mercoledì 27 febbraio 2013

Stella McCartney per "Red Nose Day"




Stella McCartney ha creato delle nuove t-shirts in beneficenza per l'edizione di quest'anno del "Red Nose Day", che si terrà venerdì 15 marzo.

Le t-shirts, inclusa quella qui sopra, con la celebre foto dei Beatles, scattata dalla madre Linda sono disponibili su:
Red Nose Day store - http://bit.ly/Y0KaRo

TK Maxx - http://bit.ly/15iYPgK

Paul McCartney: "Vorrei poter vedere la mamma"


Quando la madre morì
 Paul McCartney era un adolescente.
Quindi non c'è da stupirsi se quando gli è stato chiesto cosa avrebbe fatto se avesse avuto una macchina del tempo la sua risposta è stata: "Tornare indietro e passare del tempo con mia mamma."

E' la risposta alla domanda di una fan dal Brasile, Luana, scelta tra più di 10.000 domande arrivate sul suo sito ufficiale per "You Gave Me The Answer".


La madre di Sir Paul, Mary, era un'ostetrica e morì all'età di 47 per un'embolia, dopo l'intervento chirurgico per rimuovere un tumore al seno. Sir Paul, il più grande dei due figli aveva solo 14 anni.







Macca ha parlato molte volte della madre e di come abbia ispirato la canzone "Let It Be", che scrisse dopo essergli apparsa in sogno e di come Mary abbia 
contribuito ad  'una buona metà' del reddito familiare. I McCartney erano troppo poveri per avere una macchina, ma 'avevano una televisione '.
"La sera, quando tornava a casa, doveva cucinare, quindi non aveva molto tempo per noi, ma era una presenza molto confortante nella mia vita." E quando lei morì, una delle difficoltà che ebbi, con il passare degli anni, era che non riuscivo a ricordare facilmente il suo viso. E' così  per tutti, credo. Man mano che i giorni passano, non puoi portare il suo viso nella tua mente, è necessario utilizzare fotografie e ricordi del genere."


Del sogno disse: "Mi apparve mia madre, era il suo viso, tutto chiaro, in particolare gli occhi, e mi disse con molta dolcezza, molto rassicurante: "Let it be".


E' stato bello. Mi sono svegliato con una bellissima sensazione. E' stato davvero come avesse se fosse proprio lì con me, in un momento così difficile della mia vita e mi lasciò un messaggio: "non preoccuparti troppo, finirà tutto bene".

Così essendo un musicista, andai al pianoforte e cominciai a scrivere una canzone: 'When I find myself in times of trouble, mother Mary comes to me … speaking words of wisdom, let it be.' Quelle parole sono davvero molto specialI per me, perché non solo mia mamma venne da me in sogno per rassicurarmi in un momento molto difficile della mia vita - e di certo, le cose subito dopo andarono meglio- ma migliorò anche registrare con i Beatles, fu una sorta di guarigione anche per gli altri".

"Let It Be" fu pubblicato come singolo nel 1970 ed ancora oggi è uno dei più grandi successi dei Beatles.


L'album omonimo uscì nel maggio dello stesso anno poco dopo l'annuncio della fine della band.

lunedì 25 febbraio 2013

Buon compleanno George..




Se fosse stato ancora tra noi George oggi avrebbe compiuto 70 anni.

Il "cute Beatle", come lo si ricorda ancora oggi. La moglie Olivia una volta disse che George era calmo e silenzioso e al tempo stesso divertente e vivace. 
Il più giovane dei Fab Four nacque il 25 febbraio 1943 (anche se lui asseriva di essere nato dieci minuti prima della mezzanotte del 24 febbraio) in un sobborgo della città portuale  inglese di Liverpool. Frequentò la stessa scuola elementare di John Lennon, prima di passare al Liverpool Institute, la stessa di Paul McCartney. George incontrò Paul, di otto mesi più anziano di lui, sul bus della scuola e nacque da subito una bella amicizia anche grazie ad un interesse che avevano in comune: la musica. Più tardi Paul avrebbe convinto John Lennon a far entrare George a soli 15 anni nei Quarrymen. Il resto è storia. Anche se la musica dei Fab Four è stata dominata soprattutto dal duo Lennon/McCartney e il silenzioso George spesso si dovette adeguare alla loro genialità, i suoi brani sono alcuni tra i più amati e duraturi della band: "While My Guitar Gently Weeps" e "Here Comes the Sun", "Taxman" o "Something" che Frank Sinatra definì la più grande canzone d'amore degli ultimi 50 anni.



