lunedì 7 febbraio 2011

Quarantasette anni fa la prima volta dei Beatles in America.

Esattamente quarantasette anni fa, il 7 febbraio 1964,  in America iniziò quella che gli storici hanno definito "British invasion", l' invasione inglese. Per la prima volta la bussola del pop e del rock, quell' ago che indica i flussi delle mode e dei gusti musicali, aveva invertito la sua direzione sull' Oceano Atlantico. Era accaduto che un gruppo di ragazzi poco più che ventenni di Liverpool, con i capelli a caschetto e le giacche senza revers, aveva catalizzato l' attenzione della nazione di fronte al televisore. Il 9 febbraio 1964 era una domenica e, più o meno alle otto di sera, 74 milioni di americani restarono come magnetizzati dall' esibizione dei Beatles all' Ed Sullivan Show, la trasmissione di punta della Cbs. Lennon, McCartney, Harrison e Starr suonarono cinque canzoni in rapida successione tra cui, ovviamente, quella che era stata appena pubblicata e che si era subito piazzata al primo posto in classifica, rimanendoci poi per venti settimane: I want to hold your hands. L' Ed Sullivan Show registrò un record assoluto: in America non era mai successo che una trasmissione televisiva raggiungesse un risultato di pubblico così clamoroso. E i Beatles, che avevano un piede nella tradizione americana e almeno agli esordi aprivano i loro concerti con gli standard di Chuck Berry e di Little Richard, presero in quell' occasione per mano l' ostile pubblico americano segnando così l' inizio di un fenomeno curioso per un' epoca in cui gli artisti americani erano conosciuti in Inghilterra ma non avveniva certo il contrario. Un fenomeno di una potenza inaudita che spostò per almeno un paio di anni il baricentro della scena rock dagli Stati Uniti alla Gran Bretagna, favorendo sull' inaccessibile mercato americano molti altri gruppi inglesi, a cominciare dai Rolling Stones. E molti gruppi americani furono spinti ad imitare la formula musicale dei Beatles che coniugava il rhythm' n' blues con il pop e con le armonie del folk inglese. Di quell' avventura iniziata con l' arrivo dei Fab Four all' aeroporto di New York il 7 febbraio 1964, fu anche pubblicato un Dvd intitolato "Beatles - First U.S. visit" contentente le immagini registrate dai fratelli Albert e David Maysles, i due pionieri del film-documentario che seguirono i Fab Four nel loro primo viaggio negli Stati Uniti: stanze d' hotel, nightclub, gli spostamenti in limousine o in treno, tutto viene documentato comprese le due esibizioni agli Ed Sullivan Show di New York e Miami e il concerto che i Beatles tennero al Washington Coliseum. 






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