mercoledì 16 marzo 2011

Come Paul McCartney tentò di salvare i Beatles

Nel nuovo libro "Come Together : The business wisdom of the Beatles" gli autori Richard Courtney e George Cassidy discutono su come Paul fece quello che ogni buon leader cerca di fare in un caso di risanamento, cioè modificare la strategia per salvare l'azienda...e cioè i Beatles.
Quando l'azienda Beatles iniziò la spirale verso il basso, qualcuno doveva prendere il controllo..e  questa persona doveva avere come priorità assoluta l' interesse verso la società  e il benessere dei suoi membri al secondo posto. Tuttavia, ci sono limiti a quello che questa persona può fare, se si tenta anche di ritornare ai vecchi e bei tempi. Lo spirito di corpo deve venire da obiettivi condivisi e nuove circostanze richiedono nuovi modi di lavorare e nuovi modi di guidare l'Azienda.
A Liverpool, come notò Joey Molland dei Badfinger, la band era sempre stata una cosa sola: una unità inscindibile. Ma dal gennaio 1969, Paul vide a poco a poco i Beatles scivolargli via. John aveva Yoko, Ringo la sua carriera di attore e George la sua devozione a una religione ritrovata. Nel tentativo di mettere insieme la band, a Paul cominciò a balenare l'idea che ritornare alle loro radici avrebbe fatto rivivere l' interesse e rivivere l'amicizia e il cameratismo che c'erano stati tra di loro in precedenza. Cercò quindi di convincerli a suonare dal vivo come avevano fatto ad Amburgo e a Liverpool al Cavern. Ma fallì. Così decise di farli suonare dal vivo, ma in studio. L'idea del film Let It Be e l'omonimo album fu quello di scrivere e produrre canzoni rapidamente, come ai "vecchi tempi" per poi suonarle, se non altro per la telecamera.
Paul scoprì in modo duro che non si può tornare indietro, tornare com'erano stati prima. A otto giorni dal'inizio George lasciò. Harrison era maturato musicalmente e Paul faceva la parte del fratello grande e un pò arrogante. Bastò la minima istruzione o suggerimento da parte di Paul e lui partì. Il triste evento fu registrato interamente nel film. Ironia della sorte, l'idea di Paul di un ritorno ai giorni spensierati di un tempo mostrò invece la disintegrazione della band e la marcata assenza di Beatles.


                  

Uno degli autori del libro Richard Courtney con Paul McCartney



Paul "tormentando"  gli altri nel tentativo di convincerli a fare il film o offrendo i numerosi e preziosi consigli a George ..e in mille altri modi..è stato come un buon leader deve essere, un leader che agì per il bene dei Beatles. Egli fu senz'altro in buona fede, ma involontariamente
non fece altro che aumentare la distanza tra di loro e portò l'azienda in un ulteriore caos.

Dal libro Come Together: The Business Wisdom of the Beatles by Richard Courtney and George Cassidy, ©2011 Turner Publishing.

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