possiede una delle più importanti collezioni fotografiche che siano mai state scoperte. Bonis ha avuto l'incredibile fortuna di essere tour manager sia per i Beatles che per i Rolling Stones dal 1964 al 1966, a cominciare dai primi tour americani di entrambe le band. Le immagini mostrano i Beatles e i Rolling Stones, non solo sul palco, ma anche dietro le quinte,  in studio di registrazione, durante le apparizioni televisive e cinematografiche. Documentano le due band più importanti della storia del rock nel periodo più importante nella loro carriera, quando conquistano l'America, la 'British Invasion'.
Per acquistare le foto andate sul sito www.amazon.com 

Sir Paul: intervista su BBC Radio 4



Nell'intervista con la presentatrice Sheila Dillon, andata in onda ieri su BBC Radio 4 all'interno di "The Food Programme", Sir Paul ha parlato del suo stile di vita da vegetariano e del suo desiderio di incoraggiare più persone a provare a mangiare meno carne. Paul McCartney ha anche parlato del suo allevamento di pecore nella sua fattoria, ormai molto anziane, ma che rifiuta di mandare al macello. Resteranno lì sino a quando non moriranno di vecchiaia.

"Io ho un allevamento di pecore da cui ricavo della lana e che moriranno di vecchiaia" ha detto Paul. "E' imbarazzante sapere che nessun'altra fattoria permette alle proprie pecore di diventar così anziane. La gente non capisce e mi dice: "Guarda in che stato versano le tue pecore", ma l'unica alternativa sarebbe quella di mandarle al macello".
Ha anche raccontato della sua infanzia e del fatto di non essere più andato a visitare la casa a Liverpool, dal giorno in cui la proprietà fu acquistata dal National Trust e quindi da ben diciotto anni. La famiglia McCartney andò ad abitare al 20 di Forthlin Road nel 1955. Quante canzoni dei Beatles furono scritte in quella casa!
"E' dal 1995 che non ci vado, non so perché. Non so se dipende dal fatto che potrei diventare nostalgico, oppure è perché potrei provare tristezza che in questo periodo non provo. Comunque credo che, prima o poi, ci farò un salto". Macca ha ricordato con un certo ribrezzo che uno dei piatti che sua madre Mary portava in tavola alla domenica era la lingua. "Mi ricordo perfettamente quando arrivava la lingua", ha detto Sir Paul. "Io pensavo: 'col cavolo che mangio quella roba lì'".
Ha anche parlato dell'ultima gamma di prodotti della Linda McCartney Foods , della nuova campagna pubblicitaria e del "meat free mondays".  "Fondamentalmente quello che stiamo dicendo con la nostra campagna "meat-free Monday" è che si potrebbe pensare ad un solo giorno senza carne.  Basta provare una volta sola". 

Chi si fosse perso l'intervista può ascoltarla cliccando nel link qui sotto:

domenica 27 gennaio 2013

Tra pochi minuti Sir Paul su Radio BBC Radio 4.


Tra pochi minuti, alle 13,30 ora italiana, Sir Paul sarà ospite di Radio BBC Radio 4, intervistato da Sheila Dillon. Per seguire l'intervista "live" cliccate su www.bbc.co.uk/radio/player/bbc_radio_fourfm
Don't miss it! 



martedì 22 gennaio 2013

Sir Paul intervistato su BBC Radio 4.


Paul sarà ospite domenica 27 gennaio alle 12.30 di "The Food Programme" su  BBC Radio 4, in un'intervista con  Sheila Dillon per discutere della campagna pubblicitaria per la nuova gamma di alimenti Linda McCartney Foods e sull' essere vegetariano. I fan potranno sintonizzarsi tramite radio o ascoltare il programma on-line sul sito Web della BBC Radio 4.
Lo spot a cartoni animati per la nuova gamma di alimenti della Linda McCartney Foods sarà trasmesso per la prima volta lunedì 28 gennaio. 

.

lunedì 21 gennaio 2013

"Mersey Boys" il nuovo film sui Beatles.

