giovedì 9 gennaio 2014

Paul McCartney: "parlo ancora con John."



L'aldilà, l'ossessione per il sesso, la musica: Paul McCartney si racconta in un'intervista aRolling Stone, che gli dedica la copertina con una foto vintage, a pochi giorni da un anniversario speciale, il 50/mo anniversario dell'esordio dei Beatles in America, il 9 febbraio 1964, prima apparizione all'Ed Sullivan Show. Per ricordare l'inizio della Beatlesmania è in preparazione ilGrammy Salute to the Beatles, cui dovrebbero esibirsi lo stesso Paul con Ringo Starr, il 27 gennaio per andare poi in onda sulla Cbs il 9 febbraio.


Nell'intervista, McCartney, che alla fine del 2013 ha pubblicato New, il primo album di inediti dopo molti anni, racconta: ''Quando non sono sicuro di una cosa la passo a John. Lui mi dice: No amico, questo non lo puoi fare. Va bene, hai ragione. E se facessi così?. Molto meglio. Insomma, ne discuto con lui come se fosse ancora con me. È una cosa molto importante, lo faccio spesso, è un'abitudine che non voglio perdere'', dice nell'intervista. A McCartney ha sempre dato fastidio il cliché secondo cui nei Beatles John Lennon era il genio creativo sregolato e lui la spalla, quello buono e con le fossette carine, nonostante Paul abbia scritto tonnellate di canzoni che parlano disesso: ''Direi che sono abbastanza ossessionato dall'argomento'', dice.


E ricorda quando da ragazzino a Liverpool faceva di tutto con i suoi amici per tirare su i soldi e comprare qualsiasi giornale che avesse foto di donne nude: ''Andava bene qualsiasi cosa. Ce n'era uno che si chiamava Health & Efficiency, che titolo affascinante! Era una rivista che parlava di nudismo e naturismo, ma a noi interessavano solo le foto di donne nude. Una volta ho fatto anche il baby-sitter per guadagnare qualcosa e, mentre ero solo in casa con il bambino, mi sono messo a guardare nella libreria dei genitori. C'era un manuale di educazione sessuale, una cosa che a casa mia non c'era. Evidentemente erano dei genitori molto liberali, anche se non mi ricordo chi erano. L'ho aperto e ho visto cose come il Monte di Venere che hanno incendiato all'istante la mia fantasia di adolescente. E non è cambiato molto da allora''.


Il sesso è un tema che nel corso degli anni ha preso piede nelle sue canzoni, da "Why Don't We Do It in the Road?" che parla di accoppiarsi allegramente in pubblico a "Eat at Home" del 1971 o "Nod Your Head" del 2007, facilmente interpretabile come un fervente omaggio al sesso orale, fino a qualche canzone dell'ultimo album "New". ''Nod Your Head non è stata scritta con quel significato, ma ovviamente è una canzone che si presta al doppio senso, è una supposizione ragionevole'', dice McCartney. ''Se ci fosse un processo contro di me per perversione sessuale, quella sarebbe sicuramente una prova. Ma io negherei con forza!''.


Più parla del futuro, più pensa alla riconciliazione, al perdono, a mettere fine ai vecchi rancori. ''Con Yoko Ono, con John Lennon, con chiunque. Penso sempre a quello che mi direbbe George: "Paul, non vuoi lasciare in giro nella tua vita queste cose". C'è un limite però. Mark David Chapman(l'uomo che l'8 dicembre 1980 ha sparato a John Lennon uccidendolo): Quella è un'azione compiuta da un imbecille totale. Non è una di quelle situazioni in cui non vai d'accordo con qualcuno e litighi; è qualcosa di molto più grave e qualunque cosa sia stata, malvagità o follia, secondo me è imperdonabile. Penso che potrei perdonare chiunque, ma non vedo perché dovrei perdonare lui. È una persona che ha fatto una cosa completamente folle e definitiva, perché dovrei gratificarlo con il mio perdono?''.


Fonte ANSA

Paul McCartney su Phil Everly: “Era il mio idolo"

Fotografato dalla figlia Mary per "New"

In un aggiornamento pubblicato sulla propria pagina Facebook, Paul McCartney è intervenuto, con un ritardo comprensibilissimo e dettato dall’emozione, sulla morte di Phil Everly, il leggendario componente con il fratello Don degli Everly Brothers:


"Phil Everly è stato uno dei miei grandi eroi. Con suo fratello Don sono stati una delle principali influenze dei Beatles. Quando io e John abbiamo iniziato a scrivere canzoni io ero Phil e lui era Don. Anni dopo, quando finalmente ebbi l'occasione di incontrarlo, per me fu come incontrare il mio idolo, ero annichilito, ma al tempo stesso estremamente impressionato dal fatto che non se la tirasse: era umile ed aveva un animo gentile. Gli sarò per sempre affezionato per avermi donato alcuni dei miei più dolci ricordi musicali.

Va ricordato che McCartney fu in parte responsabile del ritorno sulle scene degli Everly Brothers, avendo scritto il brano On the Wings of a Nightingale, primo singolo dal disco della reunion del 1984 EB84 che fu un grande successo commerciale negli Stati Uniti.
Ecco il demo della canzone così come cantato da Macca:



Da http://www.rollingstonemagazine.it/musica/news-musica/paul-mccartney-su-phil-everly-era-il-mio-idolo/

martedì 7 gennaio 2014

Reunion per Paul e Ringo?

Ringo Starr and Paul McCartney

Per commemorare il 50 ° anniversario di uno dei momenti storici più grandi della musica e della televisione, la Recording Academy, AEG Ehrlich Ventures e la CBS presenteranno "The Night That Changed America: A GRAMMY Salute To The Beatles." Lo speciale di intrattenimento in onda in prima serata celebrerà la straordinaria eredità del gruppo sette volte vincitore di un Grammy e della loro prima apparizione al "The Ed Sullivan Show". Il programma tributo andrà in scena lunedì 27 gennaio, il giorno dopo la serata dei 56 Grammy Awards e sarà trasmesso dalla CBS domenica 9 febbraio, esattamente 50 anni dopo la loro "ospitata" alla mitica trasmissione di Ed Sulivan. "The Night That Changed America: A GRAMMY Salute To The Beatles." sarà caratterizzato dalla presenza di molti artisti, ma soprattutto, secondo indiscrezioni, ci sarebbe la presenza dei due Beatles rimasti Paul McCartney e Ringo Starr, che tornerebbero dopo qualche anno insieme sul palco. Secondo altre indiscrezioni, anche David Letterman starebbe lavorando per averli ospiti nel suo programma che viene registrato proprio presso l’Ed Sullivan Theater.

Durante la serata tributo ai Beatles ci sarà un'altra reunion, quella degli Eurythmics, Annie Lennox e Dave Stewart di nuovo insieme sul palco per rendere omaggio ai Fab Four.
Tra gli altri artisti parteciperanno anche John Mayer, Keith Urban, Alicia Keys John Legend,

 iMaroon 5, oltre ad altri nomi che verranno annunciati prossimamente.Un paio di settimane prima del grande anniversario, tutti gli album originali del gruppo saranno raccolti in un nuovo cofanetto in vendita negli Stati Uniti. Un ottimo modo di celebrare un anniversario così importante.