lunedì 22 dicembre 2014

Paul McCartney rende omaggio all'amico Joe Cocker.




Anche Joe Cocker se n'è andato. Grazie a lui da bambina, grazie alla cover della canzone She came in through the bathroom window, sigla del programma televisivo Avventura,  iniziai a sentire nominare un gruppo allora a me sconosciuto: i Beatles. 

Sarebbero passati ancora alcuni anni perchè io arrivassi alla completa "folgorazione", ma quello fu l'inizio. La sua voce graffiante è stata capace di interpretare molti dei brani dei Fab, come With a little help from my friends, Let it be, Something o I'll cry instead, la prima ad essere interpretata da Joe Cocker. Certo lo ricorderemo anche per i suoi bellissimi brani, come Up were we belong.
Sir Paul McCartney saputa la notizia della morte dell'amico ha voluto omaggiarlo di un toccante tributo.

In una dichiarazione al Mirror ha detto: "E 'davvero triste sapere della morte di Joe. Era un fantastico ragazzo del nord che amavo molto e come moltissime persone amavo il suo modo di cantare..

"Rimasi particolarmente soddisfatto quando decise di cantare With a little help from my friends e ricordo lui e Denny Cordell venire nello studio di Saville Row e fu semplicemente strabiliante.

"Trasformò completamente la canzone in un inno dell'anima e gli sono stato sempre grato per averlo fatto.

"L'ho conosciuto nel corso degli anni come un buon amico e fui così triste di sentire che era  malato e davvero triste sentire oggi che è morto. Era un bravo ragazzo, un fantastico ragazzo che ha dato tanto al mondo e tutti sentiremo la sua mancanza.





Anche Ringo Starr suTwitter ha voluto ricordare Joe Cocker: "Arrivederci e Dio lo benedica a  Joe Cocker da uno dei suoi amici, pace e amore R."


Si, mancherai davvero a tutti..

lunedì 8 dicembre 2014

Remembering John..





 

Per commemorare John ogg non voglio raccontare com'è morto. No. Non ce n'è bisogno. Tutti i fan lo sanno. E poi a distanza di 34 anni fa ancora troppo male. Era la mattina del 9 dicembre quando arrivata a scuola una mia compagna mi disse "é morto uno dei Beatles!". Subito dopo seppi che era John, ucciso da un folle. Avevano ammazzato proprio lui..l'autore di Imagine e di Give peace a chance..Non ci potevo credere. Avevo 15 anni, gli ultimi tre passati ad ascoltare i Beatles, loro erano il mio mondo, i miei idoli, i miei eroi. Esattamente come ora, che di anni ne ho 49. Ecco.. preferisco commemorare John dicendo che cosa sono i Beatles per me. Loro sono il centro della mia musica, loro e Paul, il mio Beatle preferito da sempre.  Niente è cambiato, appunto. Solo una cosa è cambiata. 34 anni fa avevo dovuto vivere quel dolore da sola..I miei genitori avevano cercato di capirmi, ma come avrebbero potuto? Uscita da scuola quel pomeriggio guardando i giornali fuori dalle edicole che davano notizia del suo assassinio piansi da sola, come nella mia camera la sera e i giorni successivi, mentre ascoltavo Imagine o Happy xmas, ero sola, nessuno sentiva il mio dolore, nessuno piangeva con me. Oggi invece ho la possibilità di ricordare John nel giorno in cui "the jerk of the jerks" ( come lo ha chiamato Paul ) volle far cessare per sempre la sua vita, di piangere commemorandolo qui, nel mio blog/nella mia pagina di Facebook. Impossibile farlo nel 1980. Il web mi ha fatto scoprire quanti Beatlesiani ( e Maccartiani, visto che il mio blog è dedicato in primis a lui) ci sono in giro. Se John fosse vivo "gongolerebbe" nel vedere cosa siano i Beatles ancora oggi. Fan di tutte le età. Vecchi..e giovani, anzi giovanissimi. E questo non mi stupisce nemmeno un pò..Se i Beatles sono riusciti a toccare le corde giuste di una ragazzina di 13 anni nata nel 1965 e che i Fab non li aveva vissuti se non di sfuggita, sono in grado di farlo anche oggi con le tredicenni nate nel 2001. Quelle stesse ragazzine che preferiscono i Beatles agli One Direction e si sentono dire " Ma sei matta? Ma i Beatles non esistono più". Oppure "Ti piace Paul?? Ma è vecchio!". Le stesse cose che mi sentivo dire io...Si..niente è cambiato. Loro ci saranno sempre. 

Dobbiamo accontentarci che sia così. Forse, avrebbe potuto andare in modo diverso. Non sappiamo cosa sarebbe successo se John oggi fosse ancora vivo. Magari, un giorno, si sarebbero sentiti al telefono lui e Paul e avrebbero preso accordi per scrivere qualcosa insieme e al posto dell'Anthology ci sarebbe stato un nuovo album. 
Invece, ahimè, qualcuno ha deciso diversamente, per lui e per noi. I Beatles dicevo ci saranno sempre con la loro musica.
Come ci sarà sempre John, perchè vivrà nei nostri cuori. 
"Nothing's gonna change my world".

Forever John..i love you

giovedì 20 novembre 2014

"Imagine": le celebrità "cantano" insieme a John Lennon in nuovo video a sostegno dell'Unicef

Celebrità del mondo dello spettacolo, tra cui Hugh Jackman, Katy Perry, David Arquette, Courteney Cox e Yoko Ono hanno lanciato una nuova versione di Imagine di John Lennon.

Cantanti e attori da tutto il mondo hanno partecipato al singolo lanciato dall'UNICEF in occasione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite al fine di aumentare la consapevolezza sui "diritti dei bambini".