The Beatles
La Muse Venale Theater MERSEY ha iniziato le riprese di un nuovo film sui Fab Four "Mersey Boys". Il film, che vede protagonisti Jordan Brown (John), Jeremiah Stanfield (Paul), Brady Cudmore (George) e Trevor Crane (Ringo) sarà girato interamente a New York  con il fiume Hudson a far da sostituto al fiume Mersey del Regno Unito. Mike Strozier, il regista del film, interpreterà anche il protagonista, Al Moran. La sceneggiatura è di Steven G. Farrell basata sul suo romanzo "Mersey Boys" (World Audience Publisher). Nel cast figurano anche Joanna Pickering (Ginny Brown), Ronnie Armani (Brian Epstein), Ryan Farrell ( Gerry Marsden ), e Tatyana Kalko (Cynthia Powell) Anna Shields, McKenzie Ginsburg e John Chatterton . 
"Mersey Boys"racconta la storia di Al Moran, un professore d'arte  irlandese- americano, che arriva a insegnare al Art College di Liverpool nel 1960. Da subito si scontra con un giovane "Scouser" dal nome John Lennon . I due diventano presto amici e sono insieme quando vengono fondati i Beatles. Il Professor Moran segue la carriera dei suoi quattro studenti a partire dal loro debutto fino al loro successo finale come la più grande band rock del mondo. Lo studioso ribelle inoltre cerca di conquistare l'inafferrabile Ginny Browne, una donna bella e indipendente.  "Mersey Boys" sarà presentato in anteprima presso l'Actor's Temple a Broadway nella primavera del 2013.

Da domani con Repubblica e l'Espresso "The Beatles Anthology"

cofanetto beatles anthology repubblica


Per chi se lo fosse perso finora da domani 22 gennaio 2013 con Repubblica e l'Espresso uscirà "The Beatles Anthology".
L'opera è composta da 5 uscite. Ogni uscita a €12,90.
DVD 1: 1960 - 1964
Tutto ebbe inizio a Liverpool: la nascita della band con John, Paul e George, le prime registrazioni, l'arrivo di Ringo, il travolgente successo di "Please Please Me". E poi la prima apparizione televisiva, i mitici studios di Abbey Road, il concerto all'Olympia a Parigi, "I Want To H old Your Hand" nella top ten USA e molto altro ancora.

sabato 19 gennaio 2013

Inedita versione di 'World Without Love'




Peter Asher
I suoi due concerti all' Iridium di New York Peter Asher includeranno una registrazione inedita del brano scritto da Paul McCartney per Peter & Gordon "World Without Love", secondo quanto riferito venerdì dallo stesso Asher a Rolling Stone.


In questa versione del brano, originariamente pubblicato da Peter & Gordon nel 1964,  McCartney canta il brano da solo accompagnato dalla chitarra acustica.

Asher ha detto che la canzone non era ancora finita quando fu offerta a Peter & Gordon .

"Paul ce la suonò di sfuggita ma non era ancora terminata. La canzone ci piacque molto.  Ma Paul la offrì, credo, a Billy J. (Kramer), che decise che non era adatta a lui.
"E poi, fu un po 'di tempo dopo. Gordon e io stavamo lavorando nei club. Fummo avvicinati da un tizio della EMI di nome Norman Newell che ci offrì un provino. Facemmo il provino con la canzone  '500 Miles'. Passammo il provino e ottenemmo un contratto discografico, firmammo e fissammo per il nostro primo giorno in studio di registrazione. Fu a quel punto che tornai da Paul e gli chiesi la canzone e gli dissi che avremmo potuto farla durante il nostro primo giorno di registrazione ed egli rispose di sì. Quindi, a quel punto finì la canzone per noi e ce la consegnò appena in tempo. "

Asher ha detto a Rolling Stone di aver scoperto il demo originale di McCartney in archivio. Non si sa ancora niente su un'eventuale pubblicazione del brano.

giovedì 17 gennaio 2013

Sir Paul e Elvis Costello collaborano insieme in un video.



Qualche settimana fa su Youtube è stato pubblicato un  trailer di un video di Sir Paul e i fan si sono chiesti di cosa si trattasse. Oggi la famiglia McCartney ha confermato che il brano e l'animazione che l'accompagna fanno parte della campagna "LoveLinda", un'iniziativa legata al marchio Linda McCartney Foods. Questa è la prima volta in 15 anni che il marchio fatto pubblicità televisiva. Lo spot TV mostra la famiglia McCartney come non l'avete mai vista prima in versione animata. Il cantautore Elvis Costello ha prestato la voce fuori campo dell'animazione che, oltre alla famiglia, è composta da una serie di animali psichedelici. Elvis Costello è vegetariano sin dal 1980 e ha ricordato Linda McCartney e tutto quello che ha fatto per questa causa: "Linda ne ha sempre parlato bene e dimostrava che essere vegetariano non era come essere iscritti in una società segreta". Prodotto dalla Passion Pictures, che ha lavorato per alcuni progetti di fama mondiale anche per i Beatles, l'animazione trasporta gli spettatori in un mondo da favola in cui personaggi come Horse boy, Napoleon Dog e Ballerina Cat entrano a far parte della famiglia McCartney in una fanfara musicale che culmina con una festa in un bosco. Trasmesso per la prima volta il 28 gennaio, l'animazione sarà parte della campagna nazionale "LoveLinda" per lanciare la nuova gamma di prodotti vegetariani della Linda McCartney Foods.




