lunedì 25 febbraio 2013

Buon compleanno George..




Se fosse stato ancora tra noi George oggi avrebbe compiuto 70 anni.

Il "cute Beatle", come lo si ricorda ancora oggi. La moglie Olivia una volta disse che George era calmo e silenzioso e al tempo stesso divertente e vivace. 
Il più giovane dei Fab Four nacque il 25 febbraio 1943 (anche se lui asseriva di essere nato dieci minuti prima della mezzanotte del 24 febbraio) in un sobborgo della città portuale  inglese di Liverpool. Frequentò la stessa scuola elementare di John Lennon, prima di passare al Liverpool Institute, la stessa di Paul McCartney. George incontrò Paul, di otto mesi più anziano di lui, sul bus della scuola e nacque da subito una bella amicizia anche grazie ad un interesse che avevano in comune: la musica. Più tardi Paul avrebbe convinto John Lennon a far entrare George a soli 15 anni nei Quarrymen. Il resto è storia. Anche se la musica dei Fab Four è stata dominata soprattutto dal duo Lennon/McCartney e il silenzioso George spesso si dovette adeguare alla loro genialità, i suoi brani sono alcuni tra i più amati e duraturi della band: "While My Guitar Gently Weeps" e "Here Comes the Sun", "Taxman" o "Something" che Frank Sinatra definì la più grande canzone d'amore degli ultimi 50 anni.



Dopo lo scioglimento dei Beatles la sua carriera non finì come tutti avrebbero potuto pensare, anzi..verso la fine del 1970 pubblicò con grande successo di critica e pubblico il triplo album "All Things Must Pass", prodotto da Phil Spector e che vide la collaborazione di Eric Clapton e Billy Preston . L'album contiene il brano "My sweet Lord" dedicata al dio indù Krishna, il brano con cui forse più di ogni altro viene ricordato ancora oggi George.


Ma personalmente adoro anche album come "Living in the Material World" un buon successo grazie anche al singolo "Give Me Love (Give Me Peace On Earth) " o "Somewhere in England" dal quale la Casa Discografica scartò dei brani definiti di scarsa qualità cosicchè George dovette inciderne quattro nuovi, tra i quali la bellissima "All Those Years Ago", brano pensato in origine per un album di Ringo, omaggio di George all'amico John, scomparso da poco. Al singolo parteciparono lo stesso Ringo, ma anche Paul e Linda e divenne da subito un enorme successo. E poi c'è il mio preferito in assoluto, per me il suo capolavoro "Cloud nine" del 1987, l'album del suo ritorno, un gioiellino registrato con la collaborazione dei soliti amici Clapton e Starr, ma anche di Elton John e Gary Wright. In quell'album c'è il brano di George che forse amo di più "Someplace Else".


Grande fan dei Monty Python, George finanziò il loro controverso film "Life of Brian" per la somma di 3 milioni di euro, perché "voleva davvero a vederlo" e vi fece anche un'apparizione non accreditata con il personaggio di Mr. Papadopoulos.


Harrison fu anche un grande appassionato di corse automobilistiche e avrebbe partecipato a gare in tutto il mondo, tra cui diversi Gran Premi ad Adelaide e a Melbourne.

Nel 1997 gli fu diagnosticato un cancro alla gola e in poco più di un anno il tumore si diffuse ai polmoni e al cervello. Il 29 Novembre 2001 il cancro non lasciò scampo all'ex Beatle che morì a Los Angeles all'età di 58 anni.


Le sue ceneri furono sparse nel Gange con una cerimonia privata.Paul McCartney dichiarò: "Era come mio fratello minore e mi mancherà tanto."

E manchi tantissimo anche a noi..

Felice 70esimo compleanno George, ovunque tu sia...


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