domenica 31 marzo 2013

E' morto il produttore Phil Ramone

E' morto Phil Ramone, leggendario produttore musicale di Paul Simon, Barbra Streisand, Billy Joel ma anche di Paul McCartney. Originario del Sudafrica, nella Grande Mela costrui' la propria carriera, prima come cantautore e poi lanciando la A&R Recordings, con cui riusci' ad avvicinare stelle del rock come Bono e del R&B come Aretha Franklin. "Il ruolo di un produttore", diceva in un'intervista del 2005, "e' di convincere i talenti che sono davvero bravi e portarli a un nuovo livello di espressione". Tra i successi prodotti da Ramone per Paul McCartney c'è la bellissima "Once upon a long ago".
Lo voglio ricordare così..

Happy Easter everyone!


sabato 30 marzo 2013

All'asta lettera di John Lennon a Paul McCartney

GTY JOHN LENNON lettera 1 nt 130329 Lettere blog da una Marilyn Monroe perduta, Angry John Lennon da mettere all'asta
Una lettera scritta da un arrabbiato John Lennon a Paul e Linda McCartney nel 1971 sarà messa all'asta.
Si tratta di una lettera di due pagine in carta intestata di John Lennon, con disegnato un cerchio contenente una foto di John e Yoko Ono che si baciano.


Nella lettera Lennon scrive: "Pensi davvero che la maggior parte dell'arte di oggi sia nata dai  Beatles, non credo che tu sia così pazzo Paul, lo credi davvero? Quando smetterai di crederci dotresti svegliarti! "


La lettera è stata stimata tra le 26.000 e le 39.000 sterline e verrà messa all'asta on-line il 30 maggio, insieme ad una serie di altre storiche lettere scritte da Marilyn Monroe e Adolf Hitler.

Paul McCartney: "Non è un compito facile essere i nuovi Beatles".


The cover of the new issue of Q Magazine.


Un pò di anni or sono Liam Gallagher avevano dichiarato: “Siamo l’equivalente musicale di Mohammed Ali’. Penso che diventeremo il complesso più importante del mondo. Saremo i nuovi Beatles. Siamo il miglior gruppo, non è arroganza: è un dato di fatto”.
A proposito di questa frase in un'intervista nella rivista Q, in occasione del 50esimo anniversario di "Please Please Me", Sir Paul ha detto: "Sono davvero in parte onorato (quando le band ci copiano) potrebbero copiare chiunque, anche quando accadono cose come quelle dette dagli Oasis “Siamo i prossimi Beatles”. Ma penso anche una cosa: Ascoltate ragazzi non potete dire questo. E non ditelo perché è probabilmente il bacio della morte! Nel caso degli Oasis, penso che stesse arrivando da loro, in altre occasioni è l’etichetta o la casa discografica o di gestione a farlo e non è mai una buona idea! Povera band. Ora andate a fate meglio dei Beatles, non è un compito facile…”
Paul ha anche aggiunto che non cambierebbe nulla della sua carriera, ma se avesse potuto avrebbe impedito che la moglie Linda morisse di cancro al seno all'età di 56 anni nel 1998. 
"Se avessi una macchina del tempo non cambierei nulla, a dire la verità. Ovviamente ci sono delle cose che mi piacerebbe cambiare, come la morte di mia moglie Linda. Mi piacerebbe essere in grado di cambiare la situazione, ma la vita è quello che è. Quindi, andare avanti e godere di quello che hai. "

giovedì 28 marzo 2013

Sir Paul e Ronnie Wood sul palco con James McCartney



Rock royalty: Ronnie Wood and Paul McCartney joined James McCartney on stage on Wednesday night at The Ambassador Theatre in London



Take a bow: The combination of Ronnie and Paul overshadowed James

Quella di ieri doveva essere la serata di James McCartney, invece il musicista è stato oscurato dal padre e dalla sorella, Paul e Stella McCartney, arrivati per dargli tutto il oro sostegno.

Come se i familiari famosi non fossero già abbastanza anche un Rolling Stone, Ronnie Wood, si è unito alla serata.