http://www.paulmccartney.com/news-blogs/news/27426-paul-and-elvis-collaboration-revealed

mercoledì 16 gennaio 2013

"Love Me Do" diventa di pubblico dominio in Europa

The Beatles

Grazie alle leggi del copyright europeo "Love me do", il primo singolo dei Fab Four è diventato di pubblico dominio, il che significa che a partire dal 1 gennaio 2013 chiunque voglia pubblicare il brano è liberissimo di farlo.
Secondo le leggi, infatti, ogni proprietario ha diritti sui propri beni per mezzo secolo.


L'Unione Europea vorrebbe entro quest’anno modificare la legge e il copyright potrebbe passare dai 50 ai 70 anni, seguendo l'esempio degli Stati Uniti, dove l’attuale legge sul diritto d’autore ha una durata di 95 anni. Una buona notizia per chi vive con i diritti d'autore, ma una battuta d'arresto per quelle etichette discografiche il cui catalogo è interamente costituito da brani di dominio pubblico. Un certo numero di etichette, infatti, sono già pronte a sfruttare la scadenza del diritto d'autore, come per esempio la Digital Remasterings e la Pristine Classical. La Digital Remasterings ha incluso 'Love Me Do' (e la b-side, 'PS I  Love You') in una nuova compilation dei Beatles agli esordi, che include anche le performances della band allo Star Club di Amburgo, mentre la Pristine Classical  ha anch'essa pubblicato "Love me do" come singolo rimasterizzato, in segno di protesta contro il problema dei diritti d'autore.

Oggi è la giornata mondiale dei Beatles.

16 gennaio celebrato come Beatles Day

In tutto il mondo il 16 gennaio 
si celebra il Beatles Day. Questa data è stata approvata dall'UNESCO nel 2001. Proprio il 16 gennaio del 1957 a Liverpool aprì i battenti il Cavern Club, dove i Beatles debuttarono e che fu l'inizio della carriera di uno dei migliori gruppi del XX secolo. In questo data, i fan di tutto il mondo organizzeranno molti eventi dedicati ai Beatles. 
Buon Beatles day a tutti!

martedì 15 gennaio 2013

I Beatles e i Queen: ecco di chi sono maggiormente orgogliosi gli inglesi.

 The Beatles at a recording session in London.




Sono i Beatles e i Queen gli artisti di cui gli inglesi sono più orgogliosi. L'indagine è stata condotta tramite telefono dal provider inglese Plusnet e il risultato ha rilevato che il 71% degli intervistati considera le due leggendarie band come un qualcosa che fa onore al  paese.
Adele è al terzo posto nella classifica con il 48% dei voti, seguita dai Pink Floyd (46%) e gli Oasis (32%). Due terzi (64%) degli inglesi hanno dichiarato che sono orgogliosi del patrimonio musicale del Paese. Jamie Ford, Amministratore Delegato della Plusnet, ha dichiarato: " La musica è la cosa più scaricata ed ascoltata in streaming attraverso la nostra banda larga, così abbiamo pensato che sarebbe stato interessante vedere di quali artisti il paese fosse più orgoglioso". 
E 'affascinante vedere come ad avere avuto più successo siano state le band di un pò di tempo fa, piuttosto che gli artisti più contemporanei."
Da www.digitalspy.co.uk/music/news/a450974/british-music-fans-most-proud-of-the-beatles-queen-adele.html


sabato 12 gennaio 2013

La collezione Bassetti Music con i Beatles

Image/f2_music_news_allstar.jpg


Image/f3_music_news_beatles.jpg


Image/f4_music_news_blackgraphics.jpg


Image/f1_music_news_redflowers.jpg


Image/f5_music_news_yellowsubmarine.jpg


Image/f6_music_news_musicbeatles.jpg
Bassetti incontra il fascino unico ed emozionante della Musica e propone una collezione innovativa e fantasiosa, per vivere la casa in modo libero e personale.
Protagonista una delle band più famose della storia della musica, i Beatles.
Quattro disegni proposti ed interpretati con originalità attraverso foto ed immagini autentiche, tratte dal repertorio degli album più noti e rivisitate per creare una vera esplosione di stili e colori.
La collezione Bassetti Music propone parure di lenzuola e Copripiumoni matrimoniali.

