martedì 31 luglio 2012

Paul stecca a stadio. Gb implora, let it be.

Paul McCartney alla cerimnonia di apertura


Giusto per dovere di cronaca, vi posto quanto riporta l'ANSA, pur non essendo assolutamente d'accordo. 


di Alessandra Baldini

LONDRA - Paul McCartney stecca allo stadio e per i suoi fan è davvero ora di 'Let it Be'. L'ex Beatle che per decenni ha incarnato agli occhi di tutto il mondo la musica della Gran Bretagna ha chiuso venerdì sera con 'Hey Jude' la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi lasciando milioni di ammiratori con l'amaro in bocca. "E' stato come vedere un vecchio pugile che tenta l'ultimo titolo prima di essere steso al tappeto", ha commentato un fan citato dal Daily Mail dopo che le ripercussioni della catastrofica performace si sono assestate in un generalizzato pollice verso per il settantenne Paul. Era tardi, è vero, passata di parecchio la mezzanotte, quando alla fine della canzone composta per il figlio di John Lennon, Julian, il 'Macca' nazionale si è alzato dalla tastiera per invitare i 60 mila dell'Olympic Stadium a unire la loro voce alla sua nel nah-nah-nah-nah di coda. Un vero e proprio sing along, con gli uomini da una parte e le donne dall'altra che per molti ammiratori è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. La rete è esplosa di commenti negativi.

"Un tentativo ingenuamente infantile di coinvolgere la folla", ha sparato a zero un fan di Liverpool, mentre un altro ha stroncato il coretto da stadio ("da far rizzare i capelli") e un altro ancora, lapidario ha sentenziato: "Time to let it be". Il Mail ha raccolto le mille critiche e le ha fatte proprie. Rendendo omaggio a Paul come "favorito della Regina, potente mecenate delle arti, compositore dotato e uomo spinto dalla voglia di scalare ogni giorni cimne più alte", il popolare tabloid ha giudicato che stavolta per 'Macca' la cerimonia olimpica è stata probabilmente "una vetta troppo alta". Per la seconda volta in due mesi - la prima con 'Let it Be' al concerto per il Giubileo della Regina Elisabetta davanti a Buckingham Palace - McCartney ha dimostrato che i suoi giorni migliori sono alle spalle: "La voce in particolare, suona sempre più cigolante e fa fatica a tenere la nota", ha commentato il giornale facendo osservare che, nonostante sul sito del cantante siano stati affissi giudizi entusiasti su venerdì notte, il video di quella performance "é stranamente assente".


E voi che cosa ne pensate? 


Da www.ansa.it

2 commenti:

  1. Questo musicista mediocre Paul McCartney che fece un boicottaggio di 25 anni al miglior musicista Rock del mondo, l´Italiano Joseph Ferrante, soltanto perche Ferrante fece uná Hey Jude cincuanta mila volte megio della sua e che fa sembrare i Beatles un nulla totale, finalmente la paga. Cosi sfacciato che dopo aver pagato migliaia di persone nell´industria musicale affinche bloccassero il trascendentale Hey Jude di Joseph Ferrante durante piu di 25 anni, ora si presenta alle olimpiadi precisamente con Hey Jude. Pero la mano di Dio lo fece pagare. Finalmente il mondo si e reso conto del nulla musicale che questo musicista mediocre sia. Joseph Ferrante, accordatore di pianoforte di George Harrison, fu bloccato e perseguito in tutte parti di Londra da gente pagata per questo musicista dilettante soltanto perche Ferrante dimostrava al mondo che i Beatles erano un nulla. Joseph Ferrante ha dovuto abbandonare Londra per colpa di quest´uomo che perfino distrusse i Beatles.

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    1. buongiorno sig anonimo...ne conosco tanti di anonimi...uno ha messo una bomba in una piazza, a un altro piacciono le bambole, uno ancora adora Gigi D'Alessio...tutta gente coraggiosa che pubblica commenti firmandosi con il suo vero nome...Sig. Anonimo ... quando sarà il suo onomastico...non mi risulta...non ha santi tutelari da quanto ho capito. In ogni caso rispondo al suo gradito commento riscrivendo ciò che ho già pubblicato su facebook: "questo signore ha scritto il nulla pertanto il suo commento non esiste. Intanto l' esibizione di Paul alle olimpiadi storicamente è un granello minutissimo di polvere su milioni di stelle. Poi Joseph Ferrante è il bidello di una scuola di
      Rieti-o Chieti-:) Ha sempre fatto quello e chi ha scritto il commento è lo zio Peppinuccio Citronello Ferrante oramai in pensione e che passa il tempo a leggere (quando capisce le parole e il senso delle frasi) le recensioni di Scaruffi.". Buona giornata sig Anonimo...come vede pure io mi prendo la responsabilità di ciò che scrivo. Arrivedooooorci (da me e da Oliver Hardy)

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