Signed with a kiss: The former Beatle was dwarfed by the sheer number of fans

Moving on: Sir Paul is used to being the centre of attention and Wednesday night was no different

Signed with a kiss: The former Beatle was dwarfed by the sheer number of fans


James, 35 anni, ha tenuto un concerto all'Ambassadors Theatre a Londra, dove ha eseguito brani dal suo album di debutto.
Tuttavia, il musicista è stato un pò oscurato dalle due icone del rock salite sul palco con lui:
 Ronnie, che ha accompagnato James con la sua chitarra e papà Paul al pianoforte.

Alla fine dello spettacolo sia Ronnie che Macca hanno lasciato il teatro circondati dai fans che chiedevano a gran voce fotografie e autografi.

He's behind you: Sir Paul made a rather theatrical entrance onto the stage behind his son

Rock out: James took centre stage while his father played piano and Ronnie played guitar


Performance tips: James was lucky enough to be joined by two of rocks greatest artists


Presenti alla serata anche Stella, coperta in un lungo cappotto grigio gessato e la star di XFactor Simon Cowell , in maglione nero e jeans.
Volti noti: Designer Stella McCartney e Simon Cowell erano entrambi tra il pubblicoVolti noti: Designer Stella McCartney e Simon Cowell erano entrambi tra il pubblico


Un pezzo di storia: I tre musicisti si abbracciato sul palco dopo la performance

martedì 26 marzo 2013

Aggiunte tre date in Brasile al "Out there" tour.


Paul ha aggiunto 
al suo 'Out There!' tour anche tre date in Brasile:

4 maggio: Belo Horizonte, Mineirao Stadium
6 maggio: Goiania, Serra Dourada Stadium
9 maggio: Fortaleza,  Castelao Stadium
 www.PaulMcCartney.com

Il Sindaco Tosi: "Verona lieta di accogliere un artista eccezionale come Paul McCartney"



Il sindaco Tosi ha annunciato il concerto di Paul McCartney in Arena il 25 giugno per il tour live "Out There!". "La città di Verona, ha dichiarato Tosi, è particolarmente lieta che il suo anfiteatro romano sia stato scelto come sede dell’unica tappa italiana, il 25 giugno prossimo, del Tour 2013 di un artista eccezionale come Paul Mc Cartney".

"Credo che l’Arena, ha aggiunto, sia la scenografia più adatta per un musicista e cantante che ha fatto sognare intere generazioni di giovani e non più giovani, lasciando un’impronta indelebile nella musica ed è ancor più significativo che la sua esibizione nella nostra città avvenga nel 50° anniversario della nascita dei Beatles".


http://www.tgverona.it/index.cfm/hurl/contenuto=350596/spettacoli/paul_mccartney_concerto_in_arena_il_25_giugno.html

Verona aggiunta al 'OUT THERE" tour!!!!!!!!!

Foto: NEW VERONA DATE ADDED TO 'OUT THERE! TOUR!
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Paul has today confirmed he will be returning to Italy to play at the Roman Amphitheatre in Verona on the 25th June as part of his new 'Out There!' tour.

For full details on the gig and ticketing information head to www.PaulMcCartney.com


Paul ha appena confermato il suo ritorno in Italia con una data all'Arena di Verona il 25 giugno!

I biglietti saranno in vendita da domani ore 12 per i soli membri del sito PaulMcCartney.com,
in pre-vendita tramite Ticketone dalle ore 12 di giovedì 28 marzo e poi in vendita tramite Ticketone e i vari punti vendita dalle ore 12 di venerdì 29 marzo.
Iniziamo a dare i numeri..non solo per l'emozione, ma anche dando già qualche prezzo:

Prezzi dei biglietti:

poltronissima gold euro 200 + prevendita 
poltrona numerata euro 170 + prev
tribuna numerata euro 150 + prev
gradinata non numerata euro 60 + prev
Per maggiori dettagli www.PaulMcCartney.com

venerdì 22 marzo 2013

Tre brani del nuovo album di Sir Paul in collaborazione con Mark Ronson






La notizia rischia di passare un pò oscurata dall'annuncio del suo nuovo tour mondiale, eppure stanno emergendo nuov
i dettagli riguardo il nuovo album di Paul McCartney. Pare infatti che il produttore Mark Ronson sia coinvolto nel lavoro.