Scopri questa novità e >scarica il Pdf del catalogo.
Da www.bassetti.com/news/la-collezione-bassetti-music

venerdì 11 gennaio 2013

I 50 anni di “Please please me”.

I Beatles durante il programma Thank Your Lucky Stars. Foto di Gordon Thompson.

Anche se " Love Me Do " li aveva introdotti nel mondo dell' industria discografica britannica "Please Please Me" è il vero inizio della band di Liverpool. Quando la Parlophone pubblicò "Please Please Me" quel venerdì 11 gennaio 1963, Keith Fordyce del New Musical Express scrisse che il singolo sarebbe stato il "disco dell 'anno", sollevando più di una risatina tra gli esperti del settore. Una previsione forte la sua, ma niente fu più profetico. Egli dichiarò che il brano era "piena di ritmo, vigore e vitalità - e per di più, è diverso. Non riesco a pensare a nessun altro gruppo che registri con questo stile". I  Beatles si erano distinti musicalmente. 


Sabato 19 gennaio i Beatles furono ospiti nel programma Thank Your Lucky Stars (su ITV) per la prima volta davanti al pubblico televisivo nazionale. Le famiglie inglesi videro nella tv in bianco e nero quattro musicisti sorridenti vestiti di scuro pettinati come studentelli, che suonando con i loro strumenti cantarono (anche se in playback) "Please Please Me". 

Gli adolescenti iniziarono ad interessarsi e a cercare informazioni sui Beatles, appresero le loro origini da Liverpool, una città che la maggior parte della Gran Bretagna associavano alla classe operaia povera. In quanto tale, i Beatles divennero un'estensione di tale identità e di un malcontento sociale in continua crescita. 

Come del resto aveva profetizzato quello straordinario produttore che risponde al nome di George Martin, “il quinto Beatle”, che, al termine della sessione di registrazione nel settembre ‘62 – sessione che era stata ripetuta, per suo volere, a distanza di un paio di settimane dalla prima, e con modifiche che portarono alla nascita di quello che Paul McCartney chiama il “ritmo veloce alla Beatles” – annunciò appunto dall’interfono: «Congratulazioni, avete appena finito di incidere il vostro Numero Uno!».
E ebbe proprio ragione!


mercoledì 9 gennaio 2013

Quando lei si rasò i capelli per la malattia, lui le sussurrò:"Così sei più bella".



Paul la vide di sfuggita in un locale. Si avvicinò e parlando con lei tornò ad essere il ragazzo timido di un tempo. Da quell'istante non si lasciarono più. E, per 30 anni, non ci fu notte che non abbiano dormito insieme. Finchè il nero destino non li separò per sempre.

di Valeria Chierichetti


Londra 1967. Gente stipata ovunque, quella sera al Bag O'Nails. Suonano George Fame e lui, già celebre, è lì ad ascoltarli. La ragazza entra con un gruppo di amici. Lui si volta. Si perde di nuovo nella musica. Si volta ancora. E' bella. Di una bellezza angelica, semplice. Grandi occhi, Capelli lisci, biondi. Minuta, aggraziata nel suo cappottino di velluto da cui spunta una camicia bianca. Lui distoglie lo sguardo. Poi ritorna su di lei. C'è qualcosa che va oltre l'attrazione, lo sente. In quel viso vede il suo destino, anche se al momento non se ne rende conto. Anche la ragazza lo guarda. I loro occhi s'incontrano per una frazione di secondo. Ma poi insieme abbassano lo sguardo. L'amore, quello grande, spesso inizia così. Nel pudore. Il concerto finisce. Confusione. La ragazza è sparita. Lui la cerca. Capelli biondi e lisci, un cappottino nero. Si fa largo tra la gente, raggiunge la porta d'uscita del locale. Forse se n'è già andata, chissà, ma lui resta lì comunque, il cuore sospeso. Eccola. Non gli viene in mente nulla di strepitoso da dire e allora, come un ragazzino, la ferma dicendole la cosa più banale, mio Dio, la cosa più stupida del mondo:"Io mi chiamo Paul e tu?". Lei sorride. Se ne vanno insieme in un altro locale. Ignari che quel loro amore durerà per più di 30 anni. E non passeranno mai una notte separati l'uno dall'altra.

