Paul McCartney: concerto a Detroit..con un piccolo omaggio a Marvin Gaye


E' una sensazione strana sentire..“Sitting in the stands at a sports arena, waiting for the band to begin”, mentre migliaia e migliaia di fan lo attendono al Comerica Park per il terzo concerto del suo "On The Rune Tour". E non appena il concerto inizia è ancora più strano pensare che McCartney abbia compiuto 69 anni.Forse è il suo mitico e inseparabile basso Hofner che lo fa sembrare senza età. Certamente è merito soprattutto delle canzoni. Quelle canzoni che non solo sono incorporate nelle nostre anime, ma sono un pezzo di memoria della nostra vita, dove eravamo, con chi eravamo, quello che stavamo facendo non importa, stavavamo senz'altro ascoltando una canzone di Macca. La prima volta che Paul McCartney è stato su un palco a Detroit è stato con i Beatles nel 1964 all'Olympia Stadium. Quarantasette anni dopo eccolo di nuovo, in forma quasi come allora, aprire con "Hello Goodbye", seguita da "Junior's Farm"  e "All My Loving".

McCartney ha reso omaggio anche alla Motown all'inizio dello spettacolo. "Abbiamo avuto un po 'di tempo oggi e siamo andati al museo Motown. Il Santo Graal! Quando ero un ragazzino a Liverpool ascoltavo sempre canzoni come "You Really Got A Hold On Me" dei "Miracles" e "Money" di Barrett Strong, wow! Così stasera vorrei fare una canzone che non faccio normalmente, per Detroit e per la Motown, una delle mie preferite di Mr. Marvin Gaye ", ha detto McCartney alla folla di fan.
Ha quindi lanciato "Hitchhike", uno dei primi successi Gaye. All'inizio dello spettacolo il loquace Macca ha preso tempo per raccontare il suo primo viaggio a Detroit nel 1964, quando i biglietti costavano 3 e 4 dollari.
"La prima volta che sono venuto qui con i Beatles. Io lo ricordo ..e voi?". Ha raccontato che la band non sentiva quello che suonava per le urla delle ragazze. E visto che a queste parole il pubblico è  impazzito, Paul ha ammesso "Lo dico solo per sentire le vostre grida."  Durante uno dei due bis, McCartney è uscito e ha suonato "Yesterday" e sulla chitarra acustica ha sfoggiato l'etichetta "Red Wings", il simbolo della squadra di Hockey e subito il pubblico, vedendo il logo sul grande schermo,  ha approvato con un boato.
McCartney ha suonato più di 40 canzoni. Il culmine dello spettacolo con "Live and Let Die", i momenti più commoventi quando McCartney ha reso omaggio a John Lennon con " Here Today " e a George Harrison con "Something" e nel passaggio dal brano "A Day In The Life" a "Give Peace A Chance" quando la band ha smesso di suonare perchè il pubblico cantasse insieme.
Per il bis finale, la band ha concluso con il medley di Abbey Road a partire da "Golden Slumbers" e terminando con "The End". McCartney prima di sparire dal palco, afferra il microfono e ringraziando il pubblico di Detroit dice "See you next time!"..ed è la miglior promessa che possa fare, specie dopo le solite voci che dicono che questo sarà il suo tour d'addio.
Paul se ne va, vengono sparati in aria i coriandoli colorati e la luce si riaccende. Un ragazzino di circa 12/13-anni esclama: "Live and let die" è stato il migliore! Le fiamme sono state una cosa incredibile!! E i fuochi d'artificio? Troppo!!! Questo è stato il miglior concerto che io abbia mai visto!".




Set-list :


Hello Goodbye
Junior's Farm
All My Loving
Jet
Drive My Car
Sing The Changes
Hitch Hike
The Night Before
Let Me Roll It
Foxy Lady
Paperback Writer

The Long and Winding Road
1985
Let 'Em In
Maybe I'm Amazed

I've Just Seen A Face
I Will
Blackbird
Here Today
Dance Tonight
Mrs. Vandebilt
Eleanor Rigby

Something
Band on the Run
Obladi Oblada
Back in the USSR
I've Got A Feeling
A Day in the Life
Give Peace A Chace

Let It Be
Live And Let Die
Hey Jude

Lady Madonna
Day Tripper
Get Back

Yesterday

Helter Skelter
Golden Slumbers
Carry That Weight
The End 











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