Ronson, che fece da DJ a Paul e a Nancy durante la loro festa di matrimonio nel 2011, si è unito all'ex Beatle in sala di registrazione per incidere tre nuove canzoni. "E' veramente buono. Scrive canzoni davvero buone", ha detto Ronson.


Il produttore ha collaborato con altri artisti in passato, Amy Winehouse, Adele, Bruno Mars e Christina Aguilera. Ma la collaborazione con McCartney, ha detto, è di "un altro livello".

"Lui comprende il fatto che tu sia nervoso per il fatto che stai lavorando con Paul McCartney, 'perchè tutti lo sono", ha detto Ronson. "Paul ti dà un sacco di spazio, ma poi alla fine della giornata, è necessario che il lavoro sia finito."

Ronson non ha parlato nello specifico del sound dei nuovi brani, ma ha detto che McCartney ha una vasta scelta di stili che si ritrovano nell'enorme catalogo del cantante (Beatles, Wings e carriera solista). 
Il nuovo album seguirà "Kisses on the bottom", l'album di classici uscito l'anno scorso.

"Ha fatto ogni tipo di musica. Ha inventato nuove regole", ha detto Ronson. "Non so se la nostra collaborazione sarà rivoluzionaria, ma di certo è fatta di canzoni brillanti. Ho cercato di dargli il sound che stava cercando."
Da www.rollingstone.com



22 marzo 1963: esce "Please please Me"



Esattamente 50 anni fa, il 22 marzo 1963, veniva pubblicato il primo album dei Beatles "Please Please Me".  Ecco uno stralcio del libro "Paul McCartney Many years from now" di Barry Miles.

Please Please Me

George Martin pensava che fosse arrivato il momento di incidere un album, e ai quattro musicisti venne concessa una giornata libera per tornare a Londra da Sunderland, in modo che fossero be n riposati la mattina dell'11 febbraio, il giorno fissato per la registrazione di dieci nuove canzoni nello studio di Abbey Road. A quei tempi, si pensava che una giornata fosse più che sufficiente per registrare un intero album. Nessuno aveva mai preso in considerazione la possibilità che potesse volerci più tempo, cosicchè per il giorno successivo furono accettati due ingaggi serali, uno a Sheffield nello Yorkshire, e il secondo a Oldham nel Lancashire.
Il primo album dei Beatles, "Please Please Me", uscì il 22 marzo 1963.
Delle quattordici canzoni, come segnalato dall'etichetta, più della metà erano di McCartney-Lennon. L'album comprendeva entrambe le facciate dei loro primi due singoli, più quattro nuove canzoni.