Dopo lo scioglimento dei Beatles la sua carriera non finì come tutti avrebbero potuto pensare, anzi..verso la fine del 1970 pubblicò con grande successo di critica e pubblico il triplo album "All Things Must Pass", prodotto da Phil Spector e che vide la collaborazione di Eric Clapton e Billy Preston . L'album contiene il brano "My sweet Lord" dedicata al dio indù Krishna, il brano con cui forse più di ogni altro viene ricordato ancora oggi George.


Ma personalmente adoro anche album come "Living in the Material World" un buon successo grazie anche al singolo "Give Me Love (Give Me Peace On Earth) " o "Somewhere in England" dal quale la Casa Discografica scartò dei brani definiti di scarsa qualità cosicchè George dovette inciderne quattro nuovi, tra i quali la bellissima "All Those Years Ago", brano pensato in origine per un album di Ringo, omaggio di George all'amico John, scomparso da poco. Al singolo parteciparono lo stesso Ringo, ma anche Paul e Linda e divenne da subito un enorme successo. E poi c'è il mio preferito in assoluto, per me il suo capolavoro "Cloud nine" del 1987, l'album del suo ritorno, un gioiellino registrato con la collaborazione dei soliti amici Clapton e Starr, ma anche di Elton John e Gary Wright. In quell'album c'è il brano di George che forse amo di più "Someplace Else".


Grande fan dei Monty Python, George finanziò il loro controverso film "Life of Brian" per la somma di 3 milioni di euro, perché "voleva davvero a vederlo" e vi fece anche un'apparizione non accreditata con il personaggio di Mr. Papadopoulos.


Harrison fu anche un grande appassionato di corse automobilistiche e avrebbe partecipato a gare in tutto il mondo, tra cui diversi Gran Premi ad Adelaide e a Melbourne.

Nel 1997 gli fu diagnosticato un cancro alla gola e in poco più di un anno il tumore si diffuse ai polmoni e al cervello. Il 29 Novembre 2001 il cancro non lasciò scampo all'ex Beatle che morì a Los Angeles all'età di 58 anni.


Le sue ceneri furono sparse nel Gange con una cerimonia privata.Paul McCartney dichiarò: "Era come mio fratello minore e mi mancherà tanto."

E manchi tantissimo anche a noi..

Felice 70esimo compleanno George, ovunque tu sia...


mercoledì 20 febbraio 2013

Paul sarà al Bonnaroo festival 2013



Paul ha confermato la sua presenza al festival di Bonnaroo che si svolgerà a Manchester, nel Tennessee dal 13 al 16 giugno. I biglietti per il festival saranno in vendita da sabato 23 febbraio. Per maggiori dettagli potete andare nel sito ufficiale del Bonnaroo Festival.

lunedì 18 febbraio 2013

Dichiarazione di Paul sulla morte di Tony Sheridan


Paul McCartney ha rilasciato una dichiarazione sulla morte di Tony Sheridan:


"Tony was a good guy who we knew and worked with from the early days in Hamburg. We regularly watched his late night performances and admired his style. He will be missed."
Sheridan è morto sabato in Germania all'età di 72 anni.
Da  www.facebook.com/PaulMcCartney?fref=ts

18 febbraio 1993: Macca inizia il suo tour da Milano..


 

Il 18 febbraio 1993 Paul McCartney inizia il suo "New World Tour", tour inteso a promuovere il suo nuovo album "Off the Ground" e sceglie Milano come prima città della sua tournee.
A Milano Macca è accompagnato dalla band di allora, composta da Paul "Wix" Wickens, Blair Cunningham, Robbie McIntosh, and Hamish Stuart e dalla moglie Linda.