Tutti i fan, e coloro che vogliono donare alla causa, possono cantare la loro versione della canzone,  formando, come sperano gli organizzatori, il più grande coro del mondo.
Anche il Segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon canterà accompagnato da un coro di bambini.

Nel video del brano, remixato dal DJ David Guetta per
 commemorare il 25 ° anniversario della Convenzione sui diritti del fanciullo, c'è anche il suo autore, John Lennon.


"Il progetto #IMAGINE dà alle persone in tutto il mondo la possibilità di partecipare a un movimento globale per i bambini, prestando le loro idee, le loro visioni e, non da ultimo, le loro voci per far avanzare i diritti di ogni bambino, ovunque."

Yoko Ono ha aggiunto: "Un sogno che si sogna da soli è solo un sogno, ma un sogno che due persone sognano insieme è una realtà."

Guetta, che produrrà la pista, ha detto: "Sono davvero entusiasta di lavorare con l'UNICEF in questo incredibile nuovo progetto. La nostra versione mondiale di Imagine sarà come nessun' altra - sono orgoglioso di far parte di questa collaborazione.








Il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon mentre canta accompagnato dal coro.
Eccovi la lista di tutte le star in ordine di apparizione:


Regina Wilson – NY Firefighter
Angelique Kidjo - Singer
Nicole Scherzinger - Singer
Cody Simpson - Singer
Sigrid Agren - Model
Danny O’Donoghue - Singer
Roarke - Singer
Idris Elba - Actor
Kate Naut, Jenny Bapst, Francois Alexander, Samantha Rex - Singers
Lance Bass - Singer
Dash Mihok - Film/TV actor
Priyanka Chopra - Actress/Singer
Suki Waterhouse - Model
Craig David - Singer
Zelda Williams - Actress
Joan Sebastian - Singer/Songwriter
Adam Lambert - Singer
Nasri - Singer
Maria Gabriela de Faria - Actress/Singer
Ban Ki-Moon - UN Secretary General
Professional Performing Arts School Choir Members - School Choir
Family School Students - International Students
David Guetta - Music Producer/DJ 


Courteney Cox & Coco Arquette - Actress & daughter 
Doni & Akai Floyd - Mother & Daughter
Mari Malek - DJ Stiletto/Model/Activist
David Arquette - Actor
Isaiah Mustafa - Actor
Scott Foley - Actor

Sam Martin - Singer
Bianca Yuzon - Singer
Justin Bartha and baby Asa - Film/TV actor & daughter
Eric Christian Olsen - Actor
Antonella Barba - Singer
Rumer Willis - Actress
Katy Perry - Singer
Seth Green - Actor
Rebecca Da Costa - Actress/Model
Butch Vig - Music Producer
Antonique Smith - Actress
will.i.am - Musician/Entrepreneur
Taye Diggs - Broadway/TV/Film actor
Patricia Arquette & Harlow Jane - Actress & daughter
Ben Barnes - Actor
Rob Kazinsky - Actor
Tokio Hotel’s Bill Kaulitz - Singer
Dianna Agron - Actress/Singer
Tony Lake - Executive Director of UNICEF
Ore & Neave Segal - Sons of Edo & Ayelet Segal
Yuna Kim - Figure Skater
Eden Espinosa - Broadway Actress/Singer
Sunidhi Chauhan – Singer
Nina Dobrev - Actress
Julian Morris - Actor
Poe - Singer (US)
Sanaa Lathan - Actress
Amy Brenneman - Actress
Trevor Jackson - Singer & Actor


da www.telegraph.co.uk/news/celebritynews/11243506/A-listers-assemble-for-largest-charity-singalong-of-John-Lennons-Imagine.html

domenica 16 novembre 2014

Con Corriere della Sera tutti gli album dei Beatles.



Siete nuovi fan dei Beatles e non avete i loro album? Oppure, siete fan accaniti e anche se li avete tutti non potete proprio fare a meno di comprare i loro CD ogni volta che escono? Ebbene, sarete tutti accontentati. Dal 25 Novembre infatti usciranno in edicola, in vendita con il Corriere della Sera e la Gazzetta dello Sport, tutti gli album dei Beatles, 13 CD, 4 doppi dischi e 5 DVD, in regalo il cofanetto.

La prima uscita,“Abbey Road”, sarà in edicola da martedì 25 novembre in allegato ai due quotidiani, prezzo dei vari formati : 9,90€ (CD Singolo) 12,90€(Doppio CD o DVD).

Qui sotto le restanti uscite.



I CD sono acquistabili anche on line sul sito http://store.gazzetta.it/-/-/I.2sEWcWeyIAAAFJayAQK71n/ct

martedì 11 novembre 2014

"The Art Of McCartney": ecco l'album in streaming!


La settimana prossima uscirà "The Art Of McCartney", l'album tributo a Sir Paul McCartney da parte di molte star. Artisti del calibro di Bob Dylan, Billy Joel, Willie Nelson, i Cure, Smokey Robinson, Brian Wilson, Corinne Bailey Rae e altri si esibiranno in alcune delle canzoni più famose di McCartney. 
Ora è possibile ascoltare in anteprima le 34 tracce dell'album. Buon divertimento!
Tracklist:

