domenica 21 novembre 2010

Due nuovi film indagano sulla vita di Lennon.


I Beatles sono ancora e sempre  "here there and everywhere". La settimana appena passata ha visto finalmente l'entrata del dei Fab Four su iTunes. I ragazzi di "Glee" stanno mandando in delirio tutta un'intera generazione di giovani con la loro cover di "I Wanna Hold Your Hand". Paul McCartney sarà onorato con un premio il prossimo mese durante il "Kennedy Center Honors". I fan stanno rubando i mattoni dalla casa d'infanzia di Ringo che sta per essere demolita. 
Ecco cosa rappresentano ancora oggi i Beatles!
Ma dei quattro quello che ancora oggi suscita maggiore commozione e cuoriosità è John Lennon, ucciso l'8 dicembre 1980 e che avrebbe compiuto 70 anni il mese scorso .
Una moneta con la sua immagine, ormai un'icona,  è stata recentemente realizzata  dalla Royal Mint nel Regno Unito, battendo luminari come Jane Austen e Sir Walter Raleigh. Il film  "Nowhere Boy" , che parla soprattutto del suo rapporto con la madre, ha ricevuto buone recensioni. Nel mese di agosto, addirittura il suo "water"  è stato venduto a un'asta  per 14.740 $.
Ma nonostante il fascino senza fine che circonda il suo mito e la sua leggenda, egli rimane difficile da decifrare, come ad esempio il testo di "I Am the Walrus", come evidenziato da due progetti televisivi molto diversi tra loro "Lennon Naked" e "LENNONYC".
"Naked", una puntata di "Masterpiece Contemporary"principalmente parla di quanto Lennon si sentisse abbandonato da bambino, per via del fatto che il padre lo lasciò in tenera età. 
Il documentario  di "American Masters" che si intitola "LENNONYC" riprende da dove "Naked" ci lascia e sposta la coppia John e Yoko a New York City  ed è molto più simpatico. Nessuna sorpresa, dal momento che la Ono ha collaborato con la produzione.
Attraverso la lente dell regista / sceneggiatore Michael Epstein, Lennon si presenta come un martire in patria che finalmente riceve la libertà e il rispetto dai fan che meritava quando si trasferisce negli Stati Uniti e sottolinea anche come il governo americano avesse cercato di espellerlo dal paese. Grandi nomi, tra cui Elton John e Dick Cavett, parlano con amore del loro amico e cercano di decifrare e scrutare nella sua vita personale e professionale. (Una curiosità: "Mind Games", era originariamente chiamata "Make Love Not War.")
Questo non vuol dire che il film sia negativo. La Ono e "l'amante perduta" di Lennon  May Pang parlano apertamente del famoso "weekend perduto" a Los Angeles a metà degli anni '70, quando John cedette alla droga, al bere e alla fine tradisce la moglie. Inoltre nel film si sostiene quanto le ultime opere di Lennon rasentassero la mediocrità. Non è il più imparziale dei ritratti, ma è pur sempre più onesto e sincero di "Naked".
 I fan irriducibili di John e dei Beatles , tuttavia, preferiranno evitare di vedere tutti questi film documento e perdersi nella musica di Lennon, perchè questo è il solo Lennon che si riesce a conoscere fino in fondo.....e che vogliamo conoscere ..

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