Sir Paul tiene due concerti al Forum di Assago, il 18 e il 19 febbraio 1993.






domenica 17 febbraio 2013

E' morto Tony Sheridan: collaborò con i Beatles al loro debutto.





E' scomparso ieri 
ad Amburgo Tony Sheridan. Il chitarrista e cantante inglese aveva 72 anni ed era famoso per la sua collaborazione con i Beatles ai loro esordi.
Lasciata Norwich all’età di diciassette anni, Sheridan si diresse a Londra per sviluppare la carriera di musicista nel mondo del rock’n’roll londinese. Ospite fisso del programma della BBC "Oh Boy!", per un certo periodo si aggregò a Vince Taylor and the Playboys divenendone il chitarrista e, assieme ad altri strumentisti, fece da spalla nel tour inglese del 1960 di Eddie Cochran e Gene Vincent. Personalità forte e complessa, dai tratti talvolta violenti, dal 1960 si stabilì per tre anni ad Amburgo, dove ebbe occasione di suonare al Kaiserkeller, al Top Ten e allo Star-Club, venendo a contatto con i Beatles e diventandone il loro idolo in particolare dal punto di vista della tecnica chitarristica e dello stile, adottato da Lennon, di suonare a gambe aperte.

Quando Bert Kaempfert, produttore indipendente dell'etichetta Polydor, lo vide esibirsi, gli propose di realizzare alcune registrazioni. Nel 1962, quando il suo primo 45 giri "My Bonnie/The Saints" raggiunse il numero 5 nella hit parade, la Polydor realizzò l'album "My Bonnie", per Tony Sheridan, dove il nome dei Beatles appariva in piccolo sul lato posteriore della copertina.

Nel 1967, deluso per la scarsa notorietà che aveva portato la sua esperienza con i Beatles, Sheridan, che si sentiva preoccupato per le sorti della Guerra del Vietnam, decise di suonare per le truppe americane, ma uno dei membri del suo gruppo venne ucciso e l'Agenzia Reuters annunciò addirittura che il musicista era morto per la sua partecipazione a favore dell'esercito statunitense. Sheridan fu nominato capitano onorario dell'U.S. Army.

Negli anni 1970, realizzò un programma di blues alla radio. Nel 1978, Sheridan suonò allo Star-Club che riaprì al pubblico. Il 13 agosto 2002, uscì l'album "Vagabond", una compilation dei suoi vecchi successi.
La collaborazione di Sheridan con i Beatles fu breve, tuttavia rimasero in contatto nel corso degli anni. Lo scorso giugno uscì un audiolibro di Sheridan, «The Beatles - The Audiostory» dove rivelava che Paul McCartney scrisse "Yesterday", titolo originale "Scrambled eggs" (uova strapazzate) ..in bagno.

Tony Sheridan viveva con la moglie Anna a Seestermühe a nord di Amburgo.

Ieri la famiglia ha pubblicato una dichiarazione su Facebook che dice: "Nostro amato padre e amico! Grazie per il tuo amore e la tua ispirazione. Ci hai lasciato oggi alle ore 12.00."

mercoledì 13 febbraio 2013

Paul McCartney :"Tutto ciò di cui si ha bisogno è l'amore".

Sir Paul McCartney lo scorso anno sul palco dei Grammy awards  Foto: John Shearer/WireImage
«Sono un romantico? Sì, più o meno ... Penso che la maggior parte delle persone lo siano. 'Tutto ciò di cui si ha bisogno è l'amore.' C'è una ragione per dirlo... ", ha dichiarato in un'intervista al Guardian Sir Paul, che ha appena vinto il suo 17esimo Grammy domenica sera a Los Angeles con l'album Kisses on the Bottom, nella categoria best traditional pop vocal album.
"Ai tempi dei Beatles eravamo super disinteressati a queste cose", ha detto. "Non ci abbiamo mai fatto caso. Siamo stati candidati una volta all' Oscar.", due nomination nel 1964 per "A hard day's night" e noi non sapevamo nemmeno di esserlo. Invece adesso è bellissimo, un premio.. Quando si vedono Beyoncé e Adele e Jay-Z  (o Jay-Zed, come si fa chiamare) lassù, è davvero bello essere in mezzo a loro ".