"I Saw Her Standing There", venne scritta nel soggiorno della casa di Forthlin Road nel settembre del 1962.
Michael fratello di Paul, include una foto nel suo libro Remember, che cattura il momento della composizione: John e Paul che stuzzicano le corde della chitarra nel soggiorno di Forthlin Road, e sul pavimento il quaderno del Liverpool Institute su cui è riportato il testo del brano.
Money fu scritta in vista della loro prima tournée nazionale, come quinto pezzo della scaletta di Helen Shapiro. Cominciarono a lavorare su Misery prima di una serata alla Kings Hall di Stoke-on-Trent il 26 gennaio, e la finirono a Forthlin Road. 
Paul: "La scrivemmo per Helen Shapiro perchè saremmo andati in tournée con lei, ed essendo giovani ma con un certo fiuto, pensammo, bè, se anche ne ricava una facciata B, servirà comunque alla nostra reputazione di compositori". La canzone si attagliava perfettamente alla gamma vocale della Shapiro, ma fu bocciata da Norrie Paramour, produttore della Columbia Records. Nove giorni dopo i Beatles la incisero per completare il loro primo album.Ciascuno di loro aveva bisogno di un pezzo da eseguire come assolo per soddisfare i propri fans. Ovviamente, John e Paul cantavano le loro canzoni. Poi, per dare anche a George e a Ringo l'opportunità di esibirsi in un brano originale, cominciarono a scrivere anche per loro. "Do you want to know a secret" fu scritta per George. Basata su un'idea originale di John, è essenzialmente quella che Paul definisce un "pezzo da negri", un pezzo scritto su ordinazione e basato su una collaborazione al cinquanta per cento. L'altra canzone Lennon-McCartney fu "There's a place", un altro prodotto della casa di Forthlin Road. Scritta a quattro mani e cantata a due voci, nacque da un'idea di Paul, il proprietario dell'album "West Side Story" di Leonard Bernstein in cui compariva la canzone "There's a place for us".
PAUL: Ma nel nostro caso, il posto stava nella testa, e non dietro la tromba delle scale per un bacio e due coccole. Era questo a distinguere i nostri pezzi. Eravamo sempre un pò più cerebrali. La cantavamo a due voci. Io facevo quella alta, John quella bassa o la melodia. Fu simpatico perchè non dovemmo decidere dove fosse la melodia se non più tardi, quando si trattò di trascriverla sullo spartito. 
Quell'unica giornata destinata all'incisione dell'album fu sufficiente. Come il singolo da cui prendeva il nome, l'album scalò la vetta delle classifiche. Il successo di "Please Please Me" sottolineò la trasformazione dei Beatles: da quattro ragazzotti vestiti di pelle a un gruppo rock di professionisti, completo di manager ed entourage. Ora facevano parte dello show business a tutti gli effetti, e forse l'influenza più significativa che Brian Epstein esercitò su di loro consistette nel perfezionare quella presenza scenica che doveva diventare parte integrante della loro immagine. Il teatrale inchino dei Beatles, quello che partiva dalla vita, fu una delle sue molte idee. 
PAUL: Avevamo l'abitudine di contare, uno due e tre, in modo da farlo tutti e quattro insieme. Brian era convinto che ci sarebbe stato di grande aiuto, e lo pensavo anch'io. Brian era bravo a capire quello che ci voleva sul palco: "Forse non dovreste farlo subito, forse sarebbe meglio aspettare un paio di canzoni prima..". Era la sua esperienza RADA a parlare, e io tendevo ad approvare parecchie delle sue proposte. Non avevamo difficoltà a dargli ascolto, perchè avremmo dovuto? Sapevamo che Brian aveva talento e dato che sul palcoscenico non puoi vederti, è importante che qualcuno curi la tua immagine. Era soprattutto di questo che parlavano i suoi promemoria: "Stasera suonate a Neston. Sto cercando di procurarvi un nuovo ingaggio, quindi per favore, camicia e cravatta":E noi obbedivamo. Era lo show business, eravamo appena entrati in un nuovo, magico regno.


Il resto è storia..



I Saw Her Standing There (Lennon, McCartney) - 2:55
Misery (Lennon, McCartney) - 1:50
Anna (Go to Him) (Arthur Alexander) - 2:57
Chains (Goffin/King) - 2:26
Boys (Dixon/Farrell) - 2:27
Ask Me Why (Lennon, McCartney) - 2:27
Please Please Me (Lennon, McCartney) - 2:03
Love Me Do (Lennon, McCartney) - 2:22
P.S. I Love You (Lennon, McCartney) - 2:05
Baby It's You (David/Williams/Bacharach) - 2:38
Do You Want to Know a Secret (Lennon, McCartney) - 1:59
A Taste of Honey (Scott/Marlow) - 2:05
There's a Place (Lennon, McCartney) - 1:52
Twist and Shout (Medley/Russel) - 2:33

Anche Venezia tra le nuove date del nuovo tour di Sir Paul?


Secondo il sito "The Macca Report" ci sarebbero voci che darebbero la nostra Venezia tra le città papabili del suo "Out There" tour.
Attendiamo fiduciosi...e ...stay tuned! 

mercoledì 20 marzo 2013

Aggiunta nuova data al "Out there" tour!


Paul ha appena annunciato una nuova data al suo nuovo tour: Vienna  Happel Stadium 27  giugno, che va ad aggiungersi a quella del 22 giugno di Varsavia.

Per altre info andate sul sito www.PaulMcCartney.com .

Paul McCartney is getting "Out there!"


Sir Paul ha appena annunciato la prima data del 2013 del suo tour dal nome ‘Out There!’.

Paul ha confermato il concerto al National Stadium di Varsavia, in Polonia, il 22 giugno.

Il tour toccherà luoghi mai visitati prima. Nei prossimi giorni verranno annunciate nuove date. Attendiamo fiduciosi. Per info andate sul sito ufficiale www.PaulMcCartney.com .

domenica 17 marzo 2013

Paul McCartney firma la colonna sonora del nuovo film di Michel Gondry "Mood Indigo".



