lunedì 22 dicembre 2014

Paul McCartney rende omaggio all'amico Joe Cocker.




Anche Joe Cocker se n'è andato. Grazie a lui da bambina, grazie alla cover della canzone She came in through the bathroom window, sigla del programma televisivo Avventura,  iniziai a sentire nominare un gruppo allora a me sconosciuto: i Beatles. 

Sarebbero passati ancora alcuni anni perchè io arrivassi alla completa "folgorazione", ma quello fu l'inizio. La sua voce graffiante è stata capace di interpretare molti dei brani dei Fab, come With a little help from my friends, Let it be, Something o I'll cry instead, la prima ad essere interpretata da Joe Cocker. Certo lo ricorderemo anche per i suoi bellissimi brani, come Up were we belong.
Sir Paul McCartney saputa la notizia della morte dell'amico ha voluto omaggiarlo di un toccante tributo.

In una dichiarazione al Mirror ha detto: "E 'davvero triste sapere della morte di Joe. Era un fantastico ragazzo del nord che amavo molto e come moltissime persone amavo il suo modo di cantare..

"Rimasi particolarmente soddisfatto quando decise di cantare With a little help from my friends e ricordo lui e Denny Cordell venire nello studio di Saville Row e fu semplicemente strabiliante.

"Trasformò completamente la canzone in un inno dell'anima e gli sono stato sempre grato per averlo fatto.

"L'ho conosciuto nel corso degli anni come un buon amico e fui così triste di sentire che era  malato e davvero triste sentire oggi che è morto. Era un bravo ragazzo, un fantastico ragazzo che ha dato tanto al mondo e tutti sentiremo la sua mancanza.





Anche Ringo Starr suTwitter ha voluto ricordare Joe Cocker: "Arrivederci e Dio lo benedica a  Joe Cocker da uno dei suoi amici, pace e amore R."


Si, mancherai davvero a tutti..

lunedì 8 dicembre 2014

Remembering John..





 

Per commemorare John ogg non voglio raccontare com'è morto. No. Non ce n'è bisogno. Tutti i fan lo sanno. E poi a distanza di 34 anni fa ancora troppo male. Era la mattina del 9 dicembre quando arrivata a scuola una mia compagna mi disse "é morto uno dei Beatles!". Subito dopo seppi che era John, ucciso da un folle. Avevano ammazzato proprio lui..l'autore di Imagine e di Give peace a chance..Non ci potevo credere. Avevo 15 anni, gli ultimi tre passati ad ascoltare i Beatles, loro erano il mio mondo, i miei idoli, i miei eroi. Esattamente come ora, che di anni ne ho 49. Ecco.. preferisco commemorare John dicendo che cosa sono i Beatles per me. Loro sono il centro della mia musica, loro e Paul, il mio Beatle preferito da sempre.  Niente è cambiato, appunto. Solo una cosa è cambiata. 34 anni fa avevo dovuto vivere quel dolore da sola..I miei genitori avevano cercato di capirmi, ma come avrebbero potuto? Uscita da scuola quel pomeriggio guardando i giornali fuori dalle edicole che davano notizia del suo assassinio piansi da sola, come nella mia camera la sera e i giorni successivi, mentre ascoltavo Imagine o Happy xmas, ero sola, nessuno sentiva il mio dolore, nessuno piangeva con me. Oggi invece ho la possibilità di ricordare John nel giorno in cui "the jerk of the jerks" ( come lo ha chiamato Paul ) volle far cessare per sempre la sua vita, di piangere commemorandolo qui, nel mio blog/nella mia pagina di Facebook. Impossibile farlo nel 1980. Il web mi ha fatto scoprire quanti Beatlesiani ( e Maccartiani, visto che il mio blog è dedicato in primis a lui) ci sono in giro. Se John fosse vivo "gongolerebbe" nel vedere cosa siano i Beatles ancora oggi. Fan di tutte le età. Vecchi..e giovani, anzi giovanissimi. E questo non mi stupisce nemmeno un pò..Se i Beatles sono riusciti a toccare le corde giuste di una ragazzina di 13 anni nata nel 1965 e che i Fab non li aveva vissuti se non di sfuggita, sono in grado di farlo anche oggi con le tredicenni nate nel 2001. Quelle stesse ragazzine che preferiscono i Beatles agli One Direction e si sentono dire " Ma sei matta? Ma i Beatles non esistono più". Oppure "Ti piace Paul?? Ma è vecchio!". Le stesse cose che mi sentivo dire io...Si..niente è cambiato. Loro ci saranno sempre. 

Dobbiamo accontentarci che sia così. Forse, avrebbe potuto andare in modo diverso. Non sappiamo cosa sarebbe successo se John oggi fosse ancora vivo. Magari, un giorno, si sarebbero sentiti al telefono lui e Paul e avrebbero preso accordi per scrivere qualcosa insieme e al posto dell'Anthology ci sarebbe stato un nuovo album. 
Invece, ahimè, qualcuno ha deciso diversamente, per lui e per noi. I Beatles dicevo ci saranno sempre con la loro musica.
Come ci sarà sempre John, perchè vivrà nei nostri cuori. 
"Nothing's gonna change my world".

Forever John..i love you