McCartney ha vinto il suo primo Grammy con i Beatles nel 1965, quando la band fu nominata come miglior nuovo artista e ritirò un premio alla carriera nel 1990. Ha ricevuto altri numerosi premi, tra cui il titolo di cavaliere nel 1997 e la Gran Croce dell'ordine del sole in Perù. "E 'come ricevere un premio a scuola", ha detto. "E 'bello riceverlo, anche se non è tutto quello a cui aspiri.. Non ho un armadio enorme che contenga qualsiasi cosa."

L'album "Kisses on the bottom" è composto principalmente di cover di classici rock e jazz, il tipo di canzoni, secondo McCartney, che suo padre suonava ai tempi della sua infanzia a Liverpool.

"Sono sempre stato attratto da questo tipo di musica", ha detto, facendo notare di aver scritto "When i'm sixty-four", che fu inclusa nel 1967 nell'album "Sgt.Pepper", quasi dieci anni prima, all'età di 16 anni. "Quando diventai un autore di canzoni, mi resi conto di quanto fossero ben costruite quelle vecchie- Ci sono grandi melodie, così come grandi testi. Artisti come Cole Porter erano dei cultori..".

"Kisses oon the bottom" contiene inoltre due brani originali di McCartney, tra cui "My Valentine", con la quale si esibì con la sua band ai Grammy del
l'anno scorso. "L'ho scritta per mia moglie", Nancy Shevell per l'appunto, che McCartney ha sposato in terze nozze nel 2011.

Il 
suo prossimo album, il 23esimo considerando anche quelli con gli Wings, è attualmente in lavorazione. "Sono canzoni che sarò in grado di suonare sul palco con la mia band. Ci sono dei brani rock, ma anche un paio di ballate."

La sua registrazione più recente è stata con Dave Grohl e altri due membri dei Nirvana per il brano "Cut Me Some Slack".  "E' un sound po' diverso dalle canzoni del mio album", ha detto McCartney. 


Tra poco sarà il 50° anniversario dell'album dei Beatles "Please Please Me" e McCartney ha voluto fare un confronto sulla velocità con la quale la band registrò l'album con i tempi di registrazione in studio di oggi. "Le band di giovani non ci possono credere quando dico loro quanto fummo veloci", ha detto. "Noi arrivammo alle 10 ed fummo pronti a registrare alle 10.30 dopo una tazza di tè e una sigaretta. Premetto che nessun altro conosceva le canzoni, solo io e John, quindi ne discutemmo e poi avemmo un'ora e mezza per registrare. E poi ne facemmo un altra prima della pausa per il pranzo per un'ora."

"Il bello è, che questo album continua a vendere ancora oggi, mentre ora ci vuole tutta la mattina solo per fare funzionare un computer."

Paul 
vegetariano convinto ha parlato del nuovo spot TV a cartoni animati per la nuova gamma di cibi vegetariani della Linda McCartney Foods. Dello scandalo sulla carne equina, McCartney ha detto: "E'scandaloso, anche se non è una grande sorpresa. Non mi piace predicare, ma penso di aver fatto bene 30 anni fa a cambiare le mie abitudini alimentari..

"Non credo che l'industria sarà in grado di autoregolarsi. Quando c'è questo genere di cose in corso, come gli scandali bancari, si spera solo ci siano dei regolamenti, così la gente potrà credere a quello che gli viene detto. "

Sul suo San Valentino McCartney è stato più evasivo. "Ho dei progetti ma sono rivelabili," ha detto. "La signora non lo deve sapere."

Da www.guardian.co.uk/music/2013/feb/13/paul-mccartney-grammy-album?CMP=twt_gu

Un "My Valentine" per San Valentino.