1. Maybe I’m Amazed – Billy Joel
2. Things We Said Today – Bob Dylan
3. Band On The Run – Heart
4. Junior’s Farm – Steve Miller
5. The Long and Winding Road – Yusuf / Cat Stevens
6. My Love – Harry Connick Jr
7. Wanderlust – Brian Wilson
8. Bluebird – Corinne Bailey Rae
9. Yesterday – Willie Nelson
10. Junk – Jeff Lynne
11. When I’m 64 – Barry Gibb
12. Every Night – Jamie Cullum
13. Venus and Mars/Rock Show – Paul Stanley and Gene Simmons of Kiss
14. Let Me Roll It – Paul Rodgers
15. Helter Skelter – Roger Daltrey
16. Helen Wheels – Def Leppard
17. Hello Goodbye – The Cure ft James McCartney
18. Live and Let Die – Billy Joel
19. Let It Be – Chrissie Hynde
20. Jet – Robin Zander and Rick Nielsen of Cheap Trick
21. Hi Hi Hi – Joe Elliott
22. Letting Go – Heart
23. Hey Jude – Steve Miller
24. Listen to What the Man Said – Owl City
25. Got to Get You into My Life – Perry Farrell
26. Drive My Car – Dion
27. Lady Madonna – Allen Toussaint
28. Let ’Em In - Dr John
29. So Bad – Smokey Robinson
30. No More Lonely Nights – the Airborne Toxic Event
31. Eleanor Rigby – Alice Cooper
32. Come and Get It - Toots Hibbert with Sly and Robbie
33. On the Way – BB King
34. Birthday – Sammy Hagar

The limited edition vinyl box set and deluxe boxset features the following eight extra tracks:

1. C Moon – Robert Smith
2. Can’t Buy Me Love - Booker T Jones|
3. PS I Love You – Ronnie Spector
4. All My Loving – Darlene Love
5. For No One – Ian McCulloch
6. Put It There – Peter, Bjorn and John
7. Run Devil Run – Wanda Jackson
8. Smile Away – Alice Cooper


Da www.theguardian.com/music/2014/nov/11/the-art-of-mccartney-album-stream

Concerto da un milione di dollari al Metropolitan Opera House di New York.



Sir Paul McCartney venerdì 7 novembre è salito sul palco del Metropolitan Opera House di New York e si è esibito di fronte a 4.000 manager in durante una serata organizzata ogni anno dalla Baron Capital, società di investimenti di Ron Baron. Sullo stesso palco anche la cantante country Carrie Underwood.

Una fonte ha riferito al quotidiano New York Post che le due star sarebbero costate 2 milioni di dollari, mentre un portavoce di Baron Capital pur non avendo commentato sulla cifra delle due performance, ha detto: "L'intero evento è stato pagato da Baron Capital. Paul McCartney è stato favoloso..ed è stato un grande spettacolo. Non c'era una sola persona seduta in tutto il Metrolopitan."

In precedenza alla serata hanno cantato artisti del calibro di Diana Ross, Sting, Celine Dion, Lionel Richie, Sir Elton John, Sheryl Crow e Barbra Streisand.


Setlist:

Magical Mystery Tour
Save Us
Drive My Car
Let Me Roll It
My Valentine
Nineteen Hundred and Eighty-Five
The Long and Winding Road
I've Just Seen a Face
We Can Work It Out
New
Lady Madonna
Blackbird
Eleanor Rigby
Band on the Run
I Saw Her Standing There
Back in the U.S.S.R.
Let It Be
Hey Jude 

Encore:

Golden Slumbers
Carry That Weight
The End
setlist da www.setlist.fm/setlist/paul-mccartney/2014/metropolitan-opera-house-new-york-ny-2bcc646e.html

venerdì 7 novembre 2014

7 novembre 1969: "Paul is still with us"

E' il 7 novembre 1969 quando la rivista LIFE pubblica un'intervista a Paul riguardo le insistenti voci su "Paul is dead", sui vari "indizi di morte", tra cui il distintivo OPD che ostentava sul suo vestito sulla copertina di Sgt.Pepper (che i fan tradussero come "ufficialmente dichiarato morto"), il fiore nero sull'occhiello della giacca nella scena finale del film Magical Mystery Tour, e l'apparire a piedi nudi sulla mitica copertina dell'album Abbey Road.


PAUL: "È tutto così dannatamente stupido. Presi quel distintivo OPD in Canada. Era un distintivo della polizia. Forse significa Ontario Police Department o qualcosa del genere. Avevo un fiore nero all’occhiello perché erano finiti quelli rossi. È John, non io, con il costume nero sulla copertina di Magical Mystery Tour. In Abbey Road indossavamo i nostri vestiti di tutti i giorni. Camminavo scalzo perché era una giornata molto calda. La Volkswagen era semplicemente parcheggiata là."


"Forse le voci hanno cominciato a diffondersi perché non sono apparso molto sui giornali ultimamente. Sono stato assediato dai giornalisti per una vita intera, e non ho niente da dire in questi giorni. Sono felice di stare insieme alla mia famiglia e lavorerò quando avrò voglia di lavorare. Sono stato sotto pressione per dieci anni e non ho mai staccato la spina un attimo. Adesso mi prendo una pausa ogni volta che posso. Preferirei essere un po’ meno famoso di questi tempi."

"Vorrei fare quello che ho sempre fatto sin dall'inizio, cioè fare musica. Faccio buona musica e voglio continuare a fare buona musica. Ma la storia coi Beatles è finita. E' stato causato, in parte da ciò che abbiamo fatto, e in parte da altre persone. Siamo singoli individui tutti diversi. John ha sposato Yoko, io ho sposato Linda. Non potevamo sposare la stessa ragazza. "

"Le persone che stanno mettendo in giro queste voci dovrebbero pensare un pò di più a se stessi. Non c'è abbastanza tempo nella vita. Dovrebbero preoccuparsi di se stessi, invece di preoccuparsi se io sono morto o no."

