mercoledì 26 ottobre 2011

Allan Williams:"Ho venduto i Beatles per 9 sterline e ancora non dormo la notte"

The Beatles tienen más canciones que llegaron al número uno de los listados en la historia.



Lo scrittore scozzese Colin Mac Farlane ha raccontato in un libro l'agonia e il rimorso durati 50 anni dell'ex manager dei Beatles Allan Williams, che "vendette" la band a Brian Epstein.
Williams, forse il più grande perdente della storia della musica, fu manager dei Beatles per tre anni, fu colui che portò la band agli esordi ad Amburgo, dove iniziarono a farsi un nome e organizzò loro i primissimi concerti incluso il tour in Scozia.
Eppure non riuscì ad individuare in quei ragazzi il loro vero potenziale e li "consegnò" all'allora manager in erba Epstein dopo che i Beatles non erano riusciti a pagargli le commissioni dovute per i loro primi concerti ad Amburgo. Un compenso del 15% e all’epoca pari proprio a 9 sterline (l’equivalente di 250 sterline dei giorni nostri). Epstein avrebbe dovuto ripagare quel debito e in cambio diventare nuovo manager della band.
Con lui i Beatles ebbero nel giro di un anno il loro primissimo successo e divenne la band pop più popolare di tutti i tempi.
Mac Farlane è riuscito a convincere il di solito reticente Williams a raccontare tutto nel suo libro "Love me do".
Il libro racconta di come Williams, oggi 81enne, cominciò a bere vedendo che il suo ex gruppo aveva ottenuto tutta quella fama e quella fortuna.
Williams stesso ha detto al Daily Record: "Ancora oggi dopo 50 anni, non riesco a dormire se ci penso. Nessuno avrebbe potuto immaginare che sarebbero diventati così famosi. In quegli anni c'erano a Liverpool 300 gruppi che erano in gamba o anche meglio dei Beatles. E inoltre non ricevetti nemmeno le mie 9 sterline! Ricordo che circa un anno dopo li vidi esibirsi davanti alla Regina e che lanciai un cuscino contro il televisore. Ma non ho nessun rimpianto, sono felice di essere stato lì, quando iniziò tutto quanto."
Ala fine degli anni '50 Williams era proprietario di due locali a Liverpool, il Blue Angel e il Jacaranda. I Beatles erano clienti abituali al Jacaranda e cominciarono a suonarvi.
Nel maggio del 1960 Williams assicurò al gruppo un tour in Scozia, come band di supporto al cantante Johnny Gentle e subito dopo i concerti ad Amburgo e continuò a prenotar per loro delle date fino al 1961, quando li cedette a Brian Epstein per quelle 9 sterline. Epstein assunse il ruolo di manager nel gennaio del 1962 e la fine di quell'anno erano già la band più famosa del Paese.
Nel libro di Mac Farlane  ci sono anche dichiarazioni che riguardano John Lennon, come che il giovane era un taccheggiatore compulsivo. Dice anche che la leggenda del pop dormiva in una bara e di aver confidato a Williams di aver fatto un sogno: che un giorno gli avrebbero sparato.
MacFarlane stesso aggiunge: " Williams stette a guardare impotente la "propria" band diventare sempre più grande e lui scese sempre più nel dimenticatoio. Eppure nessuno conosceva i 4 membri dei Beatles come li conobbe Allan. E' una storia veramente affascinante."
La decisione di Wiliams è da annoverare tra le pessime scelte fatte nei confronti dei Beatles agli albori della loro carriera. Tra queste, forse la peggiore quella della società Decca nel 1962 che si rifiutò di metterli sotto contratto, perchè non interessata al gruppo, ancora oggi considerato uno dei più grandi errori nella storia della musica.
La Decca dichiarò: "I Beatles non hanno futuro nel mondo dello spettacolo."
Le ultime parole famose...

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