sabato 28 luglio 2012

Cerimonia d'apertura Olimpiadi 2012: e alla fine.. arriva Paul..










..i particolari della giacca indossata da Sir Paul ..














"Oggi il movimento olimpico ha visto la creazione dei primi Giochi 'Rock' della storia e Londra 2012 sarà ricordata per sempre come teatro della loro nascita. "

Un' affermazione quella di Danny Boyle, il regista e premio Oscar di "Slum Dog Millionaire",
che non diceva molto sulla cerimonia di apertura, ma che lasciava trasparire qualcosa sulla sua personale visione dello spettacolo.

La musica è stata il cuore pulsante della serata, una cornice sonora senza dubbio degna di questa "Isle of Wonders". E d'altronde, come si poteva raccontare la storia della Gran Bretagna se non attraverso la sua musica.

Dalla musica folk/rock di Mike Oldfield, alla 
spavalderia androgina di David Bowie (la sua hit "Heroes" ha introdotto il Team inglese allo stadio), al funk degli Happy Mondays, al techno/ punk dei Prodigy, al rock degli Stones con la loro "Satisfaction", al suond "ribelle" dei Sex Pistols,  fino al rap di Dizzee Rascal. 
E' stato uno spettacolo nello spettacolo: commovente, (in molto punti della serata mi sono venute le lacrime agli occhi), ironico e con sense of humor britannico (con l'apparizione di Mr.Bean, come sempre esilarante e irriverente, e lo 007 Daniel Craig, a Buckingham Palace per scortare la sua "Bond Girl", niente popòdimenoche la Regina Elisabetta in persona). 
se tutto ciò non fosse abbastanza, ci voleva un colpo finale per riuscire a battere comodamente in spettacolarità la cerimonia di Pechino. Come fare? Bè facile...con un Beatle alla fine della cerimonia..
Non si poteva terminare la serata se non con la voce di uno dei Beatles, coloro che hanno direttamente influenzato molti degli artisti della serata. Proprio per rendere omaggio alla band che più di ogni altra ha cambiato la storia del Paese, oltre ai sottomarini gialli volanti, ai ballerini vestiti da Sgt. Pepper's e la breve clip di "She loves you", gli Arctic Monkeys hanno cantato "Come Together", tratta da "Abbey Road", durante la loro esibizione.

I Beatles potrebbero essere definiti ormai come una band di un altro secolo, ma i 28 milioni di persone che li seguono dalla loro pagina ufficiale su Facebook suggerisce solo che sono  attualissimi e che sono amati in tutto il mondo più che mai. 

Pechino potrà aver avuto l'ex campione di ginnastica Li Ning, l'ultimo tedoforo di quella edizione, issato in cielo prima di accendere il braciere o i fuochi d'artificio probabilmente più grandiosi di tutti i tempi, ma Londra ha avuto  McCartney con la sua "Hey Jude", riuscendo ad unire non solo tutti i presenti nello Stadio, ma anche i telespettatori di tutto il mondo, tramite quel  linguaggio senza barriere che fa cantare tutti in un unico grande coro...quel "Nah, na, na , nananna nah, nah nananna ... ", che tutti noi amiamo. 

E poco importa se qualcuno dirà che aveva poca voce, se aveva i capelli tinti (e forse un pochetto lunghi..). Lui è Paul e non ha bisogno di dimostrare a nessuno di essere grande.

Dopo la performance di ieri Paul ha voluto scrivere ai fan su twitter:
"Grazie per il grande responso ragazzi! Stasera è stato fantastico, grande, davvero "cool". È stato un viaggio molto emozionante. E' stata una grande cerimonia di apertura!"
 Ha poi aggiunto, "non mi rendevo conto che sua Maestà fosse una così abile paracadutista!"



Come sempre...the best!


3 commenti:

  1. ormai non regge una nota manco a pregarlo...e in più si presenta truccato come un trans, capelli rossicci a 70 anni e denti rifatti...mi chiedo: sei nella storia della musica di tutti i tempi, sei ricchissimo, venerato, non è arrivata l'ora di andare in pensione?

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  2. La cerimonia non mi e' piaciuta un granche' ma Paul per me ha cantato benissimo, mi e' sembrato proprio in gran forma ed attaccare con il finale di The End e' stata una mossa molto coraggiosa e riuscita.

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  3. la cerimonia è stata più che soddisfacente..bellissima!!! Paul come sempre...il migliore

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