"Quello che ho da dire è tutto nella mia musica. Se voglio dire qualcosa lo scrivo in una canzone. Puoi pubblicare che io sono solo una persona normale che vuole vivere in pace? Devo andare ora. Abbiamo due bambini a casa. "
Da /www.beatlesinterviews.org/db1969.1107.beatles.html

mercoledì 5 novembre 2014

Foto inedite di Paul McCartney a High Park Farm nel Kintyre




Le fotografie, pubblicate per la prima volta in occasione dell'uscita dell'album rimasterizzato "Wings at the Speed of Sound", mostrano un ex Beatle un pò in disordine nella sua fattoria nel Kintyre nel dicembre 1975 durante le prove di quello che diventerà il suo album, mentre suona il suo basso in un freddo fienile senza calze e con un vecchio paio di pantofole col solo calore di una stufa elettrica.
High Park Farm è a circa 20 miglia dal Mull of Kintyre,  il punto più a sud-ovest della penisola, che fu poi immortalato nella famosa canzone.


Tra le canzoni che Sir Paul  scrisse nel Kintyre "The Long and Winding Road", contenuta nell'ultimo album pubblicato dai Beatles "Let it be", ma anche "Blackbird", "Maybe i'm amazed" e naturalmente "Mull of Kintyre", uno  tra i singoli più venduti di tutti i tempi.

Sir Paul acquistò la fattoria più di 40 anni fa, dopo averla vista con la fidanzata di allora,  l'attrice Jane Asher, ma nel corso degli anni è arrivato ad acquistarne altre quattro.

Una volta ha detto che l'unica cosa che non ama di questo posto sono i moscerini.

Foto da www.scotsman.com/what-s-on/music/unseen-photos-of-paul-mccartney-s-kintyre-hideaway-1-3591914

venerdì 24 ottobre 2014

24 ottobre 1969: Paul McCartney " Sono vivo e vivo in Scozia"


Il 24 ottobre 1969 Paul McCartney durante un'intervista alla BBC respingeva le voci sulla sua morte e urlava al mondo di non essere affatto morto
Andiamo indietro di qualche giorno.
E' la sera del 12 ottobre 1969, quando durante una trasmissione radiofonica in onda sulla stazione radio in FM di Detroit WKNR uno sconosciuto telefona al disk-jockey Russell Gibb che proprio in quel momento sta presentando Abbey Road, uscito proprio in quei giorni negli Stati Uniti.
L’interlocutore si qualifica come H. Alfred e dice di conoscere un drammatico segreto che riguarda i Fab Four: Paul McCartney è morto in un tragico incidente nel 1966.
Le radio americane riprendono immediatamente la notizia della morte di Paul lanciata da Russell Gibb e nel giro di pochi giorni si determina un’ondata di isteria collettiva paragonabile solo alla trasmissione del 30 ottobre 1938, durante la quale Orson Welles interpreta sulle frequenze della CBS un adattamento radiofonico de "La guerra dei mondi"
Ecco, nel novembre del 1969 molti giovani americani sembrano impazziti. In breve alla versione lanciata dal misterioso telefonista se ne aggiunge un’altra secondo la quale Paul sarebbe stato assassinato per sbaglio dalla CIA. Nelle settimane successive è tutto un proliferare di inchieste giornalistiche, di fanzine dedicate solo all’argomento Paul is dead, di ballate e canzoni commemorative. Nei fatti le vendite di Abbey Road salgono vertiginosamente e si fermeranno solo dopo aver oltrepassato quota 5 milioni. Riprendono anche le vendite dell’altro album indicato come denso di indizi,Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band.
Il 24 OTTOBRE 1969, McCartney accetta di essere intervistato dal giornalista della BBC Chris Drake, presso la sua fattoria a Campbeltown, in Scozia e dice :
"Se siete arrivati alla conclusione che io sono morto, allora vi sbagliate, perché io sono vivo e vivo in Scozia." e conclude l'intervista dicendo che i Beatles non si sarebbero riuniti in futuro.

Un estratto di un minuto dell' intervista di Chris Drake fu trasmesso su BBC Radio 4 il 26 ottobre durante la trasmissione "The World This Weekend". Mentre uno più lungo, della durata di oltre 3 minuti fu trasmesso durante "The World At One" il giorno seguente, e un altro fu trasmesso durante il Late Night Extra su Radio 2 più tardi quella notte.
Nonostante la dichiarazione di Paul le voci continuarono ad esistere e continuano ancora oggi ..stupidamente aggiungerei io..

mercoledì 15 ottobre 2014

All'asta le foto inutilizzate per la copertina di "Abbey Road".

Uno degli scatti inutilizzati in vendita da Bloomsbury

Sei scatti realizzati l'8 agosto 1969 dal fotografo Iain Macmillan, ma non utilizzati per la mitica copertina di "Abbey Road", saranno messi all'asta da Bloomsbury il 21 novembre prossimo, cifra di vendita stimata tra le 50 0000 e le 70.000 £.

Tra le sei immagini scattate da Iain Macmillan, anche colei che diventò la copertina più famosa e più copiata del mondo, ma anche quella che fece da retrocopertina, la targa Abbey Road. 



Le foto furono scattate da Macmillan in una strada solitamente parecchio trafficata in soli dieci minuti. "Si tratta di foto estremamente rare, ha detto Sarah Wheeler della Bloomsbury Auctions , " mai nessuno 
 negli ultimi dieci anni era riuscito a trovare il set fotografico completo". 
Macmillan quell' 8 agosto scattò 25 foto, ma molte di queste furono andate vendute negli anni singolarmente. Proprio per questo motivo "questa raccolta di scatti è così preziosa " dice la Wheeler. 

Per vedere tutti i sei scatti all'asta clicca qui.

venerdì 1 agosto 2014

"Just go out there be wonderful and be yourself"

Sir Paul McCartney era ieri all'annuale cerimonia di laurea degli studenti della LIPA. 
L'ex Beatle ha voluto parlare della sua determinazione nel voler salvare il suo vecchio edificio scolastico insieme al co fondatore Mark Featherstone-Witty e di quanto sia orgoglioso per essere riuscito a farla diventare la base del Liverpool Institute for Performing Arts (LIPA).