E' il 12 marzo 1969. Sempre a Londra, nell'ufficio matrimoni di Marleybone. Lei in un cappottino giallo che richiama la cravatta gialla di lui. Si stanno sposando. Paul e Linda si stanno sposando.

Linda, The Lovely Linda, canterà in futuro. Gli è entrata nella vita come il sole, dirà ancora. Il giorno prima avevano viaggiato su e giù per Londra, dentro una carrozza della metropolitana. A lui piace la metropolitana, mischiarsi tra la gente senza farsi riconoscere. Poi il vagone si era svuotato. Paul aveva preso la macchina fotografica e aveva immortalato Linda. Giacca scura, niente trucco, viso intenso, bellissime mani. Una donna, non una delle solite ragazze che aveva avuto fino ad allora. Una madre, già con una bambina di cinque anni.

Lei sapeva affrontare la vita con tranquillità. Lei lo aveva catturato, riportandolo con i piedi per terra. Tendeva a smarrirsi, lui. Lei gli aveva teso la mano, amichevole, Ora su quella mano brillava la fede. E lui, Paul, la guardava orgoglioso.

Una giornata qualunque, qualche anno più tardi, a Campbeltown, in Scozia. Sole pallido che filtra dalla piccola finestra. Paul si sveglia. Sbadiglia, si stiracchia, infila una vecchia vestaglia a quadri che gi pizzica un pò sulla pelle. Esce di casa. I bambini, in pigiama, si rincorrono nel prato con Poppy, il labrador. Cielo e boschi. Boschi e cielo. Solo uno steccato davanti alla loro fattoria. Paul sale sullo steccato. I bambini lo guardano affascinati. Ci cammina sopra, un piede dopo l'altro. Traballa. Sta per perdere l'equilibrio. Linda lo fotografa in quel preciso istante. "Con me non cadrai, ti terrò sempre per mano", gli disse dopo. E' stata Linda a fargli scoprire quella vita. Basta Londra. Il tempo che gocciola lento. Ogni goccia, una goccia di piacere. Anche in quel pizzicore rassicurante della vecchia vestaglia. Una tazza di tè. I loro sguardi che s'incrociano come quella sera al Bag O' Nails. Vestirsi, sellare i cavalli. Andare. Paul ha sempre paura di smarrirsi. Linda invece vuole perdersi. Soprattutto lì, a Campbeltown. Al passo, attraversano i boschi, salgono su fino a una collina. Gli occhi di Linda si riempiono di verde. Poi giù al galoppo. Una corsa sfrenata fino in paese. Ridono. I quattro pensionati seduti sulla panchina li guardano stupefatti come sempre. Linda li chiama "le vecchie pettegole". Ma li adora. Ci fa sempre due chiacchiere. E lui adora guardarla. Così a suo agio, così naturale, sia che parli con "le vecchie pettegole" sia con la Regina. Ritorno a casa. Profumo si shepherd's pie. I bambini intorno al tavolo. Il camino acceso. Linda che si esercita con lui al pianoforte. Poi la notte. Ogni notte Paul si addormenta stupefatto. La felicità è fatta di niente.



Di nuovo a Londra. Paul e Linda sul palco. Insieme. Paul intona My Love, la canzone che ha scritto per Linda. Il pubblico canta con loro. Vorrebbero toccarli. Non è solo la musica, non sono solo le parole, semplici e struggenti. La gente vorrebbe soltanto rubare un pò di quel loro amore. Portarselo a casa. Riversarlo su altri amori meno fortunati. Linda guarda Paul. Non è cambiato nulla. Qualche ruga in più. I figli cresciuti. Il ricordo genera sempre rimpianti. Rimorsi. Per Linda e Paul non è così. Un'anima sola, benedetti dal destino, per loro il passato si confonde con il presente. In una continuità senza scosse, sussulti, soprassalti. Non si fanno domande. L'amore non li lascia mai. Ognuno ha in mano il cuore dell'altro. Come dice la canzone di Paul.