Il sito di Sir Paul domani 14 febbraio festeggia la Festa degli innamorati dando la possibilità a tutti i fan di condividere e dedicare "My Valentine" al proprio innamorato accompagnadolo da una dedica speciale.
Per farlo dovete cliccare qui: www.paulmccartney.com/my-valentine

Paul McCartney parla del suo prossimo album.


Paul McCartney sta mettendo gli ultimi ritocchi al suo nuovo album in studio insieme a un quartetto di produttori tra cui Giles Martin, figlio del leggendario George Martin.
"Ho fatto dei brani e li sto sistemando per metterli insieme in modo appropriato," ha detto McCartney durante un'intervista alla BBC. "Sto cercando di finire per il prossimo mese o giù di lì."
Quando gli è stato chiesto di descrivere il sound di questo imminente album Paul ha detto: "Sono canzoni di Paul McCartney. Che cosa posso dire? Le canzoni di Paul McCartney sono differenti. Ci sarà una ballata, ci sarà un rock - non so come classificarle. Credo che la cosa peggiore per me sarebbe quella di chiamarle 'canzoni pop.' Ma è quello che probabilmente sono. Odio le categorie. "

McCartney ha detto che le registrazioni presso gli Air Studios di Londra sono state supervisionate da Paul Epworth (Adele, Florence and the Machine, Cee Lo Green), Ethan Johns (Kings of Leon, Ryan Adams, figlio di Glyn Johns che ha collaborò alle sessions di" Let It Be" ) e Mark Ronson (Bruno Mars, Adele, Rufus Wainwright).
"Sono davvero persone in gamba. Conoscevo già il loro lavoro e sapevo che lo facevano bene quindi ho pensato: ' Vediamo.. con loro farei senz'altro meglio. Il loro lavoro mi è sempre piaciuto ", ha detto McCartney prima di aggiungere con una bella risata: " Veramente..quello che è successo è che mi piacciono tutti "

Per ascoltare l'intervista cliccare qui: www.bbc.co.uk/iplayer/episode/b01qm5hw/Shaun_Keaveny_With_Yannis_from_Foals_and_Brian_Cox/?t=46m16s



martedì 12 febbraio 2013

Paul McCartney "Estremamente felice di aver vinto un grammy"



Sir Paul ha voluto commentare dal suo account Twitter la meritata vittoria ai Grammy Awards.
"Surprised, amazed and extremely happy at the news I've won a Grammy for 'Kisses On The Bottom'. Very good timing for Valentine's Day."


 Da Paul McCartney ‏@PaulMcCartney

lunedì 11 febbraio 2013

Please Please Me compie 50 anni.


50 anni fa, l'11 febbraio 1963 i Beatles entravano nel mitico studio 2 di Abbey Road e registrarono il loro primo album. Lo studio era prenotato solo per quel giorno, per cui avrebbero dovuto terminare il tutto in giornata. In quella sessione registrarono 10 brani, perchè 4 erano già usciti su 45 giri. Il brano che fu escluso dall'album fu “Hold me tight”, sia per motivi economici sia per l'esecuzione incerta. Fu pubblicato poi nell' l'album successivo, "With the Beatles". La prima canzone ad essere registrata fu “There's a place”, l'ultima fu “Twist and shout”. A quel punto, intorno alle 10 di sera, dopo 12 ore di registrazione, gli studi normalmente dovevano chiudere. I Beatles, però, aveva ancora una canzone da registrare. Una discussione ebbe luogo su quale brano avrebbero dovuto registrare, così insieme a George Martin decisero di provare con “Twist and shout” ben sapendo che avrebbero potuto fare un tentativo solo. Lennon, esausto per la stanchezza causata dalla lunga seduta di registrazione e infastidito da un mal di gola, realizzò comunque una prestazione vocale memorabile, anche se George Martin affermò: "Avrei gradito una seconda registrazione...ma John aveva perso la voce".