Ed ha detto scherzando agli studenti che dovrebbero ignorare ciò che hanno imparato dai propri insegnanti consigliando loro di "essere se stessi".

La LIPA, che ha aperto nel 1995, ha sede appunto nella vecchia scuola elementare frequentata da Sir Paul e George Harrison, il Liverpool Institute for Boys.

Circa 280 studenti provenienti da 26 paesi, tra cui Israele, Norvegia, Singapore, Svizzera e Stati Uniti, si sono laureati ieri durante la cerimonia presso il BT Convention Centre e nove figure di spicco del mondo dello spettacolo - tra cui il leggendario paroliere Don Black, il Presidente della 
Island Records Darcus Beece, l'attore Sam West e il produttore musicale Giles Martin sono stati nominati "Companions", artisti che hanno avuto una splendida carriera e che prestano il loro tempo nell'aiutare gli studenti nell'apprendimento scolastico. 

Gli altri Companions nominati nel 2014 sono il regista teatrale Adrian Jackson, il direttore esecutivo del National Theatre Nick Starr, lo scenografo Colin Richmond, il designer Patrick Woodroffe e il ballerino professionista Briony Albert.

Sir Paul ha detto al suo arrivo: "Mi piace venire qui e vedere tutto questo talento, tutta questa speranza, questa energia che stanno per essere lanciate nel mondo. Non appena sarete là fuori, siate favolosi e siate voi stessi. "

Paul McCartney lascia il Liverpool BT convention Centre.






Da www.liverpoolecho.co.uk

lunedì 28 luglio 2014

Listen what the man said! In settembre “Venus and Mars” e “At The Speed Of Sound” rimasterizzati!



Il 22 e il 23 settembre usciranno altri due album della serie "Paul McCartney Archive Collection" e precisamente "Venus and Mars" pubblicato nel marzo 1975 e "At The Speed Of Sound" pubblicato nel 1976 durante il vasto tour mondiale che incluse anche l'Italia con lo storico concerto a Venezia.
Tutti e due gli album, che possono già essere preordinati su iTunes, saranno disponibili in diversi formati:


Standard Edition 2 CD: 1 CD con l'album originale rimasterizzato e il secondo CD con bonus audio con demo e tracce inedite.

Deluxe Edition 2CD + 1DVD + booklet con fotografie inedite. Contiene anche interviste a Paul Mc Cartney, materiale proveniente dai suoi archivi. Il DVD contiene filmati delel registrazioni i nstudio e materiale inedito.

Vinile che comprende una card per il download.

Digitale: disponisibile sia per la standard edition sia per la deluxe e include la versione Mastered per iTunes i formati in alta risoluzione.


Tra le rarità presenti nella versione remastered di Venus and Mars è incluso il video "Wings at Elstree".

"At the speed of sound" include demo delle tracce "Let ‘Em In" e "She’s My Baby" oltre a una versione speciale di John Bonham di "Beware My Love" che collaborò con i Wings nel 1979 al disco "Back to the Egg.". Nel DVD della deluxe edition è incluso il video originale di "Silly Love Songs" e materiale video dei live a Londra e Venezia..



Tracklist



Venus and Mars



CD 1: Remastered Album
1. Venus and Mars
2. Rock Show
3 Love In Song
4. You Gave Me The Answer
5. Magneto and Titanium Man
6. Letting Go
7. Venus and Mars — Reprise
8. Spirits Of Ancient Egypt
9. Medicine Jar
10. Call Me Back Again
11. Listen To What The Man Said
12. Treat Her Gently — Lonely Old People
13. Crossroads


CD 2: Bonus Audio
1. Junior’s Farm
2. Sally G
3. Walking In The Park With Eloise
4. Bridge On The River Suite
5. My Carnival
6. Going To New Orleans (My Carnival)
7. Hey Diddle [Ernie Winfrey Mix]
8. Let’s Love
9. Soily [from One Hand Clapping]
10. Baby Face [from One Hand Clapping]
11. Lunch Box/Odd Sox
12. 4th Of July
13. Rock Show [Old Version]
14. Letting Go [Single Edit]


DVD: Bonus Film
1. Recording My Carnival
2. Bon Voyageur
3. Wings At Elstree
4. Venus and Mars TV Ad



At The Speed Of Sound



CD 1: Remastered Album
1. Let ‘Em In
2. The Note You Never Wrote
3. She’s My Baby
4. Beware My Love
5. Wino Junko
6. Silly Love Songs
7 Cook Of The House
8. Time To Hide
9. Must Do Something About It
10. San Ferry Anne
11. Warm And Beautiful


CD 2: Bonus Audio
1. Silly Love Songs [Demo]
2. She’s My Baby [Demo]
3. Message To Joe
4. Beware My Love [John Bonham Version]
5. Must Do Something About It [Paul’s Version]
6. Let ‘Em In [Demo]
7. Warm And Beautiful [Instrumental Demo]


DVD: Bonus Film
1. Silly Love Songs Music Video
2. Wings Over Wembley
3. Wings In Venice



domenica 6 luglio 2014

6 luglio 1957: Paul McCartney incontra John Lennon e tutto ha inizio..



Il 6 Luglio 1957 è ormai passato alla storia della musica come il giorno in cui John Lennon incontrò Paul McCartney per la prima volta.. e tutto da quel giorno è cambiato.

Il gruppo di John The Quarrymen era stato aggiunto al programma dell'annuale Woolton Village Fete che si teneva presso la chiesa di St. Peter a Woolton.

