sabato 15 giugno 2013

Paul McCartney al Bonnaroo Festival.





Erano 80.000 fan al cospetto di Paul McCartney ieri al Bonnaroo Festival.

McCartney ha dimostrato ancora una volta di essere
 uno dei migliori artisti del pianeta conducendo ben due ore e mezza di concerto e tre dozzine di canzoni, inclusi i due bis. Suonare per una simile folla composta prevalentemente da fan che sono nati un decennio o anche oltre dopo la rottura dei Beatles, lui che compirà 71 martedì prossimo, è riuscire ad avvicinare una generazione ad un'altra, generazioni che hanno delle somiglianze culturali, ma sono diverse. Solo lui può farlo.Dopo "Here Today" , dedicata all'amico John, McCartney ha voluto dare un consiglio al pubblico, cioè quello di non trattenere i propri sentimenti, come lui stesso fece con Lennon dopo che il gruppo si sciolse.

"Questo è tutto", ha detto McCartney dopo la canzone. "Non aspettate a dire a qualcuno che lo amate, potrebbe essere troppo tardi."
Setlist:

Eight Days a Week
Junior's Farm
All My Loving
Listen to What the Man Said
Let Me Roll It/Foxy Lady (instrumental)
Paperback Writer
My Valentine
Nineteen Hundred and Eighty-Five
The Long and Winding Road
Maybe I'm Amazed
I've Just Seen a Face
We Can Work It Out
Another Day
And I Love Her
Blackbird
Here Today
Your Mother Should Know
Lady Madonna
All Together Now
Lovely Rita
Mrs. Vanderbilt
Eleanor Rigby
Being for the Benefit of Mr. Kite
Something
Ob-La-Di Ob-La-Da
Band on the Run
Back in the U.S.S.R.
Let It Be
Live and Let Die
Hey Jude

Encore:

Day Tripper
Hi Hi Hi
Get Back

Encore 2:

Yesterday
Helter Skelter

Encore 3:

Golden Slumbers/Carry That Weight/The End



Foto by Wade Payne/Invision/AP

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