Tracce:
I Saw Her Standing There (Lennon, McCartney) – 2:55
Misery (Lennon, McCartney) – 1:50
Anna (Go to Him) (Arthur Alexander) – 2:57
Chains (Goffin/King) – 2:26
Boys (Dixon/Farrell) – 2:27
Ask Me Why (Lennon, McCartney) – 2:27
Please Please Me (Lennon, McCartney) – 2:03
Love Me Do (Lennon, McCartney) – 2:22
P.S. I Love You (Lennon, McCartney) – 2:05
Baby It’s You (David/Williams/Bacharach) – 2:38
Do You Want to Know a Secret (Lennon, McCartney) – 1:59
A Taste of Honey (Scott/Marlow) – 2:05
There’s a Place (Lennon, McCartney) – 1:52
Twist and Shout (Medley/Russel) – 2:33

Paul in Europa a giugno?


Macca starebbe per annunciare il suo nuovo tour con date in Sud America e in Europa!
Voci non confermate danno Paul in Sud America in aprile e in Argentina a La Plata e a Córdoba, ma anche in Brasile e in Messico.

In Europa Paul venire in giugno, con delle date in Polonia.

Voci dicono che Paul chiuderà il tour in novembre a New York.

Stiamo a vedere. Stay tuned!

Un grammy Awards per Paul McCartney.

"Baci sul fondo" ha vinto un premio al 55 Grammy Awards Domenica.

Paul McCartney si è portato a casa un Grammy con l'album "Kisses on the bottom".
L'album si è aggiudicato il Grammy per il Miglior album di pop vocale tradizionale.
Congratulazioni Paul!


domenica 10 febbraio 2013

Stasera i Grammy Awards.


Sir Paul candidato a ben tre nomination stasera ai GRAMMY Awards :

- Best Traditional Pop Vocal Album: ‘Kisses on the Bottom’
- Best Boxed or Special Limited Edition Package: ‘RAM’
- Best Historical Album: "RAM"

"Band on the Run" sarà anche inserito nella GRAMMY Hall of Fame.
In bocca al lupo Sir Paul!

Potete vedere la serata in streaming su:
www.coolstreaming.us/blog/grammy-awards-in-diretta-streaming/

venerdì 8 febbraio 2013

Linda Loved Music, Life and Food Documentary - Linda McCartney Foods 2013

Sta per uscire uno speciale documentario su Linda McCartney e il making of del nuovo spot TV a cartoni animati.

Il documentario contiene filmati e foto inedite di Linda, così come interviste alla famiglia e agli amici. Parla della passione di Linda per la musica, per il cibo e per la vita e di come è stata d'ispirazione tutti quelli che le sono stati accanto.

Stella e Mary McCartney, insieme a Elvis Costello e Chrissie Hynde, sono tra coloro che condivideranno i meravigliosi ricordi di Linda.
Il film parla anche di chi ha realizzato il sensazionale spot TV, inclusi filmati inediti della sua realizzazione.  #LoveLinda
www.lindamccartneyfoods.co.uk/new-linda-mccartney-documentary-coming-soon/

martedì 5 febbraio 2013

Foto del giorno.




Forse la celebrità più avvistata a New Orleans durante il Superbowl. Eccolo seduto vicino a Evelyn, una tra i fortunati passeggeri di un tram di New Orleans che si sono trovati ad assistere ad un improvvisato piccolo live di Sir Paul.

Paul McCartney , salito sul tram, ha cominciato a cantare canzoni dei Beatles, a partire da "A Hard Day's Night." I viaggiatori inizialmente hanno pensato ad un cantastorie e non erano proprio interessati, riporta il Daily Mirror . Fino a quando non hanno riconosciuto che era Paul McCartney in persona, accompagnato dalla moglie Nancy Shevell e dalle guardie del corpo.

"Quando questo tipo si è messo a cantare, nessuno gli ha subito prestato attenzione, perché ci sono così tanti musicisti di strada in questa città", ha detto un passeggero, Robert Senft. "Poi ci siamo resi conto che era Paul McCartney. Eravamo tutti sotto shock!Abbiamo iniziato a cantare con lui e scattare foto. E 'stata un'esperienza unica. Il giorno più bello della mia vita. "
E per quanto riguarda Evelyn ...bè..è come se avesse vinto il superbowl...


lunedì 4 febbraio 2013

'You Gave Me The Answer' - Submit Your Questions To Paul!