Nel libro, "The Fab one hundred and Four: The Evolution of The Beatles”
, tramite il racconto di molti testimoni chiave, tra cui i Quarrymen, si è tentato di documentare il più possibile quel giorno memorabile.

Inoltre per la prima volta si possono vedere le fotografie della sfilata scattate dal padre di Rod Davis, uno dei Quarrymen, dove si può vedere la banda e naturalmente i Quarrymen stessi.

Ma l'intervista chiave è quella con Ian James, compagno di scuola di Paul McCartney che racconta che dietro al successo dell'audizione di Paul con John c'è proprio lui. Ian stesso insegnò a Paul a suonare alla chitarra e continuò a dare lezioni sia a John che a George. Ian ha confermato anche quello che molti hanno a lungo sospettato circa l'audizione di Paul nella sala della chiesa di St. Peter e cioè che Paul dovette suonare con una chitarra destrorsa capovolta!

Da http://fab104.wordpress.com/2014/07/06/the-day-john-lennon-met-paul-mccartney-first-published-photos-of-parade/

mercoledì 28 maggio 2014

Ecco la prima foto di Sir Paul dopo il suo ritorno dal Giappone.



E' incoraggiante vedere Sir Paul McCartney che fa il gesto del pollice all' insù durante la sua prima apparizione pubblica da quando ha lasciato il Giappone. Il nostro Macca sembra tornato in forma!

Da www.thesun.co.uk/sol/homepage/showbiz/5654785/Macca-gives-thumbs-up-after-being-hit-with-mystery-virus.html

martedì 27 maggio 2014

Ecco le prime foto dal nuovo video di Sir Paul : "Early Days".







Photo: © MJ Kim/MPL

E' ufficiale: Paul McCartney ha lasciato il Giappone.




L'organizzatore dei concerti del tour giapponese
di Sir Paul ha dichiarato che il cantante è stato dimesso dall'ospedale e ha già lasciato il Giappone.
Da www.news-cloud.co.uk/Reuters/2014/05/27/ExBeatlePaulMccartneyLeavesJapanAfterIllnessCancelsAsianTour.html

sabato 24 maggio 2014

McCartney colpito da Norovirus



Avrebbe un nome la misteriosa malattia che una settimana fa ha colpito Paul McCartney subito dopo il suo arrivo in Giappone, costringendolo ad annullare quattro concerti tra Tokyo e Osaka piu' quelli successivi in Corea del Sud: stando a non meglio specificate fonti 'bene informate', a contagiare il leggendario ex bassista dei Beatles sarebbe stato il Norovirus. Si tratta di un genere virale appartenente a una famiglia particolarmente aggressiva nella quale rientrano anche quelli all'origine, tra l'altro, della gastroenterite e dell'epatite E.

Intanto ieri si era sparsa la voce di una sua dimissione dall'ospedale, mentre in serata era apparsa la notizia che sarebbe rimasto ricoverato ancora per un paio di giorni. 

Attendiamo al più presto nuove notizie.

Da http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/musica-mccartney-in-ospedale-a-tokyo-colpito-da-norovirus/news-dettaglio/4504058


giovedì 22 maggio 2014

Comunicazione ufficiale dal Giappone: Sir Paul si rimetterà completamente!

Una dichiarazione Dal Giappone
Sir Paul si sta riprendendo. Questo è il comunicato diffuso dal suo sito ufficiale che tradotto suona così: A seguito del virus contratto la settimana scorsa e che lo ha costretto a rinviare alcune date del tour, Paul ha ricevuto eccellenti cure mediche presso un ospedale di Tokyo.

Sir Paul recupererà completamente e gli è stato ordinato di prendersi qualche giorno di riposo.

Paul è stato estremamente colpito da tutti i messaggi e dagli auguri che ha ricevuto dai fan di tutto il mondo.
 
Da http://www.paulmccartney.com/news-blogs/news/statement-from-japan

Sir Paul ricoverato a Tokyo.




Sir Paul sarebbe stato ricoverato in ospedale a Tokyo ieri. Avrebbe fatto dei test e i dottori avrebbero deciso di ricoverarlo per precauzione e ulteriori accertamenti.
Non appena ci saranno conferme o altre notizie ve le darò.
Forza Paul!


martedì 20 maggio 2014

Paul McCartney malato, stop a concerti in Giappone.


Purtroppo le notizie non sono entusiasmanti:


Saltano gli ultimi due concerti del tour in Giappone di Paul McCartney a causa di una malattia non meglio specificata. La pop star inglese, 71 anni, aveva cancellato l'appuntamento di sabato scorso al National Stadium e annullato poi quello a Tokyo di domenica e un altro riprogrammato per lunedì.

Oggi, invece, gli organizzatori hanno reso noto che i due concerti rimanenti al Nippon Budokan di Tokyo e al Yanmar Nagai Stadium di Osaka, rispettivamente mercoledì e sabato prossimi, sono stati definitivamente annullati. Le condizioni di salute di McCartney sono peggiorate per le conseguenze di un'infezione causata da un virus dopo l'arrivo nel Sol Levante, giovedì scorso. I medici hanno consigliato riposo completo e, secondo un portavoce, la pop star "sperava di poter recuperare. Paul è stato molto colpito dai messaggi dei fan ed è sconvolto dall'idea di dover lasciare. Tutte le possibilità di trovare una soluzione e riprogrammare gli spettacoli il più presto possibile sono in fase di studio".