Nel 2007 Michel Gondry ha diretto il video di Sir Paul "Dance Tonight". Ora sembra che i due abbiano collaborato di nuovo insieme per la colonna sonora del film  "Mood Indigo ".

Secondo il sito francese RT L, McCartney ha firmato almeno due brani della colonna sonora, due brani 
strumentali nei quali Macca suona anche il basso.
Una scena del film "Mood Indigo"


Questa è la seconda colonna sonora alla quale ha contribuito quest'anno McCartney. L'altra, naturalmente, è quella del documentario 
di Dave Grohl  "Sound City", in cui l'ex Beatle si è  esibito al fianco di Grohl stesso e Krist Novoslic con il brano "Cut Me Some Slack."
"Mood Indigo" è tratto da un romanzo del 1947, scritto da Boris Vian ed intitolato "L’Écume des jours" e l'’uscita è prevista per il 24 Aprile.
Per ora accontentatevi del trailer. 

martedì 12 marzo 2013

12 marzo 1969: Paul sposa Linda.









Mercoledì 12 marzo 1969: Paul McCartney sposa Linda Eastman al Marylebone Register Office di Londra, in mezzo alla solita isteria dei media, anche se l'evento avrebbe dovuto restare segreto. L'ufficio del registro era stato prenotato solo il giorno prima e McCartney aveva comprato un anello da 12 sterline "proprio appena prima che il negozio chiudesse".

Per evitare la folla la coppia entrò al Marleybone Register tramite una porta laterale. MiKe il fratello di Paul e il fidato Mal Evans parteciparono in qualità di testimoni.

Sfortunatamente il treno di Mike McCartney si guastò all'uscita della stazione di Birmingham e Mike arrivò con un'ora di ritardo. Benchè avesse pensato che il matrimonio fosse già finito, ciese all'autista della Rolls-Royce che era stata mandata a prenderlo di portarlo al Marleybone Office dove trovò troupes televisive e fans in lacrime. All'interno Paul e Linda lo stavano ancora aspettando per arrivare.
Nessuno degli altri Beatles parteciparono alla cerimonia, ache seGeorge e Patti Harrison avrebbero partecipato in seguito al pranzo di nozze al Ritz, pur arrivando in ritardo perchè il Sergente Pilcher della narcotici aveva cercato di rovinargli la giornata, perquisendo la residenza di George a Esher e portando con sè un pacchetto di hashish nel caso avesse trovato nulla con cui incriminarlo. 

"Eravamo pazzi. Litigammo alla follia la sera prima di sposarci e per poco non annullammo tutto. Eravamo molto instabili d'umore, molto strani rispetto all'immagine che continuano a dare di noi: " Venticinque anni di matrimonio felice! Non sono fortunati per essere gente dello spettacolo?". Sì, lo siamo. L'immagine è quella di noi due che navighiamo in una piccola barca a remi cercando di evitare le rapide, ma noi eravamo proprio in mezzo alle rapide, ragazzo, e perciò è ancor più miracoloso che ce l'abbiamo fatta."

Paul McCartney "Many Years From Now", Barry Miles

lunedì 11 marzo 2013

"Una cantina piena di rumore. L’autobiografia dell’uomo che invento’ i Beatles." di Brian Epstein

Verso le tre di sabato 28 ottobre 1961, il diciottenne Raymond Jones entrò in un negozio di dischi nel quartiere di Whitechapel, a Liverpool, dicendo: «C'è un disco che voglio comprare. È My Bonnie ed è stato fatto in Germania. Lo avete?». Dietro il banco c'era il direttore del negozio, il ventisettenne Brian Epstein. Scosse la testa. «Di chi è il disco?», domandò. «Non ne avrete sentito parlare», rispose Jones. «È di un gruppo chiamato Beatles». Si apre così Una cantina piena di rumore - L'autobiografia dell'uomo che inventò i Beatles di Brian Epstein, primo manager dei Fab Four di cui poi Paul McCartney disse: «Se c'era un quinto Beatle, quello era Brian Epstein». Il libro uscirà per la prima volta in Italia per Arcana mercoledì, pochi giorni prima del 50° anniversario di Please please me, il primo album dei Beatles uscito il 22 marzo 1963. Pubblicata nel pieno dell'esplosione planetaria della mitica band inglese e rimasta per molto tempo fuori catalogo e indisponibile in Inghilterra e in America, l'autobiografia di Epstein - morto a soli 32 anni per overdose nel 1967 - è la storia vissuta in prima persona della scoperta e della gestione di quei quattro giovani che «hanno cambiato la vita di migliaia di persone» e «influenzato l'intero equilibrio del mondo dello spettacolo». «Fumavano mentre suonavano, mangiavano, parlavano e facevano finta di capirsi l'uno con l'altro», scrive Brian ricordando la prima volta che andò al Cavern a vederli. «Ma avevano un magnetismo notevole.