Se avete mai sognato di fare una domanda a Sir Paul e magari anche ottenere da lui una risposta questa potrebbe essere l'occasione giusta. Il sito ufficiale di Paul McCartney ha annunciato che l'ex Beatle risponderà 
una volta al mese sul ​​suo sito web ad una domanda selezionata tra tutte quelle arrivate dai fan.

"Every music fan has questions they’d love to ask their favourite musicians and having read through your feedback from our recent website survey we know you have plenty for Paul! So that is why from today PaulMcCartney.com is giving Paul’s fans the unique opportunity to get those questions answered by the man himself.

In a new website feature titled ’You Gave Me The Answer’ fans can submit their questions to PaulMcCartney.com then once a month we will select the best one and post Paul's answer to it on the website.

Fans can send in as many questions as they wish and each month we will notify the lucky winner so please don’t forget to include your email address!

All the best!

PaulMcCartney.com



Paul McCartney e Nancy: weekend a New Orleans per il superbowl.

Late night party: Sir Paul McCartney and wife Nancy Shevell mingle at the Rolling Stone magazine Super Bowl party in New Orleans

Taking a photo: Sir Paul leans over the VIP area to shake hands with an adoring fan who takes a picture


Paul McCartney e la moglie Nancy Shevell erano tra le celebrità presenti al Budweiser Hotel di New Orleans per il Superbowl party della rivista Rolling Stone. 



NEW ORLEANS;LA - Sir Paul McCartney (R) and Nancy Shevell attend DIRECTV Super Saturday Night Featuring Special Guest Justin Timberlake & Co-Hosted By Mark Cuban's AXS TV on February 2;2013 in New Orleans;Louisiana.

La felice coppia era presente anche al DIRECTV Super Saturday Night presentato da Mark Cuban e Peyton Manning, caratterizzato ldale performance di Justin Timberlake e Katy Perry. MusicFix riportato Timberlake eseguito 90 minuti di set che comprendeva musiche di Jay-Z. È
Oltre ai McCartney, erano presenti altre celebrità come David Arquette, Sofia Vergara, Will Ferrell e l'attrice Hayden Panettiere.


domenica 3 febbraio 2013

"Please Please Me": la sessione di registrazione sarà ricreata da Graham Coxon, Joss Stone e molto altri




Radio 2 ricreerà la sessione di registrazione di "Please Please Me" con la collaborazione di artisti come Joss Stone, Graham Coxon e gli Stereophonics.

I musicisti si recheranno negli studi di Abbey Road per ricreare la famosa session di "Please Please Me". La performance dallo studio sarà trasmessa in diretta su BBC Radio 2 e in un programma su BBC Four, "The Beatles' Please Please Me - Re-making A Classic", che verrà trasmesso venerdì 15 febbraio.


L'evento si terrà l'11 febbraio, proprio lo stesso giorno in cui l'album venne registrato in sole quindici ore di lavoro alla EMI, appunto l’11 febbraio 1963. Gli artisti dovranno incidere l'album in un solo giorno...come fecero i Beatles.

Il chitarrista e cantante Graham Coxon dei Blur , la band di Manchester I Am Kloot e la cantante Joss Stone parteciperanno alla session insieme agli Stereophonics e al cantante dei Simply Red Mick Hucknall . La cantautrice Gabrielle Aplin si esibirà nel primo brano della giornata "There's a place". Altri dieci artisti tra cantanti e band tenteranno di incidere le restanti 13 canzoni di "Please Please Me" entro le 22:30.


"Please Please Me" uscì nel marzo 1963 e in maggio era numero uno nella classifica degli album del Regno Unito, dove vi rimase per 30 settimane, prima di essere sostituito dal secondo album in studio dei Beatles "With The Beatles".

BBC Four, Radio 2 e 6 Music celebreranno l'album per un periodo di due settimane chiamato "The Golden Age Of The Album".