venerdì 5 luglio 2013

"Quello che mi è capitato il 25 giugno è un dono bellissimo che la vita mi ha fatto!"

Red Canzian con Paul Mc Cartney
Ecco il racconto dell'incontro tra Red Canzian e Paul McCartney all'Arena di Verona, tramite la testimonianza dello stesso Canzian.


Quello che mi è capitato il 25 giugno scorso è davvero un dono bellissimo che la vita mi ha fatto! Ho avuto il piacere di incontrare Paul McCartney, prima del suo concerto all’Arena di Verona!!!

L’incontro è stato organizzato da PeTA, la più grossa organizzazione mondiale che si batte per un comportamento etico da parte dell’uomo nei confronti degli animali. Due mesi fa ero stato scelto proprio da loro per girare la versione italiana del video “Glass Walls” che per i paesi di lingua anglosassone conta sulla presenza appunto di Paul McCartney…Il titolo nasce da una frase di Linda, la sua prima moglie, che un giorno disse: “Se i macelli avessero le pareti di vetro saremmo tutti vegetariani”.

E la mia versione italiana si intitola proprio “Pareti di vetro”. E’ un video sconvolgente, nel quale si può vedere a quali maltrattamenti vengano sottoposti gli animali, in particolar modo negli allevamenti intensivi, e quali e quanti siano i danni per l’ambiente provocati da questi allevamenti. Senza parlare dei problemi di salute che la carne comporta al nostro fisico. Alcune scene fanno male e mentre giravo la mia parte narrante mi domandavo se certi uomini hanno diritto di chiamarsi così… ma bisogna vederlo per capire… non ci sono parole abbastanza crudeli per descrivere certe crudeltà!

E così è nata l’idea di farci incontrare… alle 19.30 circa, gli amici della PeTA e l’assistentedi Paul mi hanno portato, insieme alla mia famiglia all’atteso incontro, in una sala privata vicino al suo camerino, appositamente allestita per l’occasione.

Con me c’erano mia moglie e i miei figli, oltre a Patrizia Re, la rappresentante italiana della PeTA e Dan Mathews, il gran capo dell’organizzazione americana, arrivato in Italia per conoscere me e per salutare Paul, che da più di vent’anni collabora con loro.

Ad un certo punto, in silenzio, gentile e molto in forma è arrivato Paul… mi ha salutato per nome, ci siamo abbracciati… gli ho detto che anch’io suono il basso e lui mi ha detto ridendo: “I know Red, so…shall we play something together?” Sapevo che lui ci conosceva fin dai tempi dell’album “Tropico del nord” che registrammo a Montserrat, negli studi di George Martin, il loro produttore (e in quell’occasione avevo usato anche un suo vecchio amplificatore) ma sentirselo dire così, in modo del tutto normale, beh… mi è proprio piaciuto. Una volta fatte le foto di rito, abbracciati come vecchi amici (e carinamente ha voluto farle anche con la mia famiglia), abbiamo parlato a lungo di quanto sia importante che ognuno di noi si muova in favore del rispetto per gli animali e per l’ambiente, per un cambiamento indispensabile oltre che etico, tutti possiamo e dobbiamo fare qualcosa affinché i diritti dei più deboli e degli inermi siano tutelati dall’arroganza di chi è forte solo perché comanda!

Penso e spero che questo video porti a delle riflessioni e anche a dei cambi comportamentali…

La sofferenza di un essere vivente non può produrre nulla di buono, tranne che abituarci a dare sempre meno valore alla vita…sia essa quella di un animale o di un umano. Leonardo Da Vinci diceva: “Verrà il giorno in cui l’uccisione di un animale sarà punita come l’uccisione di una persona“…e io spero tanto che questo prima o poi accada.

Il video è su YouTube e troverete il link sul mio sito… se volete potrete vedere il mio ma anche quello di Paul, sono i
dentici, cambia sono la lingua e… il “bassista”.
Red Canzian

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