 Erano molto interessanti e divertenti grazie a quel modo rude alla “prendere o lasciare”». Cresciuto a Liverpool in una famiglia benestante di origine ebraica, Epstein, divenuto manager del neonato quartetto, dopo aver imposto a John, Paul, George e Ringo un decisivo cambio di look e di atteggiamento sul palco, inventò la «beatlemania», curando ogni dettaglio della loro ascesa. Eccolo quindi spiegare la decisione di rimpiazzare Pete Best, il primo batterista del gruppo, con Ring Starr; raccontare la conquista del primo contratto discografico con la Parlophone; ricordare i trionfi negli Usa e decine di aneddoti. La domanda che gli veniva fatta più spesso, racconta, era «come sono davvero i Beatles?». «Credo siano esseri umani magnifici, completamente onesti, cittadini spesso irritanti ma splendidi, che brillano in un ordinario e non molto piacevole mondo».

11 marzo 1997: Paul McCartney è nominato Cavaliere.






11 marzo 1997: Sir Paul McCartney è insignito dell'onorificenza del cavalierato dalla regina Elisabetta II per i suoi meriti discografici. I 60 dischi d'oro e gli oltre100 milioni di copie vendute hanno portato un importantissimo contributo all'industria discografica inglese. Un riconoscimento pienamente giustificato.



giovedì 7 marzo 2013

"Maybe I'm Amazed" 12".




Paul McCartney ha annunciato oggi la ristampa per sabato 20 aprile di "Maybe i'm amazed" per celebrare il Record Store Day . Questa versione live del brano del 1976, uscì in vinile 12" come brano promozionale nelle radio per annunciare l'uscita dell'album "Wings Over America".
Per ulteriori informazioni potete andare sul sito ufficiale www.PaulMcCartney.com.
Per ulteriori informazioni sul Record Store Day visitate il sito QUI: http: / / bit.ly / PMcRecordStoreDay

Sir Paul sostiene "Climate Week".



Paul McCartney sostiene "Climate Week", la più grande campagna in Gran Bretagna contro il cambiamento climatico, con oltre 3.000 eventi ai quali questa settimana parteciperanno mezzo milione di persone in tutto il paese. 
Per dare il vostro supporto andate sul sito www.climateweek.com

mercoledì 6 marzo 2013

La vita di Sir Paul a fumetti.

maccacomic


Capa da HQ "Paul McCartney: Carry That Weight", sobre a saída dele dos Beatles





La decisione di Paul McCartney di lasciare i Beatles e intraprendere una carriera da solista è l'oggetto di un nuovo fumetto che esce oggi e che si propone di dare ai fan una nuova prospettiva sulla rottura dei Fab Four, visto che in tutti questi anni si è speculato molto sul motivo della rottura della band, dalle differenze artistiche fino alle controversie e questioni esterne relative al matrimonio di John Lennon con l'artista Yoko Ono. 
"Paul McCartney: Carry That Weight" è il terzo libro di fumetti sui Beatles della Casa Editrice statunitense Bluewater Productions, sarà composto di 24 pagine ed uscirà con due copertine diverse.
L'editore Darren Davis ha detto: "I fumetti raccontano di Paul McCartney che lascia i Beatles. Abbiamo voluto raccontare quella storia. I fumetti sono così. Sono pensati per essere divertenti ma anche educativi."

Davis ha detto che McCartney è stato contattato, ma per ora non ha voluto fare commenti.