Da parte sua, l'ex Beatles ha spiegato di essere "davvero impaziente di suonare in Giappone dopo gli incredibili momenti vissuti qui a novembre (nel corso di un'altra tournee, ndr). Quindi, cancellare questi spettacoli, così come quello al National Stadium, è per me un motivo di forte delusione", ha rimarcato McCartney in una dichiarazione.

http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2014/05/20/musica-paul-mccartney-malato-stop-a-concerti-in-giappone_3f48ea5b-7cbd-4bc2-8bd9-c4697ce74ea7.html

martedì 4 febbraio 2014

PMT - Paul McCartney Tribute



Ci sono Artisti che nascono per lasciare il segno!

Un segno indelebile nelle menti e nei cuori, che sanno donare al mondo il proprio talento trasformandolo in arte, storia, cultura. Paul McCartney ha lasciato il segno per sempre nella storia della musica, prima con i mitici Beatles poi anche da solo. Paul è un mito vivente. Come solista ha composto musica rock, pop, beat, colonne sonore, musica ambiente, musica colta ed è da sempre molto attivo anche nei confronti di progetti internazionali che hanno scopo benefico.

Estimatori del grande Paul, suoi irriducibili fan abbiamo ideato, ispirandoci a lui, un nuovo progetto acustico: PMT, quattro musicisti, basso, piano, batteria, voce e chitarra per raccontare il "dopo Beatles" di Paul McCartney, con lo scopo di onorare il suo immenso lavoro, forse meno conosciuto dal grande pubblico in Italia, ma ugualmente di inestimabile valore.

La straordinaria somiglianza vocale di Domenico De Giglio, voce dei PMT , a quella di Sir Paul, valorizza ulteriormente la classe compositiva dell’autore portandoci a gustarne tutte le sfumature. 


Uno spettacolo coinvolgente e ricco di diverse atmosfere, tutte riconducibili ai "tanti Paul" racchiusi in ognuna delle composizioni che saranno proposte.

Nei teatri e nei luoghi che saranno via via disponibili ad accogliere questa sfida, dunque ci esibiremo sia per i cultori di McCartney, che ci auguriamo possano trarre soddisfazione dalle nostre performances , sia per tutti coloro che amano la musica con la "M" maiuscola, quella che fa venire i brividi, che tocca la nostre corde più intime, che non si dimentica. Uno spettacolo che vorremmo poter condividere e vivere anche con le Associazioni Onlus per raccogliere fondi, offrendo tutto il nostro impegno e la nostra esperienza di musicisti.



I Paul McCartney Tribute sono :

Voce e Chitarra Domenico De Giglio
Basso Roberto Bollani
Pianoforte Emmanuele Dicembrino
Batteria Pier Francesco Tarantino


Date in programmazione:

Aperitivi in Musica
23 Febbraio 2014 ore 18

Teatro Sociale di Soresina - Tel. 0374.340454
Via Giuseppe Verdi, 23, Soresina Cremona
http://www.teatrosoresina.it/aperitivi-in-musica/aperitivi-in-musica-2014-1

Omaggio a Paul McCartney


15 Marzo ore 21
Teatro di Banco - Tel. +41 79 268 63 28
Banco, 6981 Bedigliora Ticino, Svizzera
6981 Banco, Ticino, Switzerland
http://www.teatrodibanco.ch/styled-2/index.html
info@teatrodibanco.ch


Omaggio a Paul McCartney


31 Maggio ore 21
Teatro di Banco - Tel. +41 79 268 63 28
Banco, 6981 Bedigliora Ticino, Svizzera
6981 Banco, Ticino, Switzerland
http://www.teatrodibanco.ch/styled-2/index.html
info@teatrodibanco.ch


Omaggio a Paul McCartney

11 Ottobre ore 21
Teatro di Banco - Tel. +41 79 268 63 28
Banco, 6981 Bedigliora Ticino, Svizzera
6981 Banco, Ticino, Switzerland
http://www.teatrodibanco.ch/styled-2/index.html
info@teatrodibanco.ch


Omaggio a Paul McCartney

13 Dicembre ore 21
Teatro di Banco - Tel. +41 79 268 63 28
Banco, 6981 Bedigliora Ticino, Svizzera
6981 Banco, Ticino, Switzerland
http://www.teatrodibanco.ch/styled-2/index.html
info@teatrodibanco.ch


I PMT vi aspettano quindi all'imminente appuntamento al Teatro Soresina. Non mancate!



http://paulmccartneytribute.blogspot.it/

giovedì 9 gennaio 2014

Paul McCartney: "parlo ancora con John."



L'aldilà, l'ossessione per il sesso, la musica: Paul McCartney si racconta in un'intervista aRolling Stone, che gli dedica la copertina con una foto vintage, a pochi giorni da un anniversario speciale, il 50/mo anniversario dell'esordio dei Beatles in America, il 9 febbraio 1964, prima apparizione all'Ed Sullivan Show. Per ricordare l'inizio della Beatlesmania è in preparazione ilGrammy Salute to the Beatles, cui dovrebbero esibirsi lo stesso Paul con Ringo Starr, il 27 gennaio per andare poi in onda sulla Cbs il 9 febbraio.


Nell'intervista, McCartney, che alla fine del 2013 ha pubblicato New, il primo album di inediti dopo molti anni, racconta: ''Quando non sono sicuro di una cosa la passo a John. Lui mi dice: No amico, questo non lo puoi fare. Va bene, hai ragione. E se facessi così?. Molto meglio. Insomma, ne discuto con lui come se fosse ancora con me. È una cosa molto importante, lo faccio spesso, è un'abitudine che non voglio perdere'', dice nell'intervista. A McCartney ha sempre dato fastidio il cliché secondo cui nei Beatles John Lennon era il genio creativo sregolato e lui la spalla, quello buono e con le fossette carine, nonostante Paul abbia scritto tonnellate di canzoni che parlano disesso: ''Direi che sono abbastanza ossessionato dall'argomento'', dice.