Parigi, ottobre 1997. Paul stringe la mano di Linda seduta accanto a lui in prima fila. La guarda. Ma non è più quello sguardo di una volta. La guarda e gli viene da piangere. Si trattiene. Oggi è una giornata speciale. Il debutto di Stella come stilista e Linda tocca il cielo con un dito, per quella sua figlia così promettente. Buio in sala. Poi le note inconfondibili di "All You Need Is Love". Un omaggio di Stella ai suoi genitori. Modelle che avanzano. Colori, forme, idee, la musica dei Beatles, e quell'"all you need is love" che quasi fa alzare la gente a ballare. Paul invece sprofonda. Sì. l'unico bisogno che abbiamo al mondo è l'amore. E lui lo sta perdendo. Linda sta scivolandogli via. E' già malata. Sa che sta per morire, ma non vuole ammetterlo. Troppa voglia di vivere. Di amare. Lui ha deciso di rispettare il suo silenzio. Qualche mese prima aveva perso i capelli. Ora le stanno ricrescendo e lui le ha detto che così, con i capelli cortissimi, è molto chic. La musica dei Beatles continua incessante. Beffarda. Stella esce per l'applauso. Linda applaude con tutte le sue forze. Paul cerca di fare lo stesso. Anche se dentro è come morto.                             



15 aprile 1998, Tucson, Usa. Ancora loro due. Linda è stremata. Ma lotta e sorride. Paul piange di nascosto. Linda gli chiede ancora una volta di accompagnarlo a fare una passeggiata a cavallo. Paul acconsente. Sa che è l'ultima volta. Linda in sella. Lui dietro, la segue e piange. Solo quella canzone in testa, scritta con i Beatles. When i'm sixtyfour : quando avrò 64 anni mi amerai ancora? Darebbe qualsiasi cosa per una vecchiaia con Linda. In Scozia. I capelli bianchi, come le "vecchie pettegole". Linda muore due giorni dopo.

Da F del 31 ottobre 2012.

martedì 8 gennaio 2013

Henry Grossman: ecco le foto "quasi inedite" dei Beatles.

The Plaza Hotel, New York City, 1964 (Henry Grossman)

È incredibile come dopo tutti questi anni spuntino ancora delle nuove foto dei Beatles. Le ultime in ordine di apparizione queste perle della metà degli anni '60,  rispolverate per il pubblico dal fotografo
 newyorkese Henry Grossman.

La maggior parte delle 
7000 foto dei Beatles dell' archivio di Grossman, scattate tra il 1964 e il 1968, non erano mai state pubblicate. Ora il fotoreporter, che fu molto vicino alla band e promise di non vendere mai le immagini ai giornali, ha deciso di renderle pubbliche e di renderle disponibili all'acquisto.










Il suo stretto rapporto con i Fab Four ebbe inizio nel 1964, quando li fotografò per LIFE durante la loro partecipazione all' Ed Sullivan Show. Nel giro di un anno divenne un amico fidato, compagno di viaggio 
durante le riprese del film Help, alle Bahamas e in Austria e molto spesso ospite delle loro case dove li fotografò numerose volte nella loro intimità.
Grossman ha detto al New York Times che divenne particolarmente amico di George Harrison.
"Ogni volta che andavo a Londra, facevo contattare dall'Hotel l'ufficio dei Fab Four per farmi dare il numero di telefono del momento di George, visto che lo dovevano cambiare spesso perché i fan li avrebbero trovati. Mi piaceva poter trascorrere una giornata con loro. In seguito lavorai molto in Europa e non mi capitò più di lavorare con i Beatles. "
























"Erano abituati a vedermi con una macchina fotografica, che documentava tutto ciò che accadeva intorno a me", ha detto Grossman. "Era semplicemente una parte di me, una parte di quello che ero. Io ero un loro amico. Così, quando tirai fuori la mia macchina fotografica, nessuno ci pensò su due volte. Nessuno si preoccupò. Non mi videro come invadente. "

I  fan e i collezionisti 
dei Beatles non possono che ringraziare Grossman per aver dato loro la possibilità di vedere queste foto scattate con maestria e grazia. 
Le foto sono state in un primo tempo rese pubbliche nel mese di novembre attraverso una mostra a Londra "In My Life, The Unseen Beatles By Henry Grossman".
Da http://gothamist.com/2013/01/07/new_photos_of_1960s-era_beatles_sur.php#photo-10
www.rockpaperphoto.com/henry_grossman