E ricorda quando da ragazzino a Liverpool faceva di tutto con i suoi amici per tirare su i soldi e comprare qualsiasi giornale che avesse foto di donne nude: ''Andava bene qualsiasi cosa. Ce n'era uno che si chiamava Health & Efficiency, che titolo affascinante! Era una rivista che parlava di nudismo e naturismo, ma a noi interessavano solo le foto di donne nude. Una volta ho fatto anche il baby-sitter per guadagnare qualcosa e, mentre ero solo in casa con il bambino, mi sono messo a guardare nella libreria dei genitori. C'era un manuale di educazione sessuale, una cosa che a casa mia non c'era. Evidentemente erano dei genitori molto liberali, anche se non mi ricordo chi erano. L'ho aperto e ho visto cose come il Monte di Venere che hanno incendiato all'istante la mia fantasia di adolescente. E non è cambiato molto da allora''.


Il sesso è un tema che nel corso degli anni ha preso piede nelle sue canzoni, da "Why Don't We Do It in the Road?" che parla di accoppiarsi allegramente in pubblico a "Eat at Home" del 1971 o "Nod Your Head" del 2007, facilmente interpretabile come un fervente omaggio al sesso orale, fino a qualche canzone dell'ultimo album "New". ''Nod Your Head non è stata scritta con quel significato, ma ovviamente è una canzone che si presta al doppio senso, è una supposizione ragionevole'', dice McCartney. ''Se ci fosse un processo contro di me per perversione sessuale, quella sarebbe sicuramente una prova. Ma io negherei con forza!''.


Più parla del futuro, più pensa alla riconciliazione, al perdono, a mettere fine ai vecchi rancori. ''Con Yoko Ono, con John Lennon, con chiunque. Penso sempre a quello che mi direbbe George: "Paul, non vuoi lasciare in giro nella tua vita queste cose". C'è un limite però. Mark David Chapman(l'uomo che l'8 dicembre 1980 ha sparato a John Lennon uccidendolo): Quella è un'azione compiuta da un imbecille totale. Non è una di quelle situazioni in cui non vai d'accordo con qualcuno e litighi; è qualcosa di molto più grave e qualunque cosa sia stata, malvagità o follia, secondo me è imperdonabile. Penso che potrei perdonare chiunque, ma non vedo perché dovrei perdonare lui. È una persona che ha fatto una cosa completamente folle e definitiva, perché dovrei gratificarlo con il mio perdono?''.


Fonte ANSA

Paul McCartney su Phil Everly: “Era il mio idolo"

Fotografato dalla figlia Mary per "New"

In un aggiornamento pubblicato sulla propria pagina Facebook, Paul McCartney è intervenuto, con un ritardo comprensibilissimo e dettato dall’emozione, sulla morte di Phil Everly, il leggendario componente con il fratello Don degli Everly Brothers:


"Phil Everly è stato uno dei miei grandi eroi. Con suo fratello Don sono stati una delle principali influenze dei Beatles. Quando io e John abbiamo iniziato a scrivere canzoni io ero Phil e lui era Don. Anni dopo, quando finalmente ebbi l'occasione di incontrarlo, per me fu come incontrare il mio idolo, ero annichilito, ma al tempo stesso estremamente impressionato dal fatto che non se la tirasse: era umile ed aveva un animo gentile. Gli sarò per sempre affezionato per avermi donato alcuni dei miei più dolci ricordi musicali.

Va ricordato che McCartney fu in parte responsabile del ritorno sulle scene degli Everly Brothers, avendo scritto il brano On the Wings of a Nightingale, primo singolo dal disco della reunion del 1984 EB84 che fu un grande successo commerciale negli Stati Uniti.
Ecco il demo della canzone così come cantato da Macca:



Da http://www.rollingstonemagazine.it/musica/news-musica/paul-mccartney-su-phil-everly-era-il-mio-idolo/

martedì 7 gennaio 2014

Reunion per Paul e Ringo?

Ringo Starr and Paul McCartney

Per commemorare il 50 ° anniversario di uno dei momenti storici più grandi della musica e della televisione, la Recording Academy, AEG Ehrlich Ventures e la CBS presenteranno "The Night That Changed America: A GRAMMY Salute To The Beatles." Lo speciale di intrattenimento in onda in prima serata celebrerà la straordinaria eredità del gruppo sette volte vincitore di un Grammy e della loro prima apparizione al "The Ed Sullivan Show". Il programma tributo andrà in scena lunedì 27 gennaio, il giorno dopo la serata dei 56 Grammy Awards e sarà trasmesso dalla CBS domenica 9 febbraio, esattamente 50 anni dopo la loro "ospitata" alla mitica trasmissione di Ed Sulivan. "The Night That Changed America: A GRAMMY Salute To The Beatles." sarà caratterizzato dalla presenza di molti artisti, ma soprattutto, secondo indiscrezioni, ci sarebbe la presenza dei due Beatles rimasti Paul McCartney e Ringo Starr, che tornerebbero dopo qualche anno insieme sul palco. Secondo altre indiscrezioni, anche David Letterman starebbe lavorando per averli ospiti nel suo programma che viene registrato proprio presso l’Ed Sullivan Theater.

Durante la serata tributo ai Beatles ci sarà un'altra reunion, quella degli Eurythmics, Annie Lennox e Dave Stewart di nuovo insieme sul palco per rendere omaggio ai Fab Four.
Tra gli altri artisti parteciperanno anche John Mayer, Keith Urban, Alicia Keys John Legend,

 iMaroon 5, oltre ad altri nomi che verranno annunciati prossimamente.Un paio di settimane prima del grande anniversario, tutti gli album originali del gruppo saranno raccolti in un nuovo cofanetto in vendita negli Stati Uniti. Un ottimo modo di celebrare